Massaggio per Dimagrire: Funziona Davvero? Tecniche, Benefici e Verità

I massaggi dimagranti sono una pratica sempre più popolare nei centri estetici e nelle SPA. Ma funzionano davvero? Possono aiutare a ridurre il gonfiore e la ritenzione idrica, oltre a stimolare la circolazione sanguigna e il metabolismo. Tuttavia, è importante sottolineare che i massaggi dimagranti da soli non possono far perdere peso.

Cosa Dicono gli Esperti

Il professor Antonino Di Pietro chiarisce quali sono i veri effetti di un massaggio sulla silhouette. "L’utilità del massaggio sta nel fatto di favorire la circolazione del sangue all’interno dei tessuti, aiutando così il metabolismo delle cellule e favorendo l’espulsione dei liquidi che ristagnano attraverso la diuresi."

Dunque, l'efficacia dei massaggi può rivelarsi non tanto contro il grasso quanto contro l’edema, il ristagno di liquidi, la ritenzione idrica. "Quando si raccoglie del grasso nel nostro corpo inevitabilmente si creano anche dei rallentamenti nella circolazione dei vasi, che sono molto abbondanti nel tessuto adiposo. Questo rallentamento della circolazione porta al ristagno dei liquidi, che si concentra soprattutto in alcune zone: sulle gambe, sulla fascia addominale e talvolta anche sulle braccia", spiega il professor Di Pietro.

E proprio sull’edema, cioè sul ristagno dei liquidi, si possono vedere gli effetti di un massaggio fatto nel modo giusto: "Se le manualità sono corrette si riesce ad agire facilitando l’eliminazione dell’edema."

Come Agiscono i Massaggi sul Ristagno dei Liquidi

Il massaggio, infatti, non può agire sulla cellula adiposa, sul vero e proprio grasso, sciogliendolo, ma può essere utile perché quando si raccoglie del grasso tende ad aumentare anche la ritenzione idrica, l’edema. Inoltre, grazie alla riattivazione della circolazione che viene favorita dal massaggio si riattivano i processi metabolici che favoriscono indirettamente la lipolisi, ovvero il processo di scioglimento del grasso.

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Il ristagno dei liquidi può anche provocare dolore o dolenzia: "Questo accade perché l’edema comprime le terminazioni nervosi. Per questo quando la circolazione è rallentata, vuoi perché si passa lungo tempo fermi o in piedi, vuoi per le temperature elevate, si ha una sensazione di pesantezza alle gambe, dove, per la forza di gravità, i liquidi vanno ad accumularsi."

Il Massaggio Drenante Efficace Contro la Ritenzione Idrica

Ma non tutti i massaggi sono uguali. E se per decontrarre i muscoli dopo un allenamento intenso può essere utile un massaggio più vigoroso, così non è se l’obiettivo è contrastare la ritenzione idrica, il ristagno dei liquidi e favorire la circolazione. "Il massaggio drenante deve essere dolce e progressivo, non aggressivo."

I massaggi, dunque, possono aiutare a contrastare la ritenzione idrica, "ma non fanno dimagrire: se si hanno grasso e ritenzione idrica si può agire prima con dei massaggi ad hoc per sciogliere la ritenzione idrica e poi, con la dieta e l’attività fisica, si può dimagrire. I massaggi sono utili per eliminare l’edema, ma sport e dieta sono necessari se si vuole eliminare il grasso", chiarisce senza giri di parole il professor Di Pietro.

Tecniche di Massaggio Efficaci

Di massaggi ne esistono di tantissimi tipi, e se per gli sportivi che dopo un allenamento intenso devono decontrarre i muscoli sono indicati quelli più vigorosi ed energici, non si può dire lo stesso per quanto riguarda le persone che invece hanno come obiettivo quello di contrastare la ritenzione idrica, il ristagno dei liquidi e favorire la circolazione.

Metodo Renata França

Tecnica di massaggio drenante basata su una pressione decisa, un ritmo veloce e manovre esclusive, il Metodo Renata França garantisce risultati immediati. Apprezzato e scelto soprattutto da chi soffre di gambe gonfie e cellulite questo metodo deve la sua efficacia al suo protocollo che va ad attivare la circolazione sanguigna e a potenziare una rete complessa di vasi che muovono i liquidi del corpo accelerando il metabolismo, rendendo il corpo più definito e regalando una piacevole sensazione di leggerezza.

