Il dibattito sui dolcificanti è da sempre acceso, poiché molti cercano alternative allo zucchero tradizionale per ridurre l'apporto calorico o tenere sotto controllo malattie come il diabete. Tuttavia, il dubbio che alcuni di questi dolcificanti possano avere effetti negativi sulla salute rimane. Esistono davvero dolcificanti che non fanno male? Vediamo insieme quali sono le opzioni e come si comportano.
Dolcificanti Naturali: Un'Alternativa Più Sicura?
Tra i dolcificanti naturali più conosciuti troviamo eritritolo e stevia, entrambi ampiamente utilizzati come sostituti dello zucchero. Questi dolcificanti hanno un impatto glicemico molto basso, motivo per cui vengono spesso consigliati a chi vuole evitare picchi di zucchero nel sangue.
Eritritolo: Il Dolcificante Naturale Senza Calorie
L’eritritolo è un dolcificante naturale che si ottiene dalla fermentazione di zuccheri presenti nella frutta. È conosciuto per essere praticamente privo di calorie e ha un indice glicemico pari a zero, il che lo rende adatto per diabetici e per chi cerca di limitare l'apporto calorico senza rinunciare al gusto dolce. Diversamente da altri dolcificanti, come la stevia, non lascia retrogusti amari e si comporta in modo molto simile allo zucchero, sia in termini di aspetto che di sapore.
Un esempio di prodotto che utilizza eritritolo è Zero Cal Eritritolo 500 g, disponibile nel nostro shop Tuttofarma. Questo dolcificante è una valida alternativa per chi desidera evitare il saccarosio senza sacrificare il gusto. È adatto per dolcificare bevande, dessert e altre preparazioni culinarie. L'importante è usarlo con moderazione, poiché alcune ricerche hanno evidenziato possibili effetti collaterali in soggetti già a rischio per patologie cardiovascolari.
Stevia: Un Dolcificante Naturale Dalle Foglie
La stevia, un altro dolcificante naturale, viene estratta dalle foglie della Stevia rebaudiana, una pianta originaria del Sud America. Questo dolcificante è privo di calorie e non altera i livelli di zucchero nel sangue, il che lo rende particolarmente indicato per diabetici e per chi desidera ridurre l'apporto calorico.
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Uno dei vantaggi della stevia è il suo potere dolcificante molto superiore a quello dello zucchero: ne basta una piccola quantità per ottenere lo stesso effetto. Tuttavia, può avere un leggero retrogusto amaro, simile alla liquirizia, che potrebbe non piacere a tutti.
Tra i prodotti a base di stevia disponibili nel nostro catalogo c'è ESI Stevia Midy, un dolcificante in compresse facile da usare e comodo da portare con sé. È ideale per dolcificare bevande come tè e caffè, senza aggiungere calorie al tuo consumo giornaliero.
Lo puoi trovare in formato da 100 compresse o 400 compresse, un formato più conveniente per un utilizzo quotidiano.
Un prodotto che li associa entrambi? E’ Zucchero di Promopharma!
Zucchero Addolcente è un dolcificante naturale a base di eritritolo e glicosidi steviolici, pensato per chi desidera ridurre il consumo di zucchero senza rinunciare al gusto dolce. Questo prodotto è particolarmente adatto per diete ipocaloriche e per i diabetici, grazie al suo indice glicemico pari a zero e all'assenza di calorie. A differenza di molti altri dolcificanti, èZucchero non provoca picchi glicemici ed è privo di retrogusti, risultando quindi ideale per dolcificare bevande e preparazioni alimentari.
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L'eritritolo è un poliolo presente in natura, mentre la stevia, con un potere dolcificante superiore a quello del saccarosio, offre una dolcezza naturale. Ogni bustina ha un potere dolcificante equivalente a quello dello zucchero tradizionale, rendendo questo prodotto pratico e versatile per l'uso quotidiano. Inoltre, èZucchero è privo di glutine e adatto ai vegani, rendendolo una scelta inclusiva per chi segue regimi alimentari particolari.
