Dieta Dissociata: Pro e Contro

La dieta dissociata ha acquisito nel tempo popolarità mondiale. Ma che cos’è esattamente e come funziona? Quali sono i suoi veri pro e i contro? La dieta dissociata (o di Hay) è uno schema alimentare che funziona sulla base di una rotazione di macronutrienti. Viene infatti definita anche “a rotazione”.

Come nasce la dieta dissociata?

La dieta dissociata è stata descritta per la prima volta dal Dr. William Howard Hay nel 1911. Il Dott. William Howard Hay nel 1931 pubblica la dieta dissociata partendo da una considerazione di base: la digestione delle proteine avviene in un ambiente acido, mentre quella dei carboidrati avviene in uno basico. Questo dimostrerebbe secondo lui che l’assunzione di entrambi i macronutrienti nello stesso pasto provocherebbe un forte rallentamento della digestione, affaticando l’organismo. Lo schema sviluppato da Hay, pubblicato nel libro “Food Allergy”, si basa su una teoria: un’alimentazione sbilanciata può provocare accumuli di singoli nutrienti.

Cosa significa “dissociata”?

Cosa significa “dissociata”? Implica l’assunzione di un solo alimento (a volontà) per ogni giorno della settimana. La cosiddetta dieta dissociata non pesata (o classica) è stata ideata dal medico francese Jacques Antoine. Oggi esistono vari tipi di dieta dissociata, messe a punto da altri medici che si sono ispirati alla "dieta Hay", ovvero la dieta dissociata originaria.

Principi fondamentali della dieta dissociata

Questo regime si basa sulla corretta associazione degli alimenti. In base a questo sistema, i prodotti alimentari rientrano in due gruppi principali: carboidrati e proteine. L'ideale sarebbe consumare un gruppo di prodotti al giorno. non mix a ciascun pasto.

Oltre alle regole base, la dieta dissociata attua una distinzione tra alimenti, dividendoli in alimenti a digestione basica, acida e alimenti neutri.

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  • Alimenti a digestione acida: a questa categoria appartengono la carne sia rossa che bianca, il pesce, salumi, latticini e formaggi magri.
  • Alimenti a digestione basica (alcalina), esempi: pane, pasta, patate, riso, dolci da forno, miele, cioccolato, legumi, banane, castagne, frutta secca, cavoli.

Fatte queste distinzioni, la dieta dissociata prevede alcune accortezze: un esempio è che gli alimenti acidi non vadano mai assunti insieme agli alimenti basici. Per l’organismo è tuttavia consigliato mangiare delle grandi quantità di frutta e verdura, in quanto hanno un potere disintossicante sull’organismo.

Esempio di dieta dissociata giornaliera

Un esempio di dieta dissociata giornaliera prevede un apporto calorico base di circa 1200-1300 kcal. Questo è solo il punto di partenza dal quale partire: in base alla corporatura e i parametri fisici come altezza, peso e stile di vita, è opportuno alzare l’apporto calorico necessario.

Quando farla?

La dieta dissociata è indicata per chi vuole perdere peso, per disintossicare l’organismo e accelerare il processo digestivo. Questo regime non è finalizzato al dimagrimento, a meno che non sia ipocalorico. Né tantomeno ha azione anticellulite. La dieta dissociata nasce con finalità salutari, funziona principalmente a scopo disintossicante e non dimagrante: se si vuol utilizzare l’alimentazione dissociata come regime dimagrante, è necessario contenere le porzioni, secondo l’esempio del menu settimanale visto sopra, sempre abbinando una attività fisica adeguata. In generale, fra i benefici non c’è l’azione dimagrante (a meno che la dieta non sia ipocalorica) o anticellulite. Quindi, non fa di per sé dimagrire, ma aiuta a prevenire condizioni come il reflusso.

La dieta dissociata incentiva il consumo di pietanze semplici, poco elaborate e che richiedono una minima aggiunta di elementi accessori.

Dieta dissociata: esempi e ricette

Segui o vuoi iniziare la dieta dissociata, il menu ti sembra tutto uguale e sei a corto di idee? Di seguito ti elenchiamo qualche ricetta gustosa per dare quel tocco in più al tuo pasto.

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Pranzi

Farro integrale con cubetti di melanzane e menta fresca

Lessa il farro integrale in abbondante acqua con un pizzico di sale. Mentre il farro sta cuocendo, sminuzza uno scalogno e taglia la melanzana a cubetti piccoli. Prendi una padella, aggiungi mezzo cucchiaio di olio extravergine di oliva e metti lo scalogno. Quando si sarà dorato, aggiungi le melanzane. Una volta cotte a puntino, saltaci il farro. Abbellisci e aromatizza con una fogliolina di menta fresca e una spolverizzata di pepe.

Risotto porro e radicchio

Lava e affetta sia il porro che il radicchio. In una wok metti un filo d’olio e fai ammorbidire il porro, dopo di che aggiungi il radicchio e fallo appassire. A questo punto aggiungi il riso, tostalo con le verdure, e sfuma il tutto con del vino bianco. Dopo di che aggiungi il brodo vegetale, che avrai preparato precedentemente, poco per volta fino a ultimare la cottura del riso.

