La pasta brisè è una preparazione culinaria molto diffusa in cucina, particolarmente utilizzata per realizzare crostate salate e dolci.
La ricetta classica della pasta brisè prevede l’utilizzo di burro, ma esistono varianti che non includono questo ingrediente, adatte a chi segue una dieta vegana o ha intolleranze alimentari.
La pasta brisè senza burro è stata sviluppata per adattarsi alle diverse esigenze alimentari, ma conserva comunque la sua caratteristica principale: una consistenza friabile e sbriciolata.
Pasta Brisè Senza Burro: Un'Alternativa Leggera e Versatile
Questa pasta brisè senza burro può essere utilizzata per preparare una varietà di piatti, come crostate salate, quiche o torte dolci.
In conclusione, la pasta brisè senza burro è una variante della ricetta classica che permette a chiunque di gustare questa prelibatezza, anche nel caso di restrizioni alimentari.
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La pasta brise’ senza burro è un’ottima variante della pasta brise’ classica per due motivi: non ha bisogno di riposare in frigo ed è senza colesterolo e senza lattosio, quindi ideale per chi segue diete particolari.
Non pensiate però che sia più light, infatti l’olio è molto piu’ calorico del burro (anche se nella pasta brise’ il burro è in quantità maggiore rispetto all’olio presente qui), quindi più o meno le calorie quelle sono.
Ingredienti per la Pasta Brisè Senza Burro
- Farina
- Sale
- Olio
- Acqua
Preparazione
- Mettiamo la farina in una ciotola e al centro versiamo il sale e l’olio.
- Mescoliamo con un forchetta poi prendiamo la farina tra le mani e sabbiamola in modo che assorba tutto l’olio in maniera omogenea.
- Aggiungiamo l'acqua, poco alla volta, facendola assorbire utilizzando la forchetta.
- Quando tutto il liquido sarà incorporato, iniziamo a impastare e una volta formato il panetto trasferiamoci sul piano di lavoro.
- Lavoriamo per uno due minuti, sino a quando l’impasto sarà liscio ed omogeneo.
- Formiamo a palla e avvolgiamolo nella pellicola.
- Passiamo in frigo per un’oretta.
Potremo prepararla il giorno prima per il giorno dopo ma anche lasciarla in frigo per tre quattro giorni. Potremo utilizzare la farina che preferiamo tra 0.
In una ciotola setacciate la farina. A questo punto potete usare subito la vostra pasta brise’ senza burro oppure avvolgerla nella pellicola e metterla in frigo fino al momento di utilizzarla.
Pasta brisé al vino, light e senza burro. In una ciotola aggiungiamo le farine e il sale.
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Quando l'impasto inizia a stare insieme spostiamoci su una spianatoia e continuiamo ad impastare fino ad ottenere un panetto liscio, omogeneo, morbido e leggerissimamente appiccicoso.
Aiutandoci con una spolverata di farina stendiamo l'impasto e diamogli la forma che preferiamo (torta salata, galette o calzone).
Pasta Brisè con Olio: Un'Alternativa Ancora Più Leggera
Ci possono essere diversi metodi per realizzare la pasta brisè alleggerendola di grassi e in questa versione si utilizza solo l’olio extra vergine di oliva.
La ricetta tradizionale della brisè senza burro prevede tre soli ingredienti: acqua fredda, burro e farina. Per renderla più sana, si può quindi sostituirlo con l’olio. Invece, il burro contiene solo quelli saturi.
Istruzioni: In una ciotola capiente mescola la farina con il sale. Aggiungi l’olio e l’acqua, poco alla volta, per evitare la formazione di grumi. Inizia ad impastare fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo. Avvolgilo con la pellicola per alimenti.
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Se non hai voglia di impastare a mano, puoi preparare la pasta brisée con il Bimby. Ti basta inserire tutti gli ingredienti nel boccale e impastare a velocità 6 per 20 secondi.
