Anguria: Calorie, Benefici e Valori Nutrizionali

L'anguria, nota anche come cocomero o melone d’acqua, è il frutto estivo per antonomasia, amato da grandi e piccini. Fresca, dolce e incredibilmente succosa, è la regina indiscussa delle tavole estive. Insieme ai pomodori, il cocomero è uno dei frutti a più elevato contenuto di licopene, carotenoide dalle proprietà benefiche nei confronti dell’apparato cardiovascolare e, secondo alcune più recenti ricerche, delle ossa. Questo frutto è fonte di citrullina, un aminoacido che una volta nell’organismo viene convertito ad arginina; quest’ultima può promuovere la buona salute cardiovascolare.

Ma sai quante calorie ha l’anguria e perché questo frutto è così amato? Ti diciamo subito che l’apporto calorico è davvero molto basso e che l’anguria è l’ideale per chi adora la frutta dissetante e golosa. Vediamo insieme le calorie per 100 grammi di anguria, i suoi benefici e i suoi valori nutrizionali.

Origini e Varietà dell'Anguria

Dall’inconfondibile sapore zuccherino, l’anguria è un frutto che nasce da una pianta erbacea annuale della famiglia delle Cucurbitacee (come la zucchina, il melone o la zucca). Le sue origini sono Africane. Qui, infatti, più di 5000 anni fa veniva coltivato il cocomero, considerato da tutti come un dono di Dio per placare la sete nel deserto.

Siamo abituati a vedere l’anguria sulle nostre tavole e in spiaggia in estate, in tante varietà diverse, tra cui quella gialla, a forma rotonda, ovale, la baby monoporzione, con bucce di colori e striature differenti. Questo perché di cocomeri ne esistono almeno 50 qualità diverse che variano in base al peso, al tipo di polpa, alla provenienza e alla forma.

L’anguria, appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae, la stessa di zucchine e cetrioli. Originaria dell’Africa tropicale e già nota agli Antichi Egizi, viene introdotta in Europa a partire dal XII esimo secolo. Ad oggi, si attestano circa 50 varietà di questo frutto, divise per gusto, colore e dimensione.

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Calorie e Valori Nutrizionali dell'Anguria

Calorie per 100 grammi e per una fetta

Dissetante e remineralizzante, con sole 16 kcal per 100 grammi, l’anguria si presta ad essere uno dei frutti più indicati per affrontare l’estate. Ha un basso valore calorico, è vero, ma bisogna considerare che i 100 grammi che ti abbiamo indicato si limitano a pochi pezzettini. Una bella fetta d’anguria, invece, media o grande, può arrivare a pesare anche 400 o 500 grammi (e di conseguenza le calorie del cocomero aumentano!). Come sempre, quindi, non bisogna mai esagerare e consumarla con moderazione.

Ma quante calorie ha l’anguria e quali sono i suoi valori nutrizionali? Una porzione di 100 grammi contiene, in media, solo 16 calorie. Oltre 90% di acqua e un discreto quantitativo di zuccheri, vitamine A e C, la rendono un toccasana per il nostro organismo.

Valori Nutrizionali Dettagliati

In particolare, in 100 grammi di anguria troviamo:

  • 95,3 g di acqua
  • 0,4 g di proteine
  • 3,7 g di zuccheri solubili
  • 0,2 g di fibre, di cui: 0,02 g di fibra solubile e 0,2 g di fibra insolubile
  • 280 mg di potassio
  • 2 mg di fosforo
  • 7 mg di calcio
  • 3 mg di sodio
  • 0,2 mg di ferro
  • 8 mg di magnesio
  • 0,03 mg di rame

Le vitamine contenute in 100 grammi di cocomero sono:

  • 8 mg di vitamina C
  • 0,1 mg di vitamina B3 (niacina)
  • 0,02 mg di vitamina B2 (riboflavina)
  • 0,02 mg di vitamina B1 (tiammina)
  • 37 µg di vitamina A
  • 0,10 mg di vitamina E

Benefici dell'Anguria per la Salute

Abbiamo capito quante calorie ha una fetta grande di anguria, una di quelle che amiamo mangiare a merenda o dopo cena per rinfrescarci in estate. Ma sai che l’anguria vanta diversi benefici per il nostro organismo?