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In cosa consiste il massaggio drenante metodo Renata França?

Si basa su una pressione decisa e un ritmo veloce, oltre a pompaggi e manovre esclusive che garantiscono risultati immediati. La tecnica riduce edemi, attiva la circolazione sanguigna e potenzia una rete complessa di vasi che muovono i liquidi del corpo, riducendo la tanto temuta cellulite.

Il risultato è un corpo meno gonfio e più definito, con un metabolismo più accelerato e, di conseguenza, una sensazione di benessere. Il corso può essere seguito in Brasile con Renata França in persona oppure con le insegnanti abilitate nelle diverse nazioni. L’insegnamento dei massaggi è diviso per moduli di durata differente in base al tipo di massaggio che si desidera apprendere. Essenziale è la pratica della manualità e un background di conoscenza di anatomia e per il massaggio drenante nello specifico la conoscenza del sistema linfatico.

Quando è nato e per chi è adatto?

È stato creato circa 20 anni fa in Brasile da Renata França appunto. Si tratta di un metodo di massaggio che comprendeva nuovi tipi di manovre, ritmi, pompaggi e pressione che portavano a risultati più efficaci rispetto ai massaggi tradizionali. È diventato rapidamente uno dei metodi di massaggio più amato in tutto il mondo.

Il massaggio drenante è adatto a tutti, uomini e donne ed è sconsigliato solo per chi soffre di alcune patologie, nei soggetti affetti da infiammazioni acute, tumori maligni o edema cardiaco. Ovviamente va analizzato ogni singolo caso specifico e in caso di patologie o post operatorio basta avere il via libera del medico curante per sottoporsi ai trattamenti.

Il massaggio drenante metodo Renata França è un ottimo alleato per chi:

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  • ha una cattiva circolazione;
  • soffre di gonfiore diffuso o localizzato;
  • soffre di ristagno di liquidi, ha bisogno di ossigenare i tessuti e migliorare la microcircolazione;
  • soffre di ritenzione idrica, soprattutto se svolge attività per lo più seduta o in piedi;
  • ha la cellulite;
  • gambe pesanti e affaticate;
  • soffre di stitichezza o ha una cattiva digestione;
  • ha bisogno di un supporto al dimagrimento;
  • vuole accelerare il metabolismo;
  • fa molto sport e dopo l’attività fisica ha bisogno di defaticare e accelerare il recupero.

Risultati e benefici vanno implementati con un'alimentazione sana ed equilibrata, con la pratica costante di attività fisica e una corretta idratazione.

Quali tipi di manovre comprende e in quali zone del corpo si può eseguire?

Il massaggio è total body, quindi si lavora tutto il corpo trattando gambe anteriori e posteriori, addome, braccia e schiena; si basa su una pressione decisa e un ritmo veloce con pompaggi e manovre esclusive studiate appositamente per le differenti parti del corpo.

Quante sedute servono per vedere risultati?

Ogni corpo è diverso e ogni cliente ha una fisicità differente con necessità differenti. Il numero di sedute e il percorso da intraprendere è diverso per ognuna. In linea generica consiglierei di iniziare con un pacchetto da cinque trattamenti ma non è la regola.

Massaggio Metabolico

Se ne sente parlare sempre più spesso nell'ambito dei trattamenti di bellezza dimagranti: da qualche tempo il massaggio metabolico fa parte dei listini di molti centri estetici qualificati e specializzati, e la sua fama si sta diffondendo a macchia d'olio.

In teoria il massaggio metabolico è indicato a tutte le persone che vogliono perdere peso perché può contribuire a migliorare la digestione, a favorire il rilascio di tossine e a sgonfiare visibilmente alcune aree del corpo. Il massaggio metabolico è un trattamento che mira a manipolare i tessuti profondi per migliorare la circolazione sanguigna e linfatica.

Cos’è il metabolismo e come agisce il massaggio metabolico?

Il metabolismo è un complesso insieme di reazioni chimico-fisiche che può essere considerato come il motore dell’organismo. Il metabolismo è costituito dall’insieme di tre sottocategorie: il metabolismo basale, il metabolismo dei processi digestivi e il metabolismo energetico.

