Xilitolo: Indice Glicemico, Benefici e Utilizzo

Lo xilitolo è un dolcificante naturale che ha guadagnato popolarità come alternativa allo zucchero per diversi motivi, tra cui il suo basso indice glicemico e i potenziali benefici per la salute.

Cos'è lo Xilitolo?

Lo xilitolo è un poliolo, noto anche come alcol del legno, che si trova naturalmente in alcuni frutti e verdure. Viene estratto in gran parte dal legno di betulla, ma è contenuto anche in alcune verdure e frutti come cavolfiori, mais, fragole e prugne. A livello industriale oggi è principalmente prodotto dalle betulle o dalle pannocchie di mais.

Sintetizzato per la prima volta nel 1891 da un chimico tedesco, Emil Fischer, lo xilitolo si presenta come una polvere bianca cristallina. Ha un'aspetto e un gusto praticamente uguali allo zucchero e anche il suo stesso potere dolcificante ma ha il 40% in meno di calorie e un indice glicemico molto inferiore.

Indice Glicemico e Calorie

Lo xilitolo ha un indice glicemico di 7, rispetto allo zucchero normale che ha un indice glicemico di 60-65. Il che significa che viene assorbito più lentamente e non provoca un rapido picco di zucchero nel sangue. Oltre ad avere un ridotto indice glicemico lo xilitolo ha il 40% in meno di calorie rispetto allo zucchero normale con cui però condivide l'aspetto e il potere dolcificante.

Ecco una tabella comparativa:

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Dolcificante Indice Glicemico Calorie per grammo
Xilitolo 7 2.4
Zucchero (Saccarosio) 60-65 4

Benefici per la Salute

Lo xilitolo offre diversi benefici per la salute, tra cui:

  • Salute orale: Ostacola la crescita di batteri nocivi in bocca e stimola la produzione di saliva, che aiuta a neutralizzare l'acido e prevenire la carie. È ormai accertato che lo xilitolo rappresenta un presidio fondamentale per la salute del cavo orale in generale e dei denti in particolare. È infatti in grado di svolgere un'azione di prevenzione della carie dentale ormai riconosciuta.
  • Controllo della glicemia: Rispetto a dolcificanti come lo zucchero bianco, lo xilitolo ha un’azione molto debole sul livello di glucosio nel sangue e sull’insulina. L’indice glicemico dello xilitolo infatti è pari a 7, mentre quello dello zucchero raffinato è di 60-70. Questo lo rende una scelta adatta per le persone con diabete.
  • Gestione del peso: Questa molecola può essere utilizzata per il controllo e la gestione del peso corporeo.

L'ente europeo EFSA ha anche riconosciuto che il picco di glicemia indotto dallo xilitolo è inferiore a quello indotto dal saccarosio o da altri zuccheri contenuti in ciò che mangiamo o beviamo, sempre che vengano rispettati i parametri stabiliti dal Regolamento CE No 1924/2006. D'altra parte, anche l’EFSA, Autorità europea per la sicurezza alimentare, ha riconosciuto ufficialmente che il consumo di alimenti o bevande contenenti xilitolo svolge un ruolo positivo nel mantenere la mineralizzazione dentale a patto di non esagerare con la quantità.

Una revisione condotta da un gruppo di ricercatori del DuPont Nutrition & Biosciences, i cui risultati sono stati pubblicati online sulla rivista Nutrients il 6 agosto del 2019, ha messo infatti in evidenza come l'azione benefica dello xilitolo non venga esercitata solo nei confronti del cavo orale ma vada oltre interessando altri organi, strutture e funzioni del corpo umano.

Tra i batteri responsabili della placca troviamo lo Streptococcus mutans. Questo batterio si nutre del glucosio presente in bocca grazie al cibo, ma non può utilizzare lo xilitolo. Quindi sostituire lo zucchero con lo xilitolo potrebbe aiutare ad evitare il proliferarsi di questo batterio. I batteri che vivono nella bocca possono raggiungere le orecchie e provocare infezioni, come spesso capita nei bambini. Lo xilitolo sarebbe in grado di contrastare questi batteri proprio come nel caso della placca.

Lo xilitolo potrebbe essere utile anche per stimolare la produzione di collagene, che previene l’invecchiamento della pelle, e per prevenire l’osteoporosi e la riduzione del volume e della densità delle ossa.

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Utilizzo in Cucina

Lo xilitolo può essere utilizzato come sostituto dello zucchero normale in rapporto di 1:1 in praticamente tutte le ricette. A differenza di altri dolcificanti non si altera nella cottura in forno ne cristallizza se sottoposto a basse temperature (si può usare ad esempio per fare il gelato). Si può usare ovviamente anche per addolcire le bevande calde o fredde.

Effetti Collaterali e Precauzioni

Come tutti i polioli lo xilitolo può avere un effetto lassativo se consumato in grandi quantità, quindi è meglio iniziare con piccole quantità e aumentare gradualmente in base alla tolleranza.

L’organismo umano assorbe lo xilitolo lentamente e con scarsi effetti sulla produzione di insulina. Ma per i cani, ad esempio, non è così. Per loro questo zucchero ha lo stesso effetto dello zucchero raffinato e provoca un’alta produzione di insulina. Ciò può provocare ipoglicemia e risultare addirittura fatale per i nostri amici a quattro zampe. Per avere effetti negativi bastano soltanto 0,1 grammi di xilitolo per ogni chilogrammo di peso del cane.

In genere lo xilitolo è considerato ben tollerato, ma alcune persone potrebbero avvertire problemi digestivi con un consumo elevato, ad esempio a causa della fermentazione intestinale. Uno studio ha valutato che l’assunzione di quantitativi elevati di xilitolo (addirittura fino a 1,5 kg al mese) non provoca comunque effetti collaterali.

Si usa tale e quale allo zucchero, sia per torte e biscotti che gelati o budini. Ideale anche per bevande calde o fredde. Dunque lo xilitolo è buono per chi soffre di diabete o ha problemi di obesità e sovrappeso. In Finlandia infatti è molto popolare e molti sono i prodotti che lo contengono.

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Ad alcune persone l'assunzione dello xilitolo ha causato problemi digestivi o disturbi all'intestino, come eccessiva fermentazione o effetto lassativo. Chi soffre di colon irritabile dovrebbe evitarlo.

In ogni caso, come lo zucchero bianco, lo xilitolo è un prodotto raffinato e processato industrialmente, soprattutto se si tratta dello xylan, lo xilitolo derivato dalla fibra vegetale trasformata; non contiene pertanto sostanze preziose come minerali, vitamine o proteine come altri dolcificanti naturali (miele in primis).

Costi e Dove Trovarlo

Lo xilitolo non è certo economico quanto lo zucchero raffinato, come visto, un chilo di xilitolo puro finlandese, prodotto da foreste certificate, viene a costare circa 20 euro.

Come additivo alimentare lo troviamo nei prodotti con la sigla E967, contenuto soprattutto nelle gomme da masticare e caramelle, ma anche nei dentifrici. Viene venduto molto on line, non si trova ancora facilmente in supermercati o negozietti bio.

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