Grigliata Vegana: Un'Esplosione di Sapori con la Cucina Botanica

Chi lo ha detto che il barbecue è sinonimo di carne alla brace? Anche per chi ha deciso di eliminare carne e pesce dalla propria dieta, il barbecue può essere un’esperienza divertente e gustosa da condividere con amici e parenti. La grigliata a base vegetale è possibile e saporitissima.

Consigli per una Grigliata Vegana Perfetta

Per chi vuole godersi questo giorno di relax in casa e organizzare un buon barbecue ecofriendly con amici e parenti, ecco alcuni consigli:

  • Scegliere Verdure di Stagione: Non limitarti ai soliti peperoni. I fantastici quattro della griglia vanno sempre bene, ma si può fare molto di più.
  • Marinare le Verdure: Inutile lamentarsi a posteriori che siano poco saporiti. Esistono tante marinature differenti; dalla classica con olio extravergine d’oliva, aglio, pepe nero e rosmarino a quelle che osano aggiungendo aromi più particolari come menta, lime, coriandolo fresco, peperoncino, zenzero, salsa di soia, salsa al curry… ce ne sono per tutti i gusti, puoi sbizzarrirti.
  • Utilizzare Sostituti Golosi: Le alternative vegetali di burger, salsicce e wurstel sono ormai molto comuni. E per chi ha voglia di sporcarsi le mani esistono moltissime ricette facili da preparare.
  • Accompagnare con Salse Saporite: Ci sono moltissime salse vegetali ottime da abbinare al barbecue. Con lei ci si può sbizzarrire a seconda delle preferenze e degli abbinamenti.
  • Non Sottovalutare la Frutta: Chi l’ha detto che la frutta non possa essere grigliata? E cosa c’è di più appropriato della frutta grigliata per concludere in bellezza un barbecue?

Verdure Inaspettate da Grigliare

Oltre ai classici, sperimenta con:

  • Pannocchie: Da noi si usa meno, ma negli States per esempio è un classico: la pannocchia alla griglia. Mettila direttamente intera o divisa in due e una volta cotta a puntino spolverala con un pizzico di sale. Fai attenzione solo a non ustionarti le dita mentre la sgranocchi.
  • Zucca: La zucca è un’altra verdura che dà grande soddisfazioni ai barbecue. Tagliala a fettine sottili così da rendere più veloce la cottura, ma fai attenzione a non carbonizzarla. Quando sarà morbida e cotta al punto giusto - magari accompagnata da qualche salsa sfiziosa e un po’ acidula - darà grande piacere al tuo palato.
  • Funghi: Non avevi mai pensato che anche i funghi si potessero arrostire? È così. La loro consistenza fibrosa è perfetta per l’occasione. Gli champignon si sposano alla perfezione con le verdure per comporre spiedini, ma esistono miriadi di funghi adatti alla griglia, come i pleurotus - conosciuti di solito come orecchioni o funghi ostrica - i porcini per i gourmet e tanti altri.

Sostituti della Carne per una Grigliata Vegana

Ne esistono di tantissimi tipi e per tutti i gusti, da quelli di verdure e legumi a quelli che ricordano in maniera estremamente verosimile il sapore della carne. Questi ultimi sono buoni per i vegani, ma ottimi per chi non lo è, perché consentono di mangiare vegetale (quindi in maniera più etica ed ecologica) senza rinunciare al tradizionale gusto.

  • Beyond Meat: Tra i prodotti che puoi trovare in commercio che si prestano particolarmente bene alle grigliate, il top di gamma è sicuramente Beyond Meat, un burger a base di proteine di pisello che contiene le stesse proteine (e lo stesso sapore) di quelle della carne e che insieme alla Beyond Sausage, ti consentiranno di fare delle grigliate super.
  • Altre Alternative: Sono validi e si prestano a essere grigliati anche l‘Unconventional Burger, il Super Burger Valsoia, il Next Level Burger della Lidl e il Sensational Burger insieme alla Sensational Salsiccia della Green Garden Gourmet. Meno simili alla carne ma perfetti per le grigliate sono anche i burger della Kioene (ce ne sono di tantissimi gusti!), Sojasun, Cottintavola alle verdure e legumi, i burger My Best Veggie e tantissimi altri.

