L'uricemia alta è una condizione medica che si verifica quando il livello di acido urico nel sangue è troppo elevato. Ciò può portare a una serie di problemi di salute, tra cui la gotta.
La gotta è una malattia del metabolismo caratterizzata da una forma complessa di artrite che colpisce principalmente gli uomini e si manifesta con sintomi come dolore acuto alle articolazioni (quella alla base dell’alluce è la più colpita), gonfiore a livello articolare e arrossamento. La gotta si caratterizza da attacchi di artrite infiammatoria acuta a livello delle articolazioni. L'articolazione più frequentemente colpita è l’alluce. Possono essere interessate anche le articolazioni dei polsi, caviglie, talloni, ginocchia, dita delle mani, gomiti.
Inoltre, questa condizione, è un importante fattore di rischio anche per patologie renali e cardiovascolari. La gotta è una malattia in cui depositi di cristallo di acido urico, quando sono elevati nel sangue (iperuricemia), si accumulano nelle articolazioni e determinano episodi ricorrenti di artrite infiammatoria. La gotta è più frequente fra gli uomini che fra le donne.
La causa della gotta è il deposito dei cristalli di acido urico a livello delle articolazioni. L’articolazione colpita si gonfia, si arrossa e duole fortemente.
Diagnosi e Trattamento
La diagnosi di iperuricemia si ottiene tramite l’esame del sangue, misurando la concentrazione di acido urico. L’iperuricemia viene diagnosticata attraverso un semplice esame del sangue, mentre per la diagnosi di gotta è necessario il riscontro di elevati valori ematici di acido urico e l’esame delle urine, in aggiunta alla raccolta di informazioni sullo stato di salute del paziente (indagine anamnestica) e all’esame obiettivo, cioè l’insieme di manovre diagnostiche effettuate dal medico per verificare la presenza o l’assenza di segni indicativi della malattia indagata. L’esame al microscopio del liquido sinoviale (un fluido che grazie alla sua azione lubrificante protegge le superfici articolari dall’usura e dal logorio), da cui emergono i cristalli di acido urico con la tipica forma ad ago, serve per confermare la diagnosi di gotta.
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Normalmente il paziente che soffre di iperuricemia viene sottoposto a terapia farmacologia per evitare la comparsa di gotte e anche in tale caso vengono impiegati per ridurre i livelli di acido urico nel sangue che, nel tempo, riducono i depositi di acido urico e impediscono nuove riacutizzazioni, ma la riduzione di alcuni cibi ad elevato contenuto di purine (contenute soprattutto nei prodotti di origine animale, con l'eccezione di uova e derivati del latte) può essere utile se la terapia farmacologica si dimostra insufficiente a controllare i sintomi. Nelle forme acute di gotta la terapia ha come scopo quello di trattare i sintomi ed i segni dell'attacco acuto.
Di norma, chi ha la gotta deve seguire una specifica cura farmacologica (prescritta dal medico). Vuoi effettuare un esame per rilvare i livelli di acido urico nel sangue? Acido Urico - per rilevare livelli elevati di acido urico nel sangue; dopo la diagnosi, questo test può essere utile nel monitoraggio dell’efficacia terapeutica.
L'Importanza della Dieta
La dieta per uricemia alta può svolgere un ruolo cruciale nel controllo dei livelli di acido urico e prevenire le complicanze associate. Quando si ha a che fare con un alto livello di acido urico, adottare uno stile di vita sano ed equilibrato che comprenda una dieta specifica è di fondamentale importanza. La prevenzione, quindi, è il primo passo per tenere sotto controllo il problema e cercare di risolvere il prima possibile.
Al di là degli alimenti consentiti o vietati, la cosa più importante è affidarsi ad un professionista della nutrizione per farsi stilare un piano alimentare personalizzato. La quantità di purine varia negli alimenti e deve essere tenuta strettamente sotto controllo.
Alimenti da Evitare o Limitare
- Alcool (specialmente birra e superalcolici)
- Bevande zuccherate
- Frattaglie
- Carni rosse e affettati
- Pesce azzurro, molluschi, selvaggina
- Dado da cucina
- Alimenti ricchi di zuccheri
- Troppi condimenti
- Carni, pesci e formaggi grassi
- Più di due o tre tuorli d’uovo alla settimana
- Frutti grassi come l’avocado, il cocco
- Metodi di cottura che richiedono l’utilizzo di molti grassi, soprattutto la frittura
Andrebbero eliminati soprattutto alcol (specialmente la birra), superalcolici e bevande zuccherate (sì a tè e caffè). È consigliato ridurre molto gli alimenti ricchi di purine, ovvero frattaglie, carni rosse e affettati, pesce azzurro, molluschi, selvaggina, dado da cucina, limitando anche carni bianche e funghi.Limitare il più possibile gli zuccheri semplici, grassi e alcolici.
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Assumere alimenti ricchi di purine va bene, se una volta ogni tanto, all’interno di una dieta varia. Ma attenzione alle dosi di proteine, che potrebbero affaticare i reni peggiorando la gotta.
Alimenti Consentiti e Consigliati
- Formaggi magri (Asiago, Bel Paese, crescenza, fior di latte, fontina, mozzarella, scamorza, Grana Padano DOP)
- Latte
- Verdura
- Uova
- Cereali
- Frutta (con moderazione)
- Legumi (piselli, fagioli, lenticchie, ceci, fave, etc.)
