Cannella nel Caffè: Benefici e Controindicazioni

La cannella, spezia apprezzata fin dall'antichità, è nota per il suo aroma avvolgente e il sapore unico. Chiamata la spezia dei re, la cannella è originaria dell’Asia meridionale e di alcune aree territoriali dell’Africa orientale. Per gli antichi romani pepe e cannella erano quanto di più esclusivo si potesse portare in tavola.

È una nobile spezia la cannella, tipicamente commercializzata in forma di cannuccia dall’inconfondibile color ‘nocciola-ambrato’. È proprio dalla classica forma di “piccola cannula” che scaturisce il nome con il quale, nel linguaggio comune, viene indicata la cannella.

La cannella si ottiene dalla corteccia di alberi e arbusti del genere Cinnamon: ai fini commerciali si distingue quella ottenuta da C. verum detta “cannella vera” e quella ottenuta da altre specie definita “cassia”. L’aroma della cannella è così forte che i naviganti olandesi che ne facevano commercio agli albori dell’età moderna raccontavano di sentire l’odore delle piantagione a un’ottantina di miglia dalla costa, guida sicura per raggiungere i porti di scambio.

La cannella è una spezia caratterizzata da un sapore dolce, con spiccate note di piccantezza. Simile nel profumo ai chiodi di garofano, la cannella deve il suo nome alla caratteristica forma a “canna” in cui si presenta: deriva infatti dall’essiccazione della corteccia dell’albero Cinnamomum verum, appartenente alla famiglia delle Lauraceae, corteccia che viene privata del sughero e poi arrotolata.

Proprietà Benefiche della Cannella

Molteplici sono le proprietà benefiche che oggi, anche alla luce di numerosi studi scientifici che sull’argomento sono stati condotti, vengono attribuite ai diversi composti bioattivi di cui la cannella è dotata. Per effetto di tali sostanze, la cannella è in grado di svolgere azioni antibatteriche, ipoglicemizzanti, antipertensive, antinfiammatorie ed antiossidanti. La cannella non è solo una spezia dal profumo avvolgente e dal sapore unico, ma è anche una fonte generosa di gusto e di salute.

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Sin dall’antichità la cannella è nota per la spiccata azione antimicrobica che si esplica soprattutto nei confronti dei batteri del cavo orale e, secondo studi più recenti, anche nei confronti di diversi virus. La cannella ha proprietà antibatteriche e antimicotiche.

La cannella è una buona fonte di fibre, calcio, ferro e manganese. Per questo la cannella può fornire sollievo a chi soffre di costipazione. La cannella è anche un ottimo rimedio per il mal di gola. Per questo basta mettere a bollire una tazza di acqua e scioglierci dentro 2 cucchiai di miele, 2/3 cucchiai di cannella in polvere e una manciata di pepe. Basta portare il tutto ad ebollizione e bere la bevanda.

La cannella nel caffè, infatti, accelera il metabolismo e garantisce una perdita di peso più veloce e duratura. La cannella, inoltre, secondo i ricercatori aiuta a evitare un aumento improvviso dei livelli di zucchero nel sangue e in questo modo evita di avere fame già poco dopo la colazione.

Diversi studi hanno riscontrato che assumere mezzo cucchiaino di cannella al giorno può avere tanti benefici. Riduce i livelli di zucchero nel sangue, diminuisce i trigliceridi e il colesterolo LDL, noto come colesterolo «cattivo». Riduce anche i livelli totali di colesterolo nelle persone con diabete di tipo 2.

Si è visto, infatti, che cibi speziati con cannella sono in grado di ridurre i picchi glicemici post-prandiali. Tra l’altro, per la sua capacità di aumentare la termogenesi, la cannella favorisce l’utilizzo dei depositi di grasso.

