Menopausa: Sintomi, Gestione e Rimedi

La menopausa è una fase naturale della vita di una donna che segna la fine della fertilità e del ciclo mestruale. Si definisce ufficialmente come menopausa quando sono trascorsi 12 mesi consecutivi senza mestruazioni.

Cos'è la Menopausa?

La menopausa è definita come la cessazione delle mestruazioni spontanee per 12 mesi. La menopausa si verifica quando le ovaie smettono di produrre gli ormoni riproduttivi (estrogeni) e, quindi, non rilasciano più gli ovociti.

La menopausa si verifica perché le ovaie smettono di produrre quantità significative di estrogeni e progesterone, ormoni chiave per il ciclo mestruale e la fertilità.

In Italia, l’età in cui la maggior parte delle donne va in menopausa è circa 50 anni, anche se questo non è vero per tutte. Si definisce quindi menopausa fisiologica quella che avviene tra i 48 e i 52 anni, precoce prima dei 47 anni e tardiva quando si presenta dopo i 52 anni di età. Questa è una considerazione importante.

La menopausa si verifica quando le ovaie, non possedendo più ovociti, giungono al loro esaurimento funzionale. Termina quindi la produzione degli estrogeni, ovvero gli ormoni sessuali femminili. Gli estrogeni, principali ormoni sessuali femminili prodotti dalle ovaie, svolgono un ruolo cruciale per tutta la vita della donna.

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Questa è una tappa naturale della vita di ogni donna, nessuna esclusa: eppure porta sempre con sé qualche dubbio, a volte qualche paura (per fortuna, spesso infondata).

Fasi della Menopausa

  • Premenopausa: La premenopausa è la fase precedente alla menopausa, dove il ciclo è ancora presente, ma si assiste alla fluttuazione degli estrogeni con conseguente irregolarità del ciclo.
  • Menopausa: La menopausa vera e propria, si verifica con la cessazione definitiva del ciclo mestruale, solitamente tra i 45 ei 55 anni.
  • Post-menopausa: La post-menopausa è la fase terminale del percorso, che inizia un anno dopo l’ultima mestruazione. Durante la post-menopausa, i livelli di estrogeni sono stabili al loro minimo, e molte donne sperimentano una riduzione dei sintomi rispetto alle fasi precedenti.

Sintomi della Menopausa

L’esperienza della menopausa può variare significativamente da donna a donna. Il periodo di transizione che precede la menopausa vera e propria può presentare sintomi come irregolarità mestruali, le cosiddette ‘vampate’, sudorazioni notturne e insonnia.

Molto sinteticamente possiamo riassumere i principali sintomi della Menopausa in:

  • Caldane e sudorazione: alcune donne ne soffrono per pochi mesi, altre per anni.
  • Sintomi emotivi: variazioni di umore e irritabilità possono essere transitori o perdurare, a seconda della resilienza emotiva e del supporto sociale della donna.
  • Alterazioni metaboliche e distribuzione addominale del grasso corporeo. Non solo un problema estetico ma anche di rischio cardiovascolare.

Durante la post-menopausa, tuttavia, possono ancora essere presenti occasionalmente:

  • vampate di calore: improvvisi aumenti di temperatura corporea, spesso accompagnati da sudorazione eccessiva e sensazioni di calore intensificato.
  • insonnia e disturbi del sonno: molte donne segnalano difficoltà nell’addormentarsi o risvegli frequenti durante la notte.
  • secchezza vaginale: causata della diminuzione dei livelli di estrogeni, può provocare sensazioni di disagio, prurito e bruciore nella zona intima, rendendo le attività sessuali dolorose.
  • aumento di peso: la diminuzione dei livelli di estrogeni può influenzare il metabolismo e la distribuzione del grasso corporeo, portando a un accumulo di peso, in particolare a livello all’addome.
  • riduzione della libido: la diminuzione dei livelli di estrogeni può influenzare direttamente il desiderio sessuale, riducendo la libido e la risposta sessuale.
  • leucorrea: perdite bianche dovuto allo scompenso ormonale per la diminuzione di estrogeni. Questo scompenso può alterare l’ambiente vaginale e il pH intimo.
  • dolori articolari: il 50% delle donne in menopausa lamenta dolori muscolari, scheletrici o articolari principalmente a livello di schiena, ginocchia, mani e spalle. L’incidenza di questi fastidi è maggiore nel periodo della premenopausa, quindi quando avvengono le prime fluttuazioni degli estrogeni. Il dolore è principalmente determinato dall’infiammazione di basso grado a carico di tutti i tessuti, causata della progressiva scomparsa degli estrogeni. Questa condizione, come le altre, richiede un intervento tempestivo e specifico, per evitare il peggioramento dei dolori articolari.

