La moda del Pilates sembra non tramontare mai! Se prima questa disciplina era associata soprattutto alle donne più mature che desideravano riattivare il metabolismo dopo i 50 anni, ora è un’attività di fitness amata proprio da tutti.
Il segreto di questo successo è nascosto nei benefici psico-fisici che il pilates regala, grazie al rispetto del principio mind and body, secondo il quale i muscoli reagiscono bene quando la mente è in concentrazione e, aggiungiamo noi, quando tutti i nutrienti sono correttamente assimilati per percepire l’adeguato stato di benessere. Per non parlare dei benefici mentali e positivi scaturiti dalla concentrazione tenuta durante gli esercizi.
Ma uno dei dubbi che gravitano intorno a questa disciplina è se il Pilates faccia dimagrire. Cerchiamo di fare chiarezza.
Che cos’è il Pilates?
Il pilates prende il nome dal suo inventore, il tedesco Joseph Hubertus Pilates, che già allora - nel XX secolo - aveva sottolineato l’importanza del controllo mentale sui movimenti del corpo, consigliando questo tipo di esercizi ai soldati infortunati con la Prima Guerra Mondiale.
La disciplina del pilates è a tutti gli effetti un’attività olistica, data dalla perfetta collaborazione tra corpo e mente, che garantisce un controllo anche sulle cellule cerebrali, portando ad un rallentamento dei processi degenerativi dovuti all’invecchiamento. È, inoltre, il mix ideale tra pratiche orientali, che coniugano armonia, equilibrio e lentezza dei movimenti, e ginnastica posturale più moderna, che rieduca il corpo a correggere una posizione peggiorata da uno stile di vita scorretto o troppo sedentario.
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Il pilates può essere considerato la giusta alternativa alla classica ginnastica dolce e può essere svolto a corpo libero o con delle specifiche attrezzature per potenziare i suoi effetti benefici. Gli esercizi del pilates sono, poi, da svolgere lentamente e con grande precisione, coinvolgendo tutte le parti del corpo; se siete già esperti, sono perfetti per allenarsi a casa, altrimenti, sarebbe meglio praticarli sotto la guida di un insegnante qualificato.
Tutti i benefici del pilates: a cosa fa bene
Il pilates è una disciplina che rilascia i suoi benefici molto presto: ti basteranno, infatti, poche lezioni o una decina di esercizi per sentire subito i suoi effetti su corpo e mente.
Per quanto riguarda il corpo, il pilates fa davvero bene perché:
- aiuta a correggere la postura, aumentando la flessibilità della colonna vertebrale e migliorando la stabilità del bacino e delle spalle;
- migliora il coordinamento degli arti;
- rinforza i muscoli addominali, che vengono continuamente stimolati, e con il tempo porta ad un addome forte e piatto;
- attenua i dolori alla schiena;
- aumenta la resistenza fisica;
- è un ottimo rimedio contro il mal di testa dovuto a contratture della colonna vertebrale;
- allevia le tensioni muscolari e rende i muscoli più elastici;
- allena tutti i muscoli del corpo, permettendo di raggiungere una forma fisica ideale. Il pilates, infatti, agisce a livello di glutei, addome, gambe, braccia e schiena, rafforzandoli e tonificandoli.
Ma il pilates, come anticipato, è un’attività completa che garantisce un benessere anche mentale, dato che, come tutte le pratiche sportive, rilascia una dose di endorfine e dopamine che fanno sentirsi bene con sé stessi:
- regala un generale senso di benessere;
- limita le emozioni negative, facendo invece aumentare l’autostima;
- dà sollievo dall’ansia e dagli stati di agitazione;
- riduce lo stress da lavoro o quello dovuto a tensioni emotive;
- aiuta il livello di concentrazione, come un normale esercizio di meditazione;
- dona un effetto positivo sull'umore.
C’è poi un altro fattore da tenere a mente quando si eseguono gli esercizi di pilates a casa o in palestra: la respirazione. Il pilates insegna a respirare in maniera corretta, adoperando il diaframma e i muscoli addominali in modo adeguato: durante le inspirazioni il diaframma si contrae e si abbassa, lasciando spazio ai polmoni di aprirsi, durante le espirazioni, si rilassa.
