La Pasta di Kamut: Valori Nutrizionali e Benefici

La pasta di Kamut sta guadagnando sempre più successo tra i consumatori attenti alla salute e all'alimentazione naturale. Ma cos'è esattamente il Kamut, quali sono i suoi valori nutrizionali e perché è considerato un alimento benefico? Cerchiamo di rispondere a queste domande.

Cos'è il Kamut?

Con il termine "Kamut" si intende un marchio registrato di Kamut Enterprises of Europe e di Kamut International, utilizzato per contraddistinguere e commercializzare una specifica ed antica varietà di grano e per garantirne determinate caratteristiche. Il nome latino di questo cereale è Triticum turgidum ssp. turanicum.

In realtà altro non è che il nome commerciale del grano Khorasan, un cereale iraniano antichissimo. Il marchio Kamut è stato registrato negli anni ’90 da Bob Quinn, il fondatore della compagnia Kamut International.

Quindi, quando si parla di Kamut o Khorasan, ci si riferisce a un particolare tipo di grano, che ha origini molto antiche e proviene dalla regione del Khorasan, antica area mediorientale collocabile oggi più o meno a metà tra Iran e Afghanistan.

Kamut o Khorasan?

Kamut, però, non è il nome del grano, ma un marchio registrato con cui si definisce il grano Khorasan.

Leggi anche: Pasta al Forno: Versione Vegana

Con questo termine ci si riferisce dunque solo ed esclusivamente alla specie di grano khorasan coltivata dall’azienda di Bob Quinn in alcune aree del Montana, dell’Alberta e del Saskatchewan.

La scelta di improntare la coltivazione ad un regime biologico è facilitata dalle stesse caratteristiche del grano Khorasan: è talmente resistente che per crescere non necessita di pesticidi e fertilizzanti chimici. E’ anche un grano naturalmente immune dall’attacco dei parassiti.

Valori Nutrizionali del Kamut

Il Kamut si distingue per le sue proprietà nutrizionali. Ecco una panoramica dei suoi principali componenti:

  • Proteine: Ha un contenuto del 17%.
  • Carboidrati: Presenti in una percentuale del 68%.
  • Fibre alimentari grezze: Il Kamut contiene circa il 2%.
  • Minerali: Calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio, rame, zinco, sodio, selenio.
  • Vitamine: Alcune del gruppo B (tiamina, riboflavina, vitamina B6) e vitamina E.

Tra le vitamine presenti, alcune del gruppo B (tiamina, riboflavina, vitamina B6) e vitamina E, quest’ultima presente in quantità pari al 30% in più rispetto al grano comune.

Come abbiamo detto il Kamut ha un Indice Glicemico basso, pari a 45, mentre quello del grano tradizionale è di circa 85.

Leggi anche: Come fare la Pasta Brisée Vegana

Ecco una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali per 100g di Kamut:

Nutriente Valore per 100g
Proteine 14,7 g
Fibre 9,1 g
Indice Glicemico 45

Benefici del Kamut

Grazie alla sua composizione, il Kamut offre diversi benefici per la salute:

  • Alto valore proteico: Lo rende un alimento saziante e ad alto valore energetico, adatto per le diete ipocaloriche.
  • Antiossidante: Grazie al selenio e alla vitamina E, protegge le cellule dai danni dei radicali liberi.
  • Salute cardiovascolare: Aiuta a ridurre il colesterolo "cattivo" (LDL).
  • Funzione intestinale: Le fibre stimolano l'attività intestinale.
  • Sistema immunitario: Elevate concentrazioni di zinco contribuiscono a rinforzare il sistema immunitario.
  • Digeribilità: Nonostante contenga glutine, i prodotti a base di questo cereale risultano molto più digeribili rispetto a quelli realizzati con il grano tradizionale.
  • Controllo della glicemia: Inserire il kamut nella dieta può risultare utile a tutti coloro che devono prestare attenzione ai livelli di glicemia: ottimo non solo per i diabetici ma anche, ad esempio, per le donne in gravidanza.

Studi scientifici dimostrerebbero come questo grano antico, rispetto a una dieta a base di grano moderno, si riveli utile per contrastare le malattie cardiovascolari e i sintomi della sindrome del colon irritabile.

Le proteine del farro sono più facili da digerire. Contiene, come il grano, il glutine, e quindi non è adatto per chi non lo tollera, anche se ha una “tossicità” inferiore a quella dei comuni frumenti. Ciò significa che alcune persone che sono allergiche al grano possono tollerare invece il farro.

La vitamina B3, o niacina, è coinvolta nella produzione di ormoni endocrini, fondamentali per la salute del sistema nervoso. Inserire il grano Khorasan nella tua dieta significa contribuire al buon funzionamento del fegato. Studi scientifici dimostrerebbero anche che le sostanze presenti nel cereale sono utili nel prevenire un carico eccessivo di tossine riducendo, di conseguenza, i danni cellulari epatici.

Leggi anche: Ragù: Quante Calorie?

Benefici aggiuntivi

  • Proprietà anti-aging: La combinazione di vitamina E e selenio favorisce la rigenerazione cellulare.
  • Supporto per la tiroide: Lo zinco aiuta a far funzionare correttamente la tiroide.

Come Utilizzare il Kamut in Cucina

Il Kamut è un alimento molto duttile usato per la produzione di pasta, dolci, prodotti per la colazione, bevande. E’ possibile trovare in commercio anche il “latte” di Kamut.

La farina di grano Khorasan è in tutto e per tutto una farina di grano duro. Si distingue dalla tradizionale per la colorazione che è ambrata e la consistenza che è granulosa. Questa farina si lavora facilmente ed è ottima per la preparazione di pasta, pane, pizza, focacce, biscotti e dolciumi di ogni sorta.

Il Kamut in chicchi può essere utilizzato per la preparazione di piatti caldi e freddi. Gustosissimo per realizzare primi piatti sfiziosi, per esempio insalate da condire con verdure, noci, funghi, ma anche per calde zuppe con l’aggiunta di patate e, ad esempio. legumi.

A dieta, puoi mangiare il kamut al posto della pasta o di un altro cereale previsto dal tuo menù, come ti spieghiamo nella nostra guida alle sostituzioni dei cereali. Il pane di Kamut non è particolarmente calorico, apporta circa 337 Kcal per 100 g di prodotto.

Consigli per la preparazione

  • I chicchi di Kamut vanno lavati più volte per eliminare tutte le impurità: saranno pronti per l’ammollo quando l’acqua diventerà trasparente.
  • A questo punto dobbiamo porre il nostro grano in acqua con una proporzione di 1 a tre, ovvero per 100 grammi di prodotto vanno aggiunti 300 grammi di acqua.
  • Dopo averlo lasciato in ammollo per una notte è possibile cucinarlo.
  • Per lessare il Kamut bisogna cuocerlo, in acqua bollente, per circa 1 ora a fiamma bassa.

Controindicazioni

Non ci sono particolari controindicazioni legate al consumo di questo antico cereale. Ricordiamo però che contiene glutine e quindi risulta un alimento non idoneo per chi soffre di celiachia. Anche le proteine del kamut, come quelle del frumento normale, nei soggetti predisposti possono dare origine alla reazione allergica.

tags: #la #pasta #di #kamut #valori #nutrizionali

Scroll to Top