Salse Vegane per Accompagnare la Grigliata

La lista di salse da poter sperimentare è infinita:

Leggi anche: Ricetta Grigliata Mista Vegana

  • Maionese Veg: Si può trovare facilmente al supermercato, ma esistono numerosissime ricette per prepararla a casa.
  • Altre Salse: salsa yogurt, guacamole, salsa di senape, tahina e l’immancabile hummus che può essere di ceci, di cannellini o con l’aggiunta di differenti verdure e spezie…

Frutta Grigliata: Il Tocco Finale

In questo caso il super consigliato è l’ananas tagliato a fette, che si accompagna bene anche al salato. La pesca poi non è niente male, basta dividerla in due e aspettare che si rosoli per bene. Infine per una dolce e ghiotta conclusione la banana accompagnata con una salsa di cioccolato vi darà il colpo di grazia.

Ricette per una Grigliata Vegana Indimenticabile

Parmigiana di Melanzane Vegana

La parmigiana di melanzane vegana è una variante della classica parmigiana di melanzane più leggera ma soprattutto adatta proprio a tutti. Al posto del parmigiano utilizzeremo il lievito a scaglie e al posto dei formaggi la mozzarella vegetale. Molto semplice da preparare ed è veramente leggera.

  1. Sistematele in uno scolapasta, salatele e mettete sopra un peso (una pentola con acqua) in modo che spurghino perdendo parte del loro sapore piccante a volte troppo pungente.
  2. Ora dedicatevi al sugo. Sbucciate la cipolla e l’aglio e sminuzzateli finemente, grattuggiate la carota. Mettete dell’olio extravergine di oliva in una padella e quando è caldo aggiungete la cipolla, l’aglio e la carota grattuggiata e fate un soffritto.
  3. Mettete in forno preriscaldato a 200°C e lasciate cucinare per 30 minuti circa.

La parmigiana di melanzane vegana si conserva per al massimo un paio di giorni. La parmigiana di melanzane light è buonissima anche fredda. Potete farcire dei buonissimi panini il giorno dopo.

Altre Idee per la Grigliata

  • Spiedini di Verdure e Tofu: Amalgamare bene gli ingredienti per preparare il composto in cui far marinare le verdure ed il tofu, in una ciotola abbastanza capiente. Una volta pronta la salsa marinata immergiamo le verdure ed il tofu per almeno un paio d’ore girando ogni tanto. Una volta aver marinato le verdure procediamo ad infilzarle negli appositi bastoncini a pezzi alternati.
  • Radicchio Grigliato: Lavare il radicchio e separare le foglie lasciandole asciugare su un panno.
  • Melanzane alla Griglia: Tagliare la melanzana a fette dello spessore di circa 1 cm.
  • Formaggio di Pecora o Capra Grigliato: Tagliare a fette, abbastanza spesse, il formaggio di pecora o di capra scelto. Preparare una salsa mettendo l’alloro tritato, l’aglio, l’olio, il sale, il pepe e amalgamare bene tutti gli ingredienti.
  • Patate alla Griglia: Lavare, sbucciare e tagliare le patate a rondelle di circa 2 cm di spessore. Spennellare le patate con la salsa di allora e le mettere sulla griglia. Le girare ogni tanto e le spennellare ancora con il condimento.
  • Pomodori Ripieni alla Griglia: Lavare i pomodori e aiutandoci con un cucchiaio li svuotare della polpa che metteremo in una ciotola. Condire la polpa di pomodoro con le erbette fresche che abbiamo a disposizione, olio sale e pepe. Amalgamare bene gli ingredienti e riempire di nuovo i pomodori con la nostra salsa arricchita. Una volta cotti spruzzare in nostri pomodori farciti alla piastra con qualche goccia di aceto balsamico.
  • Wurstel di Seitan: Mettere a cuocere sulla griglia qualche Wurstel di Seitan accompagnando con una verde e croccante insalata mista di pomodori e rughetta.

Cucina Botanica: un Approccio Inclusivo e Sostenibile

Carlotta Perego, autrice di Cucina Botanica, è una figura di spicco nella divulgazione della cucina vegetale e dello stile di vita sostenibile in Italia. Con il suo progetto Cucina Botanica, accoglie sui vari social una community affiatata e fedele di oltre un milione di utenti. Il suo successo deve molto ad un approccio inclusivo e accogliente che mira ad avvicinare e riunisce - oltre a vegani e vegetariani - le sempre più numerose persone che tendono ad adottare , anche solo in parte, questo stile di vita.

