Dimagrire velocemente ed efficacemente è un desiderio comune, ma spesso difficile da realizzare senza l'aiuto di un professionista. Le aspettative spesso divergono dalla realtà, e le diete drastiche possono portare a risultati non duraturi e dannosi per la salute. Una buona dieta dovrebbe mirare a una perdita di peso di 0.5 - 1 kg a settimana, privilegiando la perdita di massa grassa.
Rischi delle Diete Troppo Drastiche
Le diete "fai da te" o quelle trovate su internet o riviste possono essere troppo drastiche e sbilanciate, portando a:
- Blocco metabolico: Il metabolismo si abbassa per risparmiare energia, rendendo difficile la perdita di peso.
- Effetto yo-yo: Si riprende il peso perso e anche di più, aumentando la percentuale di grasso.
- Disturbi del comportamento alimentare: Atteggiamenti restrittivi possono instaurare o aggravare disturbi come anoressia, bulimia o binge eating.
- Rischio di malnutrizione: Non si assumono tutti i nutrienti necessari, portando a carenze.
Consigli per Perdere Peso Efficacemente
Ecco alcuni consigli sensati per perdere peso senza incorrere nei problemi citati:
- Datti il tempo giusto: Non avere fretta, la costanza è fondamentale.
- Analizza le abitudini alimentari: Modifica gradualmente le abitudini che non vanno.
- Concediti piccoli strappi alla regola: Una piccola quota di cibi "voluttuari" aiuta a mantenere la dieta a lungo termine.
- Sii consapevole di quello che mangi: Presta attenzione a cosa e quanto mangi.
- Valuta una dieta chetogenica: Se hai bisogno di perdere tanto peso velocemente, consulta un professionista per valutare questa opzione.
L'Importanza di un Approccio Equilibrato
Seguire una dieta equilibrata, senza avventurarsi in esperimenti potenzialmente fallimentari che indebolirebbero lentamente la determinazione del praticante. Le linee guida per una corretta e sana alimentazione sono efficacemente divulgate dall'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione Umana).
Contemplare periodi di alimentazione libera, magari aumentando preventivamente l'attività fisica. Infatti, il più delle volte, il sovrappeso è semplicemente frutto di un saltuario incremento di peso che però si ripropone più volte nel medio e lungo periodo; le ricorrenze principali nelle quali si accumula il famoso "chiletto" sono: periodo natalizio, periodo carnevalesco, periodo pasquale e vacanze estive.
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All'inizio della terapia, assicurarsi che l'andamento del peso sia stabile, non oscillatorio, e annotare un diario alimentare quanto più accurato possibile. La stabilità del peso, che si valuta settimanalmente o ogni 14 giorni, è un segno di "equilibrio energetico", ovvero assicura che la dieta attuale sia normocalorica. Compilando il diario alimentare, in caso di peso stabile, si può ottenere una "fotografia" della dieta che "NON fa ingrassare", facilitando poi la compilazione del regime alimentare di mantenimento.
Al contrario, se la dieta non è normocalorica e induce un piccolo ma inesorabile aumento (ad es. 100g ogni 14gg), meglio procedere con le prime modifiche all'alimentazione. In primo luogo, si consiglia di eliminare i cibi e le bevande "inutili", ovvero quelli che non contribuiscono positivamente al mantenimento dello stato di salute (ad es.
Quando si procede in totale autonomia è necessario andare per "piccoli passi". Giunti alla tanto sospirata normocalorica, il primissimo step dell'autodidatta riguarda l'aumento (se necessario) dell'attività fisica motoria (in maniera consapevole e progressiva, in primis per evitare gli infortuni) mantenendo la stessa alimentazione di cui abbiamo parlato. Ciò è possibile scegliendo di fare le scale piuttosto che prendere l'ascensore, spostandosi in bicicletta o a piedi per i tragitti che lo consentono e svolgendo un'attività sportiva che incida sul bilancio energetico settimanale (in pratica, almeno 3 o 4 allenamenti da 50' ciascuno con un'intensità che si colloca in piena fascia aerobica o superiore).
