Nuotano nelle corsie accanto alla tua, ma lo fanno con l’ausilio di due o una pinna: sono gli appassionati di nuoto pinnato, una disciplina degli sport d’acqua che, tra piscina e mare, sta raccogliendo sempre più estimatori.
Cos'è il Nuoto Pinnato?
Nelle competizioni internazionali è prevista solo la monopinna, che impone di nuotare con le braccia distese in avanti (un movimento ondulatorio simile a quello dello stile delfino) e l’ausilio di un respiratore (boccaglio). Le dimensioni standard di una monopinna sono dai 60 agli 80 cm di lunghezza e dai 60 ai 70 cm di larghezza.
Ci sono piscine con istruttori certificati, in grado di spiegare la tecnica corretta, in tutta Italia: per esempio a Bologna la Record Team, a Milano il Nuoto Club Milano, a Torino Alba Sport, a Roma l’ADS Belle Arti, giusto per citare le più celebri.
Tipologie di Pinne da Nuoto
Le pinne da nuoto (o da allenamento) si dividono principalmente in due categorie: pinne lunghe e pinne corte.
- Pinne Lunghe: Hanno la lama più lunga e flessibile (rispetto al piede) e quindi offrono una spinta maggiore con ogni battuta. Vengono spesso utilizzate in snorkeling, apnea o nuoto ricreativo.
- Pinne Corte: Sono specifiche per l’allenamento in piscina; allenano gambe e glutei e migliorano la tecnica dei diversi stili, in particolare lo stile libero e il delfino.
Pinne Corte: Un Accessorio Efficace
Le mini pinne sono uno accessorio tecnico semplice ma molto efficace per migliorare il lavoro in acqua. Aumentano la resistenza sulle gambe, obbligano a mantenere una gambata continua e aiutano a correggere la posizione del corpo in tutti gli stili.
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L’uso costante, anche solo due o tre volte a settimana, permette di tonificare gambe e glutei, stimolare l’addome e migliorare la velocità senza sovraccaricare le articolazioni.
Adatte a ogni situazione, queste mini pinne sono unisex e dedicate agli adulti, per la loro resistenza alla forza e all’esplosività. Disponibili in 2 colorazioni: nero/argento e blu/azzurro. A proposito di taglie: il range va da 31 a 48.
Esempi di Pinne Corte sul Mercato
- Speedo Biofuse: Speedo è garanzia universale di durabilità e tecnologia. Realizzate con la tecnologia Speedo Biofuse, garantiscono un’ottima comodità e vestibilità.
- SEAC Speed-S: Le pinne corte a scarpetta chiusa Seac speed-s forniscono grande comfort. La scarpetta e la pala sono realizzate in 3 diversi materiali.
- Cressi: Le pinne corte e leggere perfette per i più piccoli arrivano ancora una volta dalla marca Cressi. Sono disponibili in ben 6 colori differenti.
- Arena Powerfin Pro II: Le Arena Powerfin Pro II sono progettate proprio per questo. Il tallone aperto assicura comfort anche negli allenamenti più lunghi e la presa sicura evita fastidi o sfregamenti.
Benefici dell'Allenamento con le Pinne Corte
Ovviamente, l’allenamento con le mini pinne ha tutti i benefici classici del nuoto.
- Miglioramento del Metabolismo: Il nuoto con le pinne corte ha un impatto maggiore sul tuo metabolismo perché è un lavoro aerobico.
- Rassodamento Muscolare: Le gambe, specialmente i quadricipiti, sono messi a dura prova da questo allenamento. Così come i glutei e l’addome, che serve per stabilizzare il movimento durante la nuotata.
- Adatto a Tutti: Ti permettono di fare attività fisica anche se sei in forte sovrappeso.
- Divertimento: Uno dei vantaggi delle pinne corte è che scivoli nell’acqua con una sensazione bellissima: quella di andare più veloce facendo meno sforzo!
Vedrai le tue gambe rassodarsi, la tua condizione fisica migliorare giorno dopo giorno.
Esercizi Efficaci con le Pinne
La tecnica più semplice, ma allo stesso tempo la più efficace in piscina è quella dello stile libero classico. Ovviamente, durante la nuotata devi girare la testa di lato per prendere fiato. Nuotando in questo modo sei un vero e proprio proiettile dentro la piscina.
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Un espediente semplice, ma che ti permette di rendere ancora più efficace il tuo allenamento è quello di utilizzare una maglietta a maniche corte aderente, che non ti dia fastidio durante la nuotata. Il tuo sforzo per nuotare raddoppia.
