Ondata di Calore in Italia: Cause e Conseguenze

Le ondate di calore si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione.

Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. È molto importante parlare delle conseguenze delle ondate di calore che ci sono piombate addosso in questi ultimi giorni.

Non si tratta solamente di un disagio banale, ma questi aspetti hanno un impatto sulla salute fisica importante. Con l'aumento delle temperature il rischio non è solo che ci sia un piccolo collasso o un'anomalia in alcuni valori ematochimici, ma è dimostrato che può esserci anche un aumento complessivo del tasso di mortalità della popolazione.

Impatto sulla Mortalità e Vulnerabilità

Il Lancet Countdown, una collaborazione internazionale di ricerca che monitora l'evoluzione degli impatti dei cambiamenti climatici sulla salute, nel suo rapporto 2023 ha evidenziato una tendenza allarmante che potrebbe anche peggiorare come impatto sulla salute nei prossimi anni.

Secondo i dati di questo gruppo di studio i decessi riferibili alle ondate di calore nel 2022 sarebbero stati circa 70.000 solo nell'estate 2022. L'Europa è il continente che si sta riscaldando più rapidamente al mondo, con un riscaldamento doppio rispetto alla media globale a partire dagli anni '80.

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Secondo queste stime l'Italia risulta essere il Paese dell'Ue in cui l'impatto sulla mortalità è stato più pesante. A farne le spese soprattutto le persone più fragili.

Ci sono alcuni effetti che sono determinati dalla temperatura e quindi dal calore; altre che possono essere determinati da una esposizione non corretta al sole. Entrambe le cose sono dannose.

Rischi Principali per la Salute

Tra i principali rischi dell'eccessivo caldo non solo la disidratazione, ma il colpo di sole, i crampi, l'edema, la congestione, gli effetti sulla pressione arteriosa, lo stress da calore, il colpo di calore, l'aggravamento di malattie preesistenti e la febbre.

  • Disidratazione: E' causata da una perdita di acqua dall’organismo maggiore di quella introdotta.
  • Colpo di sole: E' causata da un aumento della temperatura corporea per insufficiente capacità di termoregolazione.
  • Crampi: Sono causati da una perdita di sodio, dovuto alla sudorazione, e ad una conseguente modificazione dell'equilibrio idrico-salino, oppure derivano da malattie venose degli arti inferiori.
  • Edema: E' causato da una ritenzione di liquidi negli arti inferiori come conseguenza di una vasodilatazione periferica prolungata.
  • Congestione: E’ causata dall'assunzione di bevande ghiacciate in un organismo surriscaldato, durante o subito dopo i pasti, che provoca un eccessivo afflusso di sangue all’addome, che può rallentare o bloccare i processi digestivi.

Come Difendersi dai Rischi delle Ondate di Calore

Il Ministero della Salute ha riunito una serie di consigli in un decalogo per affrontare il gran caldo senza rischi per la salute. Alcuni di questi consigli sono:

  • Uscire di casa solo nelle ore meno calde della giornata.
  • Indossare abbigliamento adeguato e leggero (non è sbagliato usare un ombrello e vestiti lunghi e coprenti).
  • Rinfrescare l’ambiente domestico (limitando l’uso di forni e fornelli) e di lavoro stando però molto attenti a come si utilizzano i condizionatori.

Il decalogo invita anche a cercare soluzioni per ridurre la temperatura corporea, non esagerare con l'attività fisica, bere con regolarità (almeno 2 litri d'acqua al giorno) ed alimentarsi in maniera corretta, adottare alcune precauzioni se si esce in macchina, conservare correttamente i farmaci, adottare precauzioni particolari se si è a rischio e sorvegliare e prendersi cura delle persone fragili.

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Soggetti a Rischio e Servizi sul Territorio

La persona che sa di essere maggiormente a rischio deve, in questo periodo, avere delle attenzioni particolari sulla cura di se, ad esempio consultando il proprio medico per rivalutare la propria terapia, in virtù della condizione di calore estremo.

Esistono poi una serie di servizi, su tutto il territorio provinciale, a cui le persone possono rivolgersi per chiedere informazioni e consigli. Questi servizi si occupano anche di monitorare le persone a rischio, per non lasciarle da sole.