Varianti della Pasta Brisè
Oltre la ricetta della brisè senza burro, puoi valutare alcune varianti da testare, perfette per adattarsi a gusti, esigenze alimentari o ricette specifiche. Oltre la pasta brisè senza olio, se non vuoi usare il burro puoi optare per yogurt greco o ricotta. In questi casi la pasta risulterà meno friabile, più morbida ma altrettanto versatile. E’ meno calorica, aspetto da non sottovalutare se stai seguendo una dieta dimagrante. Esistono poi versioni senza glutine, realizzate con farine di riso, mais o grano saraceno. O con i mix gluten free in vendita presso qualsiasi supermercato.
Come Utilizzare la Pasta Brisè
Si usa principalmente per torte salate, quiche, crostate e tartellette. Basta stenderla con il mattarello, foderare uno stampo e farcirla a piacere. Un suggerimento?
La brisè è super versatile e si può farcire in mille modi diversi. In quanto al salato, un classico intramontabile è la pasta brisè con spinaci e ricotta, magari con una spolverata di Parmigiano o noce moscata.
Con la brisè puoi preparare tanti dolci veloci, dalle crostate agli strudel. Una combinazione golosa? Mele e marmellata di albicocche, il tutto spolverato con una generosa quantità di cannella.
Conservazione della Pasta Brisè
Si conserva facilmente, sia cruda che cotta. Nel primo caso puoi avvolgerla nella pellicola trasparente e tenerla in frigo per 2-3 giorni. Se vuoi conservarla più a lungo, congelala già stesa (tra due fogli di carta forno) oppure sotto forma di panetto: in freezer dura fino a 2 mesi.
Cotta, ad esempio in una torta salata o in una crostata, si conserva in frigo per 2-3 giorni, ben coperta con della pellicola o dentro un contenitore ermetico.
Per quanto riguarda la cottura, dipende dalle ricette, ma non differisce granchè da quella al burro. Infatti io mi sono limitata a sostituirla e a cuocerla come una brise’ normale.
Come quasi tutte le preparazioni di base, la pasta brisè all’olio può essere congelata senza problemi.
La pasta brisè può essere conservata in frigorifero per un breve periodo di tempo o congelata per un utilizzo futuro.
Se hai preparato la pasta brisè ma non la utilizzerai immediatamente, avvolgila saldamente in pellicola trasparente o mettila in un sacchetto ermetico e posizionala in frigorifero. La pasta brisè può essere conservata in frigorifero per un massimo di 2-3 giorni. Prima di utilizzarla, lasciala riposare a temperatura ambiente per circa 10-15 minuti, in modo che si ammorbidisca leggermente prima di essere stesa.
Se desideri conservare la pasta brisè per un periodo più lungo, puoi congelarla. Avvolgi l’impasto in pellicola trasparente o mettilo in un sacchetto per alimenti con chiusura ermetica, assicurandoti di eliminare l’aria in eccesso. La pasta brisè può essere conservata nel congelatore per un periodo di 1-2 mesi.
Ricorda che la pasta brisè è migliore quando viene utilizzata fresca, quindi cerca di conservarla per il minor tempo possibile.
La pasta brisè può essere conservata nel congelatore per un periodo di circa 1-2 mesi. Prima di utilizzarla, scongela l’impasto nel frigorifero durante la notte.
Per avere una pasta brisé light sempre pronta, è possibile anche preparare una dose doppia e, dopo averla lasciata riposare in frigorifero, stenderla in due dischi sottili con l'aiuto del matterello. Avvolgere ogni disco su carta da forno e riporre il tutto in congelatore: estrarre poi la pasta dal congelatore un paio d'ore prima dell'utilizzo.
Data di Scadenza della Pasta Brisè
La pasta brisè, come molti altri alimenti, ha una data di scadenza che indica il periodo di tempo entro cui è garantita la sua freschezza e qualità ottimali. Dopo la scadenza, la pasta brisè potrebbe perdere gradualmente la sua freschezza, sapore e consistenza desiderati.