Questo dolcificante è particolarmente indicato per chi soffre di diabete, poiché non contribuisce all'aumento della glicemia, e può essere usato senza problemi nella preparazione di dolci o altre ricette. Tuttavia, come per tutti i polioli, un uso eccessivo potrebbe causare lievi effetti lassativi.
Il formato in 50 bustine da 3 grammi lo rende facile da dosare e comodo da trasportare, perfetto per dolcificare in qualsiasi momento della giornata.
Perché Preferire i Dolcificanti Naturali?
I dolcificanti naturali, come eritritolo e stevia, offrono diversi vantaggi rispetto ai dolcificanti artificiali, come l'aspartame o il sucralosio. I benefici principali includono:
- Basso impatto glicemico: non causano picchi di zucchero nel sangue, ideali per chi soffre di diabete.
- Assenza di calorie: aiutano a ridurre l’apporto calorico complessivo, favorendo il controllo del peso.
- Proprietà naturali: essendo estratti da piante, sono spesso percepiti come opzioni più sicure per la salute rispetto ai dolcificanti di sintesi.
Inoltre, diversi studi indicano che l'uso moderato di questi dolcificanti non è associato a effetti negativi a lungo termine. Tuttavia, come per ogni cosa, l’equilibrio è fondamentale: anche i dolcificanti naturali devono essere consumati con moderazione.
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Dolcificanti Artificiali: Sono Davvero Dannosi?
Oltre ai dolcificanti naturali, esistono anche quelli artificiali come l’aspartame, il sucralosio e la saccarina. Questi edulcoranti sono stati a lungo al centro di dibattiti scientifici riguardo la loro sicurezza. Ad esempio, l'aspartame è stato collegato a una serie di studi che ne mettevano in discussione la sicurezza a lungo termine, ma l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha confermato che, alle dosi consigliate, questi dolcificanti sono sicuri per il consumo umano.
Tuttavia, molti preferiscono optare per alternative naturali, soprattutto se si cerca di mantenere una dieta più bilanciata e meno dipendente da sostanze artificiali.
Aspartame: Rischi e Considerazioni
La Diet Coke o Coca Cola Light è una bevanda a zero calorie e senza zucchero. Ma ha anche zero rischi e davvero non fa ingrassare? La Coca Cola Zero e altre bevande considerate “light” spopolano già da anni, facendo sentire meno “in colpa” e illudendo che non facciano ingrassare e che siano meno dannose per la salute delle rispettive bibite contenenti zucchero. Ma è davvero così?
Dovremmo cercare di evitare il più possibile di assumere bevande gassate, che contengano o meno zuccheri. L’aspartame contenuto in queste bevande, anche se sotto i limiti consentiti dalla legge, fa in realtà ingrassare in maniera indiretta.
Uno studio dell’Università dell’Illinois ha scoperto che ingerire dolcificanti artificiali “può influenzare i livelli di glucosio nel sangue e di insulina nei test di tolleranza al glucosio”. I risultati suggeriscono che, nonostante non abbiano calorie, i dolcificanti artificiali possono avere effetti metabolici che imitano il consumo effettivo di zucchero.
Quindi i messaggeri di insulina sono pronti a trasportare tutte quelle calorie per immagazzinare i grassi e quando le calorie non arrivano, vi è come una “chiamata” a fare scorta.
“Il messaggio più importante da portare a casa è che il gusto dolce di per sé può avere un impatto sul metabolismo dei carboidrati e sul controllo del glucosio.
In uno studio condotto presso il Medical College of Wisconsin e la Marquette University, quando i dolcificanti artificiali (aspartame e acesulfame potassio) sono stati somministrati a colture cellulari umane e sperimentati su modelli animali, i ricercatori hanno visto significativi “cambiamenti metabolici a livello genetico che potrebbero portare a diabete e obesità“, ha dichiarato il biologo Dr. cell.
Come ha specificato il dottor Dr. cell. “I dolcificanti artificiali sembrano contribuire ai disordini metabolici alterando l’attività di alcuni geni responsabili della scomposizione delle macromolecole come i grassi e le proteine.