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Il pilates fa dimagrire?
Prima di parlare di Pilates, ampliamo la domanda e chiediamoci se esistono sport che fanno dimagrire. Alcuni pensano che gli esercizi del Pilates siano troppo lenti per indurre un dispendio energetico e quindi bruciare grassi.
Rispondiamo ad una domanda piuttosto comune: il pilates aiuta il dimagrimento e contribuisce a bruciare calorie solo se si svolge in modo regolare e costante, cioè per almeno 2-3 volte a settimana e per un’intensità che si aggira attorno ai 60 minuti, in cui, in base agli esercizi di pilates svolti, si possono bruciare dalle 150 alle 250 calorie.
Prima di tutto, devi sapere che il Pilates può aiutare a dimagrire grazie all’attivazione della muscolatura superficiale e profonda. In poche parole, il Pilates attiva il metabolismo anche a bassa intensità, quindi grazie a questo produce un’attivazione che brucia calorie. Ovviamente non devi aspettarti un effetto importante o pari ad altri sport molto più intensi, ma ovviamente esistono vari livelli di intensità anche nel Pilates che possono creare un maggiore effetto fat burning, ad esempio unendo esercizi di Pilates con dei normali esercizi di tonificazione.
L’obiettivo in questo caso è spingere il proprio corpo ad un livello superiore senza, però, dimenticare l’anima del Pilates. Crea un allenamento intenso e funzionale con Halo® Trainer. Scopri questo speciale attrezzo, che ti permette di aggiungere una grande varietà di esercizi e modifiche: potrai infatti eseguire sia varianti di Pilates sia esercizi più puramente Fitness come Burpees, Push ups, Dead Lift etc.
Pur considerato da molti una “ginnastica dolce” il Pilates è una disciplina che aiuta a dimagrire o a bruciare grassi, se ben fatta. Ciò significa che se segui un corso con un istruttore preparato svolgerai esercizi mirati ed efficienti. Ovviamente ogni esercizio avrà una difficoltà media o intensa e sarà proprio questa a fare la differenza.
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Secondo una ricerca pubblicata dall’American College of Sports Medicine, le calorie bruciate durante una sessione di Pilates Matwork di 30 minuti di livello intermedio sono circa 180 calorie e continuando l’allenamento si bruciano sempre 90 calorie ogni 15 minuti, quindi una sessione di livello intermedio di 1 ora brucia in media 360 calorie. Questo dato è stato ricavato sottoponendo un campione di uomini e donne a esercizi diversi, monitorando la frequenza cardiaca, il tasso metabolico e il tasso di sforzo percepito dai partecipanti che eseguivano gli esercizi.
I risultati hanno mostrato che gli esercizi di Pilates per principianti bruciano energia paragonabile allo stretching attivo o ad altri esercizi di bassa-moderata intensità, mentre l’allenamento intermedio di media intensità si è rivelato simile alla camminata veloce e l’allenamento avanzato (intensità alta-moderata) simile a una lezione di step aerobica.
Se vuoi dimagrire, è bene ricordare che il Pilates aiuta a dimagrire ma non compie certamente miracoli, per cui è sempre consigliabile adottare uno stile di vita sano. Una dieta equilibrata è il segreto per eliminare i chili superflui, al pari di una corretta idratazione quotidiana per drenare e smuovere i cuscinetti adiposi.
Disciplina adatta a tutti, il pilates aiuta a rimodellare il corpo, gambe e pancia compresi. I benefici di questa disciplina sono molti, ma spesso la domanda più inflazionata è se il pilates fa dimagrire: questa attività aiuta ad attivare il metabolismo e l’azione cardiovascolare, aumentando la sudorazione e bruciando i grassi in eccesso.
Il pilates fa dimagrire? Punti centrali del pilates sono infatti la powerhouse e la respirazione. La prima è il centro nevralgico della forza del corpo, il baricentro per svolgere correttamente qualsiasi movimento e, soprattutto, per distribuire le forze anche sugli arti. Estetica a parte, dunque, l’eliminazione del grasso viscerale è soprattutto un motivo di salute.
