Il periodo successivo a un intervento bariatrico o a una gastrectomia, è cruciale per il paziente, non solo per le possibili complicanze post-operatorie, ma anche per il necessario adattamento a un nuovo regime dietetico. Rivolgersi a un dietologo specializzato è fondamentale per ricevere le giuste indicazioni, data la drastica riduzione delle quantità di cibo e il cambiamento radicale nella modalità di alimentazione.
Cos'è la Sindrome di Dumping?
La dumping syndrome, o sindrome da svuotamento rapido, è quella condizione che può instaurarsi nei pazienti operati allo stomaco, con asportazione di parte di esso, e negli obesi, sottoposti a bypass gastrico. Questa condizione sintomatologica si verifica quando il cibo che si introduce transita troppo velocemente dallo stomaco all’intestino tenue.
Nei pazienti con dumping syndrome, il cibo raggiunge troppo velocemente l'intestino tenue. In questi pazienti, il cibo raggiunge troppo velocemente l’intestino tenue e, questo passaggio troppo rapido, può determinare, specialmente se il cibo ingerito è zuccherino, un’ampia varietà di sintomi, legati anche alla stimolazione insulinica in eccesso e alla stimolazione vagale.
Sintomi della Sindrome di Dumping
I sintomi e segni includono: sudorazione, arrossamenti cutanei, crampi addominali, diarrea, tachicardia, vertigini (a volte svenimenti), debolezza, dolori, gorgoglii e vomito. Questi sintomi possono essere nausea, vomito, diarrea e crampi addominali, nei primi minuti dopo l’ingestione di cibo; dopo due o tre ore possono presentarsi sudorazione, aumento dell’appetito, debolezza, astenia e senso di svenimento.
Esistono due diverse sintomatologie: una definita "precoce", che insorge a meno di un'ora dal pasto, e una chiamata "tardiva", che fa la sua comparsa solo dopo 1-3 ore dal pasto. I pazienti con dumping syndrome possono lamentare entrambe le sintomatologie o una soltanto (in questi casi, di solito quella presente è la "precoce").
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- Sintomatologia Precoce: I sintomi e i segni precoci della dumping syndrome sono: Nausea, Vomito, Crampi e/o dolori addominali, Diarrea, Sensazione di vuoto alla testa o giramenti di testa, Vampate e sudorazione e Aumento del battito cardiaco
- Sintomatologia Tardiva: Le manifestazioni cliniche tardive della dumping syndrome sono: Sudorazione, Aumento dell'appetito, Senso di fatica, Debolezza, Senso di vuoto alla testa, giramenti di testa e/o svenimento, Confusione mentale e scarsa concentrazione e Aumento del battito cardiaco.
Dieta per Pazienti con Sindrome di Dumping
Un modo per limitare i sintomi è quello di suddividere i pasti principali, che non devono mai essere troppo abbondanti, in piccoli pasti frequenti, evitando le bevande e gli alimenti ricchi di zucchero e avendo l’accortezza di non bere durante i pasti. Fondamentale, per limitare la sintomatologia, è non assumere cibi contenenti zuccheri.
La dieta per il by-pass gastrico è concepita per indurre un significativo dimagrimento, attraverso cambiamenti delle proprie abitudini alimentari, in linea con la nuova anatomia dello stomaco. La terapia dietetica, successiva al by-pass, prevede diverse fasi, che tengano presente la consistenza degli alimenti, il volume dei liquidi e dei solidi, la frequenza e la durata del pasto.
Raccomandazioni Dietetiche Generali
Alcune raccomandazioni dietetiche generali per i pazienti sottoposti a bypass gastrico includono:
- Mangiare lentamente.
- Fare bocconi piccoli e imparare ad assaporare gli alimenti, facendo attenzione al gusto e alla consistenza.
- Consumare i pasti principali in non meno di 30-45 minuti.
- È necessario interrompere l’alimentazione, già prima che si avverta sazietà.
- Non saltare i pasti, per evitare di perdere il controllo alla successiva assunzione di cibo, con introduzione vorace ed eccessiva per compensare il digiuno subito.