Bevande a zero calorie: ne bastano due al giorno per aumentare il rischio di ictus.
All’interno del corpo l’aspartame si trasforma in formaldeide, sostanza collegata al cancro in alcuni esperimenti su animali.
“Il metanolo è una sostanza che, trasformandosi nell’organismo in formaldeide e acido formico, risulta altamente tossica, determinando anche, in dosi molto elevate, problemi di vista e cecità.
Dato che, nonostante l’FDA e l’EFSA lo considerino sicuro, la faccenda sembra essere ancora controversa.
L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC), ente dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), ha deciso di classificare il dolcificante artificiale aspartame, comunemente usato nelle bevande analcoliche o nelle gomme da masticare, come “possibilmente cancerogeno per gli esseri umani”.
Un livello di assunzione giornaliera accettabile fino a 40 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo è stata però confermata da un comitato di esperti, il Joint Fao/Who Expert Committee on Food Additives (JECFA).
Dopo aver esaminato la letteratura scientifica disponibile, le valutazioni di IARC e JECFA hanno rilevato limitazioni nelle prove disponibili per il cancro e altri effetti sulla salute. Pertanto, la IARC ha classificato l'aspartame come possibilmente cancerogeno per l'uomo (Gruppo 2B) sulla base di prove limitate per il cancro nell'uomo, in particolare per il carcinoma epatocellulare che colpisce il fegato.
L'aspartame è un dolcificante artificiale (chimico) ampiamente utilizzato in vari prodotti alimentari e bevande a partire dagli anni '80, tra cui bevande dietetiche, gomme da masticare, gelatina, gelati, prodotti lattiero-caseari come lo yogurt, cereali per la colazione, dentifricio e farmaci come gocce per la tosse e vitamine masticabili.
Come ha affermato Francesco Branca, direttore della nutrizione e della sicurezza alimentare dell'OMS: «non stiamo consigliando alle aziende di ritirare i prodotti, né stiamo consigliando ai consumatori di smettere del tutto di consumarli, ma di limitarne il consumo».
Il comitato di esperti JECFA ha concluso che i dati valutati non indicano ragioni sufficienti per modificare la dose giornaliera accettabile (DGA) per l’aspartame precedentemente stabilita di 0-40 mg/kg di peso corporeo. «Gli studi di genotossicità in vitro e in vivo - ricorda Branca - hanno dato risultati contrastanti e non si possono escludere fattori confondenti».
Se una lattina di bibita dietetica contiene generalmente 200 o 300 mg di aspartame, un adulto di 70 kg dovrebbe consumare più di 9-14 lattine al giorno per superare la dose giornaliera accettabile, supponendo che non vi siano altre assunzioni da altre fonti alimentari.
Molte persone, infatti, per evitare l’eccessiva ingestione di zuccheri, decidono di affidarsi ai dolcificanti, naturali o artificiali. È una scelta sensata?
«Se si consuma l'aspartame per evitare un elevato consumo di zucchero e i suoi effetti, ad esempio sul peso corporeo - spiega Francesco Branca - , non dimentichiamo che l’OMS ha già raccomandato di moderare sia il consumo di zuccheri liberi sia il consumo di dolcificanti.
Quindi, se i consumatori si trovano a scegliere se prendere una bevanda con dolcificanti o una con zucchero, penso che dovrebbe essere presa in considerazione una terza opzione, ovvero bere acqua, e in generale limitare il consumo dei prodotti dolcificati, soprattutto per i bambini.
Se esposti abbastanza presto a un aggiustamento del gusto, infatti, saranno sostanzialmente instradati a continuare a consumare prodotti zuccherati.
I risultati di una limitata evidenza di cancerogenicità nell'uomo e negli animali, e di come questa possa verificarsi, sottolineano la necessità di ulteriori ricerche per affinare la nostra comprensione sul rischio cancerogeno legato al consumo di aspartame. La IARC e l'OMS continueranno a monitorare le nuove evidenze e a incoraggiare gruppi di ricerca indipendenti a sviluppare ulteriori studi sulla potenziale associazione tra l'esposizione all'aspartame e gli effetti sulla salute dei consumatori.
