Posizioni Reiki per Dimagrire e Stimolare il Metabolismo

Lo stress è una minaccia che colpisce tutti, influenzando emotivamente, comportamentalmente e fisiologicamente. Sapevi che lo stress può avere un profondo impatto anche sulla tua salute fisica? Il livello generale di stress della società americana è molto al di sopra del livello accettabile, e questo include anche i bambini.

Il Trattamento di Base dura almeno un’ora e mezza e riguarda tutti i principali punti energetici del corpo, i chakra, gli organi di senso, gli organi interni, le articolazioni, i meridiani. Ogni singola posizione ha una durata che va dai tre ai cinque minuti. L’energia di Reiki riequilibra l’intero organismo nutrendolo e risanandolo in profondità, agisce a livello dei sistemi neurosensorio, del ricambio, ritmico, penetra nelle ossa che formano lo scheletro e che rappresentano l’intera e profonda struttura architettonica del corpo.

I Tre Sistemi Fondamentali

Il Sistema Neurosensorio

Quando trattiamo la zona della testa, agiamo sul sistema neurosensorio, ovvero sul sistema dei sensi e dei nervi. Il capo è una formazione in cui prevale l’attività riflessiva, di raccoglimento, di meditazione, di quiete, silenzio, raccoglimento. Ricorda una grotta, posteriormente chiusa, con delle fessure, delle insenature, dalle quali penetra un po’ di luce, di acqua, di aria, di vita; è un ambiente umido, misterioso con una bassa temperatura, è l’organo più antico ed evoluto, depositario del passato, con un tessuto che inizia già a morire nell’organismo materno: trenta miliardi di neuroni sono il risultato di un processo di riduzione progressivo.

Il Sistema del Ricambio

Quando trattiamo la pancia, l’addome, il fegato, i reni agiamo sul sistema del ricambio che incorpora il modo esterno, lo supera, lo riduce ad alimento, lo annienta e lo trasforma grazie all’azione metabolica. Il mondo esterno viene annientato e diviene mondo interno; grazie al caotico e costante lavoro digestivo l’attività muscolare è nutrita. In questa dimensione contattiamo una consistenza morbida: l’addome, un luogo in costante movimento e metamorfosi, che ha una temperatura più elevata rispetto alla testa. Nell’addome tutto si muove, l’aria si mescola all’acqua, processi di trasformazione e rigenerazione si compiono. Le cellule intestinali e quelle riproduttive muoiono e si riproducono rapidamente. La sede elettiva del sistema del ricambio è nell’addome, negli organi riproduttivi e nelle membra, in generale. Il sistema muscolare motorio che anima le membra rappresenta la manifestazione verso l’esterno dell’attività del ricambio che consente l’espressione della volontà. Il sistema del ricambio nutre e vivifica il sistema nervoso che altrimenti degenererebbe.

Il Sistema Ritmico

Fra il sistema neurosensorio, del capo, della coscienza, dei nervi e dei sensi e il sistema di ricambio, «dell’incoscienza», dell’addome, esiste il sistema ritmico che ha sede, in una posizione intermedia del corpo, nel torace, nei polmoni, nel cuore. Se un clima nordico e freddo può ricondurci al sistema neurosensorio e un luogo vulcanico e caldo al sistema di ricambio, le correnti marine e il clima temperato possono ricondurci al sistema ritmico dove circolazione e respirazione si compiono. Siamo nella parte intermedia dell’organismo, lo spazio mediano che grazie all’azione ritmica armonizza e agisce come mediatore tra i poli testa e addome. Si attua l’alterno moto di processi opposti: inspirazione, espirazione; diastole e sistole.

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L’azione del sistema ritmico o mediano ristabilisce unità e ritmo; con il respiro, il ritmo interno si adatta all’esterno, ci si apre alla relazione con gli altri e col mondo, attraverso il cuore si entra in contatto con le emozioni, con i sentimenti che circolano e pulsano. Qualora si sviluppi un eccesso di attività del sistema di ricambio, si possono sviluppare stati infiammatori; un prevalere dell’attività neurosensoriale si potrebbe esprimere con fenomeni di indurimento, dissoluzione e prevalenza di processi distruttivi. Nel Trattamento di Base l’energia di Reiki armonizza e risana i tre sistemi che si interpenetrano e cooperano dinamicamente.

