Recenti studi suggeriscono che l'interazione tra dieta e mal di testa possa essere influenzata da molteplici fattori. Tra questi, mediatori dell’infiammazione (IL-1β, IL-6, IL-8 e TNF-α), profilo del microbiota intestinale, neuropeptidi e via serotoninergica, ormoni dello stress e sostanze nutritive.
Celiachia ed Emicrania: Un Legame Possibile
Per quanto riguarda la malattia celiaca (CD), i dati di diverse ricerche hanno dimostrato che i pazienti con CD hanno una maggiore prevalenza di emicrania rispetto ai controlli sani. Allo stesso modo, la celiachia è più frequente della media negli emicranici. Si stima che circa il 21-28% dei pazienti con CD abbia emicrania.
Gli autori di questa review sottolineano che studi con tecniche di neuroimaging hanno individuato alcune caratteristiche precise dell’emicrania associata alla celiachia, come l’evidenza di calcificazioni occipitali e parieto-occipitali e anomalie della sostanza bianca. Ma quale può essere il meccanismo che lega celiachia ed emicrania?
Efficacia della dieta senza glutine nella riduzione dell'emicrania
Ci sono alcuni studi che suggeriscono che l’istituzione di una dieta priva di glutine può essere efficace nella riduzione della frequenza di attacchi di emicrania. Un approccio che va certamente approfondito.
Sensibilità al Glutine e Sintomi Extra-Intestinali
Generalmente si considera che il Morbo Celiaco sia l’unica forma di disturbo causato dall’ingestione del glutine. In realtà diversi studi scientifici, condotti dal Dr. Alessio Fasano della Harvard University , dimostrano che esistono una serie di disturbi correlati al consumo del glutine che vanno ben oltre la conclamata celiachia.
Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina
Le proteine del glutine non vengono sempre completamente digerite. Ciò produce una grande quantità di sostanze che provocano una risposta immunitaria e infiammatoria cronica soprattutto nei soggetti geneticamente predisposti e in forme minori si può presentare in soggetti che non lo sono.
Il glutine può essere causa di altri sintomi definiti extra digestivi quali: dolori articolari, herpes, dermatiti, astenia, asma, disturbi neurologici e cognitivi (difficoltà di concentrazione, di memoria, lentezza mentale e abbassamento del tono dell’umore). La mancanza di sintomi digestivi fa sì che quelli extra-digestivi sopra citati non vengano riconosciuti come correlati al consumo del glutine.
L’esposizione cronica al glutine in persone sensibili causa un’alterazione della barriera intestinale e della sua funzione selettiva di assorbimento. Non si tratta sempre e solo di “celiachia o non celiachia ”. Il quadro è più complesso e comprende alcune forme allergiche, forme auto-immuni e forme non-allergiche.
Il trattamento delle varie forme cliniche non deve essere solo limitato all’esclusione del glutine dall’alimentazione. Vanno considerate l’infiammazione della mucosa intestinale, l’equilibrio della flora intestinale, la giusta presenza degli enzimi digestivi, la correzione del deficit di assorbimento e l’aspetto immunologico.
Sintomi Comuni dell'Intolleranza al Glutine
- Diarrea, Stitichezza e Feci Maleodoranti: E’ normale essere soggetti occasionalmente a diarrea e stitichezza, ma se dovesse accadere regolarmente, ciò può essere motivo di preoccupazione. Anche questi eventi sono un sintomo comune di intolleranza al glutine.
- Cefalea ed Emicrania: E’ dimostrato da studi epidemiologici che gli individui intolleranti al glutine sono più soggetti a soffrire di emicrania rispetto alla popolazione normale.
- Stanchezza cronica: Le persone con intolleranza al glutine sono predisposte a soffrire di stanchezza ed affaticamento, specialmente dopo aver ingerito il glutine. Circa il 60-82% dei soggetti intolleranti al glutine è frequentemente stanca ed affaticata.
- Problemi alla pelle: Un quadro clinico caratterizzato da lesioni alla pelle con vesciche, chiamato “dermatite erpetiforme”, è la tipica manifestazione cutanea della malattia celiaca.
- Ansietà: Sembra che le persone con intolleranza al glutine siano più predisposte all’ansia e ai disturbi di panico che non gli individui sani.
- Dolori Articolari e Muscolari: Inoltre, l’esposizione al glutine può di per sé causare infiammazione nelle persone con sensibilità al glutine.
- Cervello annebbiato: Circa il 40% delle persone con intolleranza al glutine ne è affetta.
Il Ruolo della Barriera Intestinale
La barriera intestinale è composta da uno strato mucoso e da un unico strato cellulare. Quest’ultimo ha la funzione di digerire e assorbire in modo selettivo le sostanze nutritive necessarie alle diverse funzioni dell’organismo. Inoltre esercita uno sbarramento protettivo contro quelle sostanze e micro-organismi che sono dannosi.
Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa
L’integrità della barriera intestinale è mantenuta attraverso delle strutture chiamate “Giunzioni Occludenti” (Tight Junctions) che legano ogni cellula intestinale a quella contigua.
La presenza del glutine provoca la liberazione di una molecola chiamata “Zonulina”. Questa porta all’apertura delle giunzioni occludenti, permettendo così di lasciar entrare per via para-cellulare tutte quelle sostanze tossiche, macro-molecole, batteri patogeni, miceti e tossine che insieme provocano una reazione infiammatoria cronica che si ripercuote non solo sulla muscosa intestinale ma sull’organismo intero.
Test di Laboratorio e Diagnosi
I test di laboratorio sul sangue sono necessari per fare la differenza tra queste diverse forme cliniche. Spesso queste forme non vengono individuate in quanto possono anche non comportare sintomi digestivi.
Alla Still Osteopathic Clinics abbiamo messo a punto un protocollo di Analisi di Laboratorio che consente la ricerca di tutti quei fattori ematici che possono svelare e individuare le diverse forme di reazioni immunitarie dovute all’ingestione delle farine contenenti il glutine.
Oltre all’esame ematico per individuare i marker delle diverse forme di reazioni immunitarie all’ingestione del glutine e delle farine (Pannello Allergie, Ipersensibilità, Sierologia Celiaca, Zonulina), è anche importante richiedere un “Esame della Funzionalità Intestinale su Feci” e gli esami ematici che mettono in luce i diversi deficit di assorbimento.
Leggi anche: Benefici di una dieta sana