Come Perdere Peso e Tonificare gli Addominali con il Nuoto
Perdere la pancia e lavorare sui muscoli addominali richiede una specifica tecnica di nuoto. Tutte le bracciate sono ottimi esercizi per il corpo, ma una è senza dubbio la più efficace: la farfalla. Tuttavia, si tratta di una bracciata molto tecnica e relativamente difficile da eseguire.
Per far lavorare i muscoli addominali in profondità e sciogliere i grassi, si può nuotare con le pinne e una tavola da calcio. L’idea è quella di avanzare creando delle ondulazioni mantenendo le gambe parallele.
Benché uno degli stili di nuoto più efficaci per perdere peso e avere la pancia piatta sia quello libero, vi consigliamo di alternare con del dorso, del delfino e della rana. Andrete così a lavorare su tutti i muscoli del corpo e non forzerete troppo la fascia lombare e addominale.
Potete per esempio alternare una vasca a stile libero, una a rana e una a dorso.
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Consigli per Massimizzare i Benefici
Nel nuoto uno degli elementi più importanti è la continuità. Per garantire un dispendio energetico che spinga il nostro organismo a servirsi di grassi e di zuccheri e, quindi, bruciare calorie, occorre anche valutare l’intensità dei nostri allenamenti e la frequenza cardiaca nel corso dell’attività.
Il dimagrimento ottenuto da questa attività aerobica, inoltre, è maggiormente visibile in zone del corpo come le cosce, i fianchi, la pancia e le braccia. In ogni caso, lo stile libero è quello che richiede l’attivazione di più gruppi muscolari e il lavoro aerobico è estremamente intenso.
Oltre che gli stili classici di nuoto, prova anche queste alternative per avere i massimi benefici del nuoto ai fini della pancia piatta:
- Nuota con la tavoletta davanti a te sbattendo i piedi come quando nuoti a stile libero. Questo esercizio permette di allungare la schiena e migliorare la postura.
- Fai il delfino con la tavoletta, un altro modo di nuotare che porta molto sotto sforzo i muscoli delle gambe e del core.
- Nuota a stile libero con un pull buoy tra le gambe. Questo ti costringerà a tenere le gambe ferme e fare tutti gli sforzi con la parte superiore del corpo e con il core.
Calorie Bruciate Nuotando
Il nuoto è un'attività cardio, quindi è ideale per bruciare calorie. Indicativamente, un'ora di nuoto a velocità moderata permette di bruciare tra 500 e 600 calorie, ma molto dipende dallo stile scelto e dalle variazioni che si apportano al proprio allenamento in vasca. Gli stili principali di nuoto in grado di far bruciare un buon numero di calorie sono farfalla, rana, stile libero e dorso.
Uno dei modi migliori è praticare il recupero attivo, cioè non fermarsi del tutto tra una serie e l'altra ma semplicemente rallentare il ritmo, in modo da mantenere le pulsazioni cardiache a un determinato livello, favorendo il consumo calorico.
Guida Completa all'Allenamento con le Pinne Corte
Allenarsi con le Pinne corte da nuoto può sembrare una cosa semplice e scontata ma ecco la nostra guida completa alle pinne che ti darà la possibilità di saperne un po' di più e di scegliere la pinna più adatta all'allenamento che vuoi fare.
Effetti dell'Allenamento con le Pinne Corte
Utilizzare le pinne in allenamento ha i seguenti effetti:
- Abbassano drasticamente la frequenza della battuta di gambe, in media del 40%.
- Diminuiscono il dispendio energetico sempre del 40% (confrontato con uno sforzo a pari velocità senza pinne).
Questo significa che puoi arrivare alla tua velocità massima di gara con minor dispendio di energia, ossia faticando meno!
Benefici Specifici delle Pinne Corte
- Alleggeriscono il carico di lavoro sulle spalle: Utile per evitare un carico non necessario a livello delle spalle, soprattutto in caso di dolori.
- Aumentano la forza e la resistenza delle gambe: Le gambe hanno i muscoli più grossi del corpo, questo significa che possono e devono essere messe al lavoro più del resto del corpo così da ottenere il meglio da esse.
- È più facile allenare l'upkick: La superficie maggiore di presa sull'acqua che aggiunge al piede la pinna ti aiuta a sentire al meglio la spinta in quella fase del calcio.
- Nuotare con le pinne corte è divertente: Nuotare con le pinne è veloce e divertente.