Posizioni del Trattamento di Base

Il partner è inizialmente sdraiato sulla schiena e si appoggiano delicatamente le mani per alcuni minuti sulle seguenti posizioni:

  • OCCHI: La posizione attiva nuove visioni, ricordi, immagini dimenticate, temute, lacrime che lavano, che sciolgono le tensioni, che rilassano. La propria visione interiore si rischiara, migliora la messa a fuoco, si normalizza lo stretto rapporto fra l’occhio e il sistema cerebrale e nervoso, si riequilibra il tono fisiologico della muscolatura oculare.
  • TEMPIE: La posizione dona calma e serenità, equilibra principalmente i Meridiani di stomaco, vescica biliare, triplice riscaldatore e agisce sulle patologie a essi correlate.
  • ORECCHIE: La posizione equilibra in particolare i Meridiani di vescica biliare e triplice riscaldatore. Trattando le orecchie si dà energia all’aspetto materiale e fisico, che corrisponde al lobo e alle facoltà intellettive che sono in relazione al padiglione auricolare. L’udito, l’equilibrio e l’orientamento si affinano.
  • EMISFERI CEREBRALI: La posizione offre la possibilità di abbandonare il peso della propria testa alle mani di chi dona il trattamento, è l’occasione per lasciar andare e far scorrere i pensieri che continuamente come nuvole attraversano il cielo, la sfera mentale. Anche le tensioni cervicali si rilassano e gli emisferi cerebrali si riequilibrano. I Meridiani interessati sono vaso governatore, vescica, vescica biliare.
  • SESTO CHAKRA: La posizione equilibra principalmente i Meridiani vescica, vaso governatore e vescica biliare, agisce a livello del terzo occhio, sull’ipofisi, la ghiandola endocrina denominata anche «ghiandola guida» che «impartisce ordini» alle altre ghiandole endocrine. È particolarmente indicata nelle donne in gravidanza in quanto sostiene il processo della montata lattea, regola la ritenzione idrica a livello renale e allieva i disturbi del ciclo mestruale.
  • SETTIMO CHAKRA: La posizione agisce in particolare sui Meridiani vescica, vaso governatore e vescica biliare; è il contatto con la fede, con la sommità del capo: il luogo fisico, che di solito, per primo viene alla luce. È l’apertura del fiore di loto, la scelta di accogliere la luce nella propria vita. Agisce a livello dell’epifisi e sostiene l’organismo nel lasciare andare l’eccessivo controllo sugli aspetti della propria vita promuovendo la predisposizione a fidarsi.
  • QUINTO CHAKRA (GOLA): Interviene principalmente sui Meridiani stomaco, vaso concezione, intestino crasso e tenue, triplice riscaldatore. Agisce a livello tiroideo, sostiene e chiarifica il processo creativo, il contatto con la propria verità, vocazione ed espressività. Rilassa le tensioni a livello cervicale, migliora l’aspetto comunicativo, armonizza la dimensione mentale con quella emozionale ed è particolarmente indicata in caso di iper o ipotiroidismo.
  • POLMONI: Agisce a livello dei Meridiani stomaco, vaso concezione, reni, mastro del cuore, riequilibra il sistema ritmico.
  • FEGATO: Agisce a livello dei Meridiani vescica biliare, fegato, stomaco, milza-pancreas, riequilibra il sistema del ricambio.
  • MILZA/PANCREAS: Equilibra i Meridiani milza-pancreas vescica biliare, fegato, stomaco, riequilibra il sistema del ricambio.
  • STOMACO: Agisce sui Meridiani stomaco, reni, vaso concezione. Equilibra le energie a livello del plesso solare, dell’hara regolando lo scambio di energia vitale o Ki. Rilassa le tensioni addominali e cervicali, promuove il riconoscimento del potere personale, rafforza le funzioni digestive, regola la salivazione.
  • INTESTINO: Agisce sui Meridiani fegato, vaso concezione, reni, stomaco, milza-pancreas. Regola le funzioni intestinali, è particolarmente indicata nei casi di stipsi, migliora i processi eliminatori delle tossine. Promuove l’emersione di tematiche inconsce, legate al passato, da cui liberarsi e da lasciare andare, aprendo lo spazio all’evoluzione personale.
  • GONADI: Agisce a livello dei Meridiani fegato, stomaco, milza-pancreas, reni e vaso concezione, è particolarmente indicata nei casi di cisti ovariche, fibromi all’utero, ciclo mestruale doloroso, frigidità, impotenza, problemi alla prostata, infiammazioni dell’apparato genitale. La posizione promuove l’emersione e il chiarimento di tematiche che riguardano il contatto con l’aspetto riproduttivo, con la capacità di riconoscere la propria identità sessuale ed equilibra l’energia a livello del bacino che rappresenta anche l’inconscio relazionale.
  • INTERNO DELLE COSCE: La posizione regolarizza la pressione sanguigna a livello degli arti inferiori, è particolarmente indicata nei casi di difficoltà circolatoria, edemi, varici, fragilità capillare e ritenzione idrica a livello degli arti inferiori. Rafforza le pareti venose, facilita il deflusso sanguigno, il ristagno del sangue e agisce particolarmente sui Meridiani di fegato e milza-pancreas e rafforza il sistema connettivo.
  • GINOCCHIA: Il trattamento sulle ginocchia ne migliora la mobilità, l’escursione articolare, l’adattamento ai cambiamenti di direzione, l’equilibrio posturale e l’orientamento. La posizione agisce sui Meridiani di milza-pancreas, fagato, stomaco.
  • COLLO DEL PIEDE: Agisce sui Meridiani milza-pancreas, stomaco, reni, fegato. Rafforza le articolazioni della caviglie, risana l’energia nei tendini che sono connessi alle vie urinarie. Le caviglie sono in relazione con il collo, la superficie anteriore con la nuca, la posteriore con la gola, nel loro trattamento si agisce anche sul rilassamento delle tensioni a livello cervicale.
  • PIANTA DEL PIEDE: La posizione agisce sui Meridiani di fegato che arriva sull’alluce, di vescica biliare che arriva al quarto dito, di stomaco che arriva al secondo dito, di vescica che giunge al quinto dito. La posizione è particolarmente consigliata in casi di artrite, alluce valgo che spesso esprime un blocco a livello diaframmatico; riequilibra le «terminazioni sottili» dei nostri punti d’appoggio.
  • MANO/SPALLA: Agisce a livello dei Meridiani di cuore, maestro del cuore, intestino crasso, polmone che arrivano rispettivamente nel mignolo, nel medio, nell’indice, nel pollice. La posizione dà energia alle braccia che sono strettamente connesse all’aspetto creativo, manuale, espressivo e rafforza la parte volontaria dell’essere umano.
  • CUORE: La posizione conclude il trattamento della parte anteriore del corpo, riequilibra i Meridiani reni, vaso concezione e stomaco, regola le funzioni del timo, della circolazione sanguigna dell’organismo che nutre ogni cellula; rafforza il sistema immunitario e dona armonia ed equilibrio.

