La scelta di seguire una dieta dissociata può essere dettata dal desiderio di dimagrire e depurare l'organismo. Secondo i suoi sostenitori questi risultati sono conseguibili separando a tavola gli alimenti poco compatibili dal punto di vista dell'assorbimento nello stomaco e nell'intestino.
Cos'è la Dieta Dissociata?
La dieta dissociata, o dieta differenziata, è un regime alimentare sviluppato dal gastroenterologo americano William Howard Hay. La dieta dissociata si basa sul principio di combinazione degli alimenti: questo regime alimentare prevede la dissociazione nei pasti della giornata di alcuni macronutrienti fondamentali che compongono l’alimentazione quotidiana per mantenere il peso forma e il benessere. Per dieta dissociata intendiamo solitamente un regime alimentare che preveda le proteine in un pasto e i carboidrati nell'altro pasto.
Il principio chiave su cui si basa la dieta dissociata è separare (dissociare) nel tempo l'assunzione di alimenti differenti, suddivisi a grandi linee in due gruppi in base alle loro caratteristiche nutritive. Nella forma più classica è vietato associare nello stesso pasto alimenti del primo gruppo con alimenti del secondo gruppo. È fondamentale far trascorrere almeno quattro ore tra i pasti a base di cibi che non devono essere associati.
Linee Guida Fondamentali
- ❌ Non abbinare carboidrati complessi e proteine all’interno dello stesso pasto
- ✅ Associare sempre nello stesso pasto il consumo dei cereali o della proteina con la verdura
- ❌ Non abbinare più fonti proteiche nello stesso pasto
- ✅ Rispettare particolari orari di assunzione di determinati macronutrienti, ad esempio, i carboidrati andrebbero evitati nel pasto serale dove sarebbero da prediligere le fonti proteiche.
- ❌ Non mangiare frutta dopo i pasti
- ✅ Prediligere il largo consumo di alimenti vegetali e di cibi non processati
Queste linee guida funzionano in modo sinergico al fine di agevolare i processi digestivi e di assimilazione dei nutrienti.
Come Funziona la Dieta Dissociata?
Il principio biochimico fondamentale di questa dieta è che la digestione dei carboidrati avviene in ambiente basico, mentre quella delle proteine avviene in ambiente acido e che, quindi, consumare proteine e carboidrati insieme può rallentare l’assorbimento dei nutrienti e causare problematiche digestive.
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L'unica regola della dieta dissociata è consumare un gruppo di alimenti per volta.
Combinazioni Alimentari Corrette
Le combinazioni alimentari corrette secondo le linee guida della dieta dissociata sono:
- Fonti proteiche (vegetali o animali) con verdura e grassi
- Fonti di carboidrati complessi con verdura e grassi
Ecco alcuni esempi di combinazioni alimentari corrette:
- Uova intere e verdure
- Pane o fette biscottate con miele e burro
- Minestrone con legumi e verdura con olio extravergine di oliva
- Pasta con sugo di pomodoro o sugo di verdure miste e olio extravergine di oliva
- Riso saltato con verdure e olio di avocado
- Pesce alla griglia con verdure con olio extravergine di oliva
La frutta assunta dopo un pasto principale tende a rallentare il processo digestivo e, sebbene per le persone sane non vi siano controindicazioni particolari legate al consumo di frutta dopo i pasti, per altre, invece, evitarla potrebbe apportare molti benefici, ad esempio:
- Potrebbe favorire la digestione e, di conseguenza, migliorare le performance sportive a coloro che seguono una determinata dieta a fini agonistici.
- Può favorire i processi di digestione in soggetti che hanno difficoltà digestive e/o soffrono di patologie a carico dell’apparato digerente, come, ad esempio, il reflusso gastroesofageo (o GERD).
Vantaggi e Svantaggi della Dieta Dissociata
Tra i principali benefici di una dieta dissociata troviamo:
Leggi anche: Principi fondamentali della dieta dissociata
- Una miglior digestione dei pasti, in quanto lo stomaco non viene sovraccaricato e può lavorare maggiormente in sinergia con i succhi gastrici.
