La salute dei piccoli felini è importante per ogni padrone. Tuttavia, per garantire il loro benessere, non è sufficiente preoccuparsi di fornirgli cibo sano e acqua fresca: è di fondamentale importanza, infatti, tenerli al sicuro dagli ospiti indesiderati.
Capire se il Gatto è Sottopeso
Può essere difficile sapere se il tuo gatto è troppo magro o meno. Poiché molti dei gatti che vediamo sono in sovrappeso, un peso normale può sembrare anormalmente magro ai loro proprietari. Anche se un gatto magro non è necessariamente motivo di una visita di emergenza dal veterinario, se ti preoccupi del suo peso, è arrivato il momento di portarcelo. Capire se un gatto è sottopeso oppure no può essere difficile.
Il punteggio di condizione corporea è utilizzato dai veterinari per valutare il peso di un animale domestico, ed è paragonabile all'indice di massa corporea per gli esseri umani. Un controllo più casalingo, invece, è il così detto "test della mano": puoi usarla come riferimento per determinare le condizioni corporee del tuo gatto. Senti le sue costole (situate dietro le zampe anteriori); se sembrano il palmo della tua mano, allora il loro peso è giusto. Se le costole assomigliano o sembrano le tue nocche, allora hai un gatto magro.
Cause Comuni del Dimagrimento nel Gatto
Ci sono due cause principali per un gatto magro, per le quali dobbiamo preoccuparci: o non mangia abbastanza, oppure consuma più calorie di quante ne assume. Potrebbe non mangiare abbastanza a causa di stress, malattie dentali, vermi, nausea o una miriade di altri fattori. I gatti affetti da determinate malattie possono perdere peso e questo può essere il primo, e talvolta l'unico, segno esteriore dello sviluppo di un disturbo di base.
La perdita di peso può anche essere subdola e ad esordio lento. Ricerche recenti hanno dimostrato che la perdita di peso è un segno molto precoce di una malattia renale e può iniziare a manifestarsi tre anni prima che venga fatta la diagnosi. L'intervento precoce offre l'opportunità di iniziare le terapie prima.
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È considerata un'emergenza medica se il tuo gatto (magro o no) smette di mangiare del tutto. Se è così, dovresti portare subito il tuo gatto dal veterinario. Se pensi che il tuo gattino abbia bisogno di ingrassare, dovresti prima portarlo dal veterinario in modo da escludere eventuali patologie. I gatti sani (ma magri) potrebbero semplicemente aver bisogno di più pasti al giorno o di libero accesso al cibo secco per aumentare di peso.
I gatti preferiscono "pascolare" o mangiare piccoli pasti durante il giorno; quindi, avere cibo a disposizione tutto il giorno può fare la differenza. Assicurati di consultare il veterinario per vedere se questa sarebbe una buona opzione per il tuo gatto. Se hai più di un gatto, uno potrebbe proteggere il cibo, impedendo a un altro di mangiarlo a sazietà.
Se dai al tuo gatto crocchette secche, offrigli cibo in scatola, oltre a quello secco (o viceversa). Per i gatti veramente schizzinosi, prova diversi gusti e consistenze sia di cibo secco che umido.
Le cause di un gatto che mangia ma non ingrassa sono grossomodo quelle già elencate: entrando più nel dettaglio, oltre all'ansia o lo stress causato da fattori esterni, dobbiamo stare attenti a patologie quali l'ipertiroidismo e il diabete. Il primo può portare aumento della sete, della minzione, perdita di tono muscolare e dunque di peso.
Il Ruolo dei Vermi Intestinali nel Dimagrimento
Una causa grave della perdita di peso del nostro micio potrebbe essere rappresentata dai parassiti. Stiamo parlando di vermi digestivi, che potrebbero nutrirsi a loro volta del cibo che il gatto ingerisce. Le tipologie di vermi che possono annidarsi nel tuo gatto sono moltissime, questi insidiosi organismi vivono per la maggior parte nell’intestino, ma a seconda del tipo possono essere ospitati anche da altri organi.
