Il Ciclo Riproduttivo dei Gatti: Tutto Quello Che Devi Sapere

Il ciclo riproduttivo dei gatti è un aspetto fondamentale da comprendere per chiunque conviva con questi felini, specialmente se non sterilizzati. I gatti domestici, in particolare le femmine non sterilizzate, sono animali poliestrogeni stagionali, il che significa che vanno in calore più volte durante una determinata stagione riproduttiva. Il ciclo riproduttivo è influenzato principalmente dalla fotoperiodo (ovvero dalla quantità di ore di luce solare giornaliera). Quando le giornate si allungano (raggiungendo circa 12 ore di luce o più), aumenta la produzione di ormoni che innescano l'estro. Questo comportamento è legato alla quantità di luce naturale: più le giornate si allungano, più è probabile che la gatta entri in estro.

Il Calore nella Gatta

Il periodo fertile del ciclo riproduttivo dei gatti si chiama estro, più comunemente definito calore.

Il primo calore in una gattina si presenta mediamente intorno ai 4-12 mesi di età, nella prima primavera dopo la nascita. Dal primo estro in poi, se non rimane incinta o non viene sterilizzata, una gatta può andare in calore anche ogni due o tre settimane ogni anno tra marzo e ottobre. I gatti, infatti, hanno più cicli riproduttivi nel corso dell’anno, concentrati soprattutto nei mesi in cui ci sono più ore di luce al giorno, ovvero in primavera ed estate.

Una gatta può iniziare ad avere i primi cicli già a 4 o 5 mesi di età e, se non si accoppia, può tornare in calore ogni due o tre settimane.

Il calore nelle gatte raramente passa inosservato. I sintomi principali, infatti, sono evidenti cambiamenti del comportamento: la gatta diventa molto più rumorosa, emette miagolii ad alto volume durante il giorno e la notte, segnalando così la sua disponibilità all’accoppiamento a tutti i maschi nelle vicinanze. Inoltre, si struscia su cose e persone con tutto il corpo, rotola a terra, sembra essere sempre in cerca di una coccola.

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Fasi del Calore nella Gatta

  1. Proestro: Questa fase di solito dura 1-2 giorni. La gatta inizia a mostrare segni di calore, come maggiore affetto e frequenti miagolii. Nel proestro, la fase che precede l'estro vero e proprio, la gatta inizia a mostrare i primi segnali di attivazione ormonale, ma non è ancora recettiva all'accoppiamento. La gatta può diventare più affettuosa del solito, strofinarsi frequentemente contro persone, mobili o altri animali, e iniziare a vocalizzare con miagolii insistenti, anche se non ancora al livello drammatico del calore pieno. Può mostrarsi irrequieta, con movimenti sinuosi e rotolamenti, ma se un maschio tenta l'accoppiamento, lo rifiuterà ancora.
  2. Estro: Questa è la fase più riconoscibile del calore, durante la quale la gatta è ricettiva all’accoppiamento. Questa fase può durare da 4 a 10 giorni. I sintomi includono miagolii intensi, sfregamenti contro oggetti e talvolta marcatura urinaria. Durante il calore, la gatta diventa irrequieta, vocalizza frequentemente, assume posture di accoppiamento, si rotola, si strofina ovunque e può mostrare segni di frustrazione evidente.
  3. Metaestro (o Diestro): Dopo l’estro, se la gatta non si è accoppiata, entra in una fase di metaestro, che può durare circa 14 giorni. I comportamenti del calore diminuiscono gradualmente.
  4. Anestro: Questo è il periodo di riposo sessuale tra i cicli del calore.

Come Capire se la Gatta è in Calore

A proposito delle gatte, i segnali che consentono di capire che il periodo dell’accoppiamento è arrivato sono facilmente riconoscibili: le femmine tendono infatti a essere più coccolone e desiderose di carezze, emettono vocalizzi particolari - molto simili a un lamento - a tutte le ore del giorno e della notte, e tendono a strofinarsi e rotolarsi eccessivamente sulle gambe del proprietario, sia sul pavimento che sui mobili di casa. Tipicamente, inoltre, se accarezzate sul dorso, le gatte tendono a inarcarsi tenendo la parte anteriore del corpo più vicina a terra. Inconfondibile anche la posizione tipica che assumono quando le si accarezza sulla schiena: con il fondoschiena all’insù e le zampette leggermente divaricate.

Il calore o il ciclo estrale di una gatta è quando è più fertile e pronta per l'accoppiamento. I gatti in calore possono avere molti cambiamenti comportamentali. Ciò può includere agire in modo più affettuoso o esigere affetto e strofinarsi contro persone e/o mobili. Le gatte possono rotolarsi di più e alzare il sedere quando vengono accarezzate.

Il calore di una gatta dura solitamente fino a 7 giorni, ma la durata può variare da 1 a 21 giorni. Se non c'è stato accoppiamento, dopo pochi giorni di pausa il ciclo ricomincia.

Non solo, c'è una vera e propria stagionalità che riguarda i periodi dell'anno in cui questa situazione è più comune: parliamo infatti dei mesi che vanno dalla primavera all'autunno.

Cosa Fare Durante il Calore della Gatta

Per calmare una gatta in calore, è fondamentale comprendere che si tratta di un processo fisiologico potente, guidato da ormoni che non si possono "convincere" a spegnersi con qualche trucco. Nel frattempo, è possibile provare a offrirle un ambiente tranquillo, stimolazione mentale attraverso il gioco e, in alcuni casi, l'uso di feromoni sintetici può ridurre l'ansia.

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Durante il calore, la gatta diventa irrequieta, vocalizza frequentemente, assume posture di accoppiamento, si rotola, si strofina ovunque e può mostrare segni di frustrazione evidente. I gatti in calore stanno meglio in ambienti tranquilli, quindi ridurre le situazioni stressanti come rumori forti o estranei in casa li aiuterà mentre sono in calore. Potrebbe preferire sdraiarsi su una coperta calda appena uscita dall'asciugatrice o su fonti di calore. Potete anche riprodurre musica soft e rilassante e provare i plug-in di feromoni per aumentare l'esperienza rilassante del vostro gatto.

Che si tratti di stimolazione mentale, erba gatta e dolcetti o attenzioni extra, offrire dei modi per aiutarli a distogliere la mente dal corpo è sempre un'ottima soluzione in questo periodo così complicato.

I sintomi del calore possono variare a seconda della razza e dell’individuo. Alcuni gatti possono mostrare segni molto evidenti, mentre altri possono essere più discreti. Ad esempio, le razze orientali come i Siamesi tendono a essere più vocali durante il calore rispetto ad altre razze. Si possono utilizzare dei diffusori di feromoni ambientali per limitare lo stress, mantenere un ambiente di vita tranquillo, utilizzare strategie di coping durante il periodo attraverso il gioco e altre interazioni sociali.

Mentre molti gatti in calore diventano più affettuosi, alcuni potrebbero anche essere più irritabili e voler essere lasciati soli. Anche se è facile sentirsi frustrati, è importante essere pazienti con il proprio gatto e confortarlo, dobbiamo essere comprensivi con lui.

Inoltre, durante il calore, le gatte possono accoppiarsi con diversi gatti, aumentando il rischio di cucciolate miste. Le gