Il calcolo BMI (Indice di Massa Corporea) è uno strumento semplice e veloce per valutare il tuo stato di salute in relazione al peso. Utilizzato da medici e nutrizionisti, il BMI offre un’indicazione generale sul tuo benessere, aiutandoti a capire se sei nel range di peso ideale o se è necessario intervenire. Oggi, grazie a strumenti come il BMI online, puoi ottenere il risultato in pochi secondi inserendo i tuoi dati su calcolatori digitali.
Cos'è il BMI?
L’Indice di Massa Corporea (IMC o BMI dall’inglese Body Mass Index) è uno strumento ampiamente testato per valutare se si è in sovrappeso o si rientra in una delle 3 classi in cui attualmente viene classificata l’obesità. Noto anche come indice di Quetelet, dal nome dello scienziato belga Adolphe Quetelet che lo mise a punto nel lontano 1830, il BMI è l'acronimo di Body Mass Index, italianizzato in "Indice di Massa Corporea" (IMC è sinonimo di BMI). Il BMI mette in correlazione il peso con l’altezza di una persona: un conto infatti è se a pesare 130 kg è una persona alta 178 cm, un altro è se quel peso si riferisce a un soggetto alto 160 cm. Il BMI tiene dunque in considerazione la distribuzione del peso corporeo su una superficie - cioè un corpo - più o meno estesa.
Come si Calcola il BMI?
Calcolare il proprio Indice di Massa Corporea è molto semplice. Basta dividere il proprio peso corporeo, espresso in chilogrammi (kg) per l’altezza al quadrato, espressa in metri. Tanto più il BMI è alto, tanto più si tende al sovrappeso e all’obesità.
La formula è la seguente: BMI = peso (kg) / altezza al quadrato (m)
Il risultato di questa formula classifica il soggetto in un’area di densità corporea che può essere:
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- Magrezza
- Sottopeso
- Normopeso
- Sovrappeso
- Obesità di primo grado
- Obesità di secondo grado
- Obesità di terzo grado
Ad esempio Maria è alta 1,70 e pesa 65 kg. La formula quindi è: 65 / (1.70 x 1.70) = 22.49. Maria rientra nella fascia normopeso.
Un BMI nella fascia del normopeso indica un peso generalmente sano, ma ogni categoria ha implicazioni diverse. Ad esempio, il sottopeso può segnalare carenze nutrizionali, mentre il sovrappeso può aumentare il rischio di problemi cardiovascolari. Misurare il BMI rappresenta il metodo ad oggi più diffuso e utilizzato per la classificazione della popolazione in normopeso, sottopeso e sovrappeso e per la valutazione degli eventuali rischi correlati.
E' ormai risaputo come il BMI rappresenti un indicatore rapido ma INDICATIVO per valutare il peso corporeo di un soggetto in relazione ad un peso considerato ideale, detto "peso forma".
Il risultato della formula viene poi confrontato con le medie della popolazione di riferimento, in modo da classificare e valutare il peso del soggetto. La tabella più conosciuta è quella dell'organizzazione mondiale della Sanità.
| BMI | Condizione |
|---|---|
| < 16.5 | Grave magrezza |
| 16-18,49 | Sottopeso |
| 18.5-24,99 | Normopeso |
| 25-29,99 | Sovrappeso |
| 30-34,99 | Obesità Classe I (lieve) |
| 35-39,99 | Obesità Classe II (media) |
| > 40 | Obesità Classe III (grave) |
Oltre il BMI, altri parametri raccomandati per la diagnosi di obesità. Parte del problema sta nel fatto che al momento l’obesità viene definita sulla base del BMI: un BMI superiore a 30 Kg/m2 è considerato un indicatore di obesità per i soggetti di discendenza europea. Vengono utilizzati anche diversi livelli di BMI, specifici per nazione, per rendere conto della variabilità etnica del rischio correlato all’obesità.
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Limiti del Vecchio BMI
Come anticipato, il BMI è un indice pratico ed affidabile per valutare il peso corporeo della popolazione GENERALE. Questo parametro perde tuttavia affidabilità nei seguenti casi:
- INDIVIDUI MUSCOLOSI/ROBUSTI - Massa ossea e muscolare particolarmente sviluppata (SOVRASTIMA LA VALUTAZIONE DEL PESO CORPOREO: il soggetto, ad esempio, viene classificato come sovrappeso sebbene presenti una massa grassa normale o addirittura inferiore alla norma)
- INDIVIDUI ESILI - Massa ossea e muscolare particolarmente ridotta (SOTTOSTIMA LA VALUTAZIONE DEL PESO CORPOREO: il soggetto, ad esempio, viene classificato come normopeso sebbene presenti una massa grassa eccessiva)
- Statura molto alta (SOVRASTIMA LA VALUTAZIONE DEL PESO CORPOREO: il soggetto, ad esempio, viene classificato come sovrappeso sebbene presenti una massa grassa normale o addirittura inferiore alla norma)
- Statura molto bassa (SOTTOSTIMA LA VALUTAZIONE DEL PESO CORPOREO: il soggetto, ad esempio, viene classificato come normopeso sebbene presenti una massa grassa eccessiva)
Sebbene il calcolo BMI sia utile, considerare solo il suo valore può essere riduttivo. Non considera, ad esempio, la composizione corporea: una persona muscolosa potrebbe risultare “sovrappeso” pur essendo in ottima salute.
