I funghi sono organismi appartenenti al regno dei Mycetae. Ne esistono moltissime varietà, ma non tutte sono commestibili. I funghi presenti sul mercato subiscono un controllo preventivo da parte degli ispettorati micologici delle ASL: possono essere pertanto consumati in tutta sicurezza.
Che tipo di alimento sono i funghi?
Ciò che noi comunemente chiamiamo “fungo” è solo il frutto (carpoforo) di una vegetazione, costituita da una serie di filamenti (ife) presenti nel terreno tutto l’anno. I funghi possono avere diverse forme, colori e dimensioni, e si riproducono tramite le spore.
Le Varietà di Funghi
Sono molteplici le tipologie di funghi che vengono utilizzati per scopi alimentari, nelle ricette, a seconda delle loro specifiche caratteristiche:
- Funghi porcini: caratterizzati da un colore chiaro e da una consistenza callosa. Si tratta di funghi particolarmente riconoscibili grazie al loro aroma che ne costituisce una sorta di marchio di fabbrica.
- Funghi champignon: anche questi molto utilizzati nelle ricette, sono ricchi di fibre e poveri di calorie.
- Finferli: la polpa di questi funghi ha un colore bianco e una tipica consistenza fibrosa.
Valori Nutrizionali dei Funghi Champignon
I funghi champignon, appartenenti alla famiglia delle Agaricaceae, hanno origini antiche. Già nel I° secolo d.C., i funghi venivano coltivati all’interno delle caverne, mentre la coltivazione professionale ebbe inizio a Parigi intorno al 1650. In Italia la funghicoltura nacque nel 1913, all’interno di grotte artificiali nei pressi di Vicenza e, a partire dagli anni ’50, si avvalse di tecniche più moderne. Il ciclo di coltura dei funghi champignon dura tra i 100 e i 120 giorni e, quindi, può essere ripetuto anche 3 volte l’anno.
Chiamati anche funghi prataioli o bianchi, i funghi champignon si suddividono, in base alla colorazione del cappello, in quattro varietà: bianche, brune, intermedie e ibride. Le bianche sono soprattutto destinate al commercio, le brune sono poco coltivate mentre le intermedie vengono raccolte attraverso appositi macchinari.
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A seconda della specie presa in considerazione i funghi apportano dosi diverse dei tre macronutrienti. I valori nutrizionali e, in particolare, i bassi livelli calorici, rendono i funghi ottimi per diverse tipologie di diete. Le calorie dei funghi Champignon sono molto basse e, grazie all’abbondante presenza di fibre, vengono considerati adatti ad essere consumati durante le diete. I funghi Champignon hanno una discreta quantità di niacina, una vitamina appartenente al gruppo B, insieme a Vitamina D, zinco, potassio e fosforo.
Esistono diverse varietà di funghi Champignon, che si differenziano per dimensione e colore del cappello: il vero fungo Champignon ha il cappello di colore bruno, mentre quello di colore bianco, solitamente più diffuso e conosciuto, chiamato prataiolo minore, ne è una sua variante.
I funghi in generale, e di conseguenza anche gli Champignon, non sono vegetali e vengono classificati in un regno biologico a sé stante. Non rientrano dunque in nessuno dei gruppi fondamentali degli alimenti, ma questo non significa che non abbiano proprietà utili e che il loro consumo all’interno della nostra dieta non comporti dei benefici.
Proprietà Nutritive
Oltre a questo, infatti, sono ricchi di minerali quali magnesio, selenio, potassio e fosforo. Ricchi di fibre alimentari e di proteine, i funghi champignon sono poveri di grassi e vantano un ottimo contenuto di sali minerali come potassio, zinco, selenio e fosforo. A questi ultimi si devono le proprietà dei funghi champignon che sono fondamentali per supportare le funzioni cerebrali. Inoltre, possiedono anche diverse vitamine, in particolare quelle del gruppo B e la vitamina D: esse conferiscono ai funghi champignon proprietà ideali per stimolare il sistema immunitario del nostro corpo.
Benefici dei Funghi Champignon
I funghi favoriscono il benessere intestinale apportando fibre. Inoltre sono una fonte di proteine dall’elevato valore biologico e di acido linoleico, grasso essenziale precursore di molecole coinvolte nella regolazione dell’infiammazione, dell’immunità, della pressione del sangue e dell’aggregazione delle piastrine.
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I funghi champignon apportano numerosi benefici all’organismo grazie alle loro proprietà. Infatti, favoriscono il regolare transito intestinale e aiutano il metabolismo di zuccheri e grassi. Inoltre, sono facilmente digeribili. Non solo: i benefici dei funghi champignon derivano anche dalla chitina, sostanza che aiuta a rafforzare il sistema immunitario e che favorisce la prevenzione delle allergie, e dalla lovastatina, sostanza che combatte l’elevarsi del colesterolo nel sangue.