  • Metabolismo basale: è la somma di tutta l’energia che l’organismo spende per rimanere in vita.
  • Metabolismo dei processi digestivi: si attiva ogni volta che mangiamo. Il corpo spende, infatti, energia per assimilare gli alimenti e genera una dispersione di calore, cioè una termogenesi.
  • Metabolismo energetico: è il consumo dovuto all’attività fisica e al proprio stile di vita. Ed è proprio sul metabolismo energetico che agisce il massaggio metabolico.

Il massaggio metabolico, dunque, se supportato da dieta, adeguata attività fisica e corrette abitudini agisce efficacemente sul rimodellamento della silhouette.

Le 2 fasi del massaggio metabolico

Il massaggio metabolico si svolge in 2 fasi:

  1. Nella prima fase, preparatoria, si pratica il dry brushing detto anche body brushing (massaggio a secco del corpo con spazzole).
  2. Nella seconda fase, considerata il corpo centrale del massaggio, si lavora a livello profondo con la messa in pratica di particolari tecniche di manipolazione che mirano a raggiungere e stimolare i tessuti più profondi.

Lo scopo del massaggio metabolico è ottenere un effetto benefico sia locale (per esempio sugli accumuli adiposi o sulla cellulite), sia riflesso su funzioni o organi (sistema circolatorio, linfatico, endocrino).

Fase 1: Dry brushing

«Il dry brushing introduce, apre il massaggio metabolico (della durata complessiva di 50 minuti circa) con spazzolature che proseguono per 10 minuti circa. Si pratica a secco, ma in presenza di accumuli adiposi importanti si abbina a un gel lipolitico (in grado di disgregare i grassi) ad azione iperemizzante. Il gel richiama una maggiore quantità di sangue nell’area trattata e favorisce una serie di meccanismi che si attivano durante tutta la durata del massaggio» spiega Simona Peggion, Massoterapista specializzata in FisioEstetica, del Centro Medico Althea.

«La spazzolatura del corpo avviene sempre in direzione craniale, cioè dai piedi alla testa ovvero nella direzione di ritorno venoso, con movimenti circolari e manovre lente, dolci e ripetute» precisa Simona Peggion. «Le spazzole lavorano in maniera simultanea su ogni singolo distretto (area) da trattare. Si tratta di un vero e proprio pre-trattamento di attivazione di tutti i processi fisiologici, circolatori, biomeccanici che si amplificano durante la fase centrale del massaggio metabolico.

Grazie all’esperienza e alla manualità del terapista, il dry brushing svolto in cabina può essere personalizzato e potenziato su alcuni distretti. Per chi desidera eseguire il dry brushing a casa propria è essenziale fornire tutte le indicazioni utili per l’autotrattamento.

Il dry brushing, inserito nella fase iniziale del massaggio metabolico, stimola il corpo ad attivare i naturali processi di esfoliazione, stimolazione linfatica, stimolazione circolatoria, stimolazione endocrina» aggiunge Simona Peggion.

Fase 2: Massaggio profondo

«Nel corpo centrale del massaggio si lavora manualmente a livello più profondo rispetto alla prima fase preparatoria. Il massaggio viene eseguito con olii o creme specifici, a seconda del tipo di pelle e, in particolare, della tipologia di inestetismo. Il trattamento agisce su tutto il corpo e su più livelli: sul piano muscolare e circolatorio. Apporta, inoltre, indirettamente benefici alla postura grazie all’azione svolta sulla fascia connettivale e sulla mobilità articolare» sottolinea Simona Peggion.

Il beneficio metabolico

Il beneficio metabolico generato da questo tipo di massaggio è l’iperimizzazione generale. Il sangue e l’ossigeno vengono richiamati nelle zone più superficiali - visibili, fisicamente, con un arrossamento della pelle -. Si attivano così i processi biologici e l’iperossigenazione che costringono le cellule a incrementare il metabolismo locale.

Il corpo, di conseguenza, ha bisogno di più energia per attivare il lavoro metabolico, cellulare. L’attivazione metabolica favorisce l’eliminazione delle tossine riducendo gli stati infiammatori e può essere di supporto a programmi di dimagrimento. Dunque non è il massaggio che fa dimagrire, ma è tutta l’azione che consegue alla progressione dei trattamenti a stimolare il corpo a bruciare più energia. Il dispendio energetico viene favorito dall’accelerazione dei movimenti cellulari. Trattandosi dunque di un massaggio particolarmente stimolante va eseguito massimo due volte a settimana» sottolinea Simona Peggion.