Il partner si gira

  • SPALLE: La posizione rilassa le tensioni a livello delle spalle e delle clavicole che spesso è segnale di disturbi a livello intestinale, del fegato e dello stomaco. Inoltre, le spalle insieme alla nuca sono la sede in cui di frequente si accumulano le tensioni emozionali e l’eccessivo controllo. Reiki sulle spalle riequilibra le energie nei Meridiani vaso governatore, vescica, vescica biliare, triplice riscaldatore, stomaco, intestino tenue.
  • DORSO: La posizione conduce a ristrutturare l’organizzazione nervosa e muscolare, ad allentare le resistenze interiori e agisce sui Meridiani vescica, vaso governatore, fegato, stomaco.
  • GHIANDOLE SURRENALI: La posizione agisce sui Meridiani vaso governatore, vescica biliare, vescica, stomaco, fegato, tonifica le ghiandole surrenali creando una valida difesa dallo stress; migliora la diuresi e la digestione, facilita il dissolvimento delle tossine.
  • RENI: Agisce sui Meridiani vaso governatore, vescica biliare e vescica, stomaco e fegato; stimola e regolarizza la funzionalità renale.
  • PRIMO CHAKRA: La posizione è indicata particolarmente in casi di stipsi ed emorroidi, dà energia alle ultime vertebre sacrali, agli aspetti terreni della nostra esistenza, sostenendo e chiarendo le difficoltà ad avanzare o ad arretrare dal mondo relazionale.
  • COLONNA VERTEBRALE: La posizione risana il sistema nervoso autonomo, dà energia alla colonna vertebrale: la colonna di sostegno del corpo dalla quale si irradiano e verso la quale convergono tutte le forze. Armonizza l’energia tra le vertebre, dona flessibilità e mobilità all’intero organismo, riequilibra la sfera cerebrale con quella viscerale e le nostre strutture interiori.
  • CAVO POPLITEO: La posizione agisce a livello dei Meridiani vescica, stomaco, milza-pancreas, fegato.
  • PIANTA DEL PIEDE: La posizione dona sostegno, elasticità nei cambiamenti di direzione, migliora la mobilità articolare di questi luoghi fisici su cui è disegnata la mappa dell’organismo. Trattandoli agiamo sulle connessioni con tutti gli organi del corpo con le funzioni fisiche e psichiche.
  • GOMITI E CHIUSURA AL CENTRO DELLA SCHIENA: È la posizione che conclude il Trattamento di Base.

