L'oliva taggiasca deve il suo nome al paese di Taggia, in provincia di Imperia, vicino a Sanremo. Secondo quanto riportato da certi documenti storici, l'oliva taggiasca non è propriamente un frutto nostrano; pare che il merito della scoperta e dell'importazione di queste drupe sia imputabile a certi monaci francesi (ordine San Colombano - monastero di Lerino). Tuttavia, in virtù dell'estrema importanza che ha acquisito nel settore agro-alimentare ligure (e poi nel resto del territorio peninsulare), l'oliva taggiasca è da tempo considerata un prodotto tipico italiano.
Caratteristiche e Coltivazione
All'occhio di un profano, l'albero delle olive taggiasche non si differenzia molto dalla maggior parte delle varietà oleifere italiane. Si sviluppa notevolmente in altezza e può raggiungere i 10m; peraltro, le colture liguri prediligono alberi di notevoli dimensioni. Può vivere oltre i 600 anni e raggiunge la produttività dopo circa un triennio. L'albero delle taggiasche si riproduce tipicamente per talea, in quanto da seme tende ad inselvatichire. Le foglie sono medie, rigide, più larghe all'apice, verde brillante sopra e più tenue sotto; i fiori sono bianco-giallastri.
La varietà taggiasca è particolarmente sensibile agli agenti negativi sulla coltivazione, come parassiti e stagioni infauste, ma possiede comunque un'ottima redditività fruttifera. Le olive taggiasche hanno il classico aspetto della drupa da Olea europaea. Entrando più nello specifico, si osserva una colorazione oscillante tra il verde, il bruno ed il nero, e una forma ellissoidale (più larga in prossimità della base). Raggiungono il peso di 2-4 grammi. Le olive taggiasche sono una varietà "tardiva", che matura nel mese di gennaio.
Valori Nutrizionali
L'oliva taggiasca è di dimensioni medie e si presta sia alla produzione oleifera che a quella dei frutti conservati per mensa, con valori nutrizionali sovrapponibili a quelli ordinari (elevato contenuto in lipidi) e caratteristiche organolettiche al di sopra della consuetudine.
Valori medi per 100 g di prodotto:
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- Valore energetico: 248,1 kcal - 1038,2 kJ
- Proteine: 1,44 g
- Carboidrati: 0 g di cui zuccheri: 0 g
- Grassi: 25,52 g di cui saturi: 3,92 g
- Fibre: 6,32 g
Dichiarazione nutrizionale olive taggiasche in salamoia denocciolate (valori medi per 100 g di prodotto):
- Valore energetico: 353 kcal
- Grassi: 36,9g di cui saturi: 5,8g
- Carboidrati: 1,9g di cui zuccheri 0,9g
- Proteine: 1,6g
- Sale: 2,49g
Olive Taggiasche e Dieta Chetogenica
Olive taggiasche in salamoia contengono meno di 1 grammo di carboidrati netti per 100 g. Non troppo favorevole a chi sta cercando di mantenere o perdere peso, questo alimento dovrebbe essere consumato occasionalmente o in piccole quantità. Calcola sempre in anticipo la tua quota giornaliera di calorie per non esagerare.
L'Olio di Olive Taggiasche "Riviera Ligure DOP"
L'olio di olive taggiasche è un DOP (Denominazione di Origine Protetta, dal 1997); meglio conosciuto col nome "Riviera Ligure DOP", si distingue dagli altri per un tasso di acidità estremamente ridotto. Tale caratteristica, non necessariamente imputabile alla varietà della pianta, è invece l'esito di una lavorazione particolarmente accurata e della stagionalità della maturazione.
Ciò che distingue le olive taggiasche (e l'olio da esse ricavato) rispetto agli altri è la raffinatezza chimica, organolettica e gustativa. Anzitutto, è doveroso specificare che il gusto e l'aroma delle olive taggiasche sono UNICI nel loro genere. Da queste drupe, se non miscelate ad altre cultivar, si produce il tipico OLIO FRUTTATO LEGGERO italiano, dal gusto rotondo.
La difficoltà maggiore nella produzione dell'olio "Riviera Ligure DOP" consiste nella coltivazione dell'olivo; una volta raggiunta la maturazione dei frutti, evitando l'influsso negativo delle malattie, dei parassiti e delle stagioni poco idonee, il gioco è fatto. La lavorazione inizia in gennaio, mese particolarmente freddo, che pertanto preserva l'integrità chimico-fisica delle drupe. Queste, oggi raccolte più per scrollatura (scuotendo la pianta) che per cascola (caduta naturale), mantengono una notevole freschezza fino al frantoio.
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Il risultato della successiva, accurata, lavorazione tecnologica alimentare è un olio dall'acidità (caratteristica negativa) ben al di sotto dei limiti legislativi per l'extravergine di oliva, pertanto estremamente pregiato. Il "Riviera Ligure DOP" si abbina a cibi dal gusto delicato e non robusto.
Utilizzo in Cucina
Le olive taggiasche sono utilizzate per la preparazione di prodotti da forno, nella preparazione di sughi e condimenti per pasta, e per preparare secondi piatti sia a base di carne sia di pesce. Possono accompagnare in modo originale e fantasioso ogni tipo di aperitivo.
Esempio di ingredienti di olive taggiasche in salamoia denocciolate: Olive taggiasche in salamoia denocciolate 60%, olio extra vergine d’oliva 39%, sale, erbe aromatiche (timo, alloro e rosmarino) e acido citrico. Senza glutine.
Conservare in un luogo fresco e asciutto lontano dalla luce e da fonti di calore. Una volta aperto coprire con olio e conservare in frigorifero per un massimo di 10 giorni.
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