Efficace nel contrastare cellulite e lipedema

Il massaggio metabolico con body brushing risulta efficace nel trattamento della cellulite e, secondo recenti studi, è utile nel trattamento conservativo del lipedema. Il massaggio metabolico e il dry brushing sono efficaci nel prevenire e contrastare la cellulite perché riattivano la microcircolazione locale, favoriscono il drenaggio dei liquidi e donano maggiore tonicità ai tessuti, migliorandone l’aspetto.

Massaggio e spazzolatura a secco del corpo aiutano anche a contrastare il lipedema, un disturbo cronico progressivo caratterizzato dalla distribuzione anomala del tessuto adiposo sottocutaneo, tipicamente negli arti inferiori. Con il massaggio specifico mirato, il lipedema può essere contrastato sin dai primi stadi.

I punti di forza

Ecco quali sono le ulteriori azioni e i benefici del massaggio metabolico combinato al dry brushing:

  • rimuove le cellule morte e le impurità donando una pelle liscia, compatta e luminosa
  • il corpo risponde immediatamente alla stimolazione meccanica producendo naturalmente energia e calore
  • stimola il sistema ghiandolare e linfatico
  • elimina i gonfiori
  • aiuta a drenare i liquidi
  • tonifica la pelle
  • migliora la circolazione del sangue
  • contrasta la cellulite e il lipedema
  • rilassa i muscoli e distende il sistema nervoso
  • migliora il tono muscolare attivando l’ossigenazione dei tessuti

Migliora risultati in combinazione ai trattamenti elettromedicali

Il massaggio metabolico può essere inserito in un percorso terapeutico di trattamento Fisioestetico coadiuvato dai trattamenti elettromedicali.

Body Brushing a Casa

Sai che puoi eseguire il body brushing anche a casa? Per questo è importante prendersene cura e aiutarla nel naturale processo di espulsione delle sostanze di scarto. Bastano 10 minuti al giorno.

Con la pelle asciutta, prima di fare la doccia, si massaggia il corpo partendo dal basso verso l’alto. La sequenza prevede di partire dai piedi (prima la pianta e poi il dorso) per poi salire verso le gambe e la pancia. Dopodiché si passa alle mani (palmi e dorso), braccia, petto e collo fino alla parte posteriore del corpo, terminando sulla schiena. Per ciascun tratto si dovrebbero praticare circa 10 spazzolature, insistendo nelle zone più “critiche” e prestando attenzione alla pressione sulle aree più sensibili.

L’ideale sarebbe eseguire il massaggio al mattino, appena svegli, per rigenerare il corpo e dargli una sferzata di energia per affrontare la giornata. Al termine del body brushing è consigliata una doccia calda per eliminare le cellule morte rimosse con la spazzolatura. A seguire, è utile nutrire la pelle con prodotti ad hoc, coadiuvanti nel trattamento di problematiche specifiche come cellulite o accumulo adiposo: olii, creme o gel riducenti, rassodanti o drenanti, con effetto freddo o caldo.

Non ci sono controindicazioni alla pratica della spazzolatura a secco. È consigliabile però adottare qualche accorgimento. Il dry brushing non va eseguito, per esempio, su aree dove la cute è arrossata, irritata o lesa e in presenza di tagli, ferite, croste.

Consigli Utili Prima e Dopo un Massaggio Metabolico

  • Un paio d'ore prima di questo trattamento mangiate qualcosa di leggero e facilmente digeribile.
  • Indossate e portate con voi dei vestiti comodi e traspiranti.
  • Ricordate di bere tanta acqua prima e dopo il massaggio.
  • Parlate con il terapista sia prima che durante il massaggio.

Tipologie di Massaggi Estetici

Esistono diverse modalità di massaggio estetico. I massaggi possono essere praticati da estetiste e operatori e operatrici del settore beauty e paramedico. Quindi, i trattamenti a base di massaggi possono serenamente essere acquistati e praticati presso centri estetici e SPA.

  • Massaggio propedeutico: Si esegue per far penetrare meglio i prodotti, che siano antirughe o anticellulite.
  • Drenante o linfodrenante: Serve a mobilitare i liquidi ristagnanti e promuoverne l’entrata in circolo.
  • Snellente: Serve a mobilitare e manipolare le cellule adipose, nel tentativo di smuoverle, frantumarle e quindi svuotarle.

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