Se la pasta brisè è stata conservata correttamente in frigorifero o congelata, potrebbe mantenersi in buone condizioni per un breve periodo di tempo oltre la data di scadenza. Tuttavia, si consiglia di fare attenzione e valutare l’aspetto, l’odore e la consistenza dell’impasto prima di utilizzarla dopo la scadenza.
In generale, per motivi di sicurezza alimentare, è consigliabile consumare gli alimenti prima della data di scadenza indicata.
Se la pasta brisè è scaduta, è meglio non utilizzarla per evitare eventuali rischi per la salute.
Consigli per il Ripieno
Taglia le verdure come zucchine, melanzane, peperoni e pomodori a dadini e rosolale in una padella con olio d’oliva e aglio. Aggiungi erbe aromatiche come origano e basilico per insaporire.
Soffriggi gli spinaci con olio d’oliva e aglio fino a che saranno appassiti. Scola bene gli spinaci per eliminare l’acqua in eccesso e mescolali con formaggio di capra sbriciolato.
Taglia i pomodori a fette e la mozzarella a dadini. Disponi le fette di pomodoro e il formaggio sulla pasta brisè, alternandoli. Condisci con sale, pepe e basilico fresco.
Sbollenta gli spinaci, scolali e strizzali bene per eliminare l’acqua in eccesso. Mescola gli spinaci con ricotta fresca, formaggio grattugiato e uova. Aggiungi sale, pepe e noce moscata a piacere.
Per una versione dolce, puoi farcire la pasta brisè con frutta fresca. Ad esempio, puoi tagliare mele o pere a fette sottili e disporle sulla pasta brisè.
Differenze tra Pasta Brisè, Sfoglia e Frolla
1 - Che differenza c’è tra pasta sfoglia e pasta brisè? Le due preparazioni sono diverse per ingredienti, consistenza e lavorazione. La brisée è un impasto friabile, fatto con farina, burro (o olio) e acqua, senza lievito, lavorato velocemente.
La pasta sfoglia è una pasta molto leggera e sottile, caratterizzata da numerose sfoglie sovrapposte che conferiscono alla preparazione un aspetto alveolare. È realizzata con farina, acqua e burro, ed è famosa per la sua consistenza croccante e friabile.
La particolarità della pasta sfoglia sta nella tecnica di lavorazione chiamata “incorporazione del burro”, in cui uno strato di burro viene avvolto all’interno dell’impasto e successivamente piegato e steso ripetutamente.
D’altra parte, la pasta brisè è una preparazione più semplice e rustica, ideale per realizzare crostate salate e dolci. È composta principalmente da farina, sale, burro (o in alcune varianti, olio vegetale o margarina vegetale) e acqua.
A differenza della pasta sfoglia, la pasta brisè viene lavorata in modo più rapido e meno elaborato, senza la tecnica dell’incorporazione del burro.
La differenza principale tra la pasta sfoglia e la pasta brisè sta quindi nella composizione e nel metodo di lavorazione.
Entrambe le paste hanno usi culinari diversi: la pasta sfoglia viene spesso utilizzata per preparare croissant, vol-au-vent, millefoglie e altre preparazioni che richiedono una consistenza molto leggera e sfogliata.
La pasta brisè è una pasta salata, croccante e friabile, spesso utilizzata per realizzare crostate salate e torte rustiche. È composta principalmente da farina, burro (o in alcune varianti, olio vegetale o margarina vegetale), sale e acqua.
La lavorazione della pasta brisè prevede un’incorporazione rapida del burro all’interno della farina, seguita dall’aggiunta dell’acqua per ottenere un impasto omogeneo.
D’altra parte, la pasta frolla è una pasta dolce, morbida e burrosa, utilizzata per preparare crostate dolci, biscotti e altre preparazioni dolciarie. Gli ingredienti base della pasta frolla includono farina, burro, zucchero e uova.
La pasta frolla viene lavorata in modo da incorporare il burro freddo nella farina, creando un impasto che, dopo la cottura, risulta morbido e friabile.
La differenza principale tra pasta brisè e pasta frolla sta quindi nella destinazione d’uso, nella consistenza e nel sapore.