L’alimentazione delle tartarughe di terra in cattività è un elemento fondamentale per la salute del tuo animale. Gli animali allevati in cattività, infatti, dipendono esclusivamente dagli alimenti loro distribuiti, perciò bisogna somministrare loro una dieta ben equilibrata, ricca di fibre, vitamine e sali minerali per garantirgli benessere.
Come detto prima, l’alimentazione è un fattore molto importante nell’allevamento delle tartarughe di terra, in quanto un’alimentazione corretta consentirà alla testuggine di vivere più a lungo, ma soprattutto in modo sano. Curare l'alimentazione di una tartaruga di terra è essenziale per mantenere questo animale in salute ed evitare problemi, ad esempio alla flora intestinale. Una dieta corretta, dunque, permetterà alla testuggine di vivere in modo sano e a lungo.
Prima di tutto bisogna fare una distinzione tra alimentazione da terrario e quella allo stato brado. Questa è chiaramente un'ampia panoramica di ciò che le tartarughe di terra possono mangiare, ma occorre ricordare e sottolineare che esiste una distinzione fra l'alimentazione di una tartaruga che vive allo stato brado e una tartaruga che è stata allevata in un terrario.
Alimentazione in Natura vs. in Terrario
Tartarughe allo Stato Brado
Se la tartaruga verrà allevata all’aperto, avrà la possibilità di alimentarsi con moltissime piante e fiori, dunque avrà un’alimentazione davvero vasta. Le tartarughe di terra che vivono allo stato brado, dunque, seguono una dieta piuttosto varia, avendo a disposizione un'enorme varietà di fiori e piante.
- All’interno del giardino si nutrirà principalmente di erba, bacche di vario genere e altri fiori.
- Questi rettili infatti vanno ghiotti di trifogli e di denti di leone.
- Di tanto in tanto sarà possibile integrare la loro alimentazione con della frutta, ma sempre in piccole dosi, in quanto risulta troppo calorica.
Per prima cosa sarebbe consigliabile assicurarsi che nel giardino non siano presenti delle piante velenose per la testuggine, andrebbe poi messo a disposizione del fieno tagliato e secco, leggermente inumidito. In questo modo la tartaruga potrà accedere a un fonte alternativa per alimentarsi oltre alle bacche, i fiori e le erbe che troverà.
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Tartarughe in Terrario
Viceversa, se l’allevamento della tartaruga avverrà in terrario, la tartaruga dovrà affidarsi unicamente a noi per la sua alimentazione. In questo caso l’alimentazione della tartaruga dipende solo ed esclusivamente da noi, infatti bisognerà prestare moltissima attenzione a ciò che andremo a somministrargli. Le tartarughe di terra in terrario invece seguono una dieta che dipende esclusivamente dal proprietario.
- Molte persone nutrono le loro tartarughe utilizzando dei mangimi che vengono normalmente venduti presso i negozi di rettili ed animali esotici.
- È bene non utilizzare solo questa tipologia di alimentazione perché è troppo ricca di Carboidrati e dunque potrebbe creare problemi all’animale.
- L’alimentazione più corretta da fornire all’interno del terrario è quella composta da verdura di diverso genere come ad esempio lattuga romana, radicchio e se si ha la possibilità anche erba fresca raccolta all’interno del giardino, l’ importante è che quest’ultima non sia stata trattata con alcun tipo di sostanze tossiche.
- Inoltre sarà possibile somministrare alla tartaruga di terra anche la rucola, la cicoria e le foglie di cavolo.
- Saltuariamente si potrà integrare della frutta come ad esempio fragole e lamponi, anche i frutti di bosco sono ben accetti.
I mangimi possono essere utili, ma non rappresentano l'unica soluzione per via dell'eccesso di carboidrati. Questi cibi andrebbero integrati con verdure e ortaggi come la lattuga romana, il radicchio, la cicoria, le foglie di cavolo e la rucola. Ottima pure la frutta, come lamponi, fragole e frutti di bosco.