- Aiutano a migliorare la flessibilità della caviglia: La superficie maggiore di presa sull'acqua che aggiunge al piede la pinna ti permette una maggiore estensione della caviglia e una percezione della stessa che è amplificata.
- Migliorano la posizione del corpo in acqua (streamline): Ti aiuta a capire e a imparare la posizione orizzontale che dovresti tenere per avanzare attraverso l'acqua con maggiore efficienza.
- Migliora la bracciata: La propulsione aggiuntiva e la stabilità fornite dalle pinne corte ti permettono di concentrarti su componenti specifiche dello stile su cui stai lavorando.
- Allenamento più efficiente: Le pinne ti permettono di fare una maggior quantità di lavoro in minor tempo.
Controindicazioni nell'Uso delle Pinne
- Possono dare dipendenza: Si fa presto a diventare dipendenti da questo attrezzo che riesce talvolta a nascondere facilmente la povera flessibilità della caviglia dietro la poderosa potenza dei quadricipiti.
- Non puoi usarle durante il riscaldamento alle gare: Molto spesso alle gare non ti permettono di usarle in riscaldamento.
- Vesciche: Alcune pinne possono causare vesciche sui piedi, soprattutto con un utilizzo intenso.
Come Scegliere le Pinne Corte Giuste
- Lunghezza della pinna: Più lunga è la pala della pinna e più difficile è battere le gambe a una frequenza ALTA (velocemente).
- Tallone aperto o scarpetta chiusa: Con il tallone aperto spesso hai più mobilità rispetto alle pinne con la scarpetta chiusa.
- Rigidità della pala: Più la pala è rigida e più farai fatica a battere le gambe, ti stancherai prima e a volte la fluidità del colpo di gambe nonché la tecnica ne risentiranno.
- Calzino o non calzino?: Se hai i piedi delicati o la pinna è leggermente troppo larga allora la cosa migliore sono un paio di calzini da pinne.
- Silicone contro gomma: Le mescole di gomma con cui sono costruite le pinne di nuoan qualità rivaleggiano con il silicone.
Modelli di Pinne Consigliati
- Pinne standard: Pinne Corte COLORS.
- Pinne da potenziamento: Zoomer Gold FINIS o Training Fins Mad Wave.
- Le Ferrari delle pinne: EDGE FINIS, Arena Powerfins o le pinne corte SWIMFORCE.
- Le monopinne: Un modello di pinna corta da allenamento spesso sottovalutato è la monopinna.
Mezze Pinne per Scolpire e Tonificare
Le mezze pinne, più corte e leggere, favoriscono l’agilità e permettono di nuotare più a lungo. Le mezze pinne sono ormai da qualche tempo un "must have" per scolpire, tonificare e rassodare glutei e cosce.
«L’acqua offre una resistenza circa 10 volte maggiore rispetto all’aria, quindi fa bruciare più calorie. Fermo restando che la base per un fisico tonico e in salute è data da unacorretta alimentazione e idratazione, le mezze pinne sono un valido aiuto per stimolare la microcircolazione, drenando gli accumuli di tossine e contrastando la pelle a buccia d’arancia. Inoltre si lavora sull'agilità, mai sulla potenza, a tutto vantaggio della silhouette».
Caratteristiche delle Mezze Pinne
Le mezze pinne hanno la pala più corta rispetto a quelle "classiche", impiegate per le immersioni subacquee. Quindi usandole non rischi di andare in sovraffaticamento muscolare ma, al tempo stesso, bruci più calorie rispetto al nuoto tradizionale.
Inoltre impegni in maniera più intensa la muscolatura fra anche e ginocchia, ma anche addominali e lombari. Non solo: le mezze pinne contribuiscono a migliorare la flessibilità della caviglia, a renderla più elastica.
Tecnica Corretta con le Mezze Pinne
«Per ottenere il massimo dell'efficacia dal movimento devi distendere completamente il collo del piede. Le gambe devono essere ben allungate, rilassate, con i piedi sempre leggermente ruotati verso l'interno. Ricorda che il movimento parte dall'articolazione dell'anca, non dalle ginocchia, che fanno una leggerissima flessione. È importante che quest'ultime non escano dall'acqua per evitare di ridurre l’efficacia del movimento, tranne nel caso della nuotata "a dorso", l'unico stile in cui le ginocchia possono uscire».
Utilizzo delle Mezze Pinne nei Diversi Stili
Puoi usare le mezze pinne per tutti gli stili tranne quello a rana, perché sarebbero d’impiccio. Nello stile libero la coordinazione fra bracciata e gambata è fondamentale, anche per mantenere la posizione corretta in acqua, ed è importante quindi sfruttare per la battuta tutta la gamba, non solo la parte inferiore.