Oltre ai 10 sintomi della menopausa, è fondamentale ricordare come l’infiammazione può lavorare in modo silente (low grade inflammation) e provocare conseguenze che potranno essere riconoscibili, e non reversibili, solo a distanza di anni.

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La menopausa, in genere, si verifica tra i 45 e i 55 anni, ma le sue manifestazioni possono variare drasticamente da persona a persona.

Diagnosi

Si parte sempre dall’anamnesi che comprende l’analisi dei sintomi riferiti dalla paziente, e da una visita ginecologica completa, che comprende un’ecografia transvaginale. Durante questa visita, il medico valuta quali tra i 10 sintomi della menopausa sono riportati dalla paziente e raccoglie informazioni sulla sua storia clinica.

L’ecografia transvaginale consente di esaminare la morfologia e lo stato di salute degli organi genitali interni, identificando eventuali cambiamenti o anomalie nelle ovaie e nell’utero.

Recentemente, è stato sviluppato un esame del sangue altamente sensibile per misurare con precisione la concentrazione dell’ormone AMH (Anti-Mullerian Hormone), fondamentale per valutare la riserva ovarica e prevedere l’età in cui potrebbe insorgere la menopausa.

Alcuni tra i 10 sintomi della menopausa possono essere gestiti attraverso cambiamenti nello stile di vita e terapie mediche meno invasive, altri invece, richiedono l’attenzione immediata di un medico specializzato. Primo tra tutti, un sanguinamento vaginale insolito dopo la menopausa; durante la menopausa infatti, possono verificarsi lievi sanguinamenti vaginali noti come “spotting”.

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Infine, anche i problemi di memoria e perdita di attenzione, richiedono l’attenzione di uno specialista.

Come Gestire i Sintomi della Menopausa

Affrontare i sintomi della menopausa in modo naturale è possibile con alcuni accorgimenti nello stile di vita e rimedi a base di piante e nutrienti. Esistono diverse strategie quotidiane per vivere il periodo della menopausa più serenamente.

Rimedi Naturali

  • Alimentazione:
    • Aumentare il consumo di fitoestrogeni (presenti in soia, semi di lino e legumi) può aiutarti a bilanciare lievemente i livelli ormonali.
    • Prediligere cibi ricchi di calcio e vitamina D per rafforzare le ossa, e includere omega-3 (presenti in pesce e semi oleosi) può migliorare il tuo tono dell’umore.
  • Esercizio fisico:
    • Un’attività fisica regolare, soprattutto aerobica e di resistenza, può ridurre le caldane e migliorare il sonno.
    • Yoga e tai chi possono anche essere utili per ridurre lo stress e migliorare l’equilibrio.
  • Rimedi fitoterapici:
    • Trifoglio rosso e cimicifuga sono erbe note per ridurre le caldane e l’irritabilità.
    • Maca e agnocasto possono aiutare a stabilizzare l’umore e i livelli di energia.

Attività Fisica

Per una donna in menopausa, l’attività fisica può essere fondamentale per mantenere il benessere fisico e mentale. L’attività fisica in Menopausa è importante per la salute della donna.

  1. Esercizi aerobici: camminata veloce, nuoto, bicicletta, o danza per almeno 150 minuti a settimana. Questi esercizi aiutano a mantenere il cuore in salute e a regolare il peso.
  2. Un regolare esercizio fisico, meglio se di carattere aerobico, permette di mantenersi in forma e di combattere l'aumento di peso.

Dieta

Durante la menopausa, una dieta equilibrata può aiutare a gestire i sintomi e a mantenere il benessere generale.