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Agendo sull’endotelio, ossia sullo strato più interno dei vasi sanguigni e favorendo la vasodilatazione, la cannella è in grado di esercitare una positiva azione di controllo sulla pressione arteriosa, molto utile e proficua nelle persone ipertese.

Secondo alcune ricerche scientifiche l’aroma della cannella ma anche il suo sapore sarebbero un vero e proprio stimolante cognitivo. Uno stimolante che porterebbe a migliorare la memoria. Per questo motivo la cannella sembrerebbe un ottimo rimedio naturale contro alcune malattie neuro-degenerative come il morbo dell’Alzheimer.

Secondo una ricerca condotta presso l’Università del Texas, infatti, la cannella sembra ridurre la proliferazione delle cellule tumorali.

Lavori scientifici reperibili nelle banche dati PubMed, Google Scholar e Scopus documentano potenziali benefici anche nell’ambito cognitivo, essendo la cannella in grado di favorire la memoria e migliorare l’apprendimento.

Infine alcuni studi molto recenti, effettuati per ora soltanto su modelli animali, mostrano un possibile uso di estratti di cannella per rallentare i danni determinati dal morbo di Alzheimer.

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Da sottolineare che nella maggior parte di queste ricerche si utilizzano dosaggi molto elevati della spezia o di suoi estratti, decisamente lontani dalle quantità che si assumono consumandola come un ingrediente in cucina. Oltre che per le sue proprietà biologiche e salutari la cannella andrebbe consumata soprattutto per il gusto e l’aroma che è in grado di impartire ai cibi.

Controindicazioni e Precauzioni

La cannella va consumata con un po’ di attenzione perché contiene cumarina, una sostanza dall’odore gradevole ma tossica per il fegato se assunta in quantità elevate. La cannella contiene cumarina, una sostanza moderatamente tossica per fegato e reni.

Il contenuto di cumarina è maggiore in C. cassia. La presenza di cumarina può potenziare l’attività di farmaci anticoagulanti e causare danni epatici e renali quando la curcuma è consumata per lungo tempo e a dosi eccessive.

All’utilizzo della cannella vengono associate manifestazioni allergiche, con particolare riferimento alle allergie da contatto. Nota è la reazione crociata della cannella con il Balsamo del Perù, sostanza usata come profumazione in diversi cosmetici, profumi, rossetti, lucidalabbra e come aromatizzante in dolciumi, sciroppi e pastiglie per la tosse, chewing-gum, paste dentifricie.

Essendo potenzialmente ipoglicemizzante, la dose di cannella deve tenere conto della terapia farmacologica specifica, che potrebbe anche richiedere una correzione del dosaggio. Si tenga presente che i prodotti naturali non sono necessariamente sicuri e il dosaggio può essere un fattore molto importante.

Quando utilizzata a livello topico, la cannella può scatenare irritazioni locali molto fastidiose; è quindi fortemente sconsigliato l'utilizzo di olio essenziale di cannella in forma concentrata (non diluita).

Poiché la cannella contiene cumarina, una sostanza che a dosaggi elevati nuoce a fegato e reni, è consigliabile non abusarne. Nel mondo visto dai social si fanno continue scoperte. Anche in fatto di salute. Ma non è sempre tutto oro quel che luccica.

Cannella: Cos'è?

La cannella è una spezia utilizzata da tempo in tutto il mondo, in dolci e bevande. Ne esistono due tipi, entrambi ottenuti dalla macinazione della corteccia dell'albero di cinnamomo e possono contenere diversi ingredienti attivi naturali.

  • Cannella cassia: è il tipo più comune disponibile nei supermercati. Ha un sapore amaro e contiene livelli più elevati di cinnamaldeide, un ingrediente attivo che le conferisce sapore e odore caratteristici. Circa il 95% della cannella cassia è cinnamaldeide.
  • Cannella di Ceylon: dal sapore più dolce.

