Il sedano (Apium graveolens) è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Ombrellifere (Apiaceae). È contraddistinto da foglie seghettate, un lungo gambo e radici che penetrano in profondità nel terreno. In Italia si trova allo stato coltivato prevalentemente, anche se esiste comunque in forma selvatica fino ai 1500 metri di altezza.
Il sedano è un ortaggio presente in varie sottospecie autoctone della zona del Mediterraneo, che pertanto è conosciuto nelle tradizioni culturali della zona da tempi antichissimi, tanto che se ne parla con proprietà officinali fin dai tempi di Omero (VIII sec. a.C.).
Che cos’è il Sedano?
Il sedano, Apium graveolens, è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, ed è uno degli alimenti che si sposa meglio con le diete a regime ipocalorico, sia per la sua capacità diuretica, sia per la sua leggerezza. Può essere consumato crudo o dopo essere stato cotto, centrifugato o sotto forma di succo.
Valori Nutrizionali del Sedano
Se si pensa alle caratteristiche di questo alimento non si può che partire dalla leggerezza - di cui nel gergo comune è diventato anche sinonimo, utilizzato da chi vuole alludere alla poca pesantezza e anche alla semplicità di digestione. In ogni 100 grammi di sedano troviamo circa 15 calorie e una grande ricchezza di fibre e acqua, che lo rende uno degli alimenti cardine attorno a cui ruotano tantissime diete.
Il sedano è fonte importante di minerali preziosi per il benessere, a partire da potassio, ferro e manganese, oltre a contenere vitamina A, vitamina E e vitamina C.
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Composizione Nutrizionale (per 100g)
- Calorie: Circa 15 kcal
- Fibre: Abbondanti
- Acqua: Elevata
Benefici del Sedano per la Salute
Valido il suo apporto contro l’ipertensione - grazie ad alcuni fitonutrienti che interagiscono con alcuni ormoni che regolano la pressione del sangue - e le sue proprietà diuretiche. Per godere di tutti i benefici il sedano deve essere consumato di preferenza crudo.
- Benefici per il cuore: Aiuta l’apparato cardiovascolare se consumato regolarmente. Contrasta il colesterolo alto - caratteristica comune a molti altri ortaggi - grazie alla buona presenza di fibre e antiossidanti, che tengono libere dal colesterolo cattivo le arterie e risultano anche una sorta di prevenzione per l’arteriosclerosi.
- Benefici per l’apparato digerente e diuretico: In natura è uno dei diuretici migliori di cui possiamo disporre, diventando così un alleato anche per chi combatte la cellulite e la ritenzione idrica (altra ragione per cui non può mancare all’interno delle diete dimagranti di mezzo mondo). Previene così anche calcoli renali e disturbi epatici, mentre protegge anche la mucosa gastrica e modula la produzione di succhi gastrici - diventando così un toccasana in caso di gastrite e ulcera. I frutti e le foglie del sedano sono tradizionalmente impiegati per le loro proprietà carminative e stomachiche e quindi facilitano la digestione e aiutano ad espellere i gas intestinali.
- Sistema Immunitario e Infiammazioni: La vitamina A, in particolar modo, risulta fondamentale per contrastare vari processi di natura infiammatoria (un esempio potrebbe essere l’acne o i bruciori agli occhi o alle vie urinarie) e stimolare il sistema immunitario. La presenza della vitamina K stimola la produzione di collagene aiutando la pelle a mantenere un buon stato di salute.
Sedano Rapa
Il sedano rapa (Apium graveolens var. rapaceum) è un ortaggio della famiglia delle Ombrellifere. Noto anche come sedano di Verona, viene coltivato soprattutto nelle Regioni del Nord Italia mentre nel resto di Italia è quasi sconosciuto. È un ortaggio coltivato principalmente per la sua particolare radice che appare sferoidale, barbuta e bitorzoluta, marroncina esternamente e biancastra al suo interno, ruvida al tatto. Al sedano rapa sono attribuite importanti proprietà paragonabili a quelle del sedano comune - disintossicanti, diuretiche e antinfiammatorie - utili contro un ampio spettro di disturbi tra cui reumatismi, affezioni polmonari e insufficienza epatica.
Controindicazioni
Nonostante sia un alimento molto sano, il sedano ha alcune controindicazioni che è bene tenere a mente - soprattutto per chi rischia di abusarne e di mangiarne troppo.
- Innanzitutto è necessario prestare attenzione a possibili reazioni allergiche, soprattutto se vi è già un’allergia alla betulla (in questo caso si parla di allergie crociate).
- Inoltre, per via dell’alto contenuto di potassio, è bene limitarne il consumo in caso di insufficienza renale cronica, perché paradossalmente potrebbe diventare un problema gestirlo a livello intestinale.
- Per chi ha problemi digestivi poi, si consiglia di consumare sedano principalmente cotto o assumerne i semi in tisana.
- Nel caso in cui si assumano farmaci anticoagulanti, è consigliata moderazione nel consumo di sedano.
Il consumo di sedano deve essere tenuto sotto controllo quando si soffre di malattie renali perché alcune sostanze contenute in questa verdura possono essere irritanti per i reni.
DisclaimerLe informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
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