Le pompe di calore sono sistemi sempre più diffusi in Italia per riscaldare e raffrescare gli edifici, grazie alla loro efficienza energetica e alla possibilità di sfruttare energie rinnovabili. Tuttavia, per massimizzare i benefici di questa tecnologia, è fondamentale comprendere come ottimizzare il suo funzionamento ed evitare problematiche comuni, come i cicli di accensione e spegnimento (on/off) frequenti.
Perché le Pompe di Calore sono Importanti?
La Pompa di Calore si sta diffondendo a macchia d’olio grazie alla sua elevata efficienza, efficienza che le ha permesso di guadagnare un posto da protagonista all’interno del Superbonus 110%. L'Europa ha varato il programma di progressiva indipendenza dal gas russo chiamato “RePowerEU”, che punta a non comprare più nemmeno un metro cubo di gas dalla Russia entro il 2030.
Cosa Significa On/Off in una Pompa di Calore?
In sostanza, può capitare che una Pompa di Calore si accenda e si spenga continuamente e di conseguenza lavori ad intermittenza.
Qual è il Problema se un Compressore Continua ad Andare in On/Off?
- Picchi di assorbimento
- Aumento dei consumi
- Durata più breve e un’usura maggiore del compressore.
Cause Principali degli On/Off e Come Intervenire
Quali sono le cause principali che portano agli on/off di una Pompa di Calore e di conseguenza gli aspetti sui quali è necessario intervenire?
- Una delle cause principali riguarda il termostato, ma anche l’erogazione di troppa potenza può essere un problema.
- Sovradimensionamento della Pompa di Calore, ovvero l’impianto genera troppa potenza rispetto al fabbisogno dell’abitazione.
- Temperatura di mandata troppo alta.
In questo caso bisogna far riferimento alla termodinamica. DEVI sempre far riferimento a un tecnico per poter comprendere i flussi energetici dell’abitazione.
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I 9+1 Parametri Chiave che Influenzano la Pompa di Calore
Dietro questo prodotto entrano in gioco diversi parametri. Conoscerli e sapere come intervenire su ognuno di essi fa la differenza perché le prestazioni del tuo impianto possono migliorare sensibilmente e questo porta a un miglioramento del comfort, una riduzione dei costi in bolletta e una minor usura del prodotto.
- Dispersioni: Maggiore è il calore che vado a dissipare e che vado a sprecare già la Pompa di Calore dovrà lavorare per riempire nuovamente l’edificio di energia termica.
- Temperatura di Mandata: Il COP di una Pompa di Calore è proporzionale al Delta T tra la temperatura esterna e la temperatura di mandata maggiore.
- Temperatura Esterna: Maggiore è il salto termico, maggiore sarà l’energia che si andrà a consumare.
- Umidità: L'umidità esterna influenza la formazione della brina e quindi i cicli di sbrinamento.
- Famiglia e Acqua Calda Sanitaria: Maggiore il consumo di acqua calda sanitaria Maggiore saranno i consumi della pompa di calore.
- Inerzia Termica: L’inerzia dell’impianto, l’inerzia di casa sono fondamentali perché se le dispersioni di casa mi indicano quanto calore esce da casa mia, l’inerzia mi dice quanto calore riesce a essere accumulato nei mattoni nel muro, nel pavimento e quindi questo influenza.
- Modalità di Funzionamento: L'efficacia dello scambio, le modalità di funzionamento influenzano tantissimo il rendimento della Pompa di Calore.
- Progettazione/Installazione: Ottimizzare e dimensionare correttamente la Pompa di Calore considerando tutte le variabili.
- Termostati di Casa: Come scaldi casa? Quanti termostati hai? Ne hai uno per zona? Ne hai uno per stanza?
- Potenza: Se si sbaglia la potenza della pompa di calore allora crolla tutto il castello di carta e questo è purtroppo uno degli errori più frequenti.
Strategie per Ottimizzare il Funzionamento della Pompa di Calore
La gestione della PdC cambia in base a quale impianto di distribuzione hai. Sostengo da sempre la possibilità di usare la PdC in maniera più che soddisfacente anche con i tuoi vecchi radiatori, ma rimane vero il fatto che puoi avere prestazioni persino migliori con altri metodi di distribuzione. Occorre distinguere perciò tra termosifoni tradizionali, fancoil, ed infine serpentine a pavimento o a soffitto.