Fra i loro minerali, alcuni svolgono una funzione antiossidante (manganese e selenio), altri proteggono la salute di ossa e denti (calcio e fosforo), altri ancora aiutano a proteggere la salute cardiovascolare (il potassio, che regola la frequenza cardiaca e la pressione). Alla loro azione si aggiunge quella delle vitamine: le vitamine A e C svolgono un’azione antiossidante, la vitamina D è importante per la salute delle ossa e la vitamina K è importante per una buona coagulazione.
Funghi Champignon e Dieta Chetogenica
I funghi champignon risultano abbastanza compatibili con una dieta chetogenica. La dieta chetogenica richiede infatti un limitato apporto di carboidrati, privilegiando un'assunzione elevata di grassi e un adeguato consumo di proteine.
Come Utilizzare i Funghi Champignon in Cucina
Secondi piatti: i funghi Champignon sono spesso usati come ingredienti per esaltare secondi piatti a base di carne bianca, come i petti di pollo, o di uova. Sottolio: un altro modo molto diffuso e apprezzato di consumare i funghi Champignon è sottolio.
Ricette con Funghi Champignon
Molte sono le idee di ricette con funghi champignon in scatola che puoi realizzare in pochi minuti: sono pronti all’uso e basta dar loro una ripassata di 5 minuti (il tempo può variare in base alla ricetta).
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Patate e Funghi Champignon al Forno
Ecco come fare patate e funghi champignon al forno: lessa le patate per 15 minuti; intanto fai saltare i funghi in scatola in padella con uno spicchio d’aglio e un filo d’olio. Copri la padella, fai cuocere a fuoco basso per circa 5 minuti e regola di sale. Pela le patate, tagliale a fette e aggiungi il sale. Ungi una pirofila d’olio e ricopri il fondo con del pangrattato; a questo punto versa le patate e i funghi champignon, ricopri con altro pangrattato, aggiungi un filo d’olio. Infine cuoci in forno a 180° per circa 20 minuti. Un piatto da circa 130 Kcal e buonissimo!
Spaghetti ai Funghi Champignon
Ami la pasta? Prova a preparare gli spaghetti ai funghi champignon. Fai saltare in padella i funghi champignon a fette con uno spicchio d’aglio, sfuma con il vino bianco, fai evaporare, copri e cuoci a fuoco basso. Nel frattempo, fai bollire l’acqua e aggiungi la pasta; scola gli spaghetti, uniscili ai funghi e fai saltare il tutto in padella. Infine aggiungi una spolverata di pepe, del prezzemolo fresco e una manciata di parmigiano: un piatto da circa 360 Kcal e dal sapore inconfondibile!
Funghi Champignon Trifolati
Un grande classico sono poi i funghi champignon trifolati che hanno circa 46 Kcal ogni 100 grammi. Fai scaldare un filo d’olio in padella con uno spicchio d’aglio e del peperoncino, poi aggiungi i funghi. Cuoci a fuoco vivace per 15 minuti, mescolando di tanto in tanto; quando saranno dorati, spegni il fuoco. A questo punto regola di sale e aggiungi del prezzemolo fresco tritato. Che profumo invitante!
Funghi Champignon Interi Bolliti
Pulisci gli champignon, rimuovi i gambi e infine asciugali con la carta assorbente. Cuocili in una pentola con abbastanza acqua salata da ricoprirli e una noce di burro. Porta a ebollizione e riduci la fiamma. Aspetta 7 minuti fino a far evaporare l'acqua e infine lasciali rosolare nel burro per gli ultimi 2 minuti. Condisci e servi il tuo contorno. Calorie del piatto: 70 Kcal.
Teste di Funghi Champignon Interi Ripiene
Nella testa del fungo champignon intero pulito, inserisci un composto di pangrattato e formaggio. Spennellali con l’uovo e inforna a 180°C per 25 minuti: un piatto delizioso e leggero! Calorie del piatto: 118 Kcal.
Funghi Champignon Gratinati al Forno
Mescola aglio e prezzemolo tritati con pangrattato, olio EVO, sale e pepe. Disponi i funghi interi in una teglia con carta da forno oliata. Sala e irrora l’interno di ogni fungo, poi riempili. Bagna con un filo d’olio e infornali nel forno preriscaldato a 180° per circa 25 minuti. Concludi la cottura con la funzione grill. Il piatto è pronto! Calorie del piatto: 125 Kcal.
Funghi Champignon in Padella
I funghi champignon in padella impiegano 25 minuti se freschi, mentre basta solo una ripassata per quelli in scatola! Ecco una ricetta deliziosa: ammolla dei pezzetti di pane nel latte per qualche minuto. Fai soffriggere per due minuti con mezza cipolla tritata e formaggio a pezzi. Riempi le teste dei funghi con il condimento preparato. Scottale con un filo d’olio a fuoco alto per due minuti, poi abbassa, metti il coperchio e saranno pronte in 10 minuti. Calorie del piatto: 130 Kcal.
