«Ho finalmente ricominciato a sentirmi bene con me stesso». Matteo Grandi non usa giri di parole per raccontare il suo cambiamento: lo chef, 34 anni, ha perso 90 chili in otto mesi. Come? Modificando le abitudini alimentari e cambiando stile di vita.
«Fagocitato dalla vita e dagli impegni, avevo perso di vista il mio benessere», racconta la stella Michelin al Corriere. Il suo cambiamento non è stato dettato solo da una questione estetica ma anche di salute. «Sono arrivato a pesare 185 chili, forse qualcosa in più, perché a un certo punto avevo smesso di pesarmi», rivela.
Fino allo scorso maggio, lo chef stellato pesava 184 chili. Adesso, in soli 8 mesi è dimagrito 88 chili ed è sceso sotto i 100 kg. Un risultato eccellente, che lo ha spinto a proporre piatti sani anche nel suo ristorante.
La Dieta di Matteo Grandi: Un Approccio Low Carb
Al quotidiano, poi, lo chef rivela di essersi rivolto a diversi dietologi in passato ma senza risultato. Così ha deciso di prendere spunto dai loro consigli e di seguire una dieta che «ho studiato io stesso». «Una dieta low carb, che mi ha davvero cambiato la vita. Già sapevo che zuccheri e carboidrati erano i principali colpevoli del mio aumento di peso.
Lo chef, poi, spiega di aver eliminato dalla sua dieta gli zuccheri: «Per zuccheri intendo tutti i cibi lavorati, dalla pasta ai lievitati, ho depennato qualunque carboidrato che si trasforma in zuccheri». Una scelta che ha dato subito i primi risultati: così, infatti, ha perso i primi 15 chili. Non solo. Ha notato miglioramenti sulla pelle e «perfino il sudore è cambiato, perché ora è inodore.
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Intervistato da Identità Golose, il cuoco ha candidamente ammesso che negli anni passati, nonostante avesse seguito molte diete, non era mai riuscito a perdere peso. Poi, seguendo sui social Luca Veronese, divulgatore di un regime alimentare low carb, ha avuto una sorta di illuminazione.
“A giugno 2024 c’é stata una folgorazione. Ho acquisito all’improvviso la consapevolezza di dover riprenderei in mano la mia vita per stare meglio, innanzitutto per una questione di salute, ma anche, perché no, per tornare a piacermi quando mi guardavo allo specchio. In fin dei conti ho 35 anni, sono giovane, ma facevo fatica a fare due rampe di scale“, ha raccontato Matteo.
Così, mettendo insieme i consigli dei dietologi che lo hanno seguito in passato senza successo e seguendo i consigli di Veronese, ha studiato una dieta ad hoc. Già consapevole di come zuccheri e carboidrati fossero responsabili dei suoi chili di troppo, ha smesso di mangiarli.
“Oltre a essere dimagrito, sto benissimo, ho un’energia che non ho mai avuto, lavoro il doppio e ho sempre la mente lucida. Davvero un cambiamento radicale: lo consiglio a tutti“, ha dichiarato.
Il Digiuno Intermittente e l'Attività Fisica
Matteo Grandi ora segue il digiuno intermittente. «Mangio solo a mezzogiorno (uova, salmone, avocado, petto di pollo…) e alle 17 (verdure verdi, carne, pesce, molluschi o crostacei), poi lascio il mio corpo tranquillo, senza lo sforzo di dover elaborare continuamente cibi e produrre insulina». Non solo. Il suo percorso di benessere include anche tanto sport, tra palestra, sci e corsa.
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L'Influenza sul Menu del Ristorante
Il fatto che è dimagrito 88 chili in 8 mesi è subito balzato agli occhi dei clienti del suo ristorante e dei follower. Sono stati loro a recarsi nel suo ristorante per sapere i segreti della sua dieta. Così Matteo Grandi ha iniziato a proporre piatti sani.
“Ho pensato: perché non inserire nel menu qualche ricetta low carb? Il successo è stato immediato, già la mattina chiedono la ‘colazione dello chef’ (Uova, bacon, avocado, lime e coriandolo) oppure il main dish (Sgombro locale cotto al josper con insalata di spinacine al lime). E così anche a pranzo e cena abbiano iniziato a eliminare tutti i cibi processati e a usare materia prima così com’è, cioè uova, carne, pesce, verdura e soprattutto niente zuccheri e pochi carboidrati.
Matteo Grandi sta pensando alla possibilità di scrivere un libro nel quale raccontare la sua esperienza. E intanto ha arricchito il menù del suo ristorante, Matteo Grandi in Basilica, a Vicenza, con nuove ricette: «Ho inserito proposte low carb, con dodici tipi di uova preparate in modo diverso, prese da allevamenti a terra. Proposte senza latticini e prodotti di grande qualità.
