La pastiera vegana è una deliziosa alternativa senza latte né uova della classica pastiera napoletana. Questa ricetta è pensata per chi non può consumare latticini e uova, ma non vuole rinunciare al gusto della tradizione.
Un Dolce Pasquale per Tutti
Quando è stato chiesto quale dolce pasquale si volesse vedere in versione vegetale, la risposta è stata quasi unanime: LA PASTIERA. La pastiera è un dolce tipico della tradizione napoletana che viene servito in tavola in occasione della Pasqua. Ottima da consumare anche a colazione e merenda, magari insieme a un pezzettino di uovo fondente e a un infuso ai frutti, la pastiera vegana è perfetta anche per soggetti allergici o intolleranti al lattosio.
Se desideri, puoi realizzarla con un paio di giorni di anticipo e portarla con te in occasione della tradizionale scampagnata del lunedì dell'Angelo: il riposo ne intensificherà il gusto rendendola ancora più buona. Scopri come preparare la pastiera vegana seguendo passo passo procedimento e consigli.
La pastiera napoletana in versione vegan? Eccola qui: testata dalla nostra redazione, è davvero una delizia e sarà perfetta per i vostri pranzi di Pasqua ( ma non solo).
Ingredienti e Preparazione
Per confezionare la pastiera vegana, dovrai innanzitutto realizzare la pasta frolla vegan, quindi dovrai occuparti del ripieno a base di ricotta vegetale, zucchero, orzo, latte e canditi e, infine, dovrai assemblare la crostata all'interno di una tortiera da 22 cm di diametro.
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Ingredienti per la Frolla:
- Farina di farro (o quella che preferite) - 500 g
- Zucchero integrale di canna (facoltativamente tritato a velo) - 250 g
- Lievito (miscela di bicarbonato e cremor tartaro) - 10 g
- Margarina vegetale (o burro di soia o burro di riso) - 100 g
- Scorza grattugiata di limone - q.b.
- Acqua o latte vegetale - 150/200 ml
- Sale - 1 pizzico
Ingredienti per il Ripieno:
- Grano cotto - 580 g
- Ricotta di soia (autoprodotta) - 400 g
- Zucchero integrale di canna - 200 g
- Cedro candito - 60 g
- Arancia Candita - 60 g
- Cannella in polvere - 1 cucchiaino
- Vaniglia in polvere - 1 pizzico
- Scorzette di limone e di rancia - q.b.
Preparazione della Frolla:
- Su un piano infarinato, disponete a fontana 500 g di farina, 250 g di zucchero, 10 g di lievito setacciati e mescolateli.
- Aggiungete i 100 g di margarina vegetale fredda (meglio se autoprodotta), 1 pizzico di sale e la scorza grattugiata di un limone.
- Mescolate il tutto con le mani e aggiungete a filo l'acqua o il latte a temperatura ambiente.
- Impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto uniforme, dalla consistenza omogenea, elastica e non appiccicosa.
- Fatela riposare in frigo avvolta da pellicola trasparente per circa 30 minuti e nel frattempo preparate il ripieno della pastiera.
Preparazione del Ripieno:
- In una ciotola amalgamate i 400 g di ricotta di soia (precedentemente preparata) con i 200 g di zucchero e mescolate per bene, poi aggiungete il grano cotto e in seguito il cedro e l'arancia candita (tritati), un pizzico di vaniglia e un cucchiaino di cannella.
- Infine le scorzette di limone e di arancia e l'acqua di fior d'arancio.
- Amalgamate bene il tutto fino a creare una crema liscia e iniziate a comporre la pastiera.
Assemblaggio e Cottura:
- Prendete la pasta frolla dal frigo e stendetela su di un piano poco infarinato fino ad ottenere uno spessore di circa 5 mm.
- Rivestite con la frolla una teglia dal bordo alto (da 26 cm) ben oliata.
- Fate aderire per bene la frolla alla superficie della teglia ed eliminate i bordi in eccesso (serviranno in seguito per creare la decorazione a griglia).
- Versate poi il ripieno all'interno della frolla e livellatelo.
- Impastate nuovamente la frolla avanzante, stendetela fino ad ottenere uno spessore di 5 mm e realizzate delle strisce di circa 1 cm e mezzo aiutandovi con una rotella taglia pasta.
- Posizionate le strisce sulla pastiera facendole aderire ai bordi dello stampo.
- Infine cuocete la pastiera in forno statico preriscaldato a 170° per circa 1 ora e mezza, finché non sarà bella dorata.
Consigli Utili
- Al posto dell'orzo puoi utilizzare il farro o il tradizionale grano precotto oppure, se intendi cimentarti con una versione gluten free, puoi optare per il riso Balilla o per il grano saraceno.
- Se desideri, puoi sostituire l'olio di semi previsto per la frolla con un burro vegetale mentre, se non ami particolarmente i canditi, puoi ometterli dalla ricetta e arricchire il ripieno con dell'uvetta ammollata nel succo d'arancia o una manciata di gocce di cioccolato fondente.
- La pastiera vegana si conserva in frigo, coperta con pellicola trasparente, per 5-6 giorni massimo.
- Conservazione: Una volta cotta la pastiera rimane a temperatura ambiente, coperta da un telo in cotone, anche per 4-5 giorni senza problemi. Se volete prepararla e congelarla, invece, procedete lasciando, prima di tutto, riposare almeno 24 ore la pastiera cotta nel suo roto e a temperatura ambiente, poi procedete coprendola con della pellicola e mettetela in freezer.
Seguendo questi passaggi, potrai preparare una deliziosa pastiera vegana, perfetta per celebrare la Pasqua con un dolce tradizionale rivisitato in chiave moderna e rispettosa degli animali.
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