Perché non dimagrisco pancia: cause e soluzioni

Molte persone lottano contro il grasso addominale e spesso si trovano frustrate nel non riuscire a sbarazzarsene, nonostante tutti gli sforzi. La famosa “pancetta” può sembrare particolarmente ostinata e resistente alle diete e agli esercizi. Le risposte possono essere complesse e coinvolgere una varietà di fattori, dai comportamenti alimentari agli stili di vita, dai livelli di stress ai fattori genetici.

In questo articolo dettagliato parliamo di remise en forme con una delle nostre personal beauty coach e con una delle collaboratrici degli Studi di Estetica Avanzata Pearl’age, la Dottoressa Cristina Carcanò, biologa naturopata. Avete bisogno di una professionista che, oltre ad avere le giuste competenze nel settore, vi prenda per mano, vi guidi e vi consigli in scienza e coscienza. Per ritrovare la propria forma fisica ideale ci vuole tempo e costanza. Difficilmente si hanno entrambi ed è qui che la tua personal beauty coach può fare la differenza.

Le cause dell'accumulo di grasso addominale

L’accumulo di grasso addominale è un fenomeno complesso influenzato da diversi fattori.

  • Alimentazione scorretta: Uno dei principali colpevoli è un’alimentazione scorretta, caratterizzata da un eccessivo consumo di zuccheri, carboidrati raffinati e cibi ad alto contenuto calorico. Questi alimenti non solo contribuiscono all’aumento di peso, ma tendono anche a favorire l’accumulo di grasso nella zona addominale.
  • Stile di vita sedentario: Un altro fattore determinante è lo stile di vita sedentario.
  • Stress: Lo stress gioca anch’esso un ruolo cruciale. L’aumento del cortisolo, noto come l’ormone dello stress, può promuovere la deposizione di grasso addominale, rendendo difficile la sua eliminazione.
  • Fattori genetici: Anche i fattori genetici non possono essere trascurati: alcune persone sono predisposte a immagazzinare grasso in questa area specifica del corpo.
  • Squilibri ormonali: Infine, gli squilibri ormonali, come quelli legati all’insulino-resistenza o a problemi tiroidei, possono contribuire ulteriormente all’accumulo di grasso addominale. Alterazioni ormonali durante la menopausa, il corpo va incontro a squilibri ormonali. In menopausa, la variazione del livello di estrogeni rallenta la produzione di bile con conseguente riduzione dell’assorbimento dei grassi e scarsa regolazione dell’attività intestinale.

Le diverse tipologie di pancia

Esistono diverse tipologie di pancia, ognuna con caratteristiche specifiche:

  1. Pancia piatta: Magari anche con un po’ di addominale in vista. Una rarità.
  2. Pancia gonfia: Che ha la forma rotonda a melone o che parte dal sotto-seno e prende la forma ad anguria. Per intenderci: se vi hanno chiesto se eravate in dolce attesa e non lo eravate, significa che avete questa tipologia di pancia. Un'altra delle più comuni ragioni per cui si è magri, ma con la pancia, è il gonfiore intestinale.
  3. Pancia a forma di salvagente: Cioè avete un rotolo di grasso che si è posizionato nella parte bassa del ventre e tutto intorno nel girovita, formando delle splendide maniglione dell’amore (se così le vogliamo ancora intendere…).
  4. Pancia a forma di bon roll: È simile al salvagente ma è circoscritto nella parte centrale, ventrale della pancia.
  5. Pancia con l’ombelico triste: Questa pancia è spesso una conseguenza ad una o più gravidanze (soprattutto in tarda età che il tessuto è meno elastico), a dimagrimenti troppo impattanti e veloci o ahimè all’avanzare dell’età soprattutto nella post menopausa ed andropausa. È una pancia lassa o molle in cui l’ombelico assume una forma a “sorriso triste”. L’ombelico triste…è triste ed antiestetico.

Strategie per ridurre il grasso addominale

La buona notizia è che con un approccio integrato, basato su alimentazione consapevole, esercizio mirato e globale, gestione dello stress e analisi cliniche quando necessario, puoi migliorare sensibilmente la situazione.

