Situato nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Felitto è un borgo medievale che custodisce gelosamente uno dei paesaggi più incantevoli della Campania: le Gole del Calore. Immerso nell’Alta Valle del Calore, questo borgo offre uno scenario naturale di straordinaria bellezza.
Un Borgo Medievale Ricco di Storia e Natura
Arroccato su un pendio montuoso, il centro storico di Felitto è caratterizzato da viuzze strette e pittoresche, che offrono scorci suggestivi e panorami mozzafiato sul fiume Calore Salernitano. Qui, la storia e la tradizione si mescolano armoniosamente con un ambiente naturale incontaminato, rendendo Felitto una meta ideale per gli amanti della cultura, della gastronomia e dell’escursionismo. Le origini di Felitto risalgono al periodo medievale, con il primo riferimento documentato nel 1191 in una bolla di papa Celestino III. Durante il periodo angioino, Carlo I d’Angiò concesse il feudo di Felitto a Giovanni di San Lupo, e successivamente ad Adamo Mourier.
Il Castello Feudale
Risalente all’epoca normanna, il castello presenta una struttura imponente con il Mastio (o Maschio), un torrione alto 25 metri, e le mura difensive con feritoie e beccatelli per la difesa dell’edificio. Felitto conservò sempre una struttura fortificata, con torri merlate e porte d’accesso. Nel 1796, il governatore di Felitto, Tommaso Montesano, fu processato per reità di Stato. Nel corso del XIX e XX secolo, il paese fu soggetto a una forte emigrazione, con molti abitanti che si trasferirono verso le Americhe o il Nord Italia in cerca di nuove opportunità economiche.
Le Gole del Calore: Un Paradiso Naturalistico
Il territorio di Felitto è noto per la sua ricchezza naturalistica: le Gole del Calore, una riserva protetta che si estende lungo il corso del fiume, ospitano una variegata flora e fauna, tra cui la rara lontra europea. Le Gole del Calore rappresentano una delle meraviglie naturali più affascinanti del Cilento, un vero e proprio paradiso per gli amanti dell’escursionismo e della natura. Situate lungo il fiume Calore Salernitano, queste gole spettacolari si sono formate grazie all’erosione dell’acqua nel corso dei millenni, creando suggestive pareti rocciose e piscine naturali di acqua cristallina.
Flora e Fauna
All’interno della riserva è possibile immergersi in un ecosistema incontaminato, caratterizzato da una rigogliosa vegetazione ripariale, con salici, pioppi e ontani, e una ricca fauna selvatica. L’orientamento delle gole SE - NW, la loro strettezza e profondità, la verticalità o quasi delle pareti, hanno creato particolarissimi ambienti caratterizzati da una specializzazione climatica legata alla ridotta durata dell’insolazione, al mantenimento di temperature minime, ad una sempre elevata umidità. Da qui la presenza di specie vegetali, cactus, carrubo ma soprattutto una notevolissima varietà di felci ed equiseti che costituiscono delle associazioni pressoché uniche.
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Un censimento, promosso dal Ministero dell’ambiente e dalla Comunità Europea e condotto da ricercatori del WWF dall’agosto del 1988 al luglio 1989 ha identificato, nelle Gole del Calore, 372 specie diverse di felci di cui 73 e 3 rarissime. Diffusi sono anche la valeriana, il frassino, l’orniello, il viburno, l’alloro, il mirto, il lentisco, il corbezzolo, la ginestra, l’alaterno, l’erica, l’acero, il maggiociondolo, l’edera, il salice, l’ontano, i carpini. L’altezza e la ripidità delle pareti rocciose, costituiscono un ambiente ottimale per diversi rapaci quali il falco pellegrino, la poiana, l’astore, il gheppio. Non sono rari il picchio verde, la ghiandaia, il merlo acquaiolo, il martin pescatore, il passero solitario. L’abitante però più esclusivo delle Gole del Calore è la lontra che trova in esse l’habitat naturale più congeniale.
Attività all'Aria Aperta
Le gole offrono numerose opportunità per gli appassionati di attività all’aria aperta: dai sentieri trekking panoramici alle escursioni in canoa e kayak, fino alle rilassanti passeggiate lungo le rive del fiume. Nei mesi estivi, le acque fresche del Calore diventano un’attrazione irresistibile per chi cerca un’oasi di relax e refrigerio, mentre gli amanti del birdwatching possono ammirare varie specie di uccelli che popolano l’area. È anche possibile attraversare il suggestivo Ponte Medievale a Schiena d’Asino, un antico passaggio in pietra che aggiunge un ulteriore fascino storico alla zona. Da Remolino e Magliano si diramano quindi questi sentieri di trekking, che consentono di ammirare l'ambiente circostante oppure di raggiungere la quinta forra, sono inoltre accessibili al pubblico dei percorsi fluviali che consentono di ammirare un tratto della gola attraverso canoa.
