Questo articolo esplora la relazione tra il kWh (Chilowattora), un'unità di energia universalmente riconosciuta, e le unità termiche misurate dai moderni ripartitori installati sui termosifoni.
Unità di Misura dell'Energia: kWh, kJoule, kcal
Il Chilowattora (kWh) è un'unità di misura dell'energia, paragonabile al KJoule o alla Kcaloria, a seconda dell'unità di misura preferita.
Per chi non avesse capito, la scelta del comitato internazionale è stata di ridurre al minimo la necessità di capire il significato di un simbolo in base al contesto. L'uso indifferente di "K" maiuscolo, sia per il il prefisso che per il grado kelvin crea ambiguità, perché per capire di quale K si tratta si dovrebbe prendere in considerazione il contesto, e questo potrebbe portare ad errori quando abbiamo a che fare con sistemi ibridi.
Ripartitori di Calore e Unità Termiche Convenzionali
In impianti di riscaldamento centralizzati con colonne montanti, dove non è possibile installare calorimetri individuali per ogni alloggio, si utilizzano ripartitori di calore. Questi dispositivi, basati su algoritmi che considerano il Delta T (differenza di temperatura) tra il corpo radiante e l'ambiente, oltre alla potenza nominale del radiatore, forniscono un'unità di misura "convenzionale" per ripartire le spese di riscaldamento.
La Domanda Chiave
Qual è l'equivalenza che mette in relazione le unità fisiche reali (kWh, KJoule o Kcal) con queste unità virtuali, convenzionali, utilizzate per la ripartizione delle spese?
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Si precisa che questi ripartitori hanno internamente un CHIP ed un algoritmo che considera il DeltaTi fra corpo radiante ed ambiente, oltre alla POTENZA NOMINALE di un radiatore.
La chiave di lettura sta nella definizione stessa: "convenzionali", ovvero concordate. Se non ci dice chi è l'autore della "convenzione", è dura venirne a capo.
Come Trovare l'Equivalenza
Per rispondere a questa domanda, è fondamentale conoscere la marca e il modello specifico del ripartitore installato. Inoltre, è utile sapere che i ripartitori non misurano direttamente il calore consumato, ma un indice di consumo a esso proporzionale: le unità di calore (HCA).
In altre parole, per avere una equivalenza "HCA = kW*h reali" occorre conoscere il consumo totale in HCA di tutto l'immobile.
Poi occorre conoscere il consumo totale "reale" di combustibile dell'impianto centralizzato nello stesso periodo.
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Poi si fa il rapporto tra HCA ed il totale del combustibile e si ha il rapporto di conversione.
Una unità invece usata in Europa e' il "thermie", simbolo "th". Una thermie e' definita l'energia per alzare di 1 Celsius una tonnellata d'acqua e quindi vale 1000 kilocalorie, ovvero in kW*h vale circa 1,16 kW*h.
A meno non sia un prodotto anglosassone che utilizza l'unita' di misura non SI "therm", simbolo "thm". La definizione e' 1 thm = 100'000 btu e quindi la conversione e' di circa 29,3 kW*h.
Fattori di Conversione e il Ruolo delle Istituzioni
I fattori di conversione sono utilizzati per convertire un’unità di misura in un’altra più comparabile. Invece, i fattori di emissione servono a calcolare la carbon footprint di un prodotto o di un’organizzazione. I fattori di conversione per l’energia primaria sono utilizzati per calcolare quanta energia primaria è richiesta per produrre una certa quantità di energia utile (come calore o lavoro).
In Italia, diverse organizzazioni pubblicano regolarmente i fattori di conversione:
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- La Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia pubblica i fattori di conversione in TEP.
- Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica pubblica ogni anno i fattori di conversione in GigaJoule (GJ).
Questo è particolarmente utile quando si lavora con macchine prodotte all’estero, le cui specifiche energetiche possono essere riportate in unità di misura diverse.
I valori di conversione dell’energia sono la base per un calcolo dei consumi energetici accurato.
Esempio di Conversione: TEP a kWh
Nel 2022, il fattore di conversione da TEP a kWh elettrici è di 0,00023 TEP per ogni kWh in alta e media tensione.
Conversione dei Consumi Energetici
I fattori di conversione dei consumi energetici che abbiamo visto sopra si basano sulle tonnellate di combustibile. Tuttavia, poiché spesso non si dispone del dato preciso sul peso di alcuni combustibili, come il diesel o la benzina per le auto, è necessario fare un calcolo in più, ovvero convertire i litri di combustibile in tonnellate.
Ad esempio, nel 2024 il fattore di conversione della benzina minerale pura è pare a 0,746 kg per ogni litro di benzina bruciata, mentre il fattore di conversione del diesel è di 0.830 kg per ogni litro di diesel utilizzato.
Cos'è il Kilowattora (kWh)?
Il kilowattora è l'unità di misura con cui viene conteggiata l'energia elettrica. Il simbolo del chilowattora è kWh, anche se secondo le norme del Sistema Internazionale delle Unità di Misura (SI) andrebbe scritto “kW h” (con lo spazio tra kW e h) o “kW•h” (con un puntino che separi kW e h).
La differenza tra il kW e il kWh consiste nel fatto che il kilowatt è un’unità di misura della potenza, mentre il kilowattora è un’unità di misura dell’energia.
Tabella riassuntiva: Fattori di Conversione
| Unità di Misura | Fattore di Conversione (Esempio 2022) | Note |
|---|---|---|
| TEP a kWh | 0,00023 TEP/kWh | Alta e media tensione |
| Benzina (litri a kg) | 0,746 kg/litro | Benzina minerale pura (2024) |
| Diesel (litri a kg) | 0,830 kg/litro | (2024) |
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