Riscaldamento a Pavimento o a Soffitto
Questa modalità ha una ben nota ed elevata inerzia termica. Perciò, non è applicabile il classico “accendi-spegni” che magari adattavi quando avevi caldaia a gas e radiatori. Se hai il riscaldamento a pavimento la tua PdC ti darà il massimo della sua efficienza se la mantieni accesa h24 e 7 giorni su 7 (nella stagione fredda) a bassa temperatura, quindi circa sui 30 gradi.
Riscaldamento con Fancoil
Quando parliamo di ventilconvettori la situazione è diversa. Per questi motivi, il mio consiglio in questo caso è programmare accensioni e spegnimenti della Pompa di Calore nei diversi momenti della giornata, in base alle abitudini della famiglia.
Riscaldamento con Termosifoni
Se la PdC è collegata ad un impianto a caloriferi, invece, ti conviene settare l’impianto su una temperatura di esercizio massima attorno a 50-55 gradi in modalità “sempre acceso”. Se tu la spegnessi di continuo, all’accensione dovrebbe salire a 60-70 gradi affinché la pompa di calore raggiunga la temperatura richiesta dentro casa, ma così facendo si riduce l’efficienza della macchina. In parole povere, assorbirebbe molta elettricità facendo lievitare le tue bollette.
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Termoregolazione: Come Intervenire?
Tra i diversi aspetti da considerare per l’ottimizzazione delle prestazioni dei sistemi impiantistici c’è la termoregolazione. Ogni sistema però deve essere regolato opportunamente, in modo da massimizzarne i vantaggi e gli effetti utili.
Regolazione della Temperatura di Mandata
- Regolazione a punto fisso: È il sistema più semplice, che consiste nel mantenere la temperatura di mandata ad un valore costante preimpostato.
- Regolazione a punto fisso compensato: Come nel caso precedente, la temperatura di mandata è mantenuta costante, ma avviene una compensazione per considerare l’effettiva richiesta di calore.
- Regolazione climatica: Con questo tipo di regolazione si tiene invece conto delle condizioni climatiche esterne.
Regolazione della Temperatura Ambiente
- Regolazione ON/OFF: È il sistema di regolazione più semplice, in cui il regolatore è un semplice termostato in grado di mantenere la temperatura compresa tra un valore minimo e massimo.
- Regolazione modulante: In questo secondo caso la regolazione avviene tramite una centralina di regolazione in grado di adattarsi rapidamente alle variazioni di carico interno, per mantenere in maniera continuativa la temperatura di comfort all’interno dell’ambiente.
Manutenzione e Buone Pratiche
Oltre alle strategie di termoregolazione, ci sono diverse buone pratiche che possono contribuire a ridurre i consumi e prevenire i cicli on/off:
- Installare un serbatoio di accumulo (buffer) per evitare cicli di accensione e spegnimento frequenti della PdC, particolarmente in situazioni di carico parziale.
- Regolare automaticamente la temperatura di mandata in funzione della temperatura esterna.
- Programmare l’uso della PdC durante le ore in cui l’energia ha un costo inferiore, se si dispone di un contratto con tariffe differenziate.
- Mantenere la PdC attiva in modalità a bassa potenza per periodi più lunghi, piuttosto che spegnerla e riaccenderla continuamente.
- Utilizzare termostati “smart” programmabili per regolare la temperatura in base all’occupazione degli spazi o alle abitudini degli utenti.
- Pulire regolarmente i filtri dell’aria e i condensatori nell’unità esterna.
- Mantenere il livello di refrigerante (o gas) al livello ottimale.
- Regolare correttamente le pompe di circolazione negli impianti con distribuzione ad acqua.
- Verificare il corretto funzionamento delle valvole termostatiche sui radiatori o ventilconvettori.
- Effettuare una manutenzione annuale da parte di un tecnico specializzato.
Tabella Riepilogativa dei Parametri e delle Soluzioni
| Parametro | Impatto sui Cicli On/Off | Soluzioni |
|---|---|---|
| Sovradimensionamento | Aumenta i cicli | Dimensionamento corretto con software di simulazione |
| Temperatura di Mandata | Influenza l'efficienza | Regolazione climatica |
| Termostati Inadatti | Accensioni e spegnimenti non necessari | Termostati modulanti o smart |
| Mancanza di Manutenzione | Riduce l'efficienza | Pulizia filtri e manutenzione annuale |
| Isolamento Inadeguato | Aumenta la richiesta di calore | Migliorare l'isolamento termico |
Seguendo questi consigli e affidandosi a professionisti qualificati, è possibile ottimizzare il funzionamento della pompa di calore, ridurre i consumi energetici e migliorare il comfort abitativo.
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