Proseguendo con la rilevazione del peso ogni settimana o ogni 14gg, dovrebbe essere possibile evincere una significativa riduzione del peso; ad esempio, circa 300-400g ogni sette giorni. Se il sovrappeso è di lieve entità, quanto riassunto nelle fasi precedenti potrebbe anche risultare sufficiente; al contrario, se la "strada è lunga", possiamo scegliere di incrementare la velocità di dimagrimento, ma sempre con ragionevolezza.
Taglio Calorico: Un Approccio Ragionevole
Il taglio calorico dev'essere praticabile ma motivante: tagli eccessivi pregiudicano la massa muscolare, la salute generale e spingono il soggetto ad abbandonare il protocollo per l'insostenibilità della fame costante. Tagli troppo bassi non sono impattanti e danno la sensazione di risolvere poco o nulla.
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È indispensabile mantenere di un buon TDEE (Total Daily Energy Expenditure): perdendo peso, il consumo globale dell'organismo tende a ridursi. Al termine di un percorso dimagrante, il nostro organismo può necessitare anche del 10% di calorie in meno. Si tratta di un adattamento multifattoriale. Per contrastarlo, è indispensabile mantenere la massa muscolare e mantenere un consumo basale più invariato possibile.
Nota: il dimagrimento non è un processo selettivo sulla massa grassa, perciò un blando catabolismo degli altri tessuti è quasi sempre inevitabile; ciò può essere limitato iniziando un protocollo di muscolazione ben ponderato o, meno intelligentemente, facendo uso di doping (ormoni tiroidei, steroidi, somatotropina ecc.).
Attività Fisica: Un Alleato Fondamentale
I migliori sistemi per dimagrire sono quelli che implicano l'utilizzo di un protocollo di attività fisica motoria, poiché consentono di mangiare di più. Tuttavia, è anche opportuno non "aprire troppo la forbice" tra l'energia assunta con gli alimenti e l'energia consumata; con metodi troppo drastici, infatti, si correrebbe il rischio di compromettere lo stato di salute generale, peggiorando il trofismo muscolare, uno degli effetti collaterali del catabolismo che abbiamo visto essere necessario al processo dimagrante.
Cosa Evitare: Diete "Fai da Te" e Servizi a Basso Costo
Ecco che in una situazione del genere spopolano i servizi a basso costo, come le diete "da rivista", le diete "da palestra" (quelle prodotte impropriamente dai tecnici della sala pesi), le diete "da integratori" (offerte gratuitamente in cambio dell'acquisto di materiale erboristico o simile), le diete da "applicazione telefonica" (non necessariamente scorrette ma spesso poco praticabili e sempre prive del rapporto terapeuta-paziente), le diete "scaricate da internet" o addirittura le diete "personalizzate"...
Identificare gli Esuberi Alimentari
Non è quindi così semplice capire "quanto" e "cosa" togliere dall'alimentazione ma, esercitando la libera professione, ho notato che gli esuberi più significativi riguardano alcuni alimenti e categorie ben specifici:
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- L'eccesso di cibi spazzatura: Circa il 20% di una dieta dimagrante sostenibile può essere costituita da alimenti "confortevoli".
- L'eccesso di olio da condimento o burro: È vero che l'olio extravergine di oliva "fa bene all'organismo", ma ciò non significa che non ingrassi.
- L'eccesso di pasta alimentare o riso: Non dovrebbe superare i 90 g per porzione, e non andrebbe consumata più di una volta al giorno.
- L'eccesso di pane: Non dovrebbe superarne il 50% del peso del contorno e della pietanza.
- L'eccesso di patate: Contengono 2, 3 o 4 volte tanto l'energia degli ortaggi.
- L'eccesso di carne, pesce, uova e formaggi: L'esubero è sempre potenzialmente ingrassante, anche quello proteico.
- L'eccesso di frutta: Gruppo di alimenti certamente benefici ma comunque calorici.
Pianificare i Pasti per Dimagrire
Pianificare i tuoi pasti in modo semplice può fare la differenza. Ecco alcuni esempi ispirati alla tradizione mediterranea:
- Colazione: Yogurt greco con frutti di bosco e semi di chia.
