La Dieta Metabolica del Dott. Di Pasquale: Schema Settimanale e Principi Fondamentali

La dieta metabolica è un regime alimentare che alterna periodi a ridotto contenuto di carboidrati e ad elevato contenuto di grassi e proteine a periodi a normale contenuto di carboidrati. Questo regime alimentare è stato ideato nel 2000 dal medico canadese di origini italiane, il Dott. Mauro Di Pasquale.

La dieta metabolica è una dieta inventata in America, precisamente in Canada, da un medico di origini italiane, il dottor Mauro di Pasquale, che ha come obiettivo quello di accelerare il metabolismo modificando le abitudini alimentari di un soggetto ed in particolare i tempi e la qualità degli alimenti.

Il principio fondamentale della dieta Metabolica è quello della conversione di utilizzo dei substrati energetici; il Dott. Di Pasquale afferma che l'efficienza metabolica dell'ossidazione a carico dei lipidi (responsabile del dimagrimento) dipende essenzialmente dalle abitudini nutrizionali del soggetto.

Lo schema studiato da di Pasquale ha certamente degli effetti sul metabolismo. La dieta metabolica cerca di accelerare al massimo i processi metabolici trasformando l’organismo in una macchina brucia grassi eliminando drasticamente i carboidrati a favore dei grassi e poi reintroducendoli.

Come Funziona la Dieta Metabolica?

Nella dieta metabolica, il Dott. Di Pasquale (il suo fondatore), ha pensato di provare a sfruttare al meglio tutti e due i metabolismi principali (glucidico e lipidico), alternando giorni in cui viene sfruttato di più uno o l’altro, per tenerli attivi e funzionanti.

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Il suo scopo dichiarato è di far aumentare il metabolismo corporeo attraverso l'assunzione di certi alimenti in un determinato ordine, per consumare i grassi e così perdere peso in modo corretto senza intaccare i muscoli.

Sostanzialmente si tratta di una dieta a bassissimo contenuto di carboidrati, ben lontana dalle raccomandazioni del ministero della salute.

Fasi della Dieta Metabolica

La dieta Metabolica è un sistema che si differenzia in 2 fasi specifiche:

  • Fase di valutazione: dura 14 giorni al massimo; obbiettivo: stabilire la giusta quota di carboidrati per il soggetto
  • Fase di Dieta Metabolica: è a tempo indeterminato; obbiettivo: trasformazione metabolica.

Fase di Valutazione

La fase di valutazione, se ben riuscita, dura solo 14 giorni. Si sviluppa con 12 giorni di scarico di zuccheri e 12-48 ore di ricarica; nel rispetto della soggettività, questa fase mira all'individuazione della giusta quota di carboidrati nella dieta, ovvero la grammatura minima tollerabile.

Il sistema della Metabolica suggerisce di iniziare con la quota minima, ovvero 30g, che se sufficiente può essere mantenuta anche nella fase di Dieta; in caso di sintomatologia imputabile alla deplezione glucidica (disturbi dell'umore, nervosi, calo dell'efficienza muscolare ecc3), potrebbe essere opportuno incrementarla gradualmente (ad es. 10g per volta) fino al raggiungimento del benessere psico-fisico.

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Al termine dei 12 gg di scarico, seguono massimo 2 gg di ricarica di zuccheri, nei quali l'alimentazione viene reintegrata della quota glucidica; il periodo di ricarica oscilla dalle 12 alle 48 ore, nel rispetto della tendenza soggettiva ad abusare degli alimenti e alla predisposizione agli sbalzi insulinici.

La fase di prova va ripetuta sino all'individuazione della giusta frazione glucidica soggettiva.

Fase di Dieta Metabolica

Questo è il periodo nel quale si raccoglieranno i frutti di una buona fase di prova; è a tempo indeterminato e anch'essa si differenzia in 2 blocchi: 5gg di scarico (con quota glucidica pari a quanto individuato precedentemente) e 2gg di ricarica, nelle percentuali nutrizionali che di Pasquale suggerisce, da ciclizzare ripetutamente e senza interruzioni.