Cosa Mangiare e Cosa Evitare
È importante sapere anche quali sono i cibi da non somministrare alle tartarughe di terra. Sono da bandire gli scarti di cucina tra cui: carne, pasta e conditi. Infine è importantissimo fornire alla tartaruga nel terrario un apporto corretto di calcio, grazie all'osso di seppia. Per nutrirla con questo alimento basterà grattugiarlo e aggiungerlo al cibo.
- Da evitare: latticini, cibi troppo conditi o trasformati.
- Consigliati: verdure fresche, frutta in piccole quantità, integrazione di calcio.
In generale, c'è da dire che questi animali sono attratti in particolare dai cibi colorati, dunque gradiranno pure melone, pomodori e anguria in piccole quantità. L'integrazione di calcio invece potrà avvenire con ossi di seppia e gusci d'uovo.
Idratazione e Frequenza
L'acqua è un elemento importantissimo nell'alimentazione della tartaruga di terra. Andrebbe sempre lasciata a disposizione, anche se questo animale è originario di ambienti semi-aridi. Inclini alla disidratazione, le tartarughe di terra adorano immergersi con tutto il corpo nell'acqua.
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La frequenza dell'alimentazione della tartaruga di terra è legata all'età. Le tartarughe piccole, ad esempio, si nutrono spesso. In particolare quando hanno qualche mese mangiano due volte al giorno. Un esemplare adulto, al contrario, potrà essere nutrito due oppure tre volte a settimana.
L’ALIMENTAZIONE DELLE TARTARUGHE TERRESTRI
Le tartarughe terrestri mediterranee, la testuggine comune o di Hermann (Testudo hermanni), la testuggine greca (Testudo graeca) e la testuggine marginata (Testudo marginata), sono strettamente erbivore. Il regime alimentare qui di seguito elencato si riferisce anche a Testudo terrestris, Testudo kleinmanni, e per estensione alle Testudo horsfieldii.
Come qualsiasi essere vivente, le tartarughe terrestri hanno delle necessità nutrizionali che vanno assolutamente rispettate; è molto importante tenere presente che la tartaruga è un animale selvatico e resterà tale, pur vivendo nel tuo giardino per anni. Di conseguenza, il suo regime alimentare dovrà essere il più simile possibile a quello del suo habitat naturale.
Vivendo in uno spazio circoscritto e molto spesso assai limitato, la tartarughe in cattività non disperdono la stessa energia muscolare rispetto a quanto accade nel loro habitat naturale; diventa di conseguenza importante non sovralimentare la nostra tartaruga somministrandole delle quantità di cibo eccessive, errore gestionale nel quale si incorre molto facilmente. Ricordate, meglio poco che troppo, una tartaruga non muore di fame!
Le tartarughe mediterranee devono mangiare ogni giorno e il loro fabbisogno giornaliero corrisponde al 5% del peso (10% per le baby) e mai di più!
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Il regime alimentare delle tartarughe terrestri mediterranee è del tutto vegetariano, dovranno quindi mangiare vegetali (foglie, fiori, radici). Il regime dev’essere povero di grassi, molto scarso di proteine, molto ricco in sali minerali e in oligoelementi e acqua.
ALIMENTAZIONE DELLE TARTARUGHE D’ACQUA DOLCE
Alimentare le Tartarughe d’acqua dolce allevate in casa in modo corretto e bilanciato è il primo passo per avere animali sani e felici! Le Tartarughe d’acqua dolce sono animali onnivori e la loro dieta dovrebbe comprendere una varietà di alimenti per garantire l’apporto di tutti i nutrienti necessari. Una dieta bilanciata dovrebbe includere proteine, verdure, frutta e integratori specifici per tartarughe. Hanno quindi bisogno di alimenti vegetali e animali, proporzionati con l’età e la dimensione dell’animale.
Le proteine sono fondamentali per la crescita e lo sviluppo delle Tartarughe d’acqua dolce. È possibile fornire loro proteine di alta qualità attraverso alimenti come gamberetti e altri invertebrati acquatici.
Le verdure e la frutta forniscono alle Tartarughe vitamine, minerali e fibre essenziali. Possiamo fornire foglie di lattuga e spinaci oppure carote, zucchine, mirtilli e anguria.
