La Dieta Lemme: Schema Alimentare, Principi e Controversie

La dieta Lemme, ideata dal farmacista Alberico Lemme, è diventata famosa anche come la “dieta degli spaghetti a colazione”, perché consiglia il consumo dei carboidrati solo nella primissima parte della giornata. Questo regime alimentare è stato molto discusso e in voga fra i vip italiani.

Chi è Alberico Lemme?

Alberico Lemme nasce l’11 febbraio del 1958 a Desio e intraprende una carriera universitaria che lo porterà a conseguire la laurea in Farmacia e nel 2000 fondare Filosofia alimentare, una vera e propria casa editrice. Il dottor Lemme è un farmacista, pertanto non abilitato a prescrivere diete o piani alimentari, e infatti lui sostiene di non prescrivere diete ma di elargire consigli.

Principi Fondamentali della Dieta Lemme

Più che una dieta è una vera e propria filosofia, che si basa sul rifiuto del calcolo delle calorie, metodo che solitamente viene utilizzato nei regimi alimentari ipocalorici. Secondo il Dott. Lemme la lotta all’obesità non consiste tanto nell’ingerire un numero basso di calorie, ma sui principi biochimici degli alimenti, ovvero delle reazioni che i cibi una volta ingeriti scatenano nel nostro organismo.

La “filosofia alimentare” di Lemme è essenzialmente una variante moderna della già nota “dieta dissociata”. Infatti per ottenere una rapida perdita di peso, è necessario attuare una particolare associazione degli alimenti permessi e mai abbinare le proteine con i carboidrati, nello stesso pasto.

Uno degli aspetti peculiari della dieta Lemme è che non è previsto alcun calcolo delle calorie dei cibi e, soprattutto, nessuna limitazione nelle quantità. Piuttosto bisogna fare attenzione agli abbinamenti e infatti è vietatissimo l’abbinamento carboidrati-proteine ed è posta particolare attenzione al timing dei pasti.

Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina

Regole Chiave della Dieta Lemme:

  • Niente sale neanche nell’acqua della pasta.
  • Eliminazione totale di zucchero, dolcificanti, aceto, latte e derivati.
  • Niente pane. Eventualmente i carboidrati possono essere assunti mangiando la pasta, perché può essere cucinata senza sale.
  • Mai carne e pasta insieme, quindi vietata associazione carboidrati e proteine.
  • Fare attenzione agli orari dei pasti.
  • Bere solo acqua, anche gasata, tè e caffè sempre senza zucchero.
  • Consumare liberamente olio d’oliva, meglio se extra vergine, peperoncino, pepe, prezzemolo, aglio, limone, salvia, rosmarino, basilico, timo, cipolla e crusca per impanare.
  • Cuocere i cibi con il tipo di cottura desiderato, anche la frittura.

Orari dei Pasti

  • Colazione: entro le 9,30 del mattino (e solo qui si possono inserire i carboidrati)
  • Spuntino: tra le ore 10 e le 11
  • Pranzo: tra le ore 12 e le 14
  • Merenda: tra le 16 e le 17
  • Cena: tra le ore 19 e le 21

Fasi della Dieta Lemme

Questa dieta si articola in due fasi:

  1. Fase di dimagrimento: Dura fino a che il paziente non ha raggiunto il suo peso obiettivo. Il paziente dovrà mettersi in contatto ogni due giorni con il dottor Lemme e informarlo circa i kg persi, i sentimenti provati e tutti i cambiamenti che si sono avvertiti dal cambio di alimentazione. In questa modo potrà creare un menù personalizzato per i due giorni successivi. In questa fase l’alimentazione è molto ristretta e alcuni cibi sono completamente vietati.
  2. Fase dell’educazione alimentare: Dura esattamente 3 mesi, il paziente segue un regime alimentare finalizzato al mantenimento del peso. Vengono reintrodotti alcuni alimenti a seconda dei gusti ed è anch’essa personalizzata. Restano vietati i seguenti alimenti: zucchero, latte, sale e aceto.

Critiche e Controversie

L’alimentazione proposta è una dieta sostanzialmente iperproteica che bandisce rigorosamente frutta, verdura, zucchero e sale per cui prevede un largo utilizzo di proteine di origine animale come carne e pesce, risultando un regime sbilanciato che a lungo andare può causare danni a fegato e reni, essendo protatto anche per parecchi mesi.

Inoltre va ricordato che In Italia la legge prevede che siano abilitati a prescrivere diete solo dietologi, i dietisti e i biologi nutrizionisti ma il dottor Lemme non ha nessuna di queste qualifiche. Ecco perché, per aggirare questa limitazione legislativa, non propone grammature, ma dà solo l’indicazione dell’alimento da consumare in quantità.

Il basso consumo di frutta e verdura può portare a una carenza di vitamine e minerali, mettendo a rischio anche l’equilibrio del microbiota, l’insieme di batteri che si trovano nel nostro intestino e fondamentali per la salute. Pasti troppo abbondanti ma privi di verdure e l’assimilazione di troppe proteine causano stitichezza e affaticano eccessivamente i reni. E’ un regime alimentare difficile da seguire per lungo tempo, è monotona, si eliminano nutrienti essenziali alla salute andando a creare gravi carenze .

Assolutamente vietato seguire la dieta lemme per le donne in gravidanza e in allattamento per le forti carenze nutrizionali legati al non consumo di frutta e verdura(vitamine e minerali) , in chi soffre di pressione bassa ( per esclusione del sale) ma anche a chi soffre di problemi renali o epatici In generale comunque questa dieta non è adatta a chi soffre di carenze alimentari, pressione bassa, anemia, menopausa , a chi soffre di disturbi alimentari come anoressia, malattie croniche, problemi renali e patologie del sistema nervoso.

Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa

Opinioni del Mondo Scientifico

Il mondo scientifico, la cui opinione è l’unica che conta quando si parla di alimentazione, ha già espresso forti dubbi. La dieta di Alberico Lemme ha un valore taumaturgico e non scientifico. Si tratta di una dieta estremamente sbilanciata e priva di elementi fondamentali.

Esempio di Menù della Seconda Fase della Dieta Lemme

Nella seconda fase, quella di mantenimento, vengono reintrodotti alcuni alimenti. Ecco un esempio di menù:

  • Colazione: Yogurt con crusca e una mela verde oppure yogurt con frutta fresca oppure pane e olio.
  • Pranzo: Spaghetti con melanzane oppure pasta e ceci oppure pasta con burro, salvia e noci.

Leggi anche: Benefici di una dieta sana

tags: #dieta #Lemme #schema #alimentare

Scroll to Top