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Alimentazione

  • Segui una dieta equilibrata: Ridurre il consumo di zuccheri e carboidrati raffinati, come dolci, bevande zuccherate, pane bianco e pasta, è il primo passo. Questi alimenti possono causare picchi di insulina che favoriscono l’accumulo di grasso. È altrettanto importante aumentare il consumo di fibre presenti in frutta, verdura, legumi e cereali integrali. Le fibre migliorano la digestione e aiutano a sentirsi sazi più a lungo, riducendo così la quantità di cibo ingerito. La dieta ideale prevede un’alimentazione ovo-pesco-vegetale.
  • Rivedere il proprio stile di vita: Per prima cosa, è indispensabile rivedere il proprio stile di vita. Togliamoci subito il pensiero e vediamo quali sono i cibi banditi da tavola. Con moderazione, possiamo mangiare legumi passati o frullati, pane ben cotto senza mollica e meglio ancora se leggermente tostato, crackers e fette biscottate integrali.
  • Vitale ed essenziale: È la riduzione del carico degli alimenti contenenti acidi grassi saturi (formaggi, salumi, alimenti di origine animale, con eccezione del pesce e delle uova) e dei carboidrati glicemici, senza però abolirli del tutto. Bene i cereali integrali e i legumi (meglio le lenticchie e ceci) e i semi oleosi ricchi di preziosi acidi grassi omega 3; no, invece, agli alimenti composti con farina come pane e pasta. Infine, è essenziale bere almeno 8-10 bicchieri di acqua durante tutta la giornata, senza trascurare naturalmente l’attività fisica.

Esercizio Fisico

  • Fai esercizio fisico regolare: Combinare esercizi cardiovascolari, come la corsa, il nuoto e il ciclismo, con esercizi di resistenza, come il sollevamento pesi, è molto efficace per bruciare grassi e aumentare il metabolismo. Dunque, diciamo addio alla sedentarietà e iniziamo a fare attività fisica. Non servono drastici allenamenti in palestra. Anche lo yoga può essere un’ottima risorsa per il dimagrimento perché si fonda su un’attività lenta che consente di bruciare grassi più efficacemente.
  • Fare addominali: Fare addominali non fa dimagrire; o meglio, non più che eseguire qualsiasi altro movimento. Questo perché, come abbiamo detto, il dimagrimento localizzato significativo non esiste. Inoltre, molti pensano che facendo addominali questi si possano mettere più in evidenza. Ebbene, ciò è vero solo se il tessuto adiposo sovrastante lo consente. Sia chiaro, non che cimentandosi in 1000 ripetizioni al giorno, com'è solita fare la maggior parte delle persone, si possa ottenere chissà quale ipertrofia; questo perché gli addominali vanno incontro a ispessimento con gli stessi processi fisiologici degli altri muscoli.

Gestione dello stress

  • Gestisci lo stress: Praticare tecniche di rilassamento, come yoga, meditazione e respirazione profonda, può aiutare a ridurre lo stress e i livelli di cortisolo nel corpo, che sono associati all’accumulo di grasso addominale.
  • Impara a rallentare: diminuisci le ore di lavoro, ritagliati dei tempi per te, prenditi i tuoi spazi, stacca la testa. Dormi almeno 7 ore a notte: dormire è fondamentale per recuperare sia fisicamente che mentalmente, quindi alla sera coricati prima, evita caffè, cioccolato ecc.

Altri consigli utili

  • Mantieni l’idratazione: Bere abbastanza acqua aiuta a mantenere il metabolismo attivo e a eliminare le tossine dal corpo. Bere acqua prima dei pasti può anche aiutare a ridurre l’appetito.
  • Evita le diete fai-da-te e consulta un professionista: Consultare un nutrizionista può aiutarti a creare un piano alimentare personalizzato e sostenibile, tenendo conto delle tue esigenze specifiche e del tuo stile di vita. Ricorda che la perdita di peso richiede tempo e costanza; evita soluzioni rapide che possono essere inefficaci e dannose.
  • Inserisci la curcuma nella tua quotidianità: io la assumo tramite integratore (chiedimi info per saperne di più) perché è più comodo ed efficace rispetto ad aggiungerlo solamente nei piatti.

Prodotti specifici

Per quanto riguarda i prodotti specifici, puoi consultare lo shop online di Meafarma, dove puoi trovare, ad esempio Kilocal rimodella pancia e fianchi che, stimolando il microcircolo cutaneo, aiuta il riassorbimento dei liquidi cutanei ristagnanti e svolge azione antiossidante per contrastare i radicali liberi presenti nel tessuto adiposo. E per le donne in menopausa che dicono ho pancia gonfia e non riesco a dimagrire? Per loro, è disponibile Menopausa Act che aiuta a sgonfiare, drenare i liquidi e non solo. Menopausa Act nasce, infatti, per contrastare tutti i disturbi della menopausa, dalle vampate di calore, dal cattivo umore fino a un miglior controllo del senso della fame.

Tabella riassuntiva

Strategia Descrizione
Alimentazione Equilibrata Ridurre zuccheri e carboidrati raffinati, aumentare fibre.
Esercizio Fisico Regolare Combinare cardio e resistenza.
Gestione dello Stress Tecniche di rilassamento, yoga, meditazione.
Idratazione Adeguata Bere almeno 8-10 bicchieri d'acqua al giorno.
Consulenza Professionale Evitare diete fai-da-te, consultare un nutrizionista.

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