Nutrizione Neonati e Bambini: Un Approccio Completo per la Salute Futura

Le esperienze e la nutrizione nei primi due anni di vita pongono le basi per la salute e il benessere futuri dell'individuo, influenzandone lo sviluppo per tutta la vita. Per affrontare al meglio questo periodo, in Aoui è attivo l’ambulatorio “Primi 1000 giorni di vita”, un servizio innovativo nel panorama sanitario italiano, diretto dal professor Angelo Pietrobelli, inserito nell’Uoc Pediatria C diretta dal professor Giorgio Piacentini. Si tratta di un servizio specialistico che si occupa di un periodo fondamentale e irripetibile, dal concepimento fino al compimento del secondo anno di età del bambino.

L'Importanza dei Primi 1000 Giorni di Vita

L'ambulatorio si focalizza sulla gestione nutrizionale e sulla crescita armonica dei bambini fin dal grembo materno, prestando attenzione ai soggetti a rischio come i nati prematuri o da madri in sovrappeso. Considerando la coppia mamma-bambino come un'unità inscindibile, l'ambulatorio offre supporto per la nutrizione e la crescita, anche in regime di Day hospital. Inoltre, promuove la salute fin dai primissimi giorni, fornendo indicazioni per la prevenzione di malattie future: dai ritardi di crescita alla malnutrizione (in difetto o in eccesso), fino a situazioni complesse come l'intestino corto.

Dieci Pratiche Fondamentali per i Primi 1000 Giorni

L'esperienza clinica e la ricerca scientifica hanno permesso di identificare alcune pratiche fondamentali che i genitori possono adottare per favorire la salute del bambino in questo periodo cruciale:

  1. Il comportamento dei genitori è importante: la salute e le abitudini dei genitori, anche prima del concepimento (peso, alimentazione, ecc.…), l'aumento di peso in gravidanza e il tipo di parto influenzano lo sviluppo e il rischio di obesità futura del bambino. Le raccomandazioni sono da intendere anche per la madre soprattutto durante il periodo di allattamento.
  2. Misurare la composizione corporea per monitorare la crescita: non basta misurare solo peso e lunghezza alla nascita; Valutare la composizione corporea (massa grassa e magra) nei primi mesi è cruciale per capire il rischio di obesità futura.
  3. Favorire l’allattamento esclusivo per una migliore partenza: l'allattamento al seno esclusivo per i primi sei mesi offre una protezione importante contro l’obesità e altre malattie future, favorisce una sana flora intestinale e aiuta la mamma a rispondere al meglio ai bisogni del bambino.
  4. Quando introdurre i cibi complementari: l'introduzione dei cibi solidi va fatta al momento giusto (dai 6 mesi). Eccesso di calorie e proteine in questa fase può aumentare il rischio di sovrappeso.
  5. Sono da preferire frutta e verdura già da subito: abituare i bambini a frutta e verdura fin dallo svezzamento, offrendo entrambe spesso e in modo variegato, è fondamentale. Evitare succhi di frutta con zuccheri aggiunti.
  6. Bisogna rispettare l'appetito del bambino: è importante che i bambini imparino a riconoscere fame e sazietà. Bisogna rispettare il loro appetito, senza forzarli a finire il piatto o usare il cibo come premio o castigo.
  7. Limitare l'assunzione di proteine animali: un eccesso di proteine, specialmente animali (come, ad esempio, quelle del latte vaccino nel primo anno), può favorire un aumento di peso troppo rapido e il rischio di obesità. Sono da preferire latti con formulazione specifica per dopo i 12 mesi se necessario.
  8. Promuovere un’assunzione di grassi di qualità e adeguati: i grassi "buoni" (come Omega-3 e Omega-6) sono essenziali per lo sviluppo di cervello e vista. Meglio evitare prodotti "light" o a basso contenuto di grassi, che potrebbero contenere più zuccheri.
  9. I genitori sono un modello per il bambino: i genitori sono l'esempio principale. Mangiare insieme a tavola senza TV o schermi è un modo per creare un ambiente sereno e sano durante i pasti e aiuta a stabilire sane abitudini alimentari per il bambino a lungo termine.
  10. È importante promuovere l’attività fisica e un buon sonno: incoraggiare il movimento fin da piccoli, e garantire un sonno adeguato e regolare, è fondamentale. La mancanza di sonno è legata a un maggior rischio di sovrappeso e a scelte alimentari meno sane. Può essere utile togliere TV e dispositivi elettronici dalla camera da letto.