- Trekking: Numerosi sentieri lungo le Gole del Calore, incluso il sentiero che porta a Pretatetta e alla Grotta di Bennardo.
- Canoa e Pedalò: Noleggio disponibile presso la diga dismessa a Remolino.
- Torrentismo: Attività di circa 4 ore con partenza dall’area attrezzata del Remolino.
Il Remolino e le Marmitte dei Giganti
Il Remolino di Felitto è una delle maggiori attrazioni per chi vuole visitare il Cilento interno. L’oasi del Remolino è una vera e propria oasi naturale dove è presente una diga di una vecchia centrale idroelettrica dismessa. Il fiume Calore, che prende vita dal Monte Cervati, ha scavato nel corso dei millenni le pareti rocciose del cuore del Cilento creando 5 canyon. La quarta e la quinta gola si trovano nel comune di Felitto e qui che troviamo le Gole del Calore della località del Remolino. Tra questi troviamo le “Marmitte dei Giganti“, degli enormi fori circolari sulle rocce lungo le gole del fiume Calore create dalla pressione dell’acqua.
Il Ponte di Pretatetta
Da non perdere poi il Ponte di Pretatetta: un collegamento naturale tra le sponde del fiume costituito da due enormi massi che franando dalle opposte pareti della vallata e incastrandosi tra di loro hanno generato un ponte naturale.
Cosa Fare a Felitto e Dintorni
Appena arrivati al centro, in Piazza Mercato, si comincia già a respirare aria di tranquillità e ti viene voglia di scoprire tutto quello che questo luogo ha da offrire. Per gli amanti della natura e della tranquillità consigliamo i periodi primaverili e autunnali, durante i quali è molto piacevole fare lunghe passeggiate o escursioni senza essere disturbati dalla folla dei turisti in vacanza. A Felitto troverai sicuramente, tantissime altre cose da fare, questa lista “Vivi Felitto” vuole essere soltanto un punto di partenza per dimostrarti che anche un paese piccolo come il nostro può rendere piacevoli le tue vacanze.
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L'Oasi delle Gole del Calore, situata vicino al borgo di Felitto, è una meta imperdibile per gli amanti della natura e delle attività all'aria aperta. Il percorso di trekking verso le Gole del Calore è un'esperienza unica che offre panorami suggestivi. È consigliabile munirsi di attrezzatura adeguata e portare acqua. La prima parte del percorso è relativamente semplice e conduce a un ponte che attraversa le gole. Dopo la camminata, è possibile immergersi nelle acque fresche del fiume Calore per un ristoro meritato. L'area offre diverse zone pianeggianti ideali per il relax e il bagno, complete di tavoli, bagni e giochi per bambini.
Durante il mese di agosto, l'Oasi delle Gole del Calore attrae molti visitatori, rendendola particolarmente affollata. Per godere al meglio dell'esperienza, si consiglia una visita infrasettimanale nei mesi di giugno o luglio. L'Oasi offre diversi sentieri escursionistici per tutti i livelli di esperienza. Il Sentiero delle Gole del Calore, il più lungo e impegnativo, si estende per circa 8,8 chilometri lungo il fiume, offrendo scorci mozzafiato delle gole.
Le Gole del Calore sono una serie di cinque profonde incisioni scavate nella roccia dalle acque correnti del fiume Calore Lucano. Sono situate nella parte alta della Valle del Calore, nel territorio del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano e sono caratterizzate da suggestive escavazioni con pareti rocciose che si abbassano a picco. La quarta di queste gole, può essere visitata con due possibili sentieri, il primo partendo da Magliano Nuovo, attraverso il percorso Magliano Nuovo - Postiglione, sentiero sempre aperto e che permette appunto di visitare interamente le gole con un un impegnativo percorso di trekking partendo dal ponte medievale di Magliano Nuovo, con cui alla fine si raggiunge la località "Remolino" di Felitto. Invece il secondo sentiero è accessibile nel periodo estivo partendo invece tramite un accesso situato nella località Remolino nel comune di Felitto, nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano con cui alla fine si raggiunge il ponte medievale di Magliano.
| Attività | Descrizione |
|---|---|
| Trekking | Sentieri panoramici lungo le gole e verso punti di interesse come Pretatetta e la Grotta di Bennardo. |
| Canoa e Pedalò | Noleggio disponibile presso la diga dismessa a Remolino per esplorare il fiume. |
| Torrentismo | Percorso avventuroso di circa 4 ore con partenza da Remolino, risalendo il fiume a piedi. |
| Visita al Museo | Esplorazione della civiltà contadina ed artigiana locale. |
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