«Prima di tutto, come per il resto del corpo, anche le gambe cambiano perché si “allungano”: questa disciplina lavora sull’allungamento muscolare non sulla dilatazione del muscolo quindi gli arti appariranno affusolati e non muscolosi, un po’ come quelli delle ballerine.
«Non solo, ma se si pratica la disciplina con gli attrezzi, questi non caricano e non affaticano le articolazioni, per questo il pilates può essere svolto da tutti. Dopo i 40 anni il rallentamento del metabolismo basale, associato a dolori articolari come mal di schiena e cervicale, e fluttuazioni ormonali possono causare disagi e problematiche di carattere psicofisico.
I benedici del Pilates sul fisico si evidenziano nel rafforzamento dei muscoli del tronco, nel miglioramento della postura, andando a lavorare sulla posizione neutra della colonna vertebrale.
Per vedere i risultati del pilates sul proprio corpo, occorre innanzitutto avere costanza nell'allenamento, che sia esso a corpo libero o con i macchinari. Generalmente in 10 sedute si sentono i primi benefici, in 20 sedute si notano già differenze nel tono muscolare e nella postura. Dopo 30 sedute, che corrispondono a circa tre mesi e mezzo di allenamento, i miglioramenti saranno nettamente evidenti.
Il pilates è una disciplina che mette in armonia corpo e mente. Scopri tutti i suoi benefici!
Origini e principi cardine del Pilates
Il Pilates è un metodo di allenamento ideato da Joseph Hubertus Pilates, all’inizio del Novecento. Un giovane cagionevole che si dedicò a varie discipline sportive per migliorare il proprio stato di salute: bodybuilding, sci, subacquea, arti marziali, acrobatica, yoga e boxe.
La sua esperienza nella Prima Guerra Mondiale, dove lavorò come infermiere, fu cruciale per lo sviluppo della disciplina: Pilates iniziò a sperimentare con la mobilizzazione assistita degli arti, agganciando molle ai letti di degenza e gettando così le basi per i suoi innovativi attrezzi.
Per definizione, il metodo Pilates si basa su 6 principi fondamentali:
- Concentrazione, ossia focalizzazione mentale durante l’esecuzione degli esercizi;
- Respirazione cosciente, coordinando respiro e movimento per ossigenare il corpo;
- Stabilità del baricentro (powerhouse), attivando e controllando i muscoli del core;
- Precisione e allineamento, cura dei dettagli per la massima efficacia degli esercizi;
- Controllo motorio per un’esecuzione consapevole e controllata dei movimenti;
- Fluidità e coordinazione per movimenti armoniosi e interconnessi tra loro.
Nel corso degli anni la disciplina del Pilates si è evoluta e diffusa notevolmente, tanto che ad oggi può essere praticata in numerose modalità, anche molto diverse tra loro:
- Pilates Matwork: la più conosciuta, con esercizi a corpo libero su un tappetino;
- Pilates con macchinari: utilizza sistemi come il Reformer (nella versione nota come Reformer Pilates) con o senza Cadillac, la Wunda Chair, la Step o Ladder Barrel;
- Pilates con piccoli attrezzi: una forma di pilates posturale a corpo libero che integra l’uso di foam roller, magic circle, elastici e palle di varie dimensioni.
La versatilità del Pilates lo rende adatto a persone di tutte le età e fisicità, dai principianti agli atleti professionisti, offrendo vantaggi che vanno oltre il semplice rafforzamento muscolare: questo perché gli esercizi di Pilates si basano su una stretta connessione tra mente e corpo.
Benefici e vantaggi di praticare Pilates
Se praticato regolarmente sotto la guida di istruttori qualificati, il Pilates offre benefici sia per il corpo che la mente, migliorando significativamente il benessere generale:
- Aumenta la consapevolezza del corpo e di come esso si muove nello spazio, permettendo un controllo più preciso dei movimenti e della propriocezione;
- Rinforza in modo mirato i muscoli posturali, in particolare quelli del core e della colonna vertebrale, riducendo il rischio di dolori e di infortuni alla schiena;
- Migliora la postura e l’allineamento, correggendo squilibri e tensioni muscolari;
- Aumenta la flessibilità e la mobilità articolare, l’equilibrio e la coordinazione;
- Favorisce la connessione psicofisica, la concentrazione e l’ossigenazione col controllo del respiro, aumentando quindi il rilassamento e riducendo lo stress;
- Apporta benefici per la zona addominale e il pavimento pelvico, ma può anche alleviare tensioni nell’area cervicale e delle spalle, rinforzare le gambe e i glutei;
- Contribuisce a un invecchiamento attivo e sano, mantenendo il benessere fisico.