Delicatamente lasciamo il contatto con il corpo del partner, è un saluto al cuore, il ringraziamento per essersi donato e fidato delle nostre mani.

Benefici Aggiuntivi e Tecniche Complementari

Alla base del Reiki c’è la volontà di approfondire l’energia vitale universale rivelata e che attende di essere svelata, dentro e fuori il proprio mondo visibile. A seconda dei sintomi possono essere utili uno o più trattamenti per ottenere un ottimale stato di benessere per il corpo e lo spirito. Le caratteristiche distintive del Reiki vanno ricercate nella sua semplicità di applicazione e versatilità. Inoltre non vi sono controindicazioni né limiti di età. Tutti possono beneficiare della tecnica energetica Reiki, senza distinzione alcuna.

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Terme di Saturnia Natural Destination ha ideato un set di percorsi personalizzabili per ristabilire il proprio equilibrio psicofisico, con un approccio di salute e benessere a 360° sviluppati sui 5 ingredienti del benessere, quali la medicina specialistica, l’alimentazione, i trattamenti SPA, la naturopatia e il movimento. La finalità è di alleggerire gli organi di filtraggio e assorbimento dei nutrienti, ovvero il fegato e i reni, spesso appesantiti da un eccesso di cibo e da una scarsa qualità dell’alimentazione.

Scopri come stimolare il metabolismo e dimagrire agendo sui punti Shiatsu del nostro corpo. Ora, parlando di Shiatsu, possiamo dire che trattando la persona osservandola nel suo insieme, umana, fisica, emozionale e spirituale, senza identificarla nel sintomo o nel suo disturbo, si mira ad armonizzare il flusso vitale dell’energia nel corpo.

Punti Shiatsu Utili per il Metabolismo

  • Punto GV26: Si trova sotto le narici poco sopra le labbra. Gestisce e controlla appetito ed ansia.
  • Punto REN6: Si trova 3 cm sotto l’ombelico. Usando l’indice e il medio, si massaggia questo punto, per 2 minuti, due volte al giorno, con un movimento in su e in giù.
  • Punto ST36: È situato sul ginocchio, 5 cm sotto la rotula e leggermente a lato, verso la parte esterna della gamba. Comprimere in senso orario, cinque minuti per gamba.
  • Punto LI11: È situato sull’avambraccio, qualche centimetro sotto la piega del gomito, verso l’esterno del braccio. La digitopressione va effettuata per almeno tre volte al giorno per un minuto.

Se i nostri chakra non sono equilibrati, non si può essere in pace con noi stessi. Meditazione, esercizi e movimenti fisici specifici, massaggi e anche utilizzo di pietre e cristalli, colori e aromi.

Chakra e Benessere

  • Chakra della Radice: Il suo blocco si manifesta a livello fisico con dolori lombari, depressione, problemi del sistema immunitario, insonnia e stanchezza. Fai yoga, cammina e fai sport.
  • Chakra Sacrale: Il suo blocco si manifesta a livello fisico con difficoltà di digestione, dolori pelvici, problemi mestruali e delle vie urinarie. Pratica la posizione del diamante: siediti sui talloni, mantieni la schiena dritta e la pancia indentro.
  • Chakra del Plesso Solare: Il suo blocco si manifesta a livello fisico con problemi intestinali e ulcere allo stomaco, tumori, diabete e disturbi alimentari.
  • Sesto Chakra: Il suo blocco si manifesta a livello fisico con il cattivo funzionamento del sistema nervoso e delle funzioni cerebrali, con conseguenti mal di testa e problemi neurologici.

La capacità di esprimere i propri bisogni equivale anche alla capacità di saperli riconoscere. Aumentare la capacità di intuizione e anche il livello di attenzione ti aiuterà a cogliere più facilmente eventuali segnali di “pericolo” per la tua dieta, come stanchezza, frustrazione o demotivazione.

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