In modo generico è importante seguire un’alimentazione in cui sono presenti formaggi magri, latte, verdura, uova, cereali e frutta. Si consiglia di variare le fonti proteiche, preferendo latticini magri, uova e pochi legumi, bevendo molta acqua e assumendo molte verdure e alimenti ricchi di vitamina C. Sono consigliati anche ciliegie, caffè, cereali e olio extravergine d’oliva come condimento.
Altri Consigli Dietetici
- Non eccedere nel consumo di proteine animali, assumendo 2-3 porzioni di carne (100 g), 1 di affettati (50 g) e 3 di pesce (circa 150 g) a settimana.
- Pasta e riso non integrali, grissini, cracker, fette biscottate, cereali in genere.
- Frutta fresca, ricordando però di consumarla con moderazione per il suo contenuto di fruttosio (zucchero della frutta).
- Se abbiamo consumato un primo, allora a cena preferiamo un secondo piatto, per variare le fonti di carboidrati.
Importanza dell'Idratazione
Per ridurre l’acido urico è necessario bere prima di tutto molta acqua e prediligere alimenti a basso contenuto di purine, acidi nucleici che vengono sia prodotti dal corpo sia introdotti mediante l’alimentazione. E’ molto importante assicurare all’organismo il giusto apporto di acqua. Bere in abbondanza può prevenire i calcoli renali a cui i gottosi sono particolarmente esposti. Anche gli infusi d’erbe possono essere una buona soluzione per aumentare l’apporto di liquidi con la dieta; inoltre, alcune tisane diuretiche possono favorire l’escrezione di acido urico in eccesso e ridurre la pressione arteriosa.
Carboidrati Complessi
I glucidi complessi, dei quali il maggior capostipite è l’amido, favoriscono l’escrezione urinaria di acido urico. Non è necessario esagerare, la razione raccomandata tipica della dieta mediterranea è considerata sufficientemente adeguata.
Stile di Vita e Ulteriori Raccomandazioni
Oltre alla dieta, è fondamentale adottare uno stile di vita sano per gestire l'uricemia alta e la gotta. Un ruolo importante nello sviluppo dell’iperuricemia lo svolge la genetica, ma è nota l’associazione tra iperuricemia e manifestazioni cliniche della sindrome metabolica.
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Alcool. La sua ingestione (soprattutto birra e superalcolici), oltre a favorire l'aumento di peso, favorisce anche la produzione di acido urico da parte dell'organismo e la sua precipitazione nelle articolazioni.
In caso di sovrappeso od obesità, si raccomanda la riduzione del peso e del girovita, ossia la circonferenza addominale, indicatrice della quantità di grasso depositata a livello viscerale. Valori di circonferenza vita superiori a 94 cm nell'uomo e ad 80 cm nella donna si associano ad un rischio cardiovascolare “moderato"; valori superiori a 102 cm nell'uomo e ad 88 cm nella donna sono associati ad un "rischio elevato". Tornare ad un peso normale permette di ridurre non solo i livelli di uricemia nel sangue, ma anche di ridurre gli altri fattori di rischio cardiovascolare (come ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, insulino-resistenza).
Questo aspetto assume un ruolo fondamentale nel caso in cui l’indice di massa corporea oltrepassi la soglia di obesità (BMI >30). L’alimentazione dovrebbe essere all'insegna della moderazione calorica, in modo da evitare, per quanto possibile, eccessi. La riduzione graduale del peso superfluo sembra infatti apportate più benefici di un regime dietetico attento solo all’eliminazione dei cibi ricchi in purine.
Praticare attività fisica almeno tre volte a settimana (150 minuti a settimana minimo, ottimali 300 minuti) sia di tipo aerobico che di rinforzo muscolare (anaerobico). Rendere lo stile di vita più attivo (abbandona la sedentarietà! Praticare attività fisica almeno tre volte alla settimana per complessivi 150 minuti, ottimali 300, sia di tipo aerobico, sia di rinforzo muscolare (anaerobica).
Evitare i digiuni prolungati e diete fortemente ipocaloriche, soprattutto quelle basate sulla riduzione o eliminazione dei carboidrati. Non eccedere nel consumo di proteine animali, assumendo 2-3 porzioni di carne (100 g), 1 di affettati (50 g) e 3 di pesce (circa 150 g) a settimana.
Assumere sufficienti quantità di vitamina C che, secondo alcuni studi, ha un ruolo preventivo nei confronti della gotta (es. Ricche di vitamine, sali minerali, fibre e altre sostanze benefiche, i vegetali dimostrano di avere effetti benefici. Anche la vitamina C può costituire un’alleata contro la gotta, per cui è consigliato assumere agrumi, peperoni e altri alimenti ricchi di questa sostanza.
Meglio stare alla larga dal digiuno prolungato e dalle diete drastiche o troppo restrittive, che hanno la fama di scatenare attacchi gottosi.
È importante ricordare che la dieta è solo una parte del trattamento e che è fondamentale seguire le indicazioni del medico e del nutrizionista per gestire al meglio l'uricemia alta e prevenire le complicanze.