Sebbene il BMI sia utile per individuare soggetti ad aumentato rischio di patologie, la Commissione sottolinea il fatto che il BMI non è una misura diretta del tessuto adiposo, non riflette la sua distribuzione corporea e non fornisce informazioni su salute o patologia a livello del singolo individuo.
Pur riconoscendo l’utilità del BMI come strumento di screening per individuare le persone potenzialmente con obesità, la Commissione raccomanda di prendere le distanze dal diagnosticare l’obesità basandosi solo sul BMI.
Raccomanda invece di confermare la presenza di una massa adiposa in eccesso (obesità) e di studiare la sua distribuzione corporea usando uno dei metodi seguenti:
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- almeno una misurazione corporea (circonferenza vita, rapporto vita-anche o vita-altezza) in aggiunta al BMI;
- almeno due misurazioni corporee (circonferenza vita, rapporto vita-anche o vita-altezza), a prescindere dal BMI
- Misurazione diretta del tessuto adiposo corporeo (attraverso la DEXA o scansione della densitometria ossea), a prescindere dal BMI
Nelle persone con BMI molto alto (es. > 40 Kg/m2) si può presumere in modo empirico la presenza di un eccesso di grasso corporeo.
Il Nuovo BMI
I ricercatori della Oxford University hanno studiato una nuova formula matematica per superare ALCUNI limiti del BMI, valutando in maniera più precisa la quantità di grasso effettiva anche negli individui MOLTO ALTI o MOLTO BASSI. La differenza del risultato con quello del vecchio BMI è piuttosto sottile, ma diviene importante per individui che misurano meno di un metro e 52 centimetri e per quelli alti più di due metri. Anche il nuovo BMI rimane comunque impreciso nel valutare il peso corporeo di individui molto robusti e muscolosi o molto esili (con massa ossea ridotta e muscolatura ipotrofica).
I ricercatori della Oxford University hanno recentemente aggiornato il calcolo del BMI con una nuova formula che individua la quantità di grasso effettiva del proprio corpo. ”Con il metodo classico le persone basse pensano di essere più magri del reale e i molto alti credono di essere più grassi di quanto non siano in realtà. Si tratta di un conto che andava bene in tempi in cui non esistevano i calcolatori.
Peso Corporeo, Diabete e BMI
Esiste uno stretto rapporto tra l’eccesso di peso corporeo e lo sviluppo di diabete di tipo 2. La maggior parte dei soggetti con questo tipo di diabete manifesta, infatti, sovrappeso o obesità. Quest’ultima può essere addirittura causa di diabete tipo 2 e le due patologie si autoalimentano. Tenere sotto controllo il proprio peso è, quindi, di fondamentale importanza.
Differenze BMI in uomini e donne
Uno degli elementi da considerare rispetto al calcolo del BMI è la differenza fra uomini e donne. Essendo fisiologicamente diversi è naturale che differiscano anche dal punto di vista della composizione corporea. Gli uomini, in genere, hanno una maggiore quantità di massa muscolare rispetto alle donne, mentre le donne hanno una maggiore quantità di grasso corporeo.
Questo può portare a una classificazione leggermente diversa del peso corporeo tra i due sessi utilizzando gli stessi criteri di BMI.
BMI nei bambini
Nei bambini vengono utilizzate le tabelle di percentili di crescita. Da zero a 24 mesi danno indicazioni diverse se si tratta di bambine e bambini e fra le variabili considerate ci sono l’età, il peso, la lunghezza, la circonferenza cranica. In questa età è sconsigliato fare riferimento al calcolo del BMI.
Dai due anni ai 18 invece accanto ai percentili c’è una tabella dedicata al BMI dei bambini. Il dato, nel caso dei bambini va considerato in serie, ovvero nel suo andamento nel tempo per valutare la crescita.
Costituzione corporea e indice di massa corporea
Per il calcolo del peso fisiologico desiderabile è utile anche inserire la valutazione di ossa e scheletro e quindi le relative differenziazioni, questo permette di avere un calcolo del BMI più preciso sulla persona.
Ci sono tre tipologie di costituzione e sono: esile, normale e robusta. Questo dato si ottiene dalla misurazione della circonferenza del polso o dell’ampiezza del gomito.
Anche dal punto di vista morfologico ne abbiamo tre: brevilineo, normolineo e longilineo. Questi termini indicano la proporzione fra arti e tronco.
Ad esempio un uomo con costituzione normale/normolinea ha un polso di circonferenza fra i 16 e i 20 centimetri, una donna fra i 14 e i 18.
Associando queste variabili e incrociandole con il genere è possibile ottenere il BMI fisiologico desiderabile.
Le “Linee guida sula terapia del sovrappeso e dell’obesità” dell’Istituto Superiore di Sanità sottolineano come: “Benefici clinici si ottengono a partire da un moderato calo ponderale (5-10%) associato a modifiche dello stile di vita, che comprendano l’aderenza alla terapia dietetica appropriata e l’introduzione di una componente costante di attività fisica”.
Cosa fare in caso di BMI non normopeso
Come dicevamo, il BMI da solo non è sufficiente a stabilire se un soggetto sia o meno in stato di salute, ma fornisce un indicatore abbastanza utile.
L'adozione di stili di vita sani, passando per la corretta alimentazione, buone abitudini di sonno e attività fisica, possono aiutare a raggiungere e mantenere un buono stato di salute e un Indice di Massa Corporea entro parametri ottimali.
Piccoli cambiamenti costanti sono più efficaci di diete drastiche. Calcola il tuo Indice di Massa Corporea