Allattamento al Seno: Il Cibo Migliore per i Neonati

Non c'è nulla di meglio del latte materno: da solo durante i primi sei mesi di vita, in aggiunta ad altri alimenti dopo, è davvero il cibo migliore per i cuccioli di uomo. È questo il messaggio che emerge da alcuni studi pubblicati di recente, che sottolineano gli effetti protettivi dell'allattamento al seno nei confronti di asma e allergie e richiamano l'attenzione sulle «calorie nascoste» nei latti artificiali. «Dobbiamo mettere tutte le donne in condizione di riuscire ad allattare», sintetizza Giuseppe Canzone, responsabile dell'area allattamento della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia.

Benefici dell'Allattamento al Seno

Ormai è certo che il latte di mamma sia una miniera di vantaggi per il neonato: a metà gennaio, su Pediatric Allergy and Immunology, un gruppo di ricercatori giapponesi ha pubblicato dati raccolti su oltre 13.000 bambini e adolescenti fra 7 e 15 anni secondo cui chi era stato allattato al seno aveva una minor probabilità di soffrire di asma. Ci sono certezze che il latte materno protegge dalle infezioni del tratto gastrointestinale nei primi mesi di vita e che ha effetti benefici sul sistema immunitario del bambino. E c'è pure un altro dato per nulla irrilevante: per i prematuri, il latte materno è un vero e proprio salvavita. Inoltre, i bimbi allattati al seno hanno mediamente un quoziente intellettivo più elevato rispetto agli altri e un rischio ridotto di obesità. Senza contare il forte legame affettivo che si crea fra madre e bambino grazie all'allattamento al seno e i consistenti benefici per la salute della donna, che ad esempio vede ridursi il rischio di tumore alla mammella.

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Latti Artificiali: Attenzione alle Calorie

Invece sui latti artificiali si addensano nubi: uno studio dell'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, in collaborazione con l'Helmholtz Zentrum di Monaco di Baviera nell'ambito del progetto europeo CASCADE sui contaminanti chimici, ha appena dimostrato che i neonati allattati esclusivamente con latti artificiali rischiano di assumere diverse calorie in più rispetto a quelle raccomandate. Per la ricerca, uscita sull'International Journal of Food Science and Nutrition, gli autori hanno esaminato 22 formule lattee per neonati di vario genere (liquide o in polvere, ipoallergeniche, a base di soia o di latte vaccino). Morale, con il 90 per cento dei prodotti c'è il rischio concreto di assumere più calorie del dovuto.

Dice Raffaella Piccinelli, la nutrizionista INRAN che ha realizzato lo studio: «Sarebbe opportuno indicare in etichetta di verificare almeno una volta, con la bilancia, che l'insieme dei misurini corrisponda davvero alla quantità di formula lattea prescritta dal pediatra. E magari segnalare che il misurino va riempito raso, e non “pigiato” come molti fanno nell'intenzione di nutrire meglio i bimbi». Catherine Leclercq, responsabile scientifico per l'Italia del progetto CASCADE, aggiunge: «Con l'allattamento artificiale la quantità di calorie ingerite dipende da ansie e competenze di chi prepara e somministra il biberon, spesso più preoccupato che il bimbo cresca “florido” piuttosto che correttamente alimentato. Ma troppe calorie nei primi mesi di vita possono causare obesità nei bambini e poi negli adulti».

Obesità Infantile: Fattori di Rischio e Strategie

L'obesità grave nei bambini è associata a risultati cardiovascolari e metabolici negativi sia immediati che a lungo termine, ed è riconducibile ad un insieme di concause: scarsa educazione alimentare, predisposizione genetica, stile di vita troppo sedentario, status socio-economico, quantità e qualità del sonno. Uno studio recente ha rilevato che obesità e salute mentale sono strettamente collegate, ed i bambini obesi hanno più probabilità di soffrire di problemi emotivi come ansia e depressione. Soprattutto per i bambini più grandi, il cibo e il peso possono essere un argomento delicato, e le preoccupazioni su come appaiono possono contribuire a problemi di autostima.

Strategie per Promuovere un'Alimentazione Sana

  • Iniziare con piccoli cambiamenti può ridurre la pressione sul momento del pasto ed aiutare ad evitare discussioni.
  • E' importante lasciare al bambino i suoi 'alimenti sicuri', quelli che sai che mangerà, ma prova ad introdurre regolarmente qualcosa di nuovo, meglio se in quantità ridotte.
  • Cerca di essere il primo a condurre uno stile di vita sano: prenditi cura di te, mangia bene e fai esercizio fisico regolarmente.
  • Offri delle ricompense e complimentati con il tuo bambino quando assaggia nuovi cibi o mangiaqualcosa di sano.
  • Cerca inoltre di coinvolgere tutta la famiglia: il fatto che tutto il nucleo familiare intraprenda un cambiamento fa sentire meno solo il bambino e lo aiuta a raggiungere obiettivi più sani.

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