La cucina vegana ha subito una rapida diffusione negli ultimi tempi, con sempre più persone che decidono di avvicinarsi a questo regime alimentare a tutto vantaggio della salute. Sono molte le ricette vegane che possono essere servite in tavola e consumate senza per questo dover rinunciare al gusto. La cucina vegana è indicata per tutti, adulti, anziani e bambini ne traggono giovamento purché non si facciano mancare i componenti nutritivi essenziali.
In questo articolo, esploreremo diverse ricette di pasta ripiena vegana, offrendo alternative creative e deliziose per soddisfare ogni palato. Vedremo come procedere per riuscire a preparare ottimi ripieni vegan per ravioli.
Ravioli Vegani: Un Classico Rivisitato
Chi mi segue da tempo sa che ho una certa passione per la pasta, ma in pochi sanno che, in particolare, io amo la pasta ripiena. Cari aficionados, è con una certa emozione che pubblico questa ricetta. Perché da quando sono vegana e per giunta ho dovuto rinunciare al mio amatissimo glutine, non avete idea di quanti miseri tentativi abbia fatto per preparare della buona pasta vegan e senza glutine fatta in casa. Ho provato con qualunque varietà di farina: riso, grano saraceno, mais, quinoa e persino con quella di amaranto. Ho aggiunto addensanti dai nomi impronunciabili, provato con l’amido, con olio… Nulla. Il problema era la lavorazione.
Ora, forse molti storceranno il naso, perché il fatto è, siore e siori, che ho usato un mix di farine già pronto. Ho mescolato la farina con la curcuma (serve a dare il colore giallino), aggiunto il sale e poi l’acqua poco per volta. Infine ho aggiunto l’olio e iniziato a impastare fino a ottenere un impasto elastico. Ho steso l’impasto con il matterello su una superficie infarinata (ho usato farina di riso). La pasta si stende benissimo, anche molto sottile, e non si rompe!
A questo punto potete procedere in più modi. Io ho steso la sfoglia su una ravioliera, ma potete farne a meno e se avete una buona mano potete utilizzare una semplice rotellina. Se usate la ravioliera conviene spolverarla con un po’ di farina prima di stendervi sopra la sfoglia. Ho potato a ebollizione una pentola d’acqua, aggiunto il sale, e poi immerso i ravioli. Dopo pochi minuti (circa 3/4) sono venuti a galla, e li ho scolati con una schiumarola. Che ve ne pare?
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Ravioli senza Lattosio con Ripieno di Ortiche
Per la preparazione dei ravioli senza lattosio (non usiamo formaggio, latte e burro), iniziamo subito dalla cottura delle ortiche. Vi consiglio di abbondare un po’ con la quantità delle ortiche, in modo da essere sicuri che dopo la cottura abbiate la quantità che vi necessita per la ricetta. Più o meno, se partite dalle ortiche fresche ancora da mondare, calcolate un po’ meno del triplo di peso rispetto a quello indicato nella mia ricetta (es.
- Indossate i guanti di gomma e lavate i rametti delle ortiche sotto l’acqua. Separate quindi le foglie.
- Riempite la casseruola di acqua e portate a bollore. Immergete le foglie per 5 minuti, quindi scolate e lasciate raffreddare.
- Mettete in un contenitore a bordi alti le due farine, il sale e l’olio e.v.o.
- Mettete le ortiche lessate e strizzate nel bicchiere del minipimer e unite l’acqua a temperatura ambiente. Frullate finemente e versate il composto nel mix di farine.
- Amalgamate il tutto e lavorate velocemente la palla con le mani per circa 10 minuti, su un piano di legno. Vi accorgerete che, a mano a mano che passa il tempo, la superficie diventerà setosa e morbida.
- Lavate i pomodori e incidete la buccia, quindi immergeteli in acqua bollente per 3-4 minuti fino a quando la buccia si sarà parzialmente sollevata.
- Tagliate i finocchi in quattro e togliete il fondo. Lavateli e tagliateli a fette sottili 1 cm circa. Fate cuocere a vapore per 10 min (5 min in pentola a pressione).
- Mettete l’olio di oliva nella padella e scaldatelo, aggiungete lo spicchio d’aglio schiacciato e versate i finocchi. Fate rosolare per 5 minuti, poi aggiungete il pomodoro frullato con la fecola, il sale, il pepe e fate ridurre la salsa a fuoco moderato, fino ad ottenere un composto molto compatto (il tempo è variabile: può essere anche soltanto un paio di minuti).
- Mettete le ortiche (lessate e strizzate) nella padella con olio di oliva caldo e l’aglio schiacciato.
- Ora potete aggiungere gli ultimi ingredienti al ripieno dei vostri ravioli: unite il pan grattato integrale, i semi di zucca tritati a piccoli pezzi, le ortiche passate in padella e il lievito alimentare in scaglie.