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  1. Antiossidante: È un’ottima fonte di antiossidanti. Il licopene (un carotenoide che dona al frutto il suo tipico colore rosso), ne contiene molto di più del pomodoro, e la vitamina E, infatti, contribuiscono a contrastare l’azione dei radicali liberi e l’invecchiamento cellulare.
  2. Amica del cuore: Alcuni studi dimostrano che, grazie alla presenza dei due aminoacidi l-citrullina e l-arginina (si trovano per lo più nella parte bianca della polpa) e all’attività antinfiammatoria delle cucurbitacine, l’anguria può far bene alla salute del cuore. Non solo: anche il potassio può esercitare un’azione positiva, migliorando la circolazione e la pressione arteriosa.
  3. Alleata del sonno: L’anguria, come tanti altri alimenti zuccherini, può stimolare l’organismo a produrre la serotonina, favorendo così il riposo notturno e migliorandone la qualità. L’ideale da abbinare a qualche tecnica meditativa o allo yoga.
  4. Dissetante, diuretica e depurativa: Composta per oltre il 95% da acqua, l’anguria rappresenta un’ottima fonte per l’idratazione corporea, soprattutto nei mesi estivi. Una quantità così elevata di acqua, poi, favorisce la diuresi, mentre il potassio può rivelarsi utile in caso di gonfiore e ritenzione idrica (svolgendo un’azione depurativa delle tossine su tutto l’organismo).

Nonostante la sua dolcezza, l'anguria è incredibilmente leggera. Grazie al suo elevato contenuto di acqua e sali minerali, l'anguria è l'alleato perfetto per prevenire la disidratazione. Il suo ricco contenuto di licopene e vitamina C agisce come uno scudo.

L'anguria contiene citrullina, un amminoacido che l'organismo converte in arginina. L'arginina, a sua volta, produce ossido nitrico, un potente vasodilatatore che favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni. Questo frutto è una fonte preziosa di carotenoidi, in particolare licopene e beta-carotene. Grazie all'abbondante presenza di acqua, l'anguria favorisce l'eliminazione dei liquidi corporei in eccesso e delle tossine. Dopo l'attività fisica, l'anguria è eccellente per reintegrare liquidi e sali minerali persi. L'elevato contenuto di acqua e la presenza (seppur minima) di fibre, rendono l'anguria un frutto particolarmente saziante.

Gli zuccheri semplici (glucosio e fruttosio) contenuti nell'anguria, forniscono un'energia immediata e facilmente disponibile per l'organismo, offrendo un rapido boost quando ne hai bisogno.

Anguria e Glicemia: Cosa Sapere

Quando si parla di anguria e impatto sulla glicemia, è comune sentire opinioni contrastanti. È vero che l'anguria ha un Indice Glicemico (IG) relativamente alto, che si aggira intorno a 72. Questo valore potrebbe inizialmente far pensare a un impatto significativo sui livelli di zuccheri nel sangue.

Grazie al suo elevatissimo contenuto di acqua, il Carico Glicemico dell'anguria risulta basso. Ad esempio, una porzione standard di 150g di anguria ha un CG di circa 6. Questo significa che, sebbene gli zuccheri presenti siano rapidamente assorbibili, la loro diluizione nell'acqua fa sì che l'impatto complessivo sulla glicemia sia moderato per la maggior parte delle persone. Anche per chi convive con il diabete, l'anguria può rientrare in una dieta equilibrata purché consumata con moderazione e consapevolezza. Per rallentare l'assorbimento degli zuccheri e mitigare eventuali picchi glicemici, un consiglio utile è quello di abbinare l'anguria a fonti di fibre o proteine.

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Precauzioni e Controindicazioni

L'anguria è un frutto straordinario ma, come per ogni alimento, il segreto sta nella moderazione. Attenzione anche per chi soffre di patologie renali. Le persone affette da insufficienza renale dovrebbero limitare il consumo di anguria. Questo perché il frutto è ricco di potassio e liquidi.

Durante la gravidanza, l'idratazione e un apporto adeguato di vitamine e minerali sono più importanti che mai. Se la futura mamma soffre di diabete gestazionale o ha una predisposizione, il consumo di anguria deve essere moderato e monitorato. Gonfiore e reflusso sono comuni in gravidanza. L'alto contenuto di acqua e fruttosio dell'anguria potrebbe, in alcuni casi, esacerbare questi sintomi se consumata in quantità eccessive.

Chi soffre di reflusso gastroesofageo spesso si interroga sull'idoneità di alcuni alimenti, inclusa l'anguria. Questo frutto è leggermente acido, ma in genere è ben tollerato dalla maggior parte delle persone. In virtù del gran contenuto di acqua, in caso di reflusso è consigliabile non consumarla in grandi quantità in un'unica soluzione.

Per quanto riguarda i semi, sono commestibili e ricchi di nutrienti. Tuttavia, consumarli interi e in quantità elevate potrebbe causare irritazione del colon in soggetti sensibili.