Progetto "Uffa che Afa" del Comune di Ferrara

È operativo fino al 15 settembre 2024 il progetto "Uffa che Afa", il servizio gratuito del Comune di Ferrara per contrastare il disagio diffuso causato dal caldo, patito specialmente dalle categorie fragili e dagli anziani.

Nel progetto partecipano anche le forze dell'ordine, insieme a Coop Integrazione Lavoro e le associazioni Pro Loco Casaglia, Auser, Anteas, Croce Rossa che formano il partenariato che si è creato nell'ambito del servizio "Ti porto io".

In caso di necessità rimane a disposizione anche lo Sportello Sociale Unico Integrato SSUI del Comune di Ferrara, primo punto di accesso per i bisogni complessi manifestati dalla cittadinanza.

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Effetti a Lungo Termine e Impatto Ambientale

Negli ultimi decenni il cambiamento climatico ha portato a un significativo aumento delle temperature globali. Oggi la temperatura media è aumentata di 1,1°C rispetto all'epoca preindustriale e le previsioni indicano che potrebbe essere raggiunto un ulteriore incremento, tra i 2,5°C e i 2,9°C entro la fine del secolo, se non verranno concretizzate drastiche riduzioni delle emissioni di gas serra.

Le conseguenze del riscaldamento globale sono già evidenti, con una maggiore frequenza e intensità di eventi climatici estremi, che avranno sempre più ricadute sulla salute umana. Sebbene in caso di temperature molto alte e caldo estremo si pensi immediatamente ai problemi acuti sulla salute, come colpi di calore e disidratazione, il caldo estremo può avere effetti ben più ampi sul nostro organismo.

Studi epidemiologici hanno dimostrato che le temperature elevate sono correlate a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari, respiratorie, renali e mentali. Ad esempio, i periodi di caldo estremo sono associati a un aumento delle ospedalizzazioni e della mortalità per infarti, ictus, esacerbazioni dell'asma e insufficienza renale. Il caldo influisce, inoltre, anche sulla salute mentale, con un aumento dei casi di ansia, depressione e comportamenti aggressivi.

Oltre agli effetti diretti sulla salute, il caldo ha anche un importante impatto ambientale che può influire indirettamente sul benessere umano. L'aumento delle temperature può ridurre la qualità e la quantità delle colture agricole e delle risorse idriche. Inoltre, può peggiorare la qualità dell'aria, aumentando i livelli di ozono e l'inquinamento da particolato fine, che sono dannosi per la salute respiratoria. Basti pensare che l’inquinamento atmosferico domestico e ambientale causa 7 milioni di morti premature ogni anno.

Il cambiamento climatico e l’innalzamento delle temperature stanno anche portando all’espansione geografica di zanzare e altri vettori, che sono in grado di trasmettere malattie infettive come dengue, malaria, chikungunya, febbre gialla, febbre della Rift Valley, febbre del Nilo occidentale, encefalite giapponese e Zika.

Popolazioni Più Vulnerabili

Sebbene tutti siamo vulnerabili agli effetti del caldo estremo, alcune popolazioni sono più a rischio di incorrere in conseguenze gravi o fatali. In particolare, gli anziani, le persone con malattie croniche e coloro che vivono in condizioni socioeconomiche svantaggiate sono particolarmente a rischio.

Gli anziani, ad esempio, hanno una ridotta capacità di termoregolazione e spesso soffrono di malattie croniche che li rendono più suscettibili agli effetti del caldo. Le persone in condizioni economiche difficoltose possono avere un accesso limitato a sistemi di raffreddamento come l'aria condizionata, con più probabilità di esporsi al calore. Inoltre, spesso, vivono in aree urbane con temperature più elevate e meno risorse per affrontare il caldo.

Anche le donne tendono a essere più vulnerabili agli effetti delle temperature elevate rispetto agli uomini, a causa delle differenze fisiologiche nella sudorazione e nella termoregolazione.

