Dieta e Preparazione alla Colonscopia: Cosa Non Mangiare

La colonscopia è un esame medico fondamentale per la prevenzione e la diagnosi di lesioni, ulcere, occlusioni e masse tumorali presenti sulle pareti del colon. Sul fatto che possa salvare la vita, non ci sono dubbi.

Perché la colonscopia raggiunga nel modo migliore il suo scopo, ovvero una diagnosi certa, è necessario prepararsi con cura durante i giorni precedenti, in modo da pulire il colon e rendere perfettamente visibili le mucose.

Se il paziente non rispetta alla lettera le istruzioni fornite dal centro medico sulla corretta preparazione alla colonscopia, potrebbe essere necessario ripetere la procedura.

Tipologie di Colonscopia

Esistono quattro tipi differenti di colonscopia: la colonscopia tradizionale e la colonscopia robotica (sostanzialmente intercambiabili), e altre due alternative che possono essere utili per recuperare informazioni aggiuntive sul quadro clinico del paziente (la colonscopia virtuale e la videocapsula endoscopica).

Lo Studio Radiologico Viterbo indaga mediante la Colonscopia virtuale, ritenuto un esame minimamente invasivo rispetto alla tradizionale. Nella Colonscopia virtuale, infatti, si utilizza una piccola sonda che entra per pochi centimetri all’interno del colon. Al paziente viene somministrato del Buscopan per rilassare la muscolatura intestinale. L’esame dura solo 10 minuti, ma necessita della preparazione così come qui indicata.

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Preparazione alla Colonscopia: La Dieta Corretta

La preparazione per colonscopia nei giorni precedenti all’esame è del tutto indifferente a seconda che si tratti di una colonscopia ottica classica o una colonscopia virtuale e consiste in una dieta particolare ed in un lassativo per pulire il colon da tutti i residui fecali.

Il paziente in attesa di prepararsi alla colonscopia dovrà attenersi ad alcune semplici regole: le disposizioni più importanti riguardano la dieta alimentare. La dieta in oggetto dovrebbe iniziare almeno tre o quattro giorni prima dell’esame e dovrà essere povera di fibre.

Durante i 3 giorni che precedono la colonscopia, è necessario evitare gli alimenti ricchi di fibre, poiché il loro passaggio nell’intestino comporta un alto livello di scorie.

Cosa evitare:

  • Evitare le noci e la frutta a guscio in generale, inclusi gli alimenti che la contengono.
  • Evitate in particolare l’assunzione di frutta e verdura con semini (come uva, kiwi, fichi, fragole, melanzane, pomodori e così via). La persistenza di semi nel lume del colon può determinare l’otturazione dei canali di aspirazione del colonscopio con conseguente allungamento dei tempi della colonscopia.
  • Evitare le zuppe o le marmellate contenenti tracce di buccia o semini.
  • Bisogna inoltre evitare le bevande di colore rosso o viola e integratori alimentari contenenti ferro, i cui pigmenti andrebbero a colorare le pareti dell’intestino, così come bevande alcoliche, latte intero e cappuccino.
  • Non potranno quindi essere consumati alimenti vegetali, pasta, formaggi, latte, yogurt e cereali integrali.

Cosa preferire:

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  • Prediligere alimenti animali: uova, carne magra, pesce e brodo, formaggi magri, omogeneizzati con piccole quantità di pane bianco.
  • Come condimento si potrà usare l'olio di oliva in modeste quantità.
  • Lo yogurt è talvolta ammesso, purché privo di frutta in pezzi; il latte solo se scremato.

La dieta diverrà totalmente liquida nel giorno precedente la colonscopia, dove saranno concessi solamente brodi di dado, acqua, tè, camomilla, tisane, zucchero o miele, succhi di frutta senza polpa, bevande analcoliche, caffè e nessun genere di cibo solido.