La regola di Matteo è una: consumare meno, ma cibi di qualità. Per esempio, no ad astice o caviale e sì a broccolo fiolaro fresco di stagione, uova del contadino, prosciutto senza polifosfati e mele bio. Ovviamente, è necessario affiancare alla dieta un po’ di sana attività fisica.
Le Critiche e la Risposta dello Chef
L’intervista di Matteo Grandi al Corriere ha fatto il giro del web. Ma non sono mancate le critiche al percorso seguito. Critiche alle quali lo chef ha risposto via social. «Innanzitutto ho premesso sin dalla prima intervista il no al fai da te, se volete dimagrire affidatevi a un professionista. Io negli anni mi sono rivolto a vari dietologi. Questa volta mi sentivo di avere sufficienti informazioni per pianificare una mia dieta, prendendo spunto da quelle che mi hanno dato. Non sono un dietologo o un nutrizionista.
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Va precisato per onestà che fin da subito lo chef ha sgomberato il campo da dubbi e fraintendimenti chiarendo di essere contrario alle diete fai da te (lui è andato da cinque dietologi) e di non voler elargire alcun insegnamento, ma di aver raccontato unicamente la sua vicenda di “guarigione”: «Quando pesavo 184 chili non riuscivo più a lavorare, dormivo male, non potevo salire una rampa di scale e avevo tutte le analisi sballate. Oggi sto bene, le analisi sono tornate perfette, ho ripreso a praticare sport, a fine maggio parteciperò pure ad una gara Hyrox.
Parere dell'Esperto
Il professor Pavan però rimana della sua idea: «Le diete proteiche - spiega - sono una scorciatoia quando si vuole perdere peso perché tolgono fame, ma se si eliminano i carboidrati si provoca la chetosi. Il corpo si adatta a usare i grassi come fonte di carburante alternativo al posto del glucosio. All’inizio la perdita di chili è facile e rapida. Poi inevitabilmente subentra una fase di rebound. Si recupera il peso di prima e anche di più. Non solo: le più importanti associazioni scientifiche al mondo dei cardiologi, ossia l’americana e la canadese, avvertono che la dieta chetogenica danneggia il cuore. Le conseguenze sono serie. Aumenta il rischio cardiovascolare, si moltiplicano le possibilità di avere un infarto o un’arteriopatia, peggiora il profilo lipidico».
Da sfatare una credenza popolare: «Si pensa che pasta e pane facciano ingrassare - ribadisce Pavan - Non è così. Mangiare un piatto di pasta a pranzo provocherebbe sonnolenza? È vero il contrario. I carboidrati si digeriscono facilmente, scindono le molecole di glucosio che sono assorbite dalle cellule e creano energia. La pasta ha un basso indice glicemico. Certo, attenzione ai condimenti: la carbonara o il ragù tutti i giorni, no. Perché sono i grassi, semmai, a rallentare la digestione. A un calciatore prima della partita o a un atleta prima di una gara danno da mangiare carboidrati. Per i muscoli sono la risorsa più utilizzabile di zuccheri. Meglio di tutto, un piatto di pasta al pomodoro».
La conclusione è di conseguenza: «Pane e pasta sono alimenti irrinunciabili, se si vuole vivere bene, più a lungo, senza patologie. L’ideale è la dieta mediterranea: pane, pasta, frutta, verdura, olio evo, latte, pesce, carne bianca, carne rossa di qualità una o due volte la settimana, formaggio come pietanza unica. Lo confermano molti studi. Matteo Grandi conclude ribadendo la sua posizione «Non ho mai dato consigli per diete e ho sempre ribadito che il fai da te è pericoloso. Ho solo raccontato la mia esperienza, che mi ha cambiato la vita in meglio. Mangio bene, cibi freschi di qualità, non processati e mi fa piacere che il professore sia d’accordo con me sull’eliminare gli zuccheri semplici. Io sono anche nella fase di dimagrimento che avrà un termine.
Conclusioni
In definitiva, la storia di Matteo Grandi è un esempio di come un cambiamento nello stile di vita e nelle abitudini alimentari possa portare a risultati significativi. Tuttavia, è fondamentale sottolineare l'importanza di consultare un professionista prima di intraprendere qualsiasi tipo di dieta, soprattutto se restrittiva.
Tabella riassuntiva della dieta di Matteo Grandi:
| Elemento della Dieta | Descrizione |
|---|---|
| Tipo di Dieta | Low Carb |
| Eliminazione | Zuccheri, cibi lavorati, pasta, lievitati |
| Alimenti Consigliati | Uova, salmone, avocado, petto di pollo, verdure verdi, carne, pesce, molluschi, crostacei |
| Digiuno Intermittente | Pasti solo a mezzogiorno e alle 17 |
| Attività Fisica | Palestra, sci, corsa |