Il rapporto tra peso corporeo e tiroide è un argomento ampiamente dibattuto nel campo della salute e dell'endocrinologia. Quante volte ti sei sentito dire "non riesco a dimagrire, sarà la tiroide"? Oppure, hai notato improvvisi cambiamenti di peso e hai pensato a un problema tiroideo? Ma quanto c'è di vero in questa diffusa convinzione?
La Tiroide e il Metabolismo
La tiroide è una piccola ghiandola endocrina a forma di farfalla, situata nella parte anteriore del collo, appena sotto il pomo d'Adamo. Produce principalmente due ormoni: la tiroxina (T4) e la triiodotironina (T3). La connessione tra tiroide e metabolismo è diretta e potente. Tuttavia, non tutte le variazioni di peso sono legate a problemi tiroidei.
Ipotiroidismo e Aumento di Peso
L'ipotiroidismo è una condizione in cui la tiroide non produce abbastanza ormoni. Il rallentamento del metabolismo comporta una minore spesa calorica a riposo e spesso una maggiore ritenzione idrica. Nell'ipotiroidismo corretto farmacologicamente, la difficoltà a dimagrire tende a risolversi. L'aumento di peso vero e proprio è solitamente limitato.
Ipertiroidismo e Perdita di Peso
L'ipertiroidismo è la condizione opposta, in cui la tiroide lavora troppo e produce un eccesso di ormoni. L'organismo, in ipertiroidismo, consuma molte più calorie anche a riposo, quindi anche con una dieta invariata si perde peso. Quando la tiroide funziona troppo uno dei segnali più frequenti è sicuramente una perdita di peso involontaria e significativa al punto tale da poter sfociare potenzialmente in una magrezza eccessiva.
Di fatto un calo eccessivo di peso, frequentemente riscontrabile in coloro che hanno un disturbo cronico da ipertiroidismo può provocare un depauperamento della quantità e della qualità delle strutture ossee e muscolari, rendendo l’organismo più fragile, debole, spossato e meno capace di regolare i processi metabolici, infiammatori ed ormonali.
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Cause dell'Ipertiroidismo
L’ipertiroidismo è un disturbo ormonale abbastanza frequente, che riguarda approssimativa il 0,5-1% della popolazione generale. Le cause alla base della problematica sono diverse e come vedremo possono essere conseguenti non solo a patologie tiroidee.
- Il morbo di Graves rappresenta la causa più frequente di ipertiroidismo. Esso ha alla base una disfunzione autoimmune e spesso determina la comparsa di gozzo e di occhi stellati.
- In aggiunta, esiste anche un ipertiroidismo causato dalla presenza di noduli tiroidei particolarmente attivi, soprattutto negli anziani e nelle zone geografiche naturalmente meno ricche di iodio.
- Altre cause riguardano tiroiditi temporanee, che provocano la distruzione della ghiandola con il rilascio degli ormoni preformati. Ciò avviene soprattutto in presenza di mal di gola o senso di malessere diffuso o infezioni delle vie respiratorie superiori.
Tiroidite di Hashimoto e Peso Corporeo
La tiroidite di Hashimoto è una delle malattie autoimmuni più diffuse al mondo e riguarda soprattutto le donne tra la quarta e la quinta decade di età. L’ipotiroidismo caratteristico delle tiroiditi di Hashimoto conclamate può portare allo sviluppo di un ampio spettro di sintomi. Uno dei primi segnali di una possibile alterazione del funzionamento tiroideo è l’aumento del peso corporeo. Ricordiamo che gli ormoni tiroidei sono fondamentali per il buon funzionamento dell’organismo, in quanto controllano la crescita, il metabolismo, la composizione corporea, la sintesi di proteine, enzimi ed altri ormoni.
Nei casi più gravi di ipotiroidismo l’abbassamento del dispendio energetico può essere fino al 50% in meno. Ciò favorisce l’aumento del peso e predispone all’obesità qualora non cambi lo stile di vita, l’alimentazione, l’attività fisica e non si tratti adeguatamente il disturbo tramite terapie mirate.
È importante sottolineare che la perdita di peso non può essere scissa da un vero e proprio percorso di cura, in quanto le problematiche legate al peso sono una diretta conseguenza degli effetti della tiroidite. Pertanto questi due aspetti non possono essere separati.
Cosa Fare?
Non affidarti al "sentito dire": se hai dubbi sulla tua tiroide, prenota una visita di controllo. In linea generale, tutti i pazienti che notano difficoltà a perdere peso o un aumento di peso, apparentemente non giustificato, dovrebbero sottoporsi a una valutazione da uno specialista endocrinologo che includa la valutazione dello stato di funzione tiroidea e indaghi, ove indicato, la presenza di altre malattie endocrine che ne possono essere la causa.
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In caso di tiroidite di Hashimoto si raccomanda di rivolgersi ad uno specialista al fine di impostare una cura adeguata sulla base non solo dei sintomi e dei dosaggi ormonali/anticorpali, ma anche dell’effettivo stato di salute complessivo della persona (non solo tiroideo). È opportuno, infatti, prendersi cura degli aspetti nutrizionali, metabolici, immunitari, ormonali e gastrointestinali che influenzano l’ipotiroidismo autoimmune.
Se lamenti una perdita di peso involontaria possiamo aiutarTi. Presso il Centro di Medicina Biologica ci occupiamo delle ripercussioni dell’ipertiroidismo sulla perdita del peso (e non solo), che come abbiamo detto potrebbe portare per esempio a debolezza muscolare, stanchezza persistente, fragilità ossea, difficoltà cognitive e disturbi del ciclo mestruale. Ne consegue che presso il nostro Centro sosteniamo la persona che soffre di ipertiroidismo sia arrestando il calo ponderale attraverso raccomandazioni utili in merito allo stile di vita sia intervenendo a beneficio dell’equilibrio ormonale mediante cure e terapie mirate alla Persona.
Regole Generali per una Dieta Sana
Premettendo che non esiste una dieta valida per tutti (soprattutto se si soffre di qualche disturbo o malattia) è possibile far riferimento alle seguenti linee generali. È importante che l’alimentazione sia innanzitutto il più varia possibile e prestando attenzione ai cibi ipercalorici, ma privi di nutrienti essenziali. È bene limitare il più possibile il consumo di zuccheri semplici, dolciumi, bevande zuccherate (anche con il miele), marmellate e frutta candida, energy drinks anche se privi di zuccheri ma di edulcoranti (es. saccarina, aspartame, sucralosio).
La correzione dell’ipotiroidismo mediante la terapia sostitutiva con ormoni tiroidei (tiroxina) quando adeguatamente prescritta non ha effetti netti sul peso ma previene i rischi di peggioramento metabolico e di progressione di malattia. L’impiego di ormoni tiroidei a scopo dimagrante è una pratica inefficace. Inoltre, tale approccio possiede molti effetti deleteri sulla salute, non riduce il grasso corporeo ma piuttosto riduce la massa magra.
Peso e tiroide sono strettamente legati, ma non sono sinonimi! Tuttavia, nella maggioranza dei casi, il peso corporeo dipende da una molteplicità di fattori e il consulto con uno specialista endocrinologo è fondamentale per una diagnosi corretta, una terapia mirata e un percorso di salute personalizzato.
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