Zuppa di ceci e crudité di verdure

In una pentola metti un filo d’olio, uno spicchio d’aglio e un rametto di rosmarino. Dopo di che unisci i ceci, girando il tutto per qualche minuto. Aggiungi acqua alla pentola, coprendo i ceci, e un po’ di passata di pomodoro. Fai cuocere il tutto con il coperchio per una ventina di minuti. Intanto, taglia carote, sedano e finocchi, le verdure tipicamente utilizzate per il pinzimonio, e disponile in un bel vasetto o un bicchiere. Una volta pronta la zuppa di ceci, servila su un piatto fondo. È arrivato il momento di intingere le verdure crude nella zuppa di ceci: sentirai che bontà.

Cena

Orata al cartoccio con verdure grigliate

Poni i filetti di orata sulla carta stagnola e condiscili con un filo d’olio, un pizzico di sale, qualche erbetta, come maggiorana e origano, e una fettina di limone. Dopo di che chiudi il cartoccio e metti i filetti in forno. Nel frattempo, prepara le tue verdure grigliate: zucchine, melanzane, peperoni, ma anche radicchio e invidia. Una volta pronto il tutto, per una presentazione degna di uno chef, disponi le verdure grigliate a raggiera e poni al centro del piatto il filetto di orata. Un piatto semplice, veloce e genuino per una cena al top!

Spiedini di pollo e verdure

Lava le verdure, per esempio peperoni, cipolla e zucchine, e tagliale a forma di cubo, così come il petto di pollo. Dopo di che infilateli negli spiedini di legno, alternando un pezzo di verdura con uno di carne. Una volta pronti, disponeteli in una teglia coperta da carta forno, condite con un filo d’olio, un pizzico di sale e del rosmarino, e cuocete tutto in forno.

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Calamari grigliati con verdure

Lava e taglia le verdure, come zucchine e melanzane. Disponile sulla griglia, dove avrai aggiunto un po’ di sale. Una volta pronte, toglile dalla griglia e sulla stessa adagia i calamari, la cui cottura è molto veloce. Disponi le verdure su un piatto capiente. Ultimata la grigliatura dei calamari, adagiali sul piatto accanto alle verdure e condisci il tutto con un filo di olio extravergine di oliva a crudo.

Pro e Contro della dieta dissociata

Prima di intraprendere un regime alimentare specifico, è normale domandarsi se fa bene o fa male, se porta vantaggi per la salute. Esistono ovviamente anche delle controindicazioni che si riscontrano in questo regime alimentare.

Benefici

  • Aiutare la digestione.
  • La dieta dissociata porta l’organismo ad una depurazione, riducendo le tossine che fermentano nell’intestino - eliminando il gonfiore.
  • La dieta consiglia di aumentare il consumo di verdura, frullati e brodi vegetali che, assieme al controllo delle calorie e a corrette associazioni alimentari favoriscono la disintossicazione dell'organismo.

Controindicazioni

  • Non è consigliata per lunghi periodi, per non incorrere in squilibri nutrizionali.
  • Inoltre, per alcuni nutrizionisti questo regime alimentare non è molto efficace: la capacità di assimilazione degli ingredienti - infatti - è del tutto soggettiva e spesso non è legata all’associazione dei nutrienti.
  • Un’altra accusa è rivolta alla rigidità di questa dieta. Il vincolo di separare carboidrati e proteine può essere rispettato solo per periodi limitati. Nel lungo periodo, sarebbe difficile soddisfare la richiesta giornaliera di proteine, con conseguenze potenzialmente serie.
  • Il vincolo a costruire pasti di soli carboidrati crea inoltre difficoltà nel caso in cui l’obiettivo sia perdere peso.
  • Non considera i "grassi", che sono i macronutrienti più calorici in assoluto. Molte persone che la seguono tendono ad eliminarli, il che si rivela negativo dal punto di vista del bilancio nutrizionale.

Opinioni degli esperti

La scienza non ha accolto con consenso unanime la proposta di Hay. In particolare, la giudica troppo rigida nella separazione dei macronutrienti. Un’altra polemica riguarda l’eccessiva focalizzazione. Mangiando, traiamo soddisfazione da una combinazione bilanciata di caratteristiche.

Secondo uno studio pubblicato nel luglio 2020 sulla rivista scientifica Advanced in Nutrition e condotto dal Gruppo Giovani della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), la dieta mediterranea è superiore agli altri schemi alimentari testati per qualità e persistenza dei risultati.

Esempio di menù settimanale

Per capire meglio come funziona la dieta dissociata, ti proponiamo uno schema settimanale che rispetta tutti i principi sopra descritti. Si tratta di un menu standard che è bene rivedere insieme ad un nutrizionista per adattarlo alle tue esigenze specifiche.

Giorno Colazione Pranzo Cena Spuntini
Lunedì Yogurt, frutta fresca, tè o caffè Patate (lesse o al cartoccio) e insalata mista Formaggio magro con verdure Frutta fresca o verdura
Martedì Latte con caffè Riso o farro integrale alle verdure Uova o frittata e verdura Frutta fresca o verdura
Mercoledì Yogurt, frutta fresca, tè o caffè Pasta integrale al pomodoro Pesce al forno con verdure Frutta fresca o verdura
Giovedì Frullato di frutta Risotto allo zafferano Petto di tacchino o di pollo ai ferri con verdure Frutta fresca o verdura
Venerdì Frullato di frutta fresca Pasta integrale al pomodoro Zuppa di legumi, verdure Frutta fresca o verdura
Sabato Latte con caffè Riso o farro integrale con verdure Petto di pollo o di tacchino con insalata e pomodori Frutta fresca o verdura
Domenica Yogurt e caffè Pasta integrale con verdure Pesce con insalata e pomodori Frutta fresca o verdura

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