Cannella e Perdita di Peso

Una revisione di 35 studi ha esaminato se il consumo di cannella potesse influenzare la circonferenza della vita, una misura collegata all'aumento dei livelli di grasso corporeo. La scoperta è stata che dosi di cannella inferiori a 1,5 grammi al giorno (circa mezzo cucchiaino) hanno ridotto la circonferenza della vita di 1,68 cm. E il consumo di più di 1,5 g/giorno non ha avuto un effetto significativo.

Un'altra meta-analisi di 21 studi clinici con 1.480 partecipanti totali ha scoperto che la cannella ha anche ridotto l'indice di massa corporea (BMI) di 0,40 kg/m² e il peso corporeo di 0,92 kg. Ma non ha modificato la composizione della massa grassa o magra dei partecipanti.

Secondo i ricercatori la cannella consente al glucosio (zucchero) nel sangue di entrare più rapidamente nelle cellule. Ciò abbassa i livelli di glucosio nel sangue e può far funzionare l'insulina in modo più efficace. Inoltre, la cannella sembrerebbe anche migliorare il modo in cui scomponiamo i grassi quando ne abbiamo bisogno per ricavarne energia.

Sicurezza della Cannella

La cannella è generalmente considerata sicura se utilizzata come spezia in cucina e negli alimenti. Tuttavia, negli ultimi mesi gli Stati Uniti e l'Australia hanno diramato allerte sanitarie in merito al livello di piombo e di altri metalli pesanti in alcune preparazioni a base di cannella. Per alcune persone la cannella può avere effetti collaterali, tra cui dolori gastrointestinali e reazioni allergiche.

E uno degli ingredienti attivi della cannella, la cumarina, può essere tossico per il fegato. Ciò ha spinto l'Autorità alimentare europea a stabilire un limite di 0,1 mg/kg di peso corporeo. La cannella cassia contiene fino all'1% di cumarina, mentre la varietà Ceylon ne contiene molto meno, lo 0,004%.

Tisana alla Cannella: Benefici e Proprietà

La tisana alla cannella apporta diversi benefici all’organismo contrastando:

  • diarrea
  • sintomi influenzali quali raffreddore e mal di gola
  • brividi
  • colesterolo
  • dispepsia
  • coliche intestinali
  • flatulenze
  • stomatite e gengiviti

E’ inoltre un valido aiuto per:

  • la stimolazione della circolazione sanguigna, riducendo la pressione sanguigna e abbassando il rischio di malattie cardiache
  • regolarizzare il flusso mestruale
  • disinfettare le ferite
  • migliorare l’appetito
  • stimolare le difese immunitarie
  • perdere peso
  • stimola le funzioni cerebrali (specialmente in adulti e anziani): concentrazione e memoria
  • velocizzare la remissione da infestazioni da parassiti intestinali

Ricordiamo inoltre che la cannella è ricca di ferro, magnesio, calcio e vitamine C e B1.

Le principali proprietà della cannella sono:

  • digestiva
  • scaldante
  • astringente
  • carminativa
  • antimicrobica
  • antibatterica
  • antisettica
  • antiossidante
  • neuro-protettiva
  • rilassante muscolare
  • afrodisiaca

È importante sapere però che la tisana alla cannella può avere provocare degli effetti collaterali, quali reazioni allergiche (alla cute o alle mucose), diarrea, tachicardia, sudorazione, convulsioni e depressione.

Esistono diversi tipi di cannella, ricavata dalla corteccia dell’albero Cinnamomum, ma in cucina i più utilizzati sono Ceylon e Cassia. Si differenziano per la quantità di cumarina che contengono, che se assunta in dosi eccessive, può essere dannosa per reni e fegato. Se si consuma cannella giornalmente, meglio prediligere la Ceylon che ne contiene di meno. Sui diabetici può provocare ipoglicemia.

L’uso eccessivo di tisane alla cannella in gravidanza può stimolare le contrazioni uterine. Ne è sconsigliato l’uso anche in allattamento.

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