- Vi consiglio caldamente di usare la macchina pasta facile (tipo Imperia), dotata di motore possibilmente… perché stendere a mano la pasta è, sì, possibile, ma diventerete vecchi…Prendete quindi dei pezzi da 30 g ciascuno e stendeteli a forma regolare di rettangolo, ad uno spessore intermedio, di vostro gradimento (non troppo sottile, sennò la pasta sarà troppo fragile). Ponete il foglio sul piano di lavoro, leggermente coperto di farina di semola solo sulla faccia inferiore.
- Prendete un foglio di pasta e stendetelo sul tagliere cosparso di farina di semola. Con il cucchiaino sistemate su una metà del foglio di pasta, a file ordinate, circa 12 mucchietti di ripieno (4-5 g circa l’uno - mezzo cucchiaino). Con il pennellino, bagnate leggermente di acqua l’altra metà del foglio e ripiegatela sopra la parte con il ripieno, cercando di non formare bolle d’aria. Sigillate quindi i ravioli con le mani o con l’aiuto di una matita o una bacchetta.
- Cuocete in acqua bollente salata per 2-3 minuti. Scolate e condite a piacere.
Lo so, sono stata molto poco modesta, ma vorrei tanto che li provaste! ❄️Conservazione -> I Ravioli Vegani si conservano da crudi in freezer, seguendo le indicazioni alla fine della ricetta. Una volta cotti e conditi, possono stare in frigo per 3 o 4 giorni.
Idee Creative per Ripieni Vegani
Ecco alcune idee per ripieni vegani gustosi e facili da preparare:
- Seitan e Spinaci: Soffriggere il seitan sbriciolato con aglio, aggiungere spinaci sbollentati, panna di soia, uvetta e pinoli.
- Asparagi e Noci: Saltare le punte di asparagi con gherigli di noce, olio extravergine di oliva, sale e pepe.
- Patate e Zucchine: Soffriggere la cipolla, aggiungere patate e zucchine a cubetti e rosolare.
- Zenzero, Rapa e Topinambur: Cuocere a fuoco basso cipolla, rapa, topinambur e zenzero fresco.
- Carciofi e Tofu: Saltare i carciofi a fette con aglio e olio, frullarli e mescolarli con tofu setacciato.
Ravioli Vegani di Zucca e Seitan
I ravioli vegan di zucca e seitan sono un primo piatto perfetto per un pranzo di un giorno di festa o una domenica invernale. Il condimento di panna al rosmarino li rende saporiti e super golosi, davvero irresistibili.
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- In una padella scaldate a fiamma bassa un filo d’olio con le erbe provenzali. Tagliate nel frattempo il seitan a dadini e fatelo saltare in padella giusto qualche minuto per farlo insaporire, e infine sfumate con la salsa di soia.
- Eliminate la buccia dalla zucca e tagliatela a pezzetti, fatela cuocere in padella con un filo d’olio, uno spicchio d’aglio intero, qualche aghetto di rosmarino tritato finemente, sale, pepe e noce moscata, fino a che diventa bella morbida.
- Per prima cosa riunite in una ciotola la farina, la semola, la curcuma e il sale, aggiungete l’olio e poi l’acqua poca alla volta (la quantità d’acqua necessaria potrebbe variare a seconda del tipo di farina usata). Lavorate per qualche minuto l’impasto su un tagliere fino ad ottenere un panetto sodo e liscio. Se dovesse risultare troppo secco aggiungere un goccio d’acqua, o in caso contrario, se fosse troppo morbido aggiungete un po’ di farina o semola.
- Prelevate una piccola parte di pasta e iniziate a stenderla con il mattarello su un tagliere di legno leggermente infarinato per evitare che la sfoglia si attacchi. Tiratela abbastanza sottile e ricavate dei rettangoli larghi almeno 15 cm, poi disponete a distanze regolari due file di palline di ripieno un po’ più grandi di una nocciola.
- Inumidite i bordi della pasta e appoggiate un secondo foglio di pasta sul primo, cercando di sigillare bene i bordi e di far uscire l’aria. Tagliate con un coltello ben affilato dei ravioli di 5 cm di lato, e rifinite i bordi decorandoli con i rebbi di una forchetta. Potete anche utilizzare una macchina per tirare la pasta.
- Scaldate in una padella la panna con abbondante rosmarino tritato, sale e pepe.
Questi ravioli si conservano per 1-2 giorni su dei vassoi cosparsi di semola e coperti con dei teli puliti. Se volete conservarli più a lungo potete congelarli. Disponeteli in congelatore appoggiati sui vassoi e ben distanziati tra loro, e una volta che si saranno congelati potrete riunirli in dei sacchetti da freezer senza più pericolo che si attacchino gli uni agli altri.
È importante, i primi tempi farsi seguire da un dietologo che vi indicherà diverse ricette in modo da avere un’ alimentazione equilibrata. Queste ricette vi sazieranno e farete un pieno di salute e di energia. Scoprirete sapori i ingredienti nuovi e inparerete ad abbinarli.
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