Lo stesso vale nel dorso. Devi sfruttare al massimo l'estensione della pinna, mantenendo la gamba perfettamente allungata. E non sottovalutare lo sguardo: fissare i piedi farà affondare gambe e bacino, rendendo la pinneggiata meno "redditizia". Cerca di guardare verso il cielo, o il soffitto della piscina per mantenere il corpo in assetto sull’acqua.
Se poi vuoi metterti alla prova nel delfino ricorda che il movimento delle gambe, sempre appaiate, deve partire da sotto il seno e che gran parte della spinta propulsiva arriva dal bacino. Perciò per la posizione corretta in acqua dovrai lavorare sodo con gli addominali. E le pinne non dovranno mai uscire dall’acqua.
Esercizio Specifico per i Glutei
Per lavorare intensamente sui glutei prova la pinneggiata verticale, immersa nell’acqua alta, senza toccare. Inizia con 15 secondi, mantenendo le braccia lungo i fianchi, con l'obiettivo di far uscire le spalle dall'acqua, grazie alla spinta delle gambe. Quando sarai esperta potrai raddoppiare il tempo, tenendo le braccia in alto, sopra la testa, ponendoti come obiettivo di emergere, magari, anche con il petto.
Esempio di Workout con le Mezze Pinne
- Riscaldamento: 5 minuti. Nuota a ritmo blando, evitando di forzare e senza pinne.
- Allenamento con le pinne: 10 minuti. Alterna 45" di nuotata lenta a 15" intensi a stile libero e dorso.
Tonificare e Rassodare i Muscoli con il Nuoto
Il nuoto è uno sport completo che permette di rassodare tutti i muscoli del corpo.
Benefici dell'Acqua
Il nuoto è un’attività dolce che aiuta a rassodare e affinare la silhouette. Fa lavorare tutti i muscoli e quindi permette di avere un corpo tonico. L’acqua, infatti, tra i suoi numerosi benefici, offre più resistenza rispetto all’aria. Il nuoto è uno sport non traumatizzante perché senza impatti.
Un allenamento classico (45 minuti, due volte a settimana) è sufficiente per ottenere risultati rapidi. Non dimenticare che il trucco per far durare nel tempo i risultati ottenuti è la regolarità.
Questo sport ha anche un altro effetto positivo: la resistenza dell’acqua e il suo effetto drenante diminuiscono gli inestetismi della pelle come la buccia d’arancia su cosce, glutei e fianchi.
Esercizi Specifici per Diverse Zone del Corpo
- Braccia: Appoggiati al bordo vasca tenendo le braccia piegate. Quindi distendile per immergerti in acqua e, con la sola forza delle braccia, risollevati. Utilizza pullbuoy, guanti palmati o palette da nuoto.
- Gambe: Utilizza una tavola da nuoto e fai la gambata. Varia nuotando sul dorso o di lato. Utilizza pinne lunghe (per un lavoro muscolare più importante) o pinne corte (per consumare più calorie). Lo stile rana è uno dei migliori per rassodare le gambe.
- Addominali: Contrai sempre bene i muscoli durante i movimenti. Utilizza una tavola per fare le ondulazioni.
Con le mini pinne puoi dire addio a gambe gonfie e glutei rilassati. La propulsione del corpo nell’acqua avviene principalmente attraverso il movimento delle gambe, dei glutei e della cintura addominale. Ovviamente, l’allenamento con le mini pinne ha tutti i benefici classici del nuoto.
Vantaggi Aggiuntivi delle Mini Pinne
“La prima cosa da dire sulle mini pinne è che ti permettono di nuotare per molto più tempo e con maggiore velocità rispetto al normale. In questo modo riuscirai a bruciare anche più calorie. Infatti il nuoto con le mini pinne avrà un impatto maggiore sul tuo metabolismo. Questo perché ti permetterà di fare un grande lavoro dal punto di vista aerobico. Importantissimo per i principianti, che grazie alle mini pinne possono ottenere risultati migliori nonostante la condizione fisica non ancora perfetta. Oltre a dimagrire, poi, ti permettono di potenziare e tonificare gli addominali e la parte inferiore del corpo. Le gambe, specialmente i quadricipiti, sono messi a dura prova da questo allenamento. Così come i glutei e l’addome, che serve per stabilizzare il movimento durante la nuotata”.