Le allergie all'anguria sono piuttosto rare, così come non sono comuni interazioni significative con i farmaci. La presenza di potassio e citrullina potrebbe, in teoria, interferire con l'azione di alcuni farmaci. Per questo motivo, in caso di terapia farmacologica cronica, è sempre consigliabile consultare il proprio medico o il farmacista di fiducia.

Come Gustare al Meglio l'Anguria

L'anguria è un frutto incredibilmente versatile che si presta a numerosi modi di consumo, adattandosi a diverse esigenze alimentari e momenti della giornata. L'anguria è l'ideale come spuntino rinfrescante a metà mattina o pomeriggio, fornendo idratazione ed energia leggera. Può essere consumata anche a fine pasto. Al naturale, si può servire a merenda, o come antipasto, prima del pranzo o della cena.

Così rinfrescante, genuina e dissetante, l’anguria è ottima da gustare a fette o a cubetti, aggiungendola a una macedonia di frutta. Un frutto ideale anche per la colazione, magari da abbinare a una porzione di madeleine senza zucchero e un bicchiere di un drink vegetale a scelta (al cocco, alla mandorla, alla soia o all’avena), non aggiunto di zuccheri e di sale . Se ami le bevande vegetali, puoi aggiungerle a qualche cubetto di anguria e un po’ di fragole per realizzare un delizioso smoothie.

Sai che l’anguria è ottima anche con gli abbinamenti salati? In questo caso, puoi metterti alla prova con ricette veloci e a basso tenore calorico come un’insalatona a base di anguria e feta (anche con la variante senza latte e glutine con tofu al naturale aggiungendo un po’ di basilico e origano!). Da copiare anche la ricetta del gazpacho di anguria, che si prepara frullando 250 grammi di anguria (senza semi) e 250 grammi di pomodorini, con un cetriolo, un po’ di cipolla e uno spicchio di aglio, aggiungendo olio, sale e peperoncino a piacere e servendo il tutto con due fette di pan campagnolo abbrustolite (per una fonte di fibre in più!). E per la cena, puoi stupire gli amici con un hamburger di anguria. Ti basteranno alcuni panini, una cipolla tagliata a rondelle, un paio di fette di formaggio filante (opzionale) e un pezzo di anguria spesso almeno 2,5 cm da abbrustolire sulla piastra per presentare un piatto sfizioso e originale.

Fra le ricette consigliate oltre alla classica macedonia ci sono, il frullato di anguria o l’aspic di frutta mista, sazianti e ottimi come spuntino per bambini. La cheesecake all’anguria è un dolce fresco ed estivo che dona un gusto delizioso al palato, cosi come la crostata con la marmellata di anguria da preparare con la polpa di anguria fresca, mela, zucchero e limone.

Come Scegliere l'Anguria Perfetta

Scegliere l'anguria perfetta può sembrare un'impresa, ma con qualche dritta diventerà semplice. Chiedere consiglio al fruttivendolo è sempre una buona idea, ma puoi anche affidarti a questi tre segreti per portare a casa un frutto maturo e succoso.

  1. Bussa delicatamente sulla buccia dell'anguria. Se senti un suono sordo e profondo, è un ottimo segno: indica che il frutto è pieno d'acqua e ben maturo all'interno. Un suono vuoto o metallico, invece, potrebbe significare che è acerba o troppo matura.
  2. Osserva attentamente la parte inferiore dell'anguria. Se trovi una grande macchia gialla (non bianca!) sulla buccia, è un segnale eccellente. Questa è la zona dove il frutto poggiava a terra e maturava al sole, accumulando zuccheri e sapore. Più la macchia è scura e ampia, più l'anguria è stata baciata dal sole.
  3. Controlla il picciolo. Se è secco e arricciato, significa che il frutto si è staccato naturalmente dalla pianta una volta raggiunto il picco di maturazione.

Conservazione dell'Anguria

In linea di massima, il cocomero può essere conservato per circa 10-15 giorni dalla raccolta. Il frutto aperto va riposto in frigorifero. Come? Meglio se tagliato a pezzi medio-grandi e privi di buccia.

Anguria: Domande Frequenti

  • L'anguria fa ingrassare? Nessun alimento fa ingrassare se consumato con moderazione e all'interno di una dieta equilibrata.
  • Si possono mangiare i semi di anguria? Assolutamente sì! L'anguria è un'ottima fonte di idratazione e nutrienti essenziali in gravidanza. Sì, i semi di anguria sono commestibili e sono ricchi di proteine, fibre e minerali.
  • I diabetici possono mangiare l'anguria? Le persone diabetiche possono consumare anguria ma èfondamentale farlo con moderazione e nell'ambito di una dieta controllata.

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