Funghi Champignon Fritti
Il tempo di cottura dei funghi champignon fritti è di circa 5 minuti, se sono freschi, e 3 se sono in scatola: pronto a gustarli? Ecco una deliziosa ricetta da provare: infarina i funghi champignon tagliati a fette, impanali su un composto con uova, del latte, sale e pepe e poi avvolgili nel pangrattato. Scalda l’olio in padella, quando è caldo fai friggere i funghi champignon per 3 minuti circa. Prima di servire, assorbi l’olio in eccesso e sala. Calorie del piatto: 280 Kcal
Altre Ricette
Sono tantissime le ricette in cui si possono gustare i funghi champignon: possono essere un ottimo contorno per i tuoi secondi piatti, oppure un gustoso condimento per i tuoi primi! Se freschi, i funghi champignon possono essere consumati anche crudi, conditi semplicemente con sale, olio EVO, limone e prezzemolo fresco, anche all’interno di insalate miste.
I funghi champignon sono gustosi anche con il pomodoro. Prendi i funghi champignon, puliscili, stacca i gambi e tritali nel mixer con mezza cipolla. Rosola il trito con tre cucchiai d’olio di oliva, senza bruciare la cipolla. Unisci i funghi, regola di sale e falli saltare un minuto a fuoco alto. Bagna con mezzo bicchiere di vino bianco e fai evaporare per 3 minuti, sempre a fuoco alto. A questo punto, aggiungi alcuni pomodori pelati tagliati a pezzetti, un rametto di basilico, alcuni capperi sottaceto e delle olive tagliate a dadini. Cuoci a fuoco medio finché i funghi saranno morbidi e il sugo ristretto. Sposta i funghi e il fondo di cottura in un piatto, togli il basilico e guarnisci con dei ciuffetti di basilico fresco. Accompagna il piatto con dei crostini tostati o con delle fette di polenta grigliate oppure servilo come antipasto caldo. E le idee non finiscono qui: prova le patate ripiene di funghi ed edamame e stupisci tutti portando in tavola l’originalità!
Come Conservare i Funghi Champignon
È sempre un piacere utilizzare i funghi champignon in cucina per tante ricette, l’importante è sapere come conservarli. Ecco alcuni consigli:
- I funghi champignon avanzati in cottura si mantengono in frigo per 7 giorni se sono affettati, per 10 se sono interi; asciugali bene prima di chiuderli in un contenitore.
- I funghi champignon in scatola devono rimanere in un posto buio e fresco; una volta aperti, tienili in frigorifero e consumali entro 4 giorni.
- Per capire come congelare i funghi champignon devi considerare il loro stato: congelati in scatola durano 2 mesi, se freschi e crudi possono durare un anno.
Controindicazioni
Anche gli champignon possono avere delle controindicazioni. Molti non sanno che tutti i funghi producono tossine. Alcune, come in questo caso, sono innocue per l'uomo; ciò nonostante, in particolari situazioni, è consigliabile evitarli o ridurli sensibilmente.
Sarebbe invece consigliabile evitare grosse quantità di champignon nel regime nutrizionale preventivo all'intolleranza istaminica. Secondo alcuni approfondimenti, i funghi commestibili non dovrebbero contenere istamina; tuttavia, lieviti e muffe, con i quali sono strettamente imparentati, ne sono ricchissimi. Secondo altre fonti poi, i funghi sarebbero dotati di un potenziale detto istaminoliberatore; a nuocere in caso di intolleranza non sarebbe dunque il contenuto alimentare di istamina, ma piuttosto la capacità di aumentarla indirettamente all'interno dell'organismo.
Per ragioni di sicurezza, in gravidanza ed allattamento sarebbero da evitare in porzioni e con frequenza di consumo troppo generosa. Questa raccomandazione nasce soprattutto dal principio secondo il quale, come anticipato, tutti i funghi producono tossine. Quelle dello champignon dovrebbero essere innocue per l'uomo ma, poiché è anche "la dose a fare il veleno", si raccomanda particolare cautela. In gravidanza sarebbe anche consigliabile prediligere i funghi cotti a quelli crudi, poiché eventuali tossine di natura proteica vengono disattivate grazie al calore. Nota: soprattutto in tali condizioni, è assolutamente sconsigliabile mangiare champignon raccolti allo stato selvatico.
Come Pulire i Funghi Champignon
Un esempio? Ecco come pulire i funghi champignon: elimina il gambo, rimuovi il terriccio e le eventuali impurità. Lavali sotto l’acqua corrente e asciugali con cura. Pulire i funghi champignon è il primo passo; in alternativa, opta per quelli in scatola già pronti all’uso!
Tabella Nutrizionale (per 100g)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | Circa 20 kcal |
| Carboidrati | Bassi |
| Proteine | Discreta quantità |
| Grassi | Pochi |
| Fibre | Abbondanti |
| Vitamine | Niacina (vitamina B), Vitamina D |
| Minerali | Zinco, Potassio, Fosforo, Selenio |
Nota bene: Le percentuali nel grafico non si riferiscono al contenuto percentuale di carboidrati, proteine e grassi presenti nel prodotto. Rappresentano, invece, la ripartizione dell'energia apportata da ciascun macronutriente (fatto 100 il totale delle calorie fornite dall'alimento).
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