La ripartizione nutrizionale proposta dalla Dieta Metabolica è differente nei giorni di scarico e di ricarica, rispettivamente:

Ripartizione nutrizionale SCARICO RICARICA
Lipidi 50-60% 25-40%
Proteine 30-50% 15-30%
Glucidi Circa 30g 35-55%

Alimenti Consentiti e Vietati

Come vedremo per aumentare il metabolismo e favorire la perdita di peso la dieta metabolica si basa su degli alimenti che contribuiscono ad accelerare il metabolismo, mentre esclude totalmente l'assunzione di altri alimenti che potrebbero rallentarlo.

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  • Consentiti: Carne, Pesce, Formaggi, Frutta, Condimenti (olio extravergine d'oliva), Bevande (tè senza teina, infusi, acqua).
  • Vietati: Carboidrati complessi (patate, pizza, cracker), Zuccheri semplici, Verdura (in alcune fasi), Frutta (in alcune fasi).

Esempio di Schema Settimanale

Riportiamo qui quello che potrebbe essere il menù durante la settimana di metabolica. Nel piano del Dr Di Pasquale non si prevede di contare le calorie. Dal lunedì al venerdì basta scegliere un secondo con verdure a pranzo e cena, mentre nel weekend un primo.

Per ogni giorno della settimana si potranno scegliere gli alimenti dalle diverse proposte. Colazione, Spuntini, Pranzo, Cena.

Controindicazioni

La dieta metabolica fa male? Il ridotto apporto di carboidrati provoca il malfunzionamento di quelle strutture anatomiche, come sistema nervoso ed eritrociti, che necessitano giornalmente di almeno 180 g di carboidrati. La dieta ne propone soltanto 30 g al giorno, un valore molto al di sotto di quello richiesto dall'organismo esponendo quindi il soggetto a dei rischi per la propria salute.

Se si è in gravidanza o in menopausa è sconsigliabile iniziare questo tipo di dieta sia per lo stress a cui si sottopone il corpo sia perché questo tipo di dieta non è bilanciata.

Prevedendo un eccesso di grassi e di proteine e pochi carboidrati questa dieta non è adatta ai bambini che, essendo soggetti in crescita, hanno bisogno di un’alimentazione equilibrata.

La Dieta Metabolica è contestabile sotto numerosi punti di vista; non è comunque l'obbiettivo dell'articolo criticare o porre all'attenzione del lettore TUTTI i punti deboli della strategia, in ogni caso, per correttezza deontologica reputo essenziale ricordare quelli più importanti:

  • La Dieta Metabolica necessita un generale controllo analitico ematochimico-ormonale prima di intraprenderla; questo è palesemente un declino delle responsabilità in caso di malessere o malore, nonché un tacito consenso al fatto che le Dieta Metabolica risulta potenzialmente stressante per l'organismo
  • La Dieta Metabolica è iperproteica, ipoglucidica, iperlipidica e chetogenica... con tutte le complicazioni annesse!
  • La Dieta Metabolica NON prevede il calcolo del fabbisogno calorico e si affida al senso di fame del soggetto; a mio avviso, se le persone in questione avessero la giusta percezione dell'appetito, non sarebbero in sovrappeso
  • La Dieta Metabolica è povera di fibre, sali minerali, vitamine e antiossidanti derivanti dalla frutta, dalla verdura, dai cereali e dalle leguminose; per questo motivo, essa necessita il supporto di un'integrazione alimentare costante e ben ponderata.

È necessario mangiare ogni 3-4 ore anche perché è naturale che con una dieta così combinata si abbia fame e per evitare picchi insulinemici.

Qualcosa da provare per qualche giorno, in assenza di patologie quali malattie renali o diabete, e con l'attenzione a riferire al medico curante ogni eventuale sintomo che emergesse durante la dieta.

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