Noodles: Valori Nutrizionali e Tipologie

Il concetto di "noodles" può cambiare significativamente in base al contesto ed alla cultura locale. Costituiscono un alimento basilare per molte culture orientali e soprattutto per la Cina - il paese di origine. I noodles appartengono al III gruppo fondamentale degli alimenti - cibi ricchi di carboidrati complessi e fibre - e sono commestibili solo dopo cotti. La loro pertinenza nella dieta può variare a seconda del tipo di noodles in questione. Alcuni sono piuttosto calorici, ricchi di carboidrati, contenenti glutine ecc. Altri invece, hanno un'elevatissima percentuale di proteine.

Preparazione e Consumo

Il procedimento di preparazione dei noodles è piuttosto simile a quello della nostra pasta fresca. Si uniscono farina ed acqua dando origine ad un impasto che verrà estruso, o laminato ed affettato. Questi alimenti non sono quindi necessariamente cilindrici e, se fatti a mano, possono somigliare molto ai nostri tagliolini. La cottura dei noodles varia in base alla tipologia. Quelli tradizionali, a base di farina di grano, vengono tuffati in acqua bollente, scolati, saltati in padella e soffritti. Contrariamente agli spaghetti italiani, i noodles vengono serviti più frequentemente con accompagnamenti asciutti, senza legare il sugo, oppure immersi in zuppe brodose.

Valori Nutrizionali Generali

I noodles appartengono al III gruppo fondamentale degli alimenti - cibi ricchi di amido, fibre ed alcuni minerali e vitamine specifici. A seconda dello stato di idratazione, crudi possono avere un apporto calorico medio o elevato - quelli secchi sono più energetici, mentre quelli freschi molto meno. L'energia è fornita principalmente dai carboidrati, seguiti dalle proteine e infine da una quantità poco significativa di lipidi. I glucidi sono prevalentemente complessi, i peptidi a medio valore biologico - non contengono cioè tutti gli amminoacidi essenziali rispetto al modello proteico umano - e gli acidi grassi insaturi.

I noodles sono privi di lattosio ma, se a base di farina di frumento o simili, contengono glutine - quelli di riso, di soia, di grano saraceno od altri ingredienti (ad esempio le alghe) invece, ne sono privi. Per quel che concerne le vitamine, sono abbastanza rilevanti alcune idrosolubili del gruppo B come la tiamina (B1) e la niacina (vit PP); le liposolubili invece, non compaiono in misura apprezzabile. I noodles di soia - anch'essi molto diffusi - rispetto a quelli di farina di cereali o di pseudocereali, sono più ricchi di lipidi - anche polinsaturi - e proteine con un miglior valore biologico. Apportano anche lecitine, fitosteroli e vitamine liposolubili.

Benefici e Controindicazioni

I noodles si prestano alla maggior parte dei regimi alimentari. Ciò nonostante, quelli a base di farina amidacea - per il carico glicemico rilevante e l'apporto calorico significativo - sarebbero da usare con parsimonia in caso di sovrappeso, diabete mellito tipo 2 e ipertrigliceridemia. Nota: sarebbe tuttavia ragionevole valutare anche il sugo di accompagnamento, spesso caratterizzato da abbondanti quantità di grassi. Contenendo fibre, i noodles partecipano a mantenere in salute l'intestino crasso. Partecipano a prevenire o curare la stipsi, a sua volta coinvolta nell'insorgenza di patologie come: diverticolosi, diverticolite, emorroidi, ragadi anali, prolasso anale ecc. I noodles a base di frumento non si prestano alla dieta del celiaco. Quelli di soia, di alghe, di riso e molti altri invece, non hanno controindicazioni. Sono una modesta fonte di vitamine del gruppo B, che svolgono essenzialmente il ruolo di coenzimi nei processi cellulari. I noodles si prestano alla dieta vegetariana, vegana - non crudista - e religiosa di qualunque genere.

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Origini Storiche

L'origine dei noodles è cinese. La prima traccia scritta è in un libro risalente al periodo Han Orientale (25-220 dC). Un articolo di "Nature" ha sostenuto che le prove più antiche sul consumo di noodles risalgono a 4000 anni fa, in Cina. Nel 2005, un gruppo di archeologi ha scoperto una ciotola di terracotta che conteneva spaghetti vecchi di 4000 anni nel sito archeologico di Lajia. Pare che questi assomiglino al "lamian", un tipo di noodles cinese prodotto tirando e stirando ripetutamente la pasta a mano. È stato determinato che tali spaghetti erano a base di miglio, identificati come appartenenti al "Panicum miliaceum" e alla "Setaria italica".

Tipologie di Noodles e Calorie

Esistono vari tipi di noodles che si differenziano non solo per l'ingrediente di base, ma anche per la lavorazione. Tuttavia, un interrogativo frequente riguarda l’apporto calorico: quante sono le calorie dei noodles? Il termine noodles è generico e comprende numerose varietà di pasta lunga tipica di diverse tradizioni gastronomiche. Le calorie dei noodles variano notevolmente in base alla tipologia, alla preparazione e agli ingredienti aggiunti.

Esempi di Tipologie e Preparazioni:

  • Olchaeng-chi guksu: zuppa di mais passata direttamente in acqua fredda.
  • Noodles freddi: lessati e serviti freddi, a volte in insalata.
  • Noodles fritti: pasta saltata in padella con carne, pesce, verdure e latticini.
  • Zuppa di spaghetti: noodles serviti in brodo.

Noodles Istantanei e di Riso

I ramen istantanei, spesso fritti prima del confezionamento per migliorarne la conservabilità, hanno un apporto calorico più elevato. Una porzione standard (85-100 g) può arrivare a 370-450 kcal, soprattutto a causa dell’olio presente nella lavorazione. Le bustine presenti nei ramen istantanei o le salse pronte sono spesso ricche di sodio e grassi.

Molto usati nella cucina tailandese e vietnamita, i noodles di riso sono privi di glutine e più leggeri in bocca. Il loro apporto calorico si attesta intorno alle 110-130 kcal per 100 grammi cotti. I noodles di soba, diffusi nella cucina giapponese, sono realizzati con grano saraceno, un cereale naturalmente privo di glutine e ricco di flavonoidi come la rutina.

Tabella Riassuntiva Valori Nutrizionali (per 100g)

Tipo di Noodles Calorie (kcal) Caratteristiche
Ramen Istantanei 370-450 Elevato contenuto di sodio e grassi
Noodles di Riso 110-130 Senza glutine, leggeri
Noodles di Soba Circa 120-140 (variabile) Grano saraceno, senza glutine

ATTENZIONE! Come abbiamo già specificato, quello dei noodles è un vero e proprio gruppo di alimenti che racchiude molti prodotti anche estremamente diversi tra loro.

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