La condizione tennistica di Novak Djokovic è stata uno degli argomenti più dibattuti. Cerchiamo di capire come un campione così grande, seguito dai migliori professionisti, possa ritrovarsi a giocare così lontano dal livello a cui ci aveva abituato.
L'Importanza dell'Alimentazione per Djokovic
L’alimentazione per uno sportivo è un fattore determinante: mangiare bene porta a grandi prestazioni, sia prima che durante una gara. Per Novak Djokovic, riuscire a gestirla, è stato decisivo: una volta chiarite alcune cose all’interno della sua dieta, i titoli hanno iniziato a fioccare. Che gli Slam siano arrivati solo per merito del cibo non possiamo di certo dirlo, ma cambiare modo di mangiare lo ha sicuramente aiutato.
È noto a tutti il fatto che Djokovic sia vegano e che abbia nel cibo un grandissimo alleato dalla quale prende energie per vincere. Una cosa, naturalmente, è da chiarire in questi casi: ciò che mangia il serbo non per forza deve essere adatto a chiunque.
Gluten-Free: Una Scelta Chiave
Novak Djokovic non è celiaco. Il glutine, però, non fa più parte della sua dieta da tantissimi anni. Questo perché il tennista serbo, seppur non essendo allergico prolammina (una proteina del glutine), ne è intollerante. Una volta tolto il glutine dalla propria alimentazione, infatti, Djokovic ha subito ottenuto grandi benefici nelle proprie prestazioni sportive. E appena un anno dopo questa rivelazione, Nole vince Australian Open, Wimbledon, US Open e diventa n°1 al mondo: non una casualità, quindi.
La Dieta Quotidiana di Djokovic
Il fenomeno serbo ha rivelato la dieta che ha cominciato a seguire dopo i trent'anni di età per restare nell'élite del tennis mondiale. Quanto al cibo, anche qui tutto è curato nei minimi dettagli. Si parte appena alzato, con un bicchiere di acqua calda o a temperatura ambiente con del limone: non acqua fredda, perché altrimenti il suo corpo spenderebbe energia per riscaldarla. Subito dopo, un frullato verde ottenuto con alghe varie (tra cui la spirulina), sedano, spinaci e frutta varia.
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La frutta rappresenta una base fondamentale per il tennista serbo, atta infatti a garantire diversa dell'energia che verrà poi sfruttata durante l'allenamento sui campi o nelle ore passate in palestra. Passando alla colazione, una ciotola con muesli biologico senza glutine, avena, frutta varia e due cucchiai di miele di manuka, un monofloreale di origine neozelandese che presenta proprietà fitoterapiche e medicamentose (derivate appunto dalla pianta di manuka). I primi carboidrati complessi vengono invece introdotti soltanto a pranzo.
Per quanto Nole basi la sua dieta su alghe, piante e verdure, nei suoi pranzi compaiono anche riso, patate e quinoa, accompagnati però sempre da alimenti di natura vegetale. A cena, pasto da consumarsi al tramonto o comunque mai dopo le ore 19:00, ecco infine le proteine, sebbene da fonte esclusivamente vegetale. Eliminando carne e pesce, il tofu diventa ovviamente il protagonista principale di questa parte della dieta: fonte di proteine dall'elevato potere saziante (8 grammi di proteine ogni 100 grammi di prodotto circa), ha infatti diversi effetti benefici grazie alla presenza di acidi grassi insaturi, polifenoli particolari, elevato contenuto di potassio (e poco di sodio) oltre che ridotte calorie. Oltre al tofu, Djokovic mangia anche qualche zuppa e accompagna ovviamente il tutto con altra verdura di vario genere.
Una routine ferrea, ripetuta per ben 365 giorni l'anno, senza alcuno di quelli che noi definiremmo "sgarri".
Il Digiuno Intermittente
Complessivamente, Djokovic cerca di spendere pochissimo tempo per mangiare, restando a digiuno per 14-16 ore al giorno, affinché possa ridurre al minimo le energie spese per la digestione. Tutto è misurato al grammo e il consumo energetico è ridotto al minimo.
L’alimentazione è da anni una delle carte vincenti di Novak Djokovic. Il serbo ha sempre dato un’importanza particolare all’alimentazione, che a detta sua gli ha permesso di trovare un’equilibrio fondamentale, poi tramutatosi dentro al campo.
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Tra le abitudini anche quella di trascorrere molte ore senza mangiare nel periodo tra la cena e la colazione della mattina successiva: “Di solito faccio questo digiuno intermittente - ammette -. Cerco di resistere fino a 16 ore senza assumere calorie significative o consumare energia dal mio corpo per digerire. Non è qualcosa per tutti i giorni, ma mi piace farlo”.
Una pratica sempre più in voga nel corso di questi anni, in cui 16 sono le ore di digiuno e 8 quelle nelle quali vengono consumati 2 o 3 pasti. Nole la sta sfruttando per il benessere del proprio corpo, con l’obiettivo di fornirgli tutta l’energia necessaria per essere un atleta di livello assoluto.
Critiche e Controversie
Proprio in questi giorni sulla stampa sportiva e non è rimbalzata la dichiarazione del nutrizionista svizzero Jürg Hösli. A suo dire, uno dei motivi principali della difficoltà del serbo nel ritrovare la miglior condizione sportiva deriva da disturbi alimentari connessi alla sua dieta rigida, strettamente gluten-free. Potrebbe essere affetto da Ortoressia, un disturbo che porta il soggetto ad un’attenzione abnorme alle regole alimentari, alla scelta del cibo e alle sue caratteristiche.
Hösli ha dichiarato: “Doveva arrivare il momento della verità. Ecco adesso il risultato, non si rende conto delle conseguenze a lungo termine di queste scelte… Inizialmente il corpo aumenta in modo esponenziale il passaggio di ossigeno nelle cellule, tanto che ci si sente più forti. Tuttavia ci sono controindicazioni: nella muscolatura viene prodotto sempre meno acido lattico, e pertanto meno lattato". Questo professionista non ha lavorato direttamente con Novak, pertanto la sua dichiarazione va presa come una teoria, una ipotesi, anche se viene da una persona competente.
Tra l’altro Djokvoic ha sbandierato la sua nuova dieta come uno dei segreti del suo successo negli anni migliori, con tanto di libro, creando una sorta di moda. Le parole del nutrizionista oggi sono di parere totalmente opposto.
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Tabella Riepilogativa della Dieta di Djokovic
| Pasto | Alimenti | Note |
|---|---|---|
| Appena Alzato | Acqua calda con limone | Aiuta a riscaldare il corpo e disintossicare |
| Frullato Verde | Alghe (spirulina), sedano, spinaci, frutta | Fornisce energia e nutrienti essenziali |
| Colazione | Muesli biologico senza glutine, avena, frutta, miele di manuka | Carboidrati complessi e proprietà fitoterapiche |
| Pranzo | Riso, patate, quinoa, verdure | Carboidrati e vegetali per energia |
| Cena | Tofu, zuppe, verdure | Proteine vegetali e nutrienti |
| Digiuno Intermittente | 14-16 ore senza cibo | Riduce l'energia spesa per la digestione |