Lenticchie in Umido: Valori Nutrizionali e Benefici

La tradizione vuole le lenticchie immancabili nel menù di Capodanno, ma le loro proprietà le rendono consigliabili tutto l’anno. Si possono acquistare secche o in conserva.

Valori Nutritivi delle Lenticchie Cotte

Un etto di lenticchie cotte apporta circa 120 calorie, fornite principalmente da carboidrati e solo in minima parte da grassi.

Elementi Principali (per 100g)

  • Acqua: 69,6 g
  • Energia: 114 kcal
  • Proteine: 9,02 g
  • Grassi: 0,38 g
  • Carboidrati: 19,5 g
  • Fibre: 7,9 g
  • Zuccheri: 1,8 g

Minerali (per 100g)

  • Calcio: 19 mg
  • Ferro: 3,33 mg
  • Magnesio: 36 mg
  • Fosforo: 180 mg
  • Potassio: 369 mg
  • Sodio: 238 mg
  • Zinco: 1,27 mg

Vitamine (per 100g)

  • Vitamina C: 1,5 mg
  • Tiamina: 0,169 mg
  • Riboflavina: 0,073 mg
  • Niacina: 1,06 mg
  • Vitamina B6: 0,178 mg
  • Folato, DFE: 181 µg
  • Vitamina E: 0,11 mg
  • Vitamina K: 1,7 µg

Grassi (per 100g)

  • Grassi saturi: 0,053 g
  • Grassi monoinsaturi: 0,064 g
  • Grassi polinsaturi: 0,175 g

Fonte: USDA Food Composition Databases

Benefici delle Lenticchie

Le lenticchie si distinguono per la ricchezza di ferro, magnesio e potassio, oltre che per l’apporto di fibre e proteine. Tra le vitamine spicca il contenuto di niacina (vitamina B3), fondamentale per la conversione del cibo in energia, per la salute del sistema nervoso e della pelle.

La presenza di antiossidanti rende questo legume un alleato contro l’invecchiamento cellulare. Le lenticchie contengono anche vitamina B1, utile a stimolare memoria e concentrazione.

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Tutti questi elementi ne fanno un buon sostituto della carne nelle diete vegetariane e vegane. Sono inoltre spesso suggerite in caso di anemia e come ricostituente.

Per favorire l’assorbimento del ferro contenuto nelle lenticchie è bene abbinarle nello stesso pasto a cibi ricchi di vitamina C.

La presenza di fibre nelle lenticchie, oltre a favorire la regolarità intestinale, concorre ad abbassare l’impatto glicemico del pasto che le include. Le fibre partecipano anche all’effetto saziante delle lenticchie, che risultano quindi utili per limitare gli eccessi a tavola e quando si seguono diete dimagranti.

L’abbinamento tra lenticchie e cereali, oltre a garantire sazietà, completa il quadro proteico del pasto. Si compensano infatti in questo modo gli amminoacidi carenti nelle lenticchie con quelli presenti nei cereali, e viceversa.

Controindicazioni e Consigli

Il consumo di lenticchie cotte non ha controindicazioni di rilievo, ma al pari di altri legumi potrebbero causare disturbi digestivi a soggetti predisposti. È comunque per tutti consigliabile consumarle in quantità calcolate.

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Le lenticchie crude contengono elementi non digeribili, saponine e lectine tra tutti, che possono interferire negativamente con l’assorbimento di altri nutrienti e sul lungo periodo causare diversi problemi. L’ammollo e la cottura delle lenticchie risolve l’inconveniente, eliminando o riducendo significativamente la quantità degli anti-nutrienti.

È quindi essenziale cuocere sempre le lenticchie adeguatamente ed evitare anche di consumarle troppo al dente.

Origini e Diffusione

La lenticchia (Ervum Lens) è una pianta annuale ampiamente coltivata nei climi temperati, nota per essere particolarmente resistente anche in situazioni di aridità e per la capacità di rendere più fertile il terreno. Fa parte della famiglia delle leguminose e ne consumiamo i piccoli semi appiattiti contenuti nei baccelli.

A seconda delle varietà le lenticchie possono presentarsi di diversi colori, dal giallo-arancio al rosso, dal verde al verde scuro, quasi nero. Anche le dimensioni possono variare di diversi millimetri tra una cultivar e l’altra.

L’Italia vanta alcune specialità rinomate di lenticchie, tra le quali possiamo citare le lenticchie di Altamura e le Castelluccio di Norcia, entrambe IGP, e le lenticchie di Villalba, Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Regione Sicilia.

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Usi in Cucina

Le lenticchie richiedono completa cottura prima di essere consumate e un periodo adeguato di ammollo dei semi secchi utile a eliminare impurità e alcune componenti che rappresentano, come abbiamo visto, una controindicazione al loro consumo.

Acquistare lenticchie già cotte e conservate è un’ottima soluzione, facilmente accessibile ed economica, per risparmiare tempo. Se si è scelto di utilizzare lenticchie in scatola si suggerisce comunque di procedere a un lavaggio accurato sotto l’acqua corrente prima di inserirle in ricetta e condirle nel modo preferito.

Ottime in umido con olio d’oliva, pomodoro ed erbe aromatiche (particolarmente indicate in questo caso foglie di salvia e alloro), le lenticchie sono alla base anche di zuppe, vellutate o creme saporite.

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