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Tipi di Vermi Intestinali
- Ascaridi (toxocara cati): Vivono all’interno dell’intestino del gatto e si nutrono degli alimenti ingeriti dal loro ospite. Le femmine arrivano a deporre anche 200.000 uova ogni giorno.
- Anchilostomi (Uncinaria stenocephala, Ancylostoma tubaeforme o Ancylostoma braziliense): Si attaccano all’intestino del povero micio malcapitato e si nutrono del suo sangue.
- Cestodi (Ecchinococcus): Vivono nell’intestino tenue del gatto. Tra le più comuni che possono infettare il gatto ricordiamo la tenia Ecchinococcus multilocularis e l’Echinococco granuloso (Ecchinococcus granulosus).
I vermi del gatto devono essere curati tempestivamente. In questo articolo troverai moltissime informazioni sui diversi vermi del gatto e leggendolo scoprirai perché è molto importante sverminare il tuo micio con regolarità.
Tra i parassiti più frequentemente responsabili della presenza dei vermi nell’intestino del gatto troviamo i cestodi, ma non sono i soli. Esistono moltissime altre tipologie di vermi che amano annidarsi nell’intestino dei nostri amici pelosi.
Anche gli anchilostomi (Uncinaria stenocephala, Ancylostoma tubaeforme o Ancylostoma braziliense) fanno parte della grande famiglia dei vermi intestinali. Si attaccano all’intestino del povero micio malcapitato e si nutrono del suo sangue.
I cestodi (Ecchinococcus) vivono nell’intestino tenue del gatto: sono composti da tanti segmenti, simili ad anellini (propriamente detti proglottidi) che ricordano la forma di una catena. È la parte del parassita detta “collo” a produrre sempre nuove proglottidi, che, una volta mature, vengono rilasciate con le feci: a seconda della tipologia di cestode, le proglottidi possono contenere fino a 100.000 uova ciascuna. Non esiste infatti un’unica tipologia di cestode, tra le più comuni che possono infettare il gatto ricordiamo la tenia Ecchinococcus multilocularis e l’Echinococco granuloso (Ecchinococcus granulosus).
Sintomi dell'Infestazione da Vermi
I sintomi che l’animale infetto mostra possono variare a seconda della tipologia di parassita. In alcuni cestodi, ad esempio, le proglottidi migrano fuoriuscendo dall’intestino e non vengono scaricate con le feci, causando quindi un forte prurito nella zona anale.
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Come accennato, i vermi intestinali non sono gli unici parassiti che possono infastidire il tuo amato pet. Esistono diverse specie che possono insediarsi all’interno di altri organi, come il cuore, i polmoni o il tessuto connettivo. La frequenza con cui questi parassiti infettano i gatti, tuttavia, è nettamente minore rispetto a quanto non facciano i vermi intestinali, pertanto la tua attenzione dovrà molto probabilmente concentrarsi solo su quest’ultima tipologia.
Se sospetti che il tuo gatto sia infestato da vermi, contatta subito un veterinario. I vermi sono parassiti insidiosi soprattutto perché non hanno una sintomatologia specifica, anzi, può addirittura capitare che siano del tutto asintomatici. I primi sintomi, infatti, compaiono quando il numero dei vermi presenti nell’intestino è ormai elevato, e si fanno sempre più evidenti man mano che questi ospiti indesiderati aumentano.
Diagnosi e Trattamento
La diagnosi certa dei vermi del gatto si effettua tramite un esame delle feci, idealmente analizzando un campione al giorno per tre giornate consecutive. Grazie a questo esame, il veterinario sarà in grado di determinare anche la tipologia specifica di parassita e quindi di prescriverti la terapia più efficace per debellarlo.