Si consiglia di sospendere l’assunzione di frutta e verdura con i semini (uva, kiwi, fichi, fragole, melanzane, pomodori etc) già nei 10 giorni precedenti l’appuntamento.

Nelle 6 ore precedenti l’esame non sarà possibile assumere né cibi solidi né liquidi.

La cena la sera precedente l’esame dovrà essere completamente liquida con, ad esempio, the o camomilla.

Quelle appena viste sono solo alcune regole generali della dieta per la colonscopia; ricordiamo che tali indicazioni variano leggermente da un centro medico all'altro.

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In caso di colonscopia virtuale valgono molte delle regole appena viste, anche se in generale la dieta è meno restrittiva.

L'Ausilio dei Lassativi

Per ottenere una corretta pulizia intestinale viene sempre raccomandata l'assunzione di un purgante per bocca.

L’assunzione va eseguita nel giorno che precede la colonscopia: l’orario vara in relazione a quello dell’esame. Se la colonscopia si esegue al mattino, la procedura lassativa andrà eseguita a partire dal tardo pomeriggio della giornata precedente. Se invece l’esame è fissato nel pomeriggio, la soluzione purgante andrà equamente suddivisa tra la sera del giorno precedente ed il mattino del giorno stesso.

In entrambi i casi l’assunzione dei preparati lassativi andrà sospesa almeno quattro ore prima dell’appuntamento.

È opportuno procedere con l’esame non solo in presenza di sospetti su queste patologie, ma anche per aderire ad alcuni programma specifici di prevenzione.

Generalmente, al paziente è richiesto di ingerire dai tre ai quattro litri di soluzione acquosa nel giro di poche ore ed è possibile per questo che si manifesti nausea. Nonostante sia del tutto normale, per evitare questo spiacevole effetto indesiderato è consigliabile assumere il preparato a piccoli sorsi e, in ogni caso, sforzarsi di ingerirlo completamente.

Una volta terminata la soluzione per la pulizia del colon, qualora dovessero comparire nausea o disgusto bevendo il lassativo, questo è normale: assumerlo più lentamente e a piccoli sorsi.

La prima evacuazione si verifica solitamente entro le dure ore successive: l’emissione finale di liquidi dal colore limpido sono sintomo del corretto stato dell’intestino in vista dell’esame.

A poche ore dall'esame, la preparazione va completata bevendo l'ultima dose di lassativo (quantitativo dipendente dal prodotto utilizzato: da richiedere sempre al proprio specialista). La colazione è possibile, ma soltanto in forma liquida.

Presso lo Studio Radiologico Viterbo, poi, nel giorno dell’esame, con circa due ore di anticipo, si conclude la preparazione mediante un particolare colorante per marcare eventuali residui fecali.

Dopo la Colonscopia

Dopo un paio d’ore di pausa dopo l’esame, durante le quali si consiglia di non assumere cibi, si può riprendere la propria regolare alimentazione. È però necessario fare attenzione alle tipologie di cibo da consumare: l’intestino si trova infatti del tutto vuoto, lavato dal muco protettivo e quasi privo di flora batterica intestinale.

È quindi bene per almeno 12-24 ore evitare cibi molto elaborati, grassi, ricchi di spezie, salumi e fritti, così come caffè, bevande alcoliche o integratori.

Lo yogurt può inoltre aiutare a ristabilire l’equilibrio della flora batterica intestinale. Bere poco e spesso favorisce invece l’idratazione.

Il ripristino della regolarità intestinale, dopo la Colonscopia, è subordinato al tempo di riempimento del tubo digerente; ovvero, finché l’intestino non è pieno, difficilmente le evacuazioni potranno essere regolari. prediligere una dieta a basso residuo insolubile, aumentando l’assunzione di fibre solubili.

Le indicazioni di seguito sono di carattere generale ed è fondamentale seguire sempre il protocollo specifico assegnato dal proprio medico in quanto viene sempre valutato sul paziente e personalizzato dove necessario in base al suo caso clinico.

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