La pizza è un alimento amato in tutto il mondo e occupa un posto speciale nella dieta mediterranea. Ma soprattutto se sei a dieta, ti sarai chiesta: quante sono le calorie della pizza? O quante sono le calorie della pizza Margherita e quante se ci sono altri ingredienti? Ecco allora le calorie della pizza, i suoi valori nutrizionali e i consigli su come includerla in modo sano nella dieta.
Calorie della Pizza: Fattori Determinanti
Calcolare le calorie della pizza non è semplice. Le calorie della pizza cambiano in base al tipo di pizza, agli ingredienti (quantità di farina, mozzarella, quantità di olio, verdure, salumi, ecc.) e a quanto pesa (al trancio, fatta in casa, tonda sottile o più alta “alla napoletana”). Piatto ricco e nutriente, a dieta si può mangiare, magari con qualche piccolo accorgimento; infatti è presente anche nei menù Melarossa.
L'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ci dice che la pizza al pomodoro e mozzarella fornisce in media 271 calorie per 100 grammi. Secondo la stessa autorevole fonte va meglio per la pizza rossa (243 calorie per un'analoga quantità), peggio per quella bianca (302 Kcal/100 g). Considerando che una pizza margherita di medie dimensioni pesa dai 250 ai 300 grammi, possiamo stabilire per questo piatto un apporto calorico medio di 700 Kcal.
Pizza e Dieta: Consigli Utili
In una dieta ipocalorica, puoi tranquillamente inserire una pizza valutandola come se fosse un pasto a base di pasta ed eventualmente eliminando il pane nel resto della giornata. Quindi, per includere la pizza in una dieta equilibrata, è importante controllare le porzioni e la frequenza di consumo. Indicativamente, una pizza a settimana è concessa in un regime di sana alimentazione.
La pizza può alzare il bilancio calorico giornaliero. Quindi, per mantenere un equilibrio tra le calorie ingerite e quelle bruciate, puoi gustarti la tua pizza ma abbinando attività fisica o pasti più leggeri durante la giornata.
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Qual è la Pizza Migliore per la Dieta?
Equilibrata dal punto di vista nutrizionale, bilanciata e meno ricca di grassi rispetto ad altre pizze, la migliore pizza da scegliere a dieta è la pizza Margherita.
Per una pizza più sana, puoi preferire quelle con basi integrali, condimenti a base di verdure e quantità moderate di formaggio.
Come Diminuire i Grassi della Pizza?
E a proposito dei grassi, una curiosità decisamente da americani: gli esperti del Georgia-Pacific Health Smart Institute di Atlanta hanno studiato la pizza e hanno ideato un modo per renderla meno calorica. Basta appoggiare una salvietta di carta assorbente (evitando quella che si sfalda facilmente) sulla superficie di una pizza calda per rimuovere fino al 14 per cento dei grassi.
Miti e Realtà sulle Calorie della Pizza
- Pizza Margherita vs. Altre Pizze: Certo, una pizza Margherita apporta (minimo…) circa 1100 calorie, e se la tua giornata prevede un divano e Netflix, forse dovresti ridimensionare le porzioni. Tecnicamente ha più calorie di una Margherita… perché le verdure di per sé apportano (poche) calorie, ma se sono condite con olio l’apporto non è più nemmeno trascurabile.
- Farina Integrale: La farina integrale ha più fibre, ma a livello calorico la differenza è minima: circa 8 calorie in meno ogni 100 g di impasto.
- Pizza Bianca vs. Pizza Rossa: Il pomodoro, oltre a essere leggerissimo, apporta antiossidanti (evviva il licopene!), mentre la mozzarella, che abbonda sulla pizza bianca, è la vera responsabile di un aumento di calorie e grassi.
Valori Nutrizionali della Pizza
La pizza si prepara con la farina di grano (ma oggi si può trovare anche con la farina integrale, di mais o perfino di ceci) cui si aggiungono altri ingredienti come salsa di pomodoro, mozzarella o altri tipi di formaggio, verdure, salumi, ecc. La base fornisce carboidrati complessi, mentre se scegli una semplice pizza Margherita, la salsa di pomodoro contiene sali minerali, vitamine come la C e antiossidanti come il licopene.
