La feta è uno degli alimenti più iconici della cucina greca. La sua produzione e il suo consumo sono profondamente radicati nella cultura culinaria della Grecia e della regione mediterranea. La feta è stata prodotta e consumata in Grecia per secoli ed è diventata un simbolo della gastronomia greca.
Cos'è la Feta?
La feta è un formaggio greco tradizionale fatto principalmente con latte di pecora o capra, o con una miscela di entrambi. È un formaggio fresco, morbido e cremoso, con una consistenza che varia da tenera a più compatta a seconda del grado di stagionatura. Abbastanza morbida ma compatta, è priva o con piccoli fori, priva di crosta e di colore bianco uniforme.
Si tratta di un formaggio tradizionale greco dalla pasta semidura e dal sapore intenso e sapido. Quando pensi alla feta, la tua immaginazione vola direttamente tra le isole della Grecia. Questo tradizionale formaggio stagionato greco è fatto con latte di capra e pecora e ha ricevuto la denominazione DOP dall’Unione Europea.
Dal 2002, il termine "feta" è divenuto una Denominazione di Origine Protetta dell'Unione Europea. Formaggi simili alla feta sono prodotti nelle aree del Mediterraneo orientale e del Mar Nero, ma solo quello originale greco può essere commercializzato con questo nome.
Al di fuori dell'Unione Europea si producono formaggi molto simili alla feta che, nonostante vengano talvolta chiamati con lo stesso nome, contengono anche (o solo) latte vaccino.
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In passato, nell'antica Grecia i formaggi di pecora/capra erano alimenti piuttosto comuni, nonché parte essenziale della gastronomia. Nel tardo 15° secolo, un visitatore italiano a Candia, Pietro Casola, descrisse la vendita di feta e la relativa conservazione in salamoia. Il termine greco feta greca proviene dalla parola italiana "fetta", che a sua volta deriva dal latino "offa" (pezzo).
Processo di Produzione della Feta
Il processo di produzione della feta è abbastanza semplice.
- Taglio della cagliata: una volta che la cagliata si è formata, viene tagliata in piccoli cubi o pezzi.
- Raffreddamento e maturazione: i pezzi di cagliata vengono lasciati riposare e raffreddare nel siero. Durante questo periodo, la cagliata subisce un processo di acidificazione naturale, che contribuisce al caratteristico sapore della feta.
- Taglio e salatura: dopo la maturazione, la cagliata viene tagliata in pezzi più piccoli e viene salata.
- Pressatura: i pezzi di cagliata salata vengono poi messi in stampi e pressati per rimuovere il liquido in eccesso e conferire al formaggio la sua forma caratteristica.
- Stagionatura: dopo la pressatura, la feta viene immersa in una soluzione salina o siero di latte e lasciata stagionare per un periodo di tempo che può variare da pochi giorni a diverse settimane.
Dopo aver unito latte di capra e latte di pecora e aver ottenuto così la prima cagliata, il prodotto viene riposto in stampi rettangolari dove trascorre il giusto tempo per eliminare i liquidi in eccesso. Poi, tutti i panetti vengono salati sulla superficie e trasferiti in recipienti di legno: in questa fase inizia la stagionatura. Attraverso l’uso di una specie di salamoia, si bagna la superficie del formaggio: il processo di stagionatura dura circa 3 mesi.
A causa del metodo di conservazione, che prevede l'immersione in salamoia cagliata per circa 3 mesi, la feta ha un caratteristico colore bianco e un sapore acidulo. Per favorire la conservazione, viene immersa in una salamoia per circa 3 mesi; questo processo è responsabile del suo caratteristico colore bianco, ma anche del suo elevato contenuto di sodio.
Il latte può essere utilizzato crudo ma, ad oggi, la maggior parte dei produttori lo utilizza pastorizzato. Una volta freddo, a circa 35°C (95°F), viene aggiunto il caglio e viene lasciato coagulare per aggregazione delle caseine. Dopo varie ore, la cagliata è sufficientemente densa per essere tagliata e salata (la concentrazione di questi minerali aggiunti deve raggiungere circa il 3%).
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Valori Nutrizionali della Feta
La feta è una buona fonte di proteine e grassi, ma è anche piuttosto ricca di sodio. Come il latte da cui deriva, la feta è una buona fonte di proteine ad alto valore biologico, che apportano, quindi, tutti gli amminoacidi essenziali per il nostro organismo. Il suo contenuto di lipidi è di circa il 20%, mentre la quantità di proteine la rende a tutti gli effetti un secondo piatto, da alternare ad altri alimenti di questo gruppo o ad altre fonti proteiche.