- Pranzo: Insalata mista con petto di pollo grigliato, pomodorini, olive e un filo di aceto balsamico.
- Cena: Branzino al forno con asparagi grigliati e una porzione di quinoa.
- Spuntini: Una mela con qualche mandorla o bastoncini di carota e sedano abbinati a hummus.
Rimedi Naturali e Integratori: Un Supporto Valido
Se abbiamo preso peso e desideriamo eliminarlo, possiamo aggiungere alla nostra dieta e all'esercizio fisico anche degli specifici integratori alimentari che ci aiutino in questo percorso. In commercio oggi esistono moltissime soluzioni a base di ingredienti validi e scientificamente testati. Tra gli ingredienti più comuni, ce ne sono alcuni particolarmente usati per i loro numerosi benefici.
Qualsiasi integratore si scelga di valutare, è importante ricordare che non agiscono da soli, ma devono essere accompagnati da una quantità adeguata di acqua, una dieta bilanciata e attività fisica regolare.
Tra le soluzioni più richieste e disponibili in farmacia:
- Integratori brucia-grassi: favoriscono il metabolismo dei lipidi.
- Prodotti drenanti: aiutano a ridurre la ritenzione idrica.
- Sazietogeni naturali: riducono l’appetito e il senso di fame.
- Tisane depurative: facilitano la digestione e la depurazione.
L’uso di questi prodotti deve sempre essere accompagnato da una dieta equilibrata e da attività fisica.
Attività Fisica: Un Alleato Indispensabile
Adottare uno stile di vita sano e attivo dovrebbe dunque diventare un' abitudine permanente, non limitata solo al momento delle diete e poi interrotta una volta eliminati i chili di troppo.
Dopo aver dedicato del tempo all'esercizio fisico con regolarità e dedizione, probabilmente avremo imparato a considerarlo un'abitudine, a volte anche una necessità per il nostro corpo.
Se abbiamo bisogno di un piccolo aiuto in questo senso, possiamo cercare delle attività che reputiamo piacevoli, come per esempio fare delle lunghe camminate, o inserire un po' di variazioni nella nostra routine di allenamento, così da evitare di cadere nella monotonia della ripetizione.
Ulteriori Consigli Utili
- Bere acqua: Bere un grande bicchiere d'acqua circa 30 minuti prima di un pasto, ti sentirai sazio più velocemente dopo, perché il tuo stomaco sarà già pieno di liquidi.
- Caffè nero: Se ti piace bere il caffè al mattino e vuoi dimagrire in fretta, è meglio bere caffè nero.
- Evitare cibi industriali: Cerca di evitare i pasti pronti con una lunga lista di ingredienti e cucina il più possibile con ingredienti freschi.
- Piatti piccoli: Puoi ingannare il tuo cervello scegliendo la giusta dimensione del piatto quando mangi.
- Dormire bene: Un sonno ristoratore favorisce quindi la perdita di peso.
- Evitare l'alcool: Se si vuole perdere peso rapidamente, si dovrebbe evitare l'alcool per tutta la durata della dieta.
Tabella Riassuntiva: Consigli Chiave per Dimagrire
| Area | Consigli |
|---|---|
| Alimentazione | Dieta equilibrata, evitare eccessi di zuccheri e grassi, preferire cibi integrali e proteine magre, bere molta acqua. |
| Attività Fisica | Esercizio regolare (cardio e forza), almeno 30 minuti al giorno. |
| Stile di Vita | Dormire bene, gestire lo stress, mangiare consapevolmente, tenere un diario alimentare. |
| Integratori | Valutare l'uso di integratori (brucia-grassi, drenanti, sazianti) sotto controllo medico. |
Ricorda: il dimagrimento non è solo questione di alimentazione. Riuscire a seguire e portare a termine una dieta è un processo complesso, che dipende da una molteplicità di fattori: stare in forma significa prendersi cura del proprio corpo a 360 gradi, non soltanto attraverso un’alimentazione sana ma anche grazie ad un’attività fisica adeguata.