Vegetale Insieme: Il Nuovo Libro di Carlotta Perego

Si tratta di un ricettario inclusivo e facile suddiviso per occasioni, dalla colazione perfetta al pranzo della domenica, dal compleanno dei bambini al Natale in famiglia il nuovo libro di Carlotta Perego, Vegetale Insieme (Gribaudo, 19,50 Euro, 252 pagg), ma anche un racconto in prima persona dedicato a tutti coloro che vogliono abbracciare un’alimentazione vegetale o anche solo comprenderla meglio. L'autrice di ricette vegetali più amata, torna in libreria questa volta, puntando alla gioia della condivisione e della convivialità, partendo dalla sua storia personale, e dedicando al suo pubblico, sempre più numeroso 90 ricette adatte a ogni situazione.

Leggi anche: Grigliata di Carne: Nutrizione e Benessere

Il libro è anche un'occasione per raccontare di sé e delle proprie tradizioni familiari «Ho vissuto la mia infanzia nella periferia a nord di Milano, in una casa con un giardino vicino alla quale c’erano boschi e campi», racconta l'autrice che oggi sta progettando un trasloco nella città meneghina con il compagno Simone e il cane Fiocco. «Ricordo infinite passeggiate con mia sorella per andare a prendere le uova nel pollaio vicino a casa. Allo stesso modo ricordo molte estati passate in Liguria, dove a volte pescavamo sugli scogli con i nonni. La ricetta migliore di sempre: gli spaghetti al pomodoro del loro orto, un piatto icona-nazionale, naturalmente vegano e perfetto nella sua semplicità».

L'autrice svela quindi come è arrivata alla scelta di un'alimentazione vegetale. «Non è stata una decisione presa da un giorno all'altro, al contrario. Si è trattata di un'idea che ha impiegato tempo per prendere forma, di una consapevolezza maturata lentamente. Un viaggio durato anni iniziato in un momento davvero triste della mia vita. Era il settembre 2011 quando fu diagnosticato un tumore a mia nonna. Una visita di controllo come tante altre si è conclusa con una brutta notizia , arrivata inaspettata. I medici ci hanno lasciato minime speranze. Io avevo 18 anni e, superato lo sconcerto e l'incredulità, la mia reazione è stata quella di capire. Ho iniziato a leggere libri sul ancro, su come affrontare e prevenire certe malattie, era il m io modo per esorcizzare la paura e, documentandomi, ho scoperto alcuni studi che mettevano in correlazione l'incidenza dei tumori e l'elevato consumo di carni rosse. Dentro di me il trauma della scomparsa di mia nonna ha fatto maturare qualcosa».

Ad affiancarla il fidanzato e partner anche nella sua impresa lavorativa e divulgativa, Simone. «Una volta il pesce era la mia grande eccezione. Sushi a parte, avrei potuto definirmi vegana. Ed è stato così fino a una serra, quando al tavolo di un ristorante giapponese, il mio compag no mi ha guardato e ha osservato come mi preoccupassi delle sofferenze inflitte agli animali terrestri accettando però l'altrettanto triste destino dei pesci». «Forse è perché non possono urlare ha affermato lui». Da lì un'altra svolta «la vita è cara a ciascun essere vivente, che si tratti di un umano, di un vitello o di un salmone».

Il libro è anche un botta e risposta che cerca di fare luce su tante domande di chi si avvicina all'alimentazione vegetale ma cova ancora tanti dubbi. Con excursus sulle osservazioni che le vengono mosse più spesso. Tra le più frequenti ad esempio la poca sostenibilità della soia come coltivazione e l'intoccabile, per molti, tradizione culinaria italiana: «affettati e formaggi, lasagne e cotolette» contestano in molti «mangiare carne è parte della nostra tradizione e la cucina italiana vanta numerosissimi piatti a base animale. Rinunciare significa voltare le spalle alla nostra cultura». La risposta dell'autrice punta sull'attualità del mondo «ogni tradizione è legata al periodo storico e alla società in cui sorge e si sviluppa, ed è proprio quello il suo valore: riporta nel presente quello che siamo stati nel passato. Questo però è anche un limite: il mondo si evolve e l'essere umano cambia, e le tradizioni cambiano con lui».

Leggi anche: Pannocchie Grigliate: Consigli e Trucchi

tags: #grigliata #vegana #cucina #botanica #ricette

Scroll to Top