  1. Calcio e Vitamina D: essenziali per la salute delle ossa.
  2. Prediligere frutta e verdure fresche.

Terapie Mediche

  • Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS): consiste nella somministrazione di estrogeni (e a volte progesterone) per compensare la riduzione degli ormoni naturali. La TOS può alleviare efficacemente caldane, sudorazione notturna, e secchezza vaginale, migliorando anche la salute delle ossa.
  • Esistono anche terapie vaginali e vulvari che vengono usate generalmente in presenza di situazioni distrofiche medio-gravi. Esistono ovuli e gel a base di acido ialuronico molto efficaci.
  • Una terapia molto promettente contro la secchezza vaginale è l’Ospemifene. Si tratta di una molecola appartenente alla categoria dei “modulatori selettivi dei recettori per gli estrogeni (SERMs)” che agisce migliorando l’atrofia vaginale, responsabile della secchezza e del dolore durante i rapporti sessuali. Il farmaco si assume per via orale, risparmiando alla donna l’utilizzo di medicamenti locali, che potrebbero interagire in modo poco piacevole al momento dell’atto sessuale. Le controindicazioni all’utilizzo di questo farmaco sono minime. Esso può addirittura essere utilizzato da chi ha avuto un tumore mammario e risulta guarita da questa patologia. Ovviamente è compito dello specialista ginecologo valutare l’indicazione e la sicurezza all’utilizzo del farmaco.
  • Negli ultimi anni è stato poi introdotto l’utilizzo di un particolare tipo di laser nella terapia della atrofia vaginale.
  • Infine, anche la palmitoiletanolamide (PEA) può essere un ottimo alleato in menopausa.

Gestione delle Vampate di Calore

Le vampate di calore sono uno dei sintomi più comuni e debilitanti della menopausa, ma fortunatamente esistono soluzioni efficaci per alleviarle. Le vampate e le sudorazioni notturne sono entrambi sintomi vasomotori e colpiscono circa il 65% delle donne in menopausa.

Le vampate vengono descritte come sensazioni spontanee di calore, di solito avvertite sul petto, sul collo e sul viso, spesso associate a sudorazione e poi a brividi, e talvolta a palpitazioni e ansia. Di solito durano meno di 5 minuti, ma a volte possono durano fino a mezz’ora.

Fattori scatenanti associati alla comparsa delle vampate comprendono il trovarsi in ambienti caldi, lo stress o l’assunzione di cibi e bevande caldi. Le sudorazioni notturne invece sono vampate di calore che si verificano durante la notte e spesso interferiscono con il sonno.

La causa precisa di questi sintomi vasomotori non è nota, ma si pensa che sia correlata a bassi livelli di estrogeni (e a possibili cambiamenti in altre due molecole chiamate FSH e inibina B), che influenzano le concentrazioni di endorfine nell'ipotalamo.

I sintomi vasomotori in genere persistono per 4 anni, ma questo è variabile.

Strategie per Alleviare le Vampate di Calore

  • Scegli abiti in tessuti naturali come cotone o lino, ampi e traspiranti. Evita indumenti sintetici e aderenti: peggiorano la sensazione di calore e impediscono la traspirazione.
  • L’idratazione aiuta il corpo a regolare la temperatura e può ridurre l’intensità delle vampate.
  • Cibi piccanti, troppo salati o troppo elaborati possono aumentare la sensazione di calore.
  • Il caldo estivo può affaticare. Se possibile, evita le attività nelle ore centrali della giornata e concediti momenti di pausa.
  • In casa, usa ventilatori o condizionatori con moderazione, fai entrare aria al mattino presto e abbassa le tapparelle durante le ore calde.
  • Esistono integratori, rimedi naturali e, nei casi più indicati, terapie ormonali personalizzate per ridurre i sintomi della menopausa.

Sessualità e Cura del Pavimento Pelvico

In Menopausa non sono rari problemi del Pavimento Pelvico come il Prolasso Uterino, il Prolasso Vescicale e soprattutto l’Incontinenza Urinaria. Questi disturbi oltre a limitare le normali attività quotidiane hanno un impatto molto negativo sulla sessualità.

La menopausa può influenzare talvolta la sessualità, ma non deve compromettere una vita intima soddisfacente. La riduzione degli estrogeni può causare infatti secchezza vaginale e riduzione della libido, rendendo i rapporti a volte più difficili.

È essenziale parlare di quello che ti sta capitando e delle tue paure con il partner.

Conclusioni

La menopausa rappresenta una delle fasi più significative nella vita di ogni donna. Affrontare i sintomi della menopausa richiede un approccio olistico che includa modifiche dello stile di vita, rimedi naturali e, se necessario, terapie mediche personalizzate.

Consultare un medico specialista è fondamentale per valutare le opzioni terapeutiche più adatte e migliorare la qualità della vita durante questa transizione.

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