Le Gole del Calore sono una serie di cinque profonde incisioni scavate nella roccia dalle acque correnti del fiume Calore Lucano. Sono situate nella parte alta della Valle del Calore, nel territorio del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano e sono caratterizzate da suggestive escavazioni con pareti rocciose che si abbassano a picco.
Esplorando le Gole del Calore
La quarta di queste gole può essere visitata con due possibili sentieri:
- Il primo parte da Magliano Nuovo, attraverso il percorso Magliano Nuovo - Postiglione. Questo sentiero è sempre aperto e permette di visitare interamente le gole con un impegnativo percorso di trekking partendo dal ponte medievale di Magliano Nuovo, con cui alla fine si raggiunge la località "Remolino" di Felitto.
- Il secondo sentiero è accessibile nel periodo estivo partendo tramite un accesso situato nella località Remolino nel comune di Felitto, nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano con cui alla fine si raggiunge il ponte medievale di Magliano.
Da Remolino e Magliano si diramano quindi questi sentieri di trekking, che consentono di ammirare l'ambiente circostante oppure di raggiungere la quinta forra. Sono inoltre accessibili al pubblico dei percorsi fluviali che consentono di ammirare un tratto della gola attraverso canoa.
Attrattive Naturali e Architetture del Passato
Lungo il corso della quarta e quinta gola sono presenti numerose attrattive naturali come il "ponte di petratetta" formato da un enorme masso incastrato tra le pareti rocciose e sospeso sopra il percorso del fiume, la "grotta di Bernardo" che secondo la leggenda prende il nome da un brigante che l'avrebbe abitata e numerose architetture del passato quali, ad esempio, il ponte medievale di Magliano Nuovo, la "diga e i ruderi della centrale idroelettrica di Remolino".
Biodiversità e Natura Incontaminata
Le Gole del Calore si presentano molto interessanti dal punto di vista naturalistico. Nell'ambiente circostante è stata riscontrata la presenza della lontra, della trota fario, del merlo acquaiolo, del martin pescatore, e della salamandra dagli occhiali.
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L'Oasi delle Gole del Calore
L'Oasi delle Gole del Calore, situata vicino al borgo di Felitto, è una meta imperdibile per gli amanti della natura e delle attività all'aria aperta. Il percorso di trekking verso le Gole del Calore è un'esperienza unica che offre panorami suggestivi. È consigliabile munirsi di attrezzatura adeguata e portare acqua.
La prima parte del percorso è relativamente semplice e conduce a un ponte che attraversa le gole. Dopo la camminata, è possibile immergersi nelle acque fresche del fiume Calore per un ristoro meritato. L'area offre diverse zone pianeggianti ideali per il relax e il bagno, complete di tavoli, bagni e giochi per bambini.
Consigli per la Visita
Durante il mese di agosto, l'Oasi delle Gole del Calore attrae molti visitatori, rendendola particolarmente affollata. Per godere al meglio dell'esperienza, si consiglia una visita infrasettimanale nei mesi di giugno o luglio. L'Oasi offre diversi sentieri escursionistici per tutti i livelli di esperienza.
Il Sentiero delle Gole del Calore, il più lungo e impegnativo, si estende per circa 8,8 chilometri lungo il fiume, offrendo scorci mozzafiato delle gole.
Attività e Esperienze
Nel comune salernitano di Felitto, nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, si trova uno dei paesaggi più incantevoli del paese: l’area protetta delle “Gole del Calore”: boschi, ruscelli, cascate e una natura ancora incontaminata dove si può godere tanto di un completo relax quanto divertirsi con le tantissime attività proposte.
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Dai meravigliosi percorsi fluviali (lungo il percorso le guide indicano i passaggi della lontra, le specie vegetali utilizzate un tempo come medicine naturali, le piante dell’artigianato locale, le marmitte dei giganti) in canoa (per i più grandi) oppure in pedalò (per tutti) fino alle visite guidate; dal trekking tra i sentieri come una semplice passeggiata lungo il fiume, o un percorso per esperti (come quello di Pretatetta dove allargando le braccia è possibile toccare le due sponde e affacciandosi si scorgono una cascata, i vortici, i mulinelli e il rumore sordo della corrente) alle escursioni a cavallo nell’Alta Val Calore.
Imperdibili anche i percorsi enogastronomici (non solo per assaggiare i prodotti locali, ma anche per partecipare alla vendemmia, alla raccolta delle olive, alla raccolta delle castagne, dei funghi e degli asparagi) le attrattive naturali come il "ponte di petratetta" (formato da un enorme masso incastrato tra le pareti rocciose e sospeso sopra il fiume), o la "grotta di Bernardo" (che secondo la leggenda prende il nome da un brigante che l'ha abitata); e le architetture del passato come il "ponte medioevale a schiena d'asino" di Magliano Vetere, la "diga e i ruderi della centrale idroelettrica di Remolino".
È un luogo di una bellezza straordinaria e, anche nei periodi di maggiore afflusso, al di là dell'area pic nic, si riesce sempre a trovare un luogo dove godersi i suoni della natura. Inoltre le attività sono gestite da guide con 20 anni di esperienza, abilitate dalla Federazione Italiana Escursionismo, e che hanno studiato la flora e la fauna delle Gole del Calore per promuoverne le bellezze paesaggistiche, naturalistiche e gastronomiche.
Difficile scegliere se ameranno di più scatenarsi tra prati e boschi, scoprire che "suono fa" il fiume o una cascata, divertirsi molto con le attività fluviali (la "gita" in pedalò è la loro preferita). E quando ci saranno i momenti di (rara) pausa, ci sono anche alcune giostrine nell'area picnic. Nelle vicinanze gli piacerà anche l' Oasi del fiume Alento, natura, animali, picnic e sport nel Parco nazionale del Cilento.
La maggior parte dei percorsi non è adatto per passeggini e carrozzine. Per partecipare alle attività non è necessaria la prenotazione, basta arrivare nel comune di Felitto SA in località Remolino: a 100 mt dal posto auto è presente una diga da cui partono i sentieri di trekking, le visite guidate in pedalò e le escursioni in canoa. Le attività sono sospese in caso di pioggia. Il percorso è a pagamento. Sono presenti un ristorante e alcuni chioschi.
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Si affronta un primo tratto in discesa con forte pendenza (circa 500 m) e si giunge sulla sponda del Fiume Calore. Si prosegue verso Magliano Vetere con un percorso che, costeggiando il letto del fiume, (circa 5 km) arriva ai piedi del centro abitato di Magliano Nuovo. Il percorso è molto bello e suggestivo, passando in zone del tutto incontaminate. Acqua, cibo e abbigliamento adeguato.
Il tratto è facilmente percorribile fino a Remolino.