In base al tipo di alimentazione, le tartarughe acquatiche possono essere classificate in tre categorie:
- Carnivore: si alimentano principalmente o quasi esclusivamente di animali vertebrati (pesci, anfibi, altri rettili, piccoli uccelli e micro mammiferi) e/o invertebrati (insetti e loro larve, granchi, gamberi, vermi, lumache, chiocciole, ecc.).
- Vegetariane: il cui alimento principale o esclusivo sono vegetali e piante acquatiche, alghe e frutti.
- Onnivore: con regime alimentare intermedio ma, a seconda delle specie, con percentuali differenti a favore di alimenti vegetali piuttosto che animali. Molte tartarughe si nutrono anche di materiale organico in decomposizione come resti di animali morti, feci e scuti mutati di altre tartarughe.
L’errore che più comunemente viene commesso è quello di fornir loro una monoalimentazione costituita in genere da piccoli crostacei acquatici essiccati o liofilizzati (gammaridi), o da pellettati galleggianti a base di farine di pesce e crostacei o di farine vegetali.
L’alimentazione delle tartarughe acquatiche onnivore deve essere, orientativamente, cosi organizzata:
- 60-70% alimenti di origine animale
- 20-30% vegetali
In particolare, sarà costituita da pesci interi, invertebrati (crostacei, insetti e loro larve, lombrichi), vegetali e, in piccola parte (max 30%), cibi industriali (pellettato per tartarughe e pesci da laghetto, alimenti umidi per cani e gatti).
I tipi e le proporzioni dei cibi possono variare a seconda della specie che si alleva (Trachemys scripta adulte necessitano di una alimentazione fino al 50% o oltre composta da vegetali al contrario dei soggetti giovani che sono prevalentemente carnivori, mentre Graptemys spp. richiede percentuali minori, Pseudmeys spp. consumano grandi quantità di vegetali indipendentemente dall’ età, ecc…), per cui e’ bene informarsi sulle abitudini specifiche delle vostre tartarughe.
E’ comunque importante che la dieta sia estremamente varia e bilanciata, ricordando che ci sono alcuni cibi che e’ bene evitare: insetti velenosi, piante velenose (tra cui l’ edera), latticini e tutti i derivati del latte, farinacei (pane, pasta…), biscotti, pizza, salumi, insaccati e tutti quei cibi che, pensandoci un attimo, le vostre tartarughe faticherebbero a trovare in natura.
Dato che le tartarughe hanno un transito intestinale molto lento (quasi tre giorni negli adulti di alcune specie), che comunque varia in relazione alla specie, età e condizioni di vita, e’ consigliato alimentare gli esemplari più giovani una volta al giorno lasciando un giorno di digiuno, mentre gli adulti possono essere alimentati ogni due o tre giorni, con maggiore frequenza in estate (o a temperature alte), diminuendola con l’abbassarsi della temperatura (soprattutto in inverno).
Tabella degli Alimenti Consigliati per Tartarughe Acquatiche Onnivore
| Alimento | Frequenza | Note |
|---|---|---|
| Pesce (es. lattarini, trota, nasello) | 2 volte a settimana | Intero o a pezzetti, assicurarsi della freschezza |
| Invertebrati (es. gamberi, scampi) | 2 volte a settimana | Di taglia proporzionata |
| Insetti e larve (es. grilli, camole) | Moderatamente | Evitare insetti velenosi o tossici |
| Verdura (es. tarassaco, cicoria, lattuga romana) | Tutti i giorni | Cruda e ben lavata |
| Carne | Una volta al mese | Preferire fegato, evitare carni rosse |
| Cibi secchi (pellet di buona marca) | Occasionalmente (max 20% della dieta) | Solo in caso di necessità |
Una dieta ben equilibrata necessita raramente di ulteriori integratori che comunque possono essere somministrati settimanalmente con parere veterinario esperto in rettili che, dopo averlo messo a conoscenza della dieta della tartaruga e dopo accurati esami all’ animale, valuterà se intervenire ulteriormente per non creare un eccesso di minerali, fibre e vitamine (ipervitaminosi) che può risultare altrettanto letale quanto una loro carenza.
L’apporto della luce solare (o in alternativa di neon UVB) diretta e non filtrata da vetri o plexiglas e’ assolutamente fondamentale quanto una dieta varia e bilanciata.