Il latte di riso, le cui origini probabilmente sono da attribuire al Giappone, in cui l'Amasake (letteralmente “amore dolce”) veniva prodotto già tra il 200 e il 600 a.C., deriva dall’omonimo cereale e, pertanto, si tratta di un prodotto vegetale, al contrario del classico latte vaccino. Ideale per la dieta vegana e per gli intolleranti al lattosio, grazie al suo sapore delicato, a differenza, ad esempio, del latte di soia, altro latte vegetale per eccellenza, è sempre più apprezzato anche dal resto della popolazione. In Italia è facilmente reperibile, a prezzi convenienti, non solo online o nei negozi specializzati in prodotti bio, ma, anche, nei comuni supermercati, ove è possibile scegliere tra diverse marche.
Tuttavia, in commercio, è presente la dicitura “bevanda vegetale a base di riso”, in quanto una pronuncia della Corte Europea, nel 2017, ha affermato che il termine “latte” associato a prodotti, appunto, vegetali, potesse trarre in inganno il consumatore.
Proprietà e Controindicazioni
Il latte di riso, oltre all’assenza di lattosio, conferisce numerosi benefici per la salute, sulla base dei seguenti valori nutrizionali, per 100ml: 36 calorie, 3,4 grammi di proteine, 1.0grammi di carboidrati, di cui 0,8 gr di zuccheri, 0,04 gr di sale, 1,8 gr di grassi, 0,9 gr di fibre, e 120 mg di calcio, oltre a vitamine, soprattutto del gruppo B; il colesterolo, invece, è assente e ciò è fondamentale per chi soffre di problemi cardiovascolari.
Innanzitutto, le calorie, inferiori di più della metà rispetto a quelle del latte vaccino, rendono il consumo di latte di riso ideale per coloro che seguono regimi alimentari ipocalorici o diete dimagranti. Carboidrati e zuccheri semplici, dal rapido assorbimento, invece, lo rendono altamente consigliabile agli sportivi, per immagazzinare energie prima di praticare attività fisica e alle donne in stato di gravidanza.
Il latte di riso fa bene, persino, ai neonati, risultando un alimento fondamentale per lo svezzamento, poiché non contiene allergeni, propri delle proteine del latte; allo stesso modo, è la scelta adatta a chi desidera bere latte vegetale ma soffre di allergie alla soia o alla frutta secca, che gli impediscono, appunto, di assumere latte di soia o di mandorle.
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Tra gli altri effetti benefici occorre ricordare che tale bevanda è altamente digeribile, favorisce la regolarità intestinale, ed è una valida alleata per chi soffre della sindrome del colon irritabile, sia in caso di stitichezza che, al contrario, di diarrea.
Il vantaggio principale del latte di riso è l'assenza di lattosio, che lo rende adatto anche all'alimentazione delle persone intolleranti a questo zucchero; mancano inoltre le proteine del latte vaccino, verso le quali alcuni soggetti, neonati inclusi, sviluppano ipersensibilità. Purtroppo, oltre al lattosio, nel latte di riso si registra l'assenza, o comunque la carenza, di alcuni preziosi nutrienti contenuti all'interno del latte vaccino.
Mancano ad esempio la vitamina B12 e la vitamina D, mentre le concentrazioni di calcio sono nettamente inferiori, così come il contenuto proteico ed il suo valore biologico. Nel latte di riso abbondano gli zuccheri semplici derivati dall'idrolisi spontanea dell'amido, che unitamente alle altre caratteristiche, lo rendono una bevanda energetica di facile digestione. Il consumatore dovrebbe scegliere prodotti ottenuti a partire da riso integrale, meglio se di agricoltura biologica, ed arricchiti con nutrienti come calcio, vitamina D e vitamina B12.
Così come vale per tutti gli alimenti, anche questo latte presenta alcune controindicazioni. Innanzitutto non è adatto ai diabetici. Ciò in quanto, essendo il cereale ricco di amido - 3-4 volte più del latte di soia o del latte vaccino - può causare un picco della glicemia nelle persone affette da diabete.
Rispetto agli altri tipi di latte è caratterizzato da un contenuto proteico minore con i suoi 2 grammi per porzione contro i circa 8 del latte di soia o vaccino. Ciò significa che non regala un senso di sazietà a lungo come avviene diversamente.
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È povero di calcio (salvo le versioni arricchite) ne contiene solo 20 milligrammi per porzione, che equivalgono all’1% del fabbisogno giornaliero. Infine, è tra i più calorici tra i tipi di latte in commercio per cui, nonostante sia povero di grassi, deve essere consumato con moderazione quando si è a dieta.
Latte di Riso Fatto in Casa
Fare il latte di riso in casa è semplicissimo. Va benissimo un comune frullatore, fondamentale, per la miscelazione degli unici due ingredienti: riso cotto (una tazza) e acqua (4 tazze).