Fortunatamente esistono davvero molti preparati per sverminare i gatti, se da un lato sono disponibili medicinali specifici particolarmente efficaci contro singole tipologie di vermi, dall’altro i veterinari tendono spesso a prescrivere preparati definiti “ad ampio spettro”. Il vantaggio? Questi preparati sono in grado di eliminare più tipologie di vermi nell’ambito dello stesso trattamento. Anche la modalità di somministrazione offre diverse possibilità, naturalmente sono disponibili i formati classici in pastiglie o paste vermifughe. Per i gatti più difficili e schizzinosi invece, esistono anche preparati spot-on per uso esterno, da applicare sulla cute della zona del collo. Contrariamente a quanto si pensi, anche questi preparati eliminano vermi, uova e larve in modo molto efficace.
Se hai la fortuna di avere al tuo fianco più di un pelosetto, ti raccomandiamo di sverminarli tutti contemporaneamente, anche se non mostrano sintomi. Il rischio che i tuoi adorati pet continuino a infestarsi a vicenda è altrimenti davvero elevato! Controlla sempre che il prodotto scelto sia adatto anche ai gatti, alcuni principi attivi utilizzati per il trattamento di dei cani possono rivelarsi perfino fatali per i gatti!
Prevenzione
Anche i gatti che vivono esclusivamente in appartamento possono essere infestati dai vermi. Purtroppo non è possibile prevenire l’infestazione da vermi nel gatto. Tuttavia, sverminando regolarmente il tuo micione puoi certamente ridurre il rischio che la presenza di vermi gli causi altri problemi di salute.
È forse scontato ricordare che non tutti i gatti hanno lo stesso rischio di contrarre questi parassiti. I gatti che vivono anche all’aperto, o addirittura i randagi, teoricamente possono contrarre i vermi ad ogni topo che si sono divertiti a cacciare e rosicchiare. Al contrario, i gatti da appartamento corrono un rischio nettamente minore, ma non nullo: le uova, ad esempio, possono entrare accidentalmente in casa tua sulla suola delle tue scarpe o tramite alcuni insetti. Un altro fattore di rischio sono gli alimenti crudi o poco cotti.
Vista la facilità di infezione e soprattutto le possibilità che questa sia asintomatica, i veterinari consigliano di effettuare un esame delle feci almeno quattro volte l’anno. Oppure, in alternativa, di sverminare l’animale come misura preventiva. Non dimenticare che tutto ciò vale anche, e soprattutto, per i cuccioli. In questo modo sarà possibile individuare e debellare un’infestazione ancora allo stadio iniziale, prima che manifesti sintomi e quindi che infastidisca il tuo amico di zampa.
Il tuo micio ha le pulci? Anche in questo caso sarebbe consigliabile sverminarlo. I vermi, infatti, possono essere trasmessi anche dalle pulci. Durante la tolettatura, o grattandosi per lenire il prurito, il tuo piccolo felino può ingerire una pulce infetta, consentendo così alle uova di tenia di localizzarsi nell’intestino.
La Tenia nel Gatto
La tenia, comunemente conosciuta anche come il verme solitario, per esempio, è un parassita intestinale molto frequente tra i felini e ha le sembianze di un piccolo verme bianco grande come un chicco di riso. La famiglia delle Taeniidae comprende numerose specie patogene.
La tenia nel gatto assume caratteristiche morfologiche particolari che la distinguono dagli altri vermi intestinali (lunghi come spaghetti). Le proglottidi costituiscono le singole unità di riproduzione che maturano man mano che si allontanano dalla testa. Sono le unità più prossimali a essere immature. A seguire, troviamo quelle che contengono, al loro interno, gli organi sessuali sia maschili che femminili per la riproduzione.
Per quanto riguarda i vermi nei gatti o nei felini in generale, è necessario fare una premessa. La trasmissione avviene anche attraverso le pulci. Com’è possibile? La tenia Dipylidium caninum si sviluppa nei gatti che ingeriscono le pulci presenti sulla cute . Per quanto riguarda la Taenia taeniaeformis, l’ospite intermedio è un topo o, in generale, i roditori. Nello stadio adulto il parassita si aggancia saldamente alle pareti della mucosa intestinale con l’apparato buccale che si sviluppa in modo veloce e significativo. Infatti, questo verme intestinale arriva a misurare intorno ai 20-30 cm e oltre.
