L’essere vegani significa opporsi ad ogni forma di abuso o sfruttamento su ogni animale. Questa è l’essenza.
Cosa Significa Essere Vegani?
Il Veganismo è un vero e proprio stile di vita, con tutti i principi oggettivi che lo contraddistinguono. Quindi non è una moda, perché esiste dal 1 Novembre del 1944, data che viene celebrata ogni anno e non è una filosofia, concetto assolutamente astratto e soggettivo. Si tratta di uno stile di vita attento innanzitutto al rispetto di ciò che è etico, come il diritto alla vita di tutti gli esseri viventi del Pianeta, alla salute e alla salvaguardia dell’ambiente.
Quindi, le attenzioni da porre ai più normali gesti quotidiani della nostra vita, non riguardano solo l’alimentazione, ma tante altre cose, come per esempio, l’uso di prodotti per l’igiene personale, cosmetici, detersivi e vestiti.
Le Motivazioni Etiche
Le motivazioni etiche, che portano alla scelta Vegana, prevedono innanzitutto che il concetto di “rispetto della vita” sia visto e vissuto con la sua l’universalità intrinseca e non riferito solo all’essere umano. Ciò rende palese, come non possa essere etico, sfruttare e uccidere altri esseri senzienti, per scopi di puro business.
Ad oggi è ampiamente documentato, come non sia necessario alla vita, nutrirsi di animali e dei loro derivati, come non lo è vestirsi con le loro pelli, né tanto meno utilizzarli a scopo di intrattenimento.
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Sfruttamento, sofferenza, morte, distruzione ambientale, dilagare di malattie e incremento della fame nel mondo, sono i più devastanti effetti di uno stile di vita malsano e noncurante.
Perché i Vegani Evitano la Seta?
La seta è una fibra naturale prodotta dai bachi da seta, in particolare dalla specie Bombyx mori. La seta è altamente pregiata non solo per le sue qualità estetiche, ma anche per le sue proprietà funzionali. È leggera, traspirante e ha una capacità naturale di regolare la temperatura corporea, rendendola ideale per l’abbigliamento in diverse condizioni climatiche.
Il processo di produzione della seta inizia con l’allevamento dei bachi da seta, che si nutrono esclusivamente di foglie di gelso. Una volta che i bachi raggiungono la maturità, iniziano a filare i loro bozzoli, che sono costituiti da un unico filo continuo di seta.
Il processo di produzione della seta è complesso e richiede un’attenzione particolare ai dettagli. Una volta che i bozzoli sono completi, vengono raccolti e sottoposti a un processo chiamato "stufatura", in cui vengono immersi in acqua calda per uccidere i bachi e sciogliere la sericina, una proteina che tiene insieme i fili di seta.
Dopo la stufatura, i bozzoli vengono srotolati manualmente o meccanicamente per estrarre il filo di seta. Questo filo viene poi lavato, asciugato e filato in filati che possono essere utilizzati per tessere tessuti di seta.
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È importante notare che la produzione di seta comporta la morte di milioni di bachi da seta ogni anno.
L'Impatto Etico
L’impatto etico della produzione della seta è un argomento di grande rilevanza, soprattutto per coloro che adottano uno stile di vita vegano. La produzione di seta comporta la morte di milioni di bachi da seta, che vengono uccisi durante il processo di stufatura.
I bachi da seta sono creature viventi che, sebbene non dotate di un sistema nervoso complesso come quello degli esseri umani, possono comunque percepire dolore e stress. Inoltre, l’industria della seta non è solo problematica dal punto di vista etico, ma anche ambientale.
Dal punto di vista vegano, la produzione di seta è inaccettabile perché implica lo sfruttamento e la morte di esseri viventi. Inoltre, i vegani sostengono che esistono molte alternative alla seta che non richiedono il sacrificio di vite animali. Queste alternative possono offrire proprietà simili a quelle della seta, senza gli stessi impatti etici e ambientali negativi.
La filosofia vegana si basa sul principio di "non nuocere", che si estende non solo all’alimentazione, ma anche all’abbigliamento e ad altri aspetti della vita quotidiana.
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Alternative Vegane alla Seta
Infine, la crescente consapevolezza delle problematiche etiche legate alla produzione di seta sta portando sempre più persone, non solo vegani, a cercare alternative più etiche. Esistono diverse alternative vegane alla seta tradizionale, che offrono proprietà simili senza gli stessi impatti etici e ambientali.
- Seta di soia: ottenuta dalle proteine della soia.
- Seta di bambù: prodotta dalle fibre del bambù.
- Lyocell (Tencel): ottenuta dalla polpa di legno, solitamente di eucalipto, ed è prodotto attraverso un processo a basso impatto ambientale.
- Materiali sintetici: come il poliestere e il nylon, che possono essere lavorati per imitare l’aspetto e la sensazione della seta.
Esistono svariati tipi di tessuti con i quali poter fabbricare vestiti, senza provocare morte o sofferenza animale. Cotone, tessuti acrilici come il poliestere, lana sintetica e tanti altri. Quindi, non è più necessario indossare lana, seta, pelle, cuoio, né tanto meno pellicce. Ed è importante, uscire da quella mentalità modaiola, che prevede che qualcuno ci debba dire come vestirci.
Inoltre è fondamentale, se non si vuole cadere in errore, porre attenzione a simbolini e diciture, che indicano il materiale di cui è fatto il prodotto e come è stato lavorato. “Ecopelle”, per esempio è pelle animale lavorata in modo ecologico, e quindi non è Vegan.
Il corretto comportamento previsto dallo stile di vita Vegan in questo contesto è evitare lavaggi e pulizie con detersivi testati su animali o contenenti sostanze chimiche tossiche e inquinanti.
E’ quindi opportuno, che la nostra scelta ricada su prodotti di marche non conosciute, di aziende piccole o artigianali.
Anche per quanto riguarda la nostra igiene personale, il discorso non cambia. Per ogni attenzione al nostro corpo, esiste un rimedio naturale.
Per avere dei risultati di morbidezza e soprattutto di naturalità del nostro corpo è consigliabile utilizzare sostanze naturali al 100%, meglio se autoprodotte.
Tabella Comparativa delle Alternative alla Seta
| Alternativa | Materiale di Origine | Caratteristiche | Impatto Ambientale | Considerazioni Etiche |
|---|---|---|---|---|
| Seta di Soia | Proteine della soia | Morbida, lucente, traspirante | Basso (se da coltivazioni sostenibili) | Vegana, senza sfruttamento animale |
| Seta di Bambù | Fibre di bambù | Leggera, resistente, antibatterica | Basso (se da gestione sostenibile delle foreste) | Vegana, senza sfruttamento animale |
| Lyocell (Tencel) | Polpa di legno (eucalipto) | Liscia, resistente, traspirante | Molto basso (processo a circuito chiuso) | Vegana, senza sfruttamento animale |
| Poliestere Riciclato | Bottiglie di plastica riciclate | Resistente, versatile, economico | Ridotto (rispetto al poliestere vergine) | Vegana, senza sfruttamento animale |
Con uno stile di vita Vegan, si entra in totale armonia con la Natura, acquisendone tutti i benefici, fisici, psichici e spirituali. E seguire le leggi della Natura è sicuramente la scelta migliore, in quanto, a differenza di quelle dell’uomo, sono le uniche a cui nessuno può, né potrà mai sottrarsi.
Le uniche rinunce, sono, quelle a provocare sofferenze e morte.