- Agevolata assunzione di micronutrienti come vitamine e minerali grazie al largo consumo di verdura e, in generale, di alimenti vegetali.
Tra i principali contro di una dieta dissociata troviamo:
- Controllo della glicemia: la dieta dissociata, soprattutto se non ben bilanciata con un adeguato apporto di fibre vegetali, può causare picchi glicemici, seguiti da ipoglicemia, che portano a sensazioni di stanchezza e frequenti attacchi di fame. Questo è particolarmente rischioso per chi soffre di diabete e può ostacolare chi cerca di mantenere un peso sano nel lungo periodo.
- Gestione del grasso corporeo: i pranzi a base di soli carboidrati favoriscono la lipogenesi, ovvero la trasformazione del glucosio in trigliceridi, che vengono immagazzinati come grasso corporeo.
- Effetti sulla fame: La dieta dissociata può aumentare l’appetito nel pomeriggio, portando a spuntini frequenti e spesso poco salutari, ostacolando così gli obiettivi di perdita di peso.
Pasti bilanciati con carboidrati, proteine e grassi sono essenziali per evitare picchi glicemici e accumulo di tessuto adiposo; questo tipo di dieta, infatti, potrebbe non essere indicata per coloro che presentano uno o più sintomi della sindrome metabolica.
Inoltre la separazione dei carboidrati e delle proteine può non essere sostenibile nel lungo periodo per le persone che sono abituate a consumare una dieta mediterranea o una dieta vegana.
Esempio di Dieta Dissociata
Ecco un esempio di schema settimanale di dieta dissociata:
| Giorno | Colazione | Spuntino | Pranzo | Merenda | Cena |
|---|---|---|---|---|---|
| Lunedì | Smoothie di frutta fresca con acqua | Frutta secca | Minestrone con legumi e verdura con olio extravergine di oliva | Pane e cioccolato fondente | Pesce alla griglia con verdure e olio extravergine di oliva |
| Martedì | Frullato di frutta fresca e yogurt magro bianco senza zucchero | Pane e miele | Pasta con sugo alle verdure miste e olio extravergine di oliva | Frutta secca | Insalata di pollo con verdure miste e olio di oliva |
| Mercoledì | Frullato di bevanda vegetale e frutta fresca | Frutta secca | Riso saltato con verdure e olio di avocado | Yogurt greco bianco e miele | Tofu saltato in padella con verdure e olio extravergine di oliva |
| Giovedì | Yogurt vegetale con miele | Frutta fresca | Quinoa con verdure miste e olio extravergine di oliva | Frutta secca | Filetto di salmone con verdure al vapore |
| Venerdì | Smoothie di frutta fresca con acqua | Crackers integrali | Couscous con verdure e olio di cocco | Parmigiano reggiano | Frittata con verdure e insalata mista con olio extravergine di oliva |
| Sabato | Porridge di avena cotto in acqua e cannella | Frutta fresca | Insalata di patate con verdure miste e olio di semi di lino | Yogurt intero e miele | Pollo alla griglia con verdure grigliate e olio extravergine di oliva |
| Domenica | Smoothie di frutta fresca con acqua | Frutta secca | Farro con verdure grigliate e olio di sesamo | Crackers integrali | Albumi d’uovo strapazzati con burro e verdure miste in insalata |
La dieta dissociata funziona se garantisce un apporto corretto di macronutrienti di cui la persona necessita nell’arco della giornata e fa dimagrire nella misura in cui risulta sostenibile in ottica di mantenimento del deficit calorico.
Leggi anche: Schema Alimentare Dieta Dissociata
Se con una dieta differenziata, che in genere non favorisce un prolungato senso di sazietà a causa della mancata associazione tra proteine e carboidrati, ci si accorge che non è sostenibile o che non si perde peso, è bene rivolgersi ad una figura professionale specializzata che costruirà una dieta su misura in deficit calorico bilanciata e sulla base delle proprie necessità specifiche.
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