Preliminarmente, è consigliabile lavare accuratamente il riso per privarlo dell’amido e cuocerlo per molto tempo, infatti, se scotto, si presta meglio ad essere frullato. Per la preparazione occorre, dapprima, frullare ad alta velocità il riso cotto, per poi unire l’acqua e continuare per 20 secondi prima di controllare la consistenza e, eventualmente, azionare ancora per qualche secondo.
Il latte è pronto per essere filtrato e versato in una bottiglia di vetro da porre in frigorifero (si conserva per 4-5 giorni).
Le ricette più semplici prevedono la cottura del riso per circa un'ora in due parti di acqua (una tazza di riso in due tazze di acqua); la fiamma sarà piuttosto viva fino al sopraggiungere dell'ebollizione, dopodiché andrà mantenuta sui valori minimi. Il contenuto della pentola andrà quindi lasciato riposare nelle medesime condizioni, sotto un coperchio, per circa un'ora, senza mescolare.
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La cottura sarà ultimata quando il riso avrà assorbito tutta l'acqua; a questo punto è sufficiente prenderne un pugno (quattro cucchiai di riso) e porlo in un frullatore insieme ad un litro d'acqua; prima del consumo, il latte di riso così ottenuto andrà ovviamente filtrato con un colino o meglio ancora con una garza.
Usi in Cucina
Il latte di riso può essere bevuto direttamente al bicchiere, così com’è (non è necessario dolcificarlo), accompagnato da cereali per la colazione, o aromatizzato con vaniglia o cannella, oppure, ancora, può essere usato in aggiunta alla frutta per ottimi frullati o ad altre bevande, come il caffè, il cacao o l'orzo.
Grazie al suo sapore delicato, il latte di riso è molto versatile e si presta alla realizzazione di numerose ricette, sia dolci che salate.
Il latte di riso è consigliato anche nelle diete dimagranti dato il basso impatto calorico, non solo come bevanda, ma anche come ingrediente per primi piatti e dolci, leggeri ma gustosi.
Lo si può unire alla frutta per dare vita a nutrienti frullati, lo si può usare per fare il porridge e per realizzare budini e creme. Lo si può aggiungere all’impasto di torte e biscotti, di muffin e di pancake.
Ricette con Latte di Riso
Tra le prime, merita di essere approfondita quella della besciamella, in quanto, come è noto, si tratta di una delle salse alla base della cucina italiana, che si sposa alla perfezione con talmente tanti ingredienti e preparazioni, da non poterne fare a meno; pertanto, una versione vegetale è fondamentale cosicché nessuno debba rinunciarvi.
Gli ingredienti per la besciamella con latte di riso sono i seguenti: 300 ml di latte di riso, 200 ml di latte di soia, 40 gr di fecola di patate, 2 cucchiai di olio EVO, sale, pepe e noce moscata q.b.
Il procedimento è abbastanza semplice: occorre unire ai due tipi di latte vegetale la fecola setacciata e amalgamare il tutto, per poi trasferirlo in un pentolino e cuocere a fiamma bassa, continuando a mescolare con un cucchiaio di legno, aggiungendo, infine, sale, pepe e noce moscata.
Per dolci leggeri e salutari, oppure da gustare al cucchiaio, un’idea vincente consiste nel preparare la crema pasticcera con latte di riso, con tali ingredienti: 500ml di latte di riso, 2 tuorli, 30 gr di zucchero, 50 gr di farina di riso e la scorza di mezzo limone.
In primo luogo, è necessario scaldare, a fuoco lento, il latte aromatizzato con la scorza di limone (si può usare, anche, l’estratto di vaniglia); nel frattempo, occorre prendere una ciotola e montare i tuorli con lo zucchero, aggiungendo la farina e, in seguito, a mano a mano, il latte caldo.
Confronto con Altri Tipi di Latte
Rispetto al latte vaccino, il latte di riso contiene più carboidrati ma minori quantità di calcio o proteine. È privo di lattosio e di colesterolo.
Rispetto a quello di soia, un allergene molto noto, è povero di proteine e più esente da allergie. Rispetto alla grande maggioranza dei tipi, il latte di riso è poco grasso, specie se messo a confronto con il latte di cocco e con quello di avena.
Tabella Comparativa dei Valori Nutrizionali (per 100ml)
| Valore Nutrizionale | Latte di Riso | Latte Vaccino | Latte di Soia |
|---|---|---|---|
| Calorie | 36 | 61 | 54 |
| Proteine | 3,4 g | 3,4 g | 3,3 g |
| Carboidrati | 1,0 g | 4,8 g | 3,0 g |
| Grassi | 1,8 g | 3,3 g | 1,9 g |
| Calcio | 120 mg | 120 mg | 120 mg |