Le valutazioni sull'aspartame hanno indicato che, sebbene la sicurezza non sia una preoccupazione importante alle dosi comunemente utilizzate, sono stati descritti effetti potenziali che devono essere indagati con studi più approfonditi e di migliore qualità».
Come Scegliere il Dolcificante Giusto?
La scelta del dolcificante dipende dalle proprie esigenze e preferenze personali. Se stai cercando un sostituto dello zucchero che non faccia male alla salute, l’eritritolo e la stevia sono opzioni valide. Entrambi sono dolcificanti naturali, con un basso impatto glicemico e nessuna o poche calorie.
Ecco alcuni consigli per scegliere il dolcificante giusto:
- Per chi è diabetico: preferisci dolcificanti a basso indice glicemico come eritritolo o stevia.
- Per chi segue una dieta ipocalorica: sia eritritolo che stevia offrono opzioni senza calorie.
- Per chi cerca una dolcezza naturale: scegli dolcificanti naturali che si avvicinano al gusto dello zucchero, come eritritolo, evitando i retrogusti amari della stevia.
Domande Frequenti Sui Dolcificanti
In questa sezione i nostri farmacisti di Tuttofarma rispondono ai dubbi e domande più frequenti che ci vengono poste al banco riguardo i dolcificanti.
Quali Sono i Dolcificanti Cancerogeni?
Attualmente, nessun dolcificante approvato per il consumo nell'Unione Europea o negli Stati Uniti è considerato cancerogeno secondo le autorità di regolamentazione come l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e la Food and Drug Administration (FDA). In passato, l'aspartame e la saccarina sono stati oggetto di studi che sollevavano dubbi sulla loro sicurezza, in particolare per il rischio di cancro. Tuttavia, studi successivi hanno smentito queste preoccupazioni quando consumati nelle dosi raccomandate.
Alcuni studi, per esempio, avevano collegato l'aspartame al rischio di tumori, ma successive indagini più approfondite hanno dimostrato che non esiste un legame concreto tra consumo moderato e sviluppo di tumori.
L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC), ente dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), ha deciso di classificare il dolcificante artificiale aspartame, comunemente usato nelle bevande analcoliche o nelle gomme da masticare, come “possibilmente cancerogeno per gli esseri umani”.
Un livello di assunzione giornaliera accettabile fino a 40 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo è stata però confermata da un comitato di esperti, il Joint Fao/Who Expert Committee on Food Additives (JECFA).
Quali Sono le Controindicazioni dei Dolcificanti?
I dolcificanti, soprattutto quelli artificiali, possono avere alcune controindicazioni se consumati in eccesso:
- Effetti lassativi: polioli come l'eritritolo o lo xilitolo possono causare diarrea o gonfiore intestinale quando consumati in grandi quantità.
- Retrogusto amaro: alcuni dolcificanti naturali, come la stevia, possono lasciare un retrogusto amaro che non piace a tutti.
- Rischio cardiovascolare: recenti studi hanno sollevato dubbi sull'eritritolo e il suo possibile legame con un rischio cardiovascolare aumentato, ma sono necessarie ulteriori ricerche per stabilire con certezza questo legame.
- Allergie o intolleranze: in rare occasioni, alcuni individui possono sviluppare reazioni allergiche a dolcificanti artificiali o polioli.
Qual È il Dolcificante Più Sano?
Tra i dolcificanti naturali, la stevia è spesso considerata una delle opzioni più sane. Derivata dalla pianta Stevia rebaudiana, la stevia è completamente naturale, priva di calorie, e non ha effetti sulla glicemia, rendendola particolarmente indicata per chi soffre di diabete o segue una dieta ipocalorica. A differenza di molti dolcificanti artificiali, la stevia non ha retrogusti artificiali e presenta un potere dolcificante molto elevato.
Le bevande dietetiche non sono migliori di quelle zuccherate.
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