Le proglottidi terminali ciclicamente si staccano e vengono espulse nell’ambiente esterno attraverso le feci con una importante carica infestante. Il proprietario si allarma e chiede un consulto veterinario perché nota degli “semini” biancastri nelle feci o attorno all’ano.
Sintomi dell'Infestazione da Tenia
Tra i sintomi più comuni dell’infestazione da tenia ci sono diarrea alternata a stipsi. Il dimagrimento rappresenta una condizione nota ai più e associata al verme solitario. Inoltre, l’apparato buccale della tenia è molto avido quando si tratta delle sostanze presenti nell’intestino, così come per il sangue delle pareti intestinali.
Per questo motivo, si può considerare la tenia come un parassita subdolo. È importante sottolineare che la tenia nel gatto e le sue uova sono contagiose e sono trasmissibili anche all’uomo. Purtroppo, la trasmissione può avvenire anche mentre si accarezza il pelo del gatto se si porta la mano alla bocca.
Diagnosi della Tenia
La diagnosi della tenia nel gatto è semplice. In molti casi, sono i proprietari che, allarmati dalla presenza di questi “semini bianchi”, li portano al veterinario avvolti in pezzi di carta igienica.
Altre Cause di Perdita di Peso nel Gatto
Il peso del gatto si modifica per natura dallo stadio di cucciolo a quello di adulto, in base a fattori come sesso, razza, età, stile di vita e alimentazione. Ma se si nota una brusca perdita di peso nel proprio gatto, è importante consultare un Medico Veterinario in quanto questo in quanto questo sintomo potrebbe essere indicatore di una patologia latente più grave.
Se il tuo gatto sente dolore o ha una problematica gastrointestinale, potrebbe perdere il consueto appetito con conseguente calo del peso, in quanto non soddisferebbe i suoi fabbisogni energetici. I disturbi gastrointestinali possono includere la malattia infiammatoria intestinale (IBD), gli squilibri della flora intestinale, le reazioni avverse al cibo (RAC) o i disturbi a livello di intestino tenue.
I gatti con malattie sistemiche come la malattia renale cronica, l’ipertiroidismo o il diabete possono mostrare segni di perdita di peso. In base al tipo di malattia scatenante il calo del peso, il gatto potrebbe o meno mostrare cambiamento di appetito.
I gatti non mostrano spesso segni clinici di patologia epatica finché non è in stato avanzato.
Vari parassiti possono causare perdita di peso nel gatto. Due tipi di parassiti, la Giardia e i Coccidi, causano entrambi grave diarrea del gatto che non passa, la quale può portare a disidratazione e perdita di peso.
La perdita di peso, congiuntamente a problemi dermatologici come desquamazione della pelle e alopecia, può essere indicatore di una carenza di vitamina B che avviene in caso di patologie gastrointestinali oppure in caso di alimentazione non bilanciata.
Se il gatto segue un'alimentazione non completa e non bilanciata, potrebbe essere a rischio di carenza vitaminica o di altre sostanze nutritive.
In ogni caso quindi di perdita di peso, che sia rapida o meno, è importante consultare il Medico Veterinario per identificare le cause e trovare una soluzione.
Tabella Riepilogativa dei Vermi Intestinali nel Gatto
| Tipo di Verme | Localizzazione | Modalità di Trasmissione | Sintomi Comuni |
|---|---|---|---|
| Ascaridi (Toxocara cati) | Intestino tenue | Ingestione di uova tramite oggetti contaminati o ospiti infetti (es. topi) | Variabili, spesso asintomatici fino a infestazione avanzata |
| Anchilostomi (Uncinaria stenocephala, Ancylostoma tubaeforme, Ancylostoma braziliense) | Intestino tenue | Ingestione larve, penetrazione cutanea, trasmissione tramite latte materno | Variabili, spesso asintomatici fino a infestazione avanzata |
| Cestodi (Ecchinococcus, Taenia) | Intestino tenue | Ingestione di pulci infette o roditori infetti | Prurito anale, presenza di proglottidi nelle feci |
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