Omega 7 e Dimagrimento: Cosa Dicono gli Studi Scientifici

Gli omega 7, in particolare l'acido palmitoleico, sono oggetto di crescente interesse per i loro potenziali benefici sulla salute, incluso il dimagrimento. Questo articolo esplora le fonti, le funzioni e le evidenze scientifiche relative a questo acido grasso.

Cos'è l'Acido Palmitoleico (Omega 7)?

L'acido palmitoleico è un acido grasso monoinsaturo omega 7. Nel corpo umano, la biosintesi dell’acido palmitoleico avviene principalmente nel fegato e secondariamente nel tessuto adiposo. Nei cibi non è molto comune.

In base alla disposizione degli atomi di carbonio che partecipano al doppio legame, esistono due forme di acido palmitoleico: cis e trans. l’isoforma cis è stata associata a un ridotto accumulo di grasso nel fegato e a una maggiore sensibilità all’insulina. Il trans-palmitoleato ha invece un’origine prevalentemente esogena: viene infatti prodotto dai batteri dello stomaco dei ruminanti e per questo si trova naturalmente nei prodotti lattiero-caseari e nel grasso del manzo.

Fonti Alimentari di Omega 7

Le fonti alimentari ad alto contenuto di palmitoleato includono salmone, olio di fegato di merluzzo e olio di macadamia (rispettivamente 6%, 7% e 17% o g/100 g di acidi grassi totali). Attualmente, la più alta concentrazione di palmitoleato negli alimenti corrisponde all’olivello spinoso arbustivo, originario dell’Asia e dell’Europa. L’olio della sua polpa, in particolare, contiene dal 32 al 42% di acido palmitoleico. Altre fonti naturali di palmitoleato includono l’olio d’oliva, il cioccolato e le uova.

In particolare, può aumentare l’assorbimento cellulare del glucosio e incrementare il consumo di grassi.

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Benefici Potenziali dell'Omega 7

Oltre alle proprietà benefiche per la pelle, alcune ricerche hanno dimostrato che l’acido palmitoleico può aumentare la sintesi di elastina e collagene, proteine che mantengono la pelle giovane e riducono la comparsa e l’insorgenza delle rughe.

In uno studio RCT su 90 partecipanti sani, 500 mg/giorno di acido palmitoleico per 12 settimane hanno ridotto la TEWL e migliorato l’idratazione cutanea, l’elasticità della pelle, la ruvidità superficiale, il volume delle rughe oculari e la gravità delle rughe. In un altro studio su 101 donne di mezza età, un integratore alimentare a base di olio purificato di merluzzo dell’Alaska contenente acido palmitoleico è stato somministrato alla dose di 500 mg/die per 12 settimane.

Controversie e Ricerche Contraddittorie

Infatti, sono stati trovati effetti controversi riguardo alle ripercussioni metaboliche del palmitoleato nell’uomo. Ad esempio, livelli ematici superiori di questo acido grasso si possono osservare anche in persone con obesità e sindrome metabolica, e in caso di consumo elevato di carboidrati o alcol. Gli effetti negativi per la salute emersi in altri studi potrebbero quindi dipendere da una differente origine dell’acido palmitoleico circolante nel sangue.

In letteratura sono ad esempio pubblicati studi che suggeriscono associazioni deleterie tra i livelli di palmitoleato nel tessuto adiposo o nel sangue e il rischio cardiovascolare, con aumento del rischio di obesità, dislipidemia e resistenza all’insulina. Similmente, il consumo di oli parzialmente idrogenati con un alto tenore di acidi grassi trans è stato ripetutamente associato a un aumento del rischio cardiovascolare e di diabete.

Aldilà degli studi osservazionali, risposte incoraggianti derivano anche dai pochi studi sperimentali finora pubblicati. Inoltre, il consumo di olio di olivello spinoso o di noci di macadamia (entrambi ricchi di acido palmitoleico, ma anche di altri acidi grassi che possono avere un effetto confondente) è stato correlato a profili favorevoli dei lipidici sierici.

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Anche se i risultati riportati sono stati sorprendenti, vi è la necessità di ulteriori dettagliate indagini cliniche e sperimentali.

Integratori di Omega 3 e Omega 6

Generalmente commercializzati sotto forma di opercoli o capsule, gli integratori di omega 3 contengono quasi sempre più di un tipo di molecola; quasi di norma vengono arricchiti con vitamina E (tocoferoli), talvolta in associazione con provitamine A (carotenoidi), a scopo antiossidante. Attenzione però, siccome gli integratori non sostituiscono una dieta sana ed equilibrata, prima di scegliere un qualsiasi prodotto a base di omega 3, è bene assicurarsi di raggiungere un livello soddisfacente con la dieta.

La necessità di ricorrere a questi complementi dietetici è basata su varie osservazioni scientifiche che ne dimostrano, talvolta inequivocabilmente ma altre volte un po' meno, un ruolo determinante per il funzionamento dell'organismo e per il miglioramento dello stato di salute metabolica. Le funzioni degli integratori sono le stesse degli omega 3 alimentari. Aumentare la protezione sui vasi sanguigni dai fattori di rischio dell'aterosclerosi; ne traggono vantaggio soprattutto il cuore (tutelato dalle coronaropatie) e il cervello (teoricamente, meno soggetto a trombi ed emboli).