Quindi, i valori nutrizionali della pizza cambiano in base a come si decide di condirla, agli alimenti scelti. Insomma, la pizza racchiude di base (tranne se la preferisci bianca) tutti e tre i macronutrienti: carboidrati, proteine e grassi. Il resto? Proteine (18%) e grassi, derivanti soprattutto da mozzarella e olio extravergine.
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Di questi, probabilmente sono proprio i lipidi quelli ad essere in eccesso, soprattutto se aggiungiamo ingredienti che non sono verdure. Anche la qualità di questi grassi è scarsa, prevalentemente sono grassi saturi e polinsaturi (omega-6).
La Pizza come Piatto Completo e Concessione nella Dieta
La pizza è un piatto completo, anche se questo ovviamente dipende dal tipo di pizza che scegli. Se la tua dieta è generalmente equilibrata e il tuo stile di vita è attivo, una pizza a settimana non farà crollare il tuo piano alimentare. Se però il tuo stile di vita è attivo, ogni tanto puoi tranquillamente godertela senza farti troppe paranoie. Ricorda: la dose fa il veleno, non il singolo pasto!
Anche a dieta la pizza è concessa. Sono infatti io la prima a inserirla nei piani alimentari dei miei pazienti prima ancora che essi me la chiedano, sin dall’inizio del percorso. Questo perché quello con la pizza so che è per molti un appuntamento irrinunciabile. La pizza è felicità e convivialità. La pizza è festa!
Meglio Margherita o Marinara?
Molto meglio infatti una pizza Margherita che una marinara nonostante sia più calorica. L’errore sta nel fatto che si è abituati a ragionare a calorie, ci hanno insegnato che si ingrassa quando introduciamo una quantità di calorie superiore a quelle che consumiamo e allora via a contare le calorie, a cercare di ridurle mangiando sempre meno.
A contare infatti non sono le calorie ma da dove esse vengono e il modo in cui i nutrienti sono abbinati tra loro. Meglio un pasto più calorico ma con le giuste proporzioni di carboidrati, proteine, fibre e grassi, che un pasto meno calorico ma esclusivamente a base di carboidrati, come la classica pizza solo pomodoro.
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Che manca la parta proteica (oltre alle verdure, ma quelle le possiamo prendere a parte). Optando invece per la classica Margherita assumiamo si più calorie ma il picco sarà inferiore e quindi mangeremo di più ma con un effetto sull’organismo molto diverso.
Consigli Finali
Prendete pure la vostra cara Margherita, certo più buona di una solo pomodoro. E se invece siete appassionati di quella al pomodoro magari fatela precedere da un antipasto a base di affettati!
Se abbiamo la possibilità di scegliere, meglio una pizza realizzata con farina integrale, a lunga lievitazione e magari con lievito madre. Tutte scelte possibili per lo più solo per la pizza fatta in casa.
Una cosa è certa! Margherita o no, il giorno dopo non pesatevi! Peserete di più, ma non siete gli unici sfortunati, è solo questione di liquidi!
Ma, considerando quanto detto sopra, occasionalmente può essere consumata senza il timore di prendere peso o mandare all’aria la dieta quando il contesto lo permette.
Da evitare ovviamente il prima e il dopo pizza, cioè supplì, bruschetta o fritti vari e il dolce finale. Se non sei a dieta, puoi mangiare come antipasto una bruschetta. Se invece segui una dieta, evita il prima e il dopo pizza.
Pizza Surgelata: Una Soluzione Pratica
Vendute in confezioni con tutti gli ingredienti necessari per prepararle, sono pronte in una ventina di minuti e il gusto e la fragranza sono tipici del prodotto appena sfornato. Possono essere farcite a piacere, ma per un giusto equilibrio la farcitura deve costituire più o meno il 50% del peso totale.
Le pizze surgelate già pronte e farcite, sono il massimo della praticità e della velocità: si mettono nel forno già caldo e dopo 5-10 minuti si possono portare in tavola. Rispetto alle prime arrivate sul mercato, quelle di oggi vantano gusti e consistenze migliori, grazie ai progressi delle tecniche di conservazione.
Quanto si ingrassa con una pizza?
Pesare di più (anche 1-2 kg) il giorno dopo aver consumato una pizza è normale ed è solamente una variazione di liquidi, di glicogeno, e non di grasso corporeo!