Grazie ai suoi valori nutrizionali, la feta rientra nella categoria dei formaggi magri: 100 grammi di prodotto equivalgono infatti a circa 260 calorie (all’incirca come una mozzarella). È però un prodotto che deve essere consumato con moderazione, considerando l’alto contenuto di sale e colesterolo.
Particolare degno di nota è sicuramente la quantità di proteine, che si attesta generalmente sui 15/16 grammi. E non parliamo di proteine qualsiasi: si tratta di proteine ad alto valore biologico ricche di aminoacidi essenziali.
Le caratteristiche nutrizionali della feta sono varie. Per quel che riguarda le vitamine, la feta è ricca di riboflavina (vitamina B2) e retinolo (vitamina A). Pure la concentrazione di colesterolo non è trascurabile.
Ecco una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali per 100g di feta:
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| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Energia (kcal) | 250 |
| Acqua (g) | 56,5 |
| Proteine (g) | 15,6 |
| Lipidi (g) | 20,2 |
| Carboidrati disponibili (g) | 1,5 |
| Sodio (mg) | 1440 |
| Calcio (mg) | 360 |
Non bisogna dimenticare, però, che la feta apporta notevoli quantità di sodio, valore che in etichetta è indicato sotto la dicitura del sale. Una porzione (50 grammi), infatti, può contenere fino a circa 2 grammi di sale, una quantità che rappresenta quasi la metà del limite giornaliero consentito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (5 grammi). Pertanto è meglio non eccedere con il suo consumo ed evitare di aggiungere sale ai piatti che la contengono.
Ben rappresentato è anche il calcio, minerale importante per la salute di ossa e muscoli. Una porzione di feta contribuisce a coprire più del 15% del fabbisogno giornaliero di questo minerale.
Benefici per la Salute
La feta, come altri latticini, offre diversi benefici per la salute quando consumata con moderazione e come parte di una dieta equilibrata.
Calcio e altri minerali: la feta è una fonte di calcio, un minerale essenziale per la salute delle ossa e dei denti. E’ importante consumare la feta con moderazione, poiché essa è ricca anche di grassi saturi e sodio.
Come Utilizzare la Feta in Cucina
La feta è un ingrediente versatile e che con la sua sapidità può essere utilizzato per insaporire piatti delicati. La feta è un formaggio versatile e può essere consumata in diversi modi.
- Insalate: la feta è un accompagnamento delizioso per le insalate. Si adatta perfettamente in insalate miste con legumi e verdure.
- Piatti principali: la feta può essere utilizzata come ingrediente principale o condimento in una varietà di piatti principali.
- Panini e wrap: la feta può essere aggiunta a panini, pite o wrap per un tocco di sapore cremoso e salato.
- Antipasti: la feta può essere servita come antipasto, accompagnata da olive, pomodori secchi, salumi e pane croccante.
- Salse e condimenti: è possibile utilizzare la feta per preparare salse e condimenti cremosi per condire piatti di carne, pesce o verdure.
- Frittate e omelette: è sufficiente aggiungere la feta a frittate o omelette per ottenere un sapore ricco e cremoso.
- Come ingrediente di una pasta fredda e per un piatto unico a base di crostini di pane integrale, feta e verdure e molti altri ancora.
Suggerimento
Per limitare l’apporto di sale, si può condire il piatto con spezie ed erbe aromatiche, come pepe, peperoncino, origano o timo fresco. Inoltre è da evitare l’abbinamento di questo formaggio con alimenti a loro volta ricchi in sale. Ad esempio le olive nere, come nella tradizionale insalata greca.
Dove Acquistare la Feta
La feta fresca può essere acquistata in supermercati, negozi di alimentari specializzati e mercati in Italia. Inoltre i negozi di alimentari etnici o internazionali potrebbero avere una gamma di feta fresca, specialmente quelli con una sezione greca o mediterranea. In alternativa, è possibile esplorare negozi online specializzati in prodotti alimentari internazionali.
La feta che troviamo in commercio in Italia è prodotta soprattutto da latte pastorizzato, il che la rende idonea anche alla dieta della donna in gravidanza.
Ora che conosci tutto sul formaggio greco più famoso, dalle calorie ai valori nutrizionali, non ti resta che provarlo!
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