- È consigliabile ripartire l’alimentazione in vari momenti, frazionando i cibi nell’arco della giornata.
- Non bere durante i pasti.
- Bere a distanza di 45-60 minuti dai pasti e a piccoli sorsi: il nuovo stomaco non è abbastanza capiente per entrambi, liquidi e solidi.
- Non consumare bevande gassate, perché possono dilatare lo stomaco e causare disturbi gastrici.
Alimenti da Evitare
- Dolciumi in genere e in particolare quelli preparati con creme, cioccolato, gelati alla crema.
- Torta alla crema.
- Evitare salse pronte tipo maionese, senape ecc.
- Caffè, tè forte, bibite gassate (tipo aranciata, Coca ecc.).
- Farine integrali o farine di soia e cibi preparati con tali ingredienti (pane e pasta integrali, crackers integrali, pane di soia ecc.).
- Parti grasse delle carni e carne bollita in quanto di difficile digestione.
- Pesci grassi (anguilla, cefalo, murena, aragosta) e il pesce conservato sott’olio.
Alimenti Consumabili con Moderazione
- Minestre in brodo, in particolare il brodo di carne.
- Preferire le uova cucinate alla coque o in camicia, consumando, almeno i primi tempi, solo il tuorlo; evitare le uova sode e fritte.
- È buona norma ridurre il sale aggiunto alle pietanze, durante e dopo la cottura, ed evitare il consumo di alimenti che naturalmente ne contengono elevate quantità.
Alimenti Consigliati
- Carboidrati complessi: pasta, riso, pane.
- Preferire primi piatti asciutti, conditi con sughi semplici.
- Carne, scartando il grasso visibile e la pelle del pollame.
- Pesce fresco o surgelato.
- Formaggi freschi con moderazione: mozzarella, fior di latte e fontina.
- Prediligere gli stagionati, come il grana padano.
- Affettati magri quali prosciutto cotto, prosciutto crudo (sgrassati), bresaola.
- Sono consigliati alimenti come verdura, fresca o surgelata, variandone la qualità.
- Frutta, va bene consumata sia fresca che cotta o frullata.
- Latte. Preferire quello intero, iniziando con piccole quantità. Se non tollerato, provare con il latte scremato e delattosato.
- Yogurt. Assumere almeno una porzione al giorno e preferire quello da latte intero naturale.
- Olio extravergine di oliva.
Esempio di Dieta Frazionata (2000 Kcal)
Lo schema dietetico a seguire è calcolato per un apporto di 2.000 calorie (Kcal).
- Arrosto vitello arancia e limone
- Coppette frutta e yogurt
- Pesce spada grigliato con salsa di prezzemolo
- Straccetti di manzo con insalate cotte
- Dentice con arance, finocchi e fagiolini
- Fusilli con ricotta zucchine e arancia
- Millefoglie melanzane e capperi
- Mezze maniche alla ratatouille
- Branzino al trito di basilico con le verdure
- Petto di pollo alle erbe aromatiche
Consigli Comportamentali
- Evitare di consumare il pasto prima di coricarsi e far trascorrere un paio d’ore dopo il pasto prima di stendersi.
- Pesarsi una volta alla settimana, riportando il peso corporeo su di un diario.
Consigli Pratici
- Non consumare minestre e zuppe particolarmente brodose, per non aumentare la sensazione di peso allo stomaco.
- Se dopo i pasti compaiono crampi addominali, nausea, sudorazioni fredde e tachicardia (dumping syndrome), coricarsi per circa 1 ora, al fine di rallentare il transito intestinale.
- Durante la giornata bere a piccoli sorsi, lontano dai pasti (circa 1-2 ore dall’assunzione del cibo).
- Utile, da subito, iniziare una supplementazione di maltodestrine in polvere, nella quantità di cinque cucchiai al giorno, da sciogliere nei liquidi, per correggere la difficoltà ad assumere il corretto apporto di carboidrati.
È importante consultare un medico o un dietologo per un piano alimentare personalizzato.
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