Gli omega sei sono contenuti in ottime quantità nei semi oleosi e negli oli vegetali; pertanto, sono ben rappresentati nella maggior parte dei regimi nutrizionali. Infatti, a seguito di alcuni studi scientifici effettuati in vitro, per un breve periodo si diffuse la convinzione che gli omega 6 potessero contribuire alla comparsa di patologie e disfunzioni metaboliche, intervenendo (per certi versi) all'opposto degli omega 3. Questa ipotesi si basava sul fatto che alcuni omega 6 (soprattutto l'acido arachidonico) sono effettivamente i precursori degli eicosanoidi PRO-infiammatori; pertanto, sembrava logico dedurre che potessero esercitare un effetto diametralmente opposto agli omega 3 - invece, come già detto, promotori degli eicosanoidi ANTI-infiammatori.

Questa teoria è stata smentita dopo pochi anni, grazie a un ulteriore approfondimento svolto "in vivo" che, per gran parte degli omega 6, ha addirittura svelato un effetto "omega 3-mimentico". Gli omega 3 sono scarsamente presenti nella maggior parte degli alimenti più consumati nella dieta occidentale. Fatta eccezione per alcuni pesci, semi e oli, sembra davvero complicato trovare cibi che apportino una quantità significativa di omega 3. A conti fatti, gli integratori di omega 3 sono utili quando non si mangiano abbastanza prodotti della pesca (soprattutto di mare).

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Un buon integratore alimentare di EPA e DHA ricavato dall'olio di pesce posseduto dalla certificazione IFOS. Viene assegnato indipendentemente dal controllo dei test qualitativi sull'olio di pesce e offre una certificazione di qualità. Non è obbligatorio, ma è un valore aggiunto per il prodotto. Garantisce gli standard qualitativi più importanti al mondo.

Come Scegliere un Integratore di Omega 3 di Qualità

Quando si sceglie un integratore di omega 3, è fondamentale considerare diversi fattori per garantire la qualità e l'efficacia del prodotto. Ecco alcuni aspetti chiave da valutare:

  • Quantità di omega 3: Alcuni tipi di olio di pesce contengono soprattutto acidi grassi omega 7, non omega 3. Peraltro, non sempre apportano la quantità di principio attivo dichiarata in etichetta.
  • Presenza di contaminanti: I contaminanti ambientali sono sostanze chimiche nocive, che entrano nell'ecosistema a seguito dell'attività industriale. IFOS monitora la presenza di questi composti negativi e garantisce il rispetto del limite di sicurezza imposto dalla legge.
  • Stabilità chimico-fisica: Un olio di pesce che irrancidisce facilmente indica che il prodotto non è stato formulato in maniera adeguata, o che la produzione non è stata gestita correttamente o che è stato conservato in condizioni non idonee (ad esempio temperatura e umidità eccessive).

Gli omega 3 sono molto utili al mantenimento di vari parametri metabolici. Tuttavia, l'acido alfa linolenico (nonostante possa fungere da precursore) non conferisce i benefici per la salute cardiovascolare di EPA e DHA, i quali agiscono su più fronti. Alcune evidenze suggeriscono che le persone con certi problemi circolatori, come le vene varicose, possono trarre beneficio dal consumo di EPA e DHA.

Omega 3 e Salute: Cosa Dice la Ricerca

Sono state svolte numerose ricerche sull'impatto degli integratori di omega 3 (in particolare quelli del pesce e dell'olio di pesce) verso le malattie cardiache. Nel 2012, due analisi combinate non hanno trovato prove convincenti (risultati contraddittori) a sostegno che gli integratori di omega 3 possano tutelare il cuore dalle malattie cardiache. Al contrario, altri approfondimenti sembrano sostenere l'effetto positivo del consumo di prodotti della pesca - le persone che mangiano pesce almeno una volta alla settimana hanno meno probabilità di morire di malattie cardiache rispetto a coloro che lo consumano raramente o mai.

Sono stati evidenziati (sempre ndel 2012) alcuni risultati che riguardano l'effetto alleviante degli omega 3 contenuti nei prodotti della pesca e nell'olio di pesce sui sintomi dell'artrite reumatoide (malattia cronica infiammatoria). Il DHA svolge un ruolo importante nel funzionamento del cervello e della vista. È stata condotta una ricerca sulla correlazione tra DHA, altri omega 3 e le malattie cerebrali, oltre che oculari.

Omega 3, Dosaggio e Dimagrimento

Molti studi hanno suggerito che l'assunzione di omega-3 può supportare la perdita di peso, in quanto aiuta a migliorare il metabolismo dei grassi e ridurre l'infiammazione. Per quanto riguarda il dosaggio per il dimagrimento, la dose raccomandata varia a seconda delle esigenze individuali. Tuttavia, per ottenere i migliori risultati, è consigliato un dosaggio di 1-3 grammi al giorno di omega-3, preferibilmente sotto forma di olio di pesce o integratori di alta qualità.

Gli acidi grassi omega-3 sono noti per le loro proprietà antinfiammatorie che possono contribuire a ridurre il gonfiore addominale.

Tabella Comparativa Integratori Omega 3

Integratore Caratteristiche Benefici
Longlife Omega 3 6 9 Formula bilanciata di omega-3, omega-6 e omega-9 Supporta la salute cardiovascolare, migliora la funzionalità cerebrale e promuove il benessere generale
Multicentrum My Omega3 Altamente concentrato, mini perle facili da ingerire Supporta il benessere del cuore e mantiene livelli normali di colesterolo
Marco Viti Massigen Omega 3 Cardio Concentrato di omega-3 in ogni capsula Favorisce la riduzione dei trigliceridi e il mantenimento della normale funzione cardiaca

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