Questi benefici si estendono oltre la sessione di allenamento: il Pilates influenza positivamente sia le attività quotidiane che le prestazioni in altri sport, senza particolari controindicazioni.
A chi si rivolge e per cosa è consigliato
Il Pilates è una disciplina accessibile a tutti, ed è particolarmente utile in diversi casi:
- Problematiche muscolo scheletriche: il metodo è efficace per chi soffre di problemi alla colonna vertebrale e alle articolazioni di spalla, anca, ginocchio e caviglia, in particolare per la prevenzione e il trattamento di alterazioni posturali, scoliosi e dolori cronici alla schiena.
- Riabilitazione e recupero funzionale: è utile nella rieducazione funzionale post-operatoria, ad esempio dopo interventi come la quadrantectomia, per supportare il recupero graduale della mobilità e della forza, adattandosi al contempo ai tempi di guarigione individuali.
- Condizioni neurologiche: per persone affette da condizioni come il Morbo di Parkinson, il Pilates può aiutare a migliorare l’equilibrio e la coordinazione.
- Stile di vita sedentario: è un ottimo allenamento a basso impatto, ideale per chi conduce una vita poco attiva, migliorando la flessibilità e il tono muscolare.
- Prevenzione e salute generale: il Pilates è indicato per chiunque desideri migliorare la propria forma fisica, la consapevolezza e il benessere del corpo.
- Atleti e sportivi: molti integrano il Pilates nei loro allenamenti per migliorare la stabilità del core, la flessibilità delle articolazioni e prevenire gli infortuni.
- Gravidanza e post-parto: con le opportune modifiche, il Pilates può essere praticato in gravidanza e dopo il parto, aiutando a mantenere forza e flessibilità.
- Terza età: anche gli anziani possono beneficiare del Pilates per mantenere mobilità, equilibrio e forza muscolare, contribuendo a uno stile di vita attivo e sano.
È importante sottolineare che, nonostante la sua versatilità, il Pilates deve essere applicato in base alle esigenze individuali: prima di iniziare, è bene effettuare una valutazione funzionale per determinare gli obiettivi specifici, le eventuali limitazioni e le precauzioni da adottare.
La frequenza e la durata delle sessioni, così come la progressione degli esercizi e dei carichi di lavoro, devono essere studiate in modo personalizzato per garantire la massima sicurezza.
Facciamo chiarezza tra dubbi e falsi miti
Essendo un metodo di allenamento largamente diffuso, il Pilates viene spesso proposto con obiettivi diversi come dimagrimento, rilassamento o riabilitazione. Il PIlates fa dimagrire? Come spesso accade, la verità sta nel mezzo. Riassumendo, l’obiettivo per cui è nato non è il dimagrimento, ma piuttosto la rieducazione posturale.
Il Pilates lavora sull’equilibrio e la simmetria, sulla consapevolezza e la percezione del corpo nello spazio, sul controllo del movimento, sull’allungamento, sulla respirazione, sulla colonna vertebrale e sulla muscolatura profonda. La domanda viene spontanea la risposta non è così netta né definitiva.
Il Pilates è un’attività prevalentemente anaerobica: un’attività, cioè, che non comporta un’elevata richiesta di ossigeno al nostro organismo, per essere svolta. Non solo. Spesso il lavoro, la motivazione e l’intensità possono variare da un personal trainer all’altro, così come i singoli corsi, che possono essere più orientati agli aspetti cardio, quindi comportare un maggior dispendio calorico.
Ora, probabilmente, ti starai chiedendo: “Quindi il pilates fa dimagrire solo se abbinato a un allenamento cardio?”. Certo, combinare questa due attività è sicuramente più utile, se vuoi dimagrire, che praticarne una sola.
