La frittata vegana, o "farifrittata", è una gustosa alternativa alla tradizionale frittata a base di uova. Questa ricetta, ispirata alle creazioni di Marco Bianchi, utilizza la farina di ceci come ingrediente principale, rendendola ricca di ferro e adatta a chi segue una dieta vegana o vegetariana.
Cos'è la Farifrittata?
Queste tipologie di impasti vengono ormai chiamati farifrittata, perché sono un ibrido fra la farinata e la frittata. Sono davvero gustose, leggere e, cosa fondamentale, ricche di ferro, visto che vengono fatte con la farina di ceci.
Ingredienti
- 200 g farina di ceci
- 400 g acqua
- 36 g olio extravergine d'oliva
- 15 foglie di basilico
- 2 cucchiai di pecorino grattugiato (o ricotta dura per una versione vegetariana)
- Sale e pepe q.b.
Preparazione dell'Impasto
- Versare in una ciotola la farina di ceci ed aggiungervi l’acqua un po’ alla volta, mescolando bene con una frusta per evitare che si formino dei grumi.
- Quindi incorporare l’olio e.v.o. e lasciar riposare il composto per almeno un’ora.
- A questo punto unire il pecorino grattugiato ed il basilico spezzettato con le mani e regolare di sale e pepe.
L’impasto per la frittata è pronto, può anche essere conservato in frigo e non cotto subito.
Cottura
Cottura al Microonde
- Ungere il piatto crisp, quindi scaldarlo e versarvi la pastella.
- Azionare il forno a microonde in modalità combinata per almeno 25′.
Cottura al Forno
- Ponete il tutto in una teglia ricoperta di carta forno e cuocete per circa venti minuti a 180 gradi.
Variante con Spinaci
Nella ricetta proposta in tv vi erano diverse verdure mentre nella mia ci sono solo gli spinaci.
- Pesate la farina di ceci e mescolate all’aqua formando una pastella.
- Pulite e sciacquate gli spinaci, cuoceteli in padella senza acqua ne sale.
- Eliminate lo spicchio d’aglio e mescolate gli spinaci alla pastella.
Consigli Aggiuntivi
- La ricetta originale suggerisce di fare riposare l’impasto per almeno un’ora prima di aggiungere le verdure.
- Se usiamo alcuni tipi di verdure che cuociono rapidamente e bene in forno, come zucchine o cipolle, possiamo inserirle nell’impasto da crude, preventivamente tagliate molto sottili.
- Altre verdure come gli spinaci, invece, meglio passarli prima in padella.
L'Importanza degli Pseudocereali
Amaranto, quinoa e grano saraceno assomigliano tanto al frumento ma non sono veri e propri cereali. Sono più nutrienti, ricchi di proprietà, estremamente versatili in cucina e sorprendentemente gustosi. Diventano degli ingredienti naturali ideali per una dieta vegetariana o vegana e anche per celiaci.
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Quinoa
La quinoa, nonostante i suoi chicchi rotondi così simili a quelli del grano, è parente degli spinaci e delle barbabietole e, come l’amaranto e il grano saraceno, non è un cereale autentico ma uno "pseudocereale". I grani vanno sempre sciacquati e lessati in acqua, in una quantità doppia del loro volume, finché non la assorbono e diventano traslucidi. Ed eccoli pronti per essere serviti, al naturale o passati in padella con un filo d’olio, con carne e verdure, per un piatto unico più nutriente del cuscus; aggiunti all’insalata o alle zuppe; mescolati a verdure e legumi in polpette e crocchette; nei ripieni e nelle salse.
Amaranto
I semi minuscoli di questa pianta sono così benefici che è un peccato non usarli. Il sapore è leggermente dolce con sentori di nocciola; la consistenza, una volta lessati in acqua (per 20-30 minuti), un po’ gelatinosa. Meglio quindi mescolarli ad altri cereali (mais, riso) o verdure, per arricchire minestre oppure, passati, per vellutate; ottime le torte e i biscotti ma anche le crocchette, gli gnocchetti, i pop corn e i semi soffiati.
Grano Saraceno
I suoi chicchi scuri sono di casa soprattutto in Valtellina, dove la “farina negra” era la base della dieta dei contadini fino all’inizio secolo scorso. Oltre alla farina, si trovano anche i semi, da sciaquare e bollire in acqua salata per 15-20 minuti. Molto energetici e digeribili, si accompagnano a verdure e legumi, in insalata, saltati in padella e nelle minestre; si spendono in sformati, gnocchi, torte salate e ripieni.
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