Strategie di Mitigazione

Visti i molteplici rischi sulla salute dovuti al caldo estremo, è fondamentale adottare strategie per mitigare le conseguenze dell’innalzamento delle temperature, che includono:

  • La pianificazione e costruzione di città più resilienti al caldo, ad esempio prevedendo un aumento delle aree verdi e l’implementazione di tecnologie di raffreddamento urbano.
  • Promuovere la consapevolezza pubblica sui rischi del caldo e fornire informazioni su come proteggersi durante le ondate di calore.
  • Rafforzare le reti di supporto sociale, per garantire che le persone più vulnerabili ricevano assistenza durante i periodi di caldo estremo.
  • Attuare politiche e misure individuali, come le scelte relative ai trasporti, al cibo e all’uso dell’energia, al fine di ridurre le emissioni di gas serra e produrre importanti benefici collaterali per la salute, in particolare riducendo l’inquinamento atmosferico.

Il cambiamento climatico e il conseguente aumento delle temperature globali rappresentano una sfida significativa per la salute pubblica e, come visto, stanno già influenzando la vita e la salute umana in vari modi, con effetti su aria, acqua potabile, approvvigionamento alimentare e diffusione di malattie.

L'esposizione al caldo estremo è associata a una vasta gamma di esiti sanitari avversi e le persone con condizioni patologiche preesistenti, gli anziani, le minoranze etniche e le persone in condizioni socioeconomiche difficoltose sono particolarmente vulnerabili.

Accettare la veridicità del cambiamento climatico e comprendere l'ampia gamma di effetti sulla salute dell'esposizione al caldo estremo è fondamentale per essere sempre più consapevoli dei mutamenti cui andiamo incontro e per agevolare lo sviluppo di strategie efficaci per mitigarne gli effetti.

Ondate di Calore e Impatto sui Bambini

Le ondate di calore estremo che in questi giorni stanno investendo anche il nostro Paese, hanno un impatto pericoloso sul benessere di bambini e adolescenti. Ecco le cinque conseguenze che il caldo estremo e le ondate di calore hanno su bambini e giovani:

  1. Impatto sulla salute: Più i bambini e le bambine sono esposti al caldo estremo, maggiore è il rischio di malattie respiratorie e renali, febbre, che possono alterare una serie di funzioni critiche, comprese quelle cardiache e neurologiche.
  2. Interruzione dell'apprendimento scolastico: Il caldo estremo mette a rischio anche l'istruzione dei bambini. Le ondate di calore degli ultimi mesi hanno già portato alla chiusura delle scuole in diversi paesi.
  3. Alimentazione e fame: Le perdite del raccolto e la morte del bestiame causate dal caldo estremo rendono il cibo sempre più difficile da ottenere per bambini, bambine e le loro famiglie e spesso determinano un aumento dei prezzi.
  4. Salute mentale: Le calde giornate estive fanno aumentare il numero di persone che sperimentano forti disagi di carattere psicologico.
  5. Impossibilità di giocare: Gli avvisi delle autorità alla popolazione perché si eviti di uscire di casa, fanno sì che le bambine e i bambini restino soli e limitati nello svolgimento di attività fondamentali per il loro sviluppo fisico e mentale, come giocare con gli amici e fare esercizio fisico.

Piano Caldo 2025

Per affrontare in modo strutturato l’emergenza caldo, il Ministero della Salute ha reso operativo il Piano Caldo 2025, un sistema nazionale di prevenzione degli effetti negativi delle alte temperature sulla salute, con un focus particolare sulle persone più fragili.

Questo programma si basa sull’elaborazione giornaliera di bollettini sulle ondate di calore specifici per ogni città, con quattro livelli di rischio graduato, dall’assenza di rischio (Livello 0) fino a condizioni di rischio elevato persistenti (Livello 3). Questi bollettini vengono trasmessi ai Centri di riferimento locali per gli interventi socio-sanitari e pubblicati sul portale del Ministero della Salute per informare la popolazione generale.

Il Caldo Estremo in Italia

Nella sola giornata del 1° luglio 2025, il Ministero della Salute ha classificato come bollino rosso, 18 città italiane che hanno registrato temperature massime elevate. Il caldo estremo in queste città italiane mette a rischio oltre 1 milione e 200mila minori.

Tabella: Mortalità e Temperature Estreme in Italia

Causa di Decesso Frazione Attribuibile al Caldo (IC95%) Frazione Attribuibile al Freddo (IC95%)
Malattie Neurologiche 3,6% (1,9-4,9) N/A
Disturbi Mentali 3,1% (1,7-4,4) N/A
Cause Ischemiche N/A 1,3% (1,1-1,6)
Diabete N/A 1,3% (0,7-1,8)

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