Pilates Matwork: Esercizi a corpo libero per un benessere completo
Il Pilates Matwork è un metodo di allenamento che si basa su esercizi a corpo libero, eseguiti su un tappetino e, in alcuni casi, con l’utilizzo di piccoli attrezzi. Questa disciplina è apprezzata per la sua capacità di migliorare forza, flessibilità, postura e consapevolezza del corpo, offrendo un approccio completo ed equilibrato al fitness.
Origini del Pilates Matwork:
Questa disciplina nasce dall’ingegno di Joseph Pilates, che ha ideato una serie di esercizi a corpo libero da eseguire su un tappetino.
Differenze rispetto al Pilates con macchinari:
A differenza delle versioni praticate con attrezzature come il Reformer, il Pilates Matwork si basa principalmente sull’equilibrio e il controllo del proprio corpo.
Perché scegliere il Matwork?:
Il Pilates Matwork è adatto a tutti i livelli di esperienza: dai principianti che vogliono avvicinarsi al metodo Pilates, fino agli esperti che cercano un allenamento completo e impegnativo.
Esercizi Chiave del Pilates Matwork:
Il Pilates Matwork offre una vasta gamma di esercizi mirati al rafforzamento muscolare, alla flessibilità e alla postura.
- The Hundred: Questo esercizio iconico del Pilates è un vero allenamento per il core.
- Roll-Up: Perfetto per aumentare la flessibilità della colonna vertebrale, il Roll-Up favorisce anche il rafforzamento degli addominali.
- Single Leg Stretch: Un esercizio dinamico che tonifica addominali e gambe, migliorando la coordinazione e il controllo del movimento.
Nel corso degli anni, nella disciplina del Pilates Matwork sono stati introdotti numerosi attrezzi per diversificare e coinvolgere gli allievi, modificando in parte il metodo originale. Matwork significa letteralmente “lavoro sul materassino”, il che non prevede l’uso di attrezzi. Tuttavia, l’impiego del magic circle, ad esempio, può essere considerato l’unica eccezione al lavoro a corpo libero.
Anche se non raggiunge l’intensità di un allenamento cardio, il Pilates Matwork è un’ottima attività complementare. Rafforzando i muscoli profondi, specialmente nel core, contribuisce ad accelerare il metabolismo basale. Durante una sessione di Pilates Matwork è possibile bruciare tra le 200 e le 400 calorie, a seconda dell’intensità degli esercizi e del livello di esperienza del praticante.
Il Pilates può contribuire a migliorare l’aspetto generale del corpo. È importante non considerare il Pilates Matwork come una strategia primaria per dimagrire, ma come un metodo per migliorare il tono muscolare e la postura. Questo miglioramento può portare a benefici estetici, tra cui una percezione di maggiore snellimento, derivante dalla migliore tonicità muscolare e dall’allineamento posturale.
Pilates e Metabolismo: Come Attivare il Tuo Corpo
Il pilates è un valido aiuto per dimagrire perché va ad attivare la muscolatura superficiale e profonda. Durante la pratica i muscoli si tonificano e bruciano energia per nutrirsi. Ciò implica un dispendio di calorie e, quindi, un dimagrimento diffuso, attivando il metabolismo.
È quando iniziano le belle giornate e ci si sveste che cresce in noi il desiderio di buttare giù qualche chiletto di troppo accumulato durante l’inverno. Certo, spesso non ci si dedica abbastanza all’attività fisica perché si hanno sempre tante, troppe cose da fare: dal lavoro alla famiglia alle faccende di casa. Tutto ci assorbe tantissima energia e si arriva stremati alla fine della giornata.
A seconda della propria attività lavorativa (se attiva o alla scrivania) varia il “tempo giusto” da dedicare all’attività fisica se si vogliono raggiungere dei risultati in termini di dimagrimento o di semplice tonificazione.
Tuttavia, secondo studi recenti, basterebbe anche solo un giorno a settimana per cambiare il passo e sentirsi subito in forma. È quanto afferma uno recente studio pubblicato sulla rivista scientifica Jama Internal Medicine Journal che ha messo sotto osservazione più di 63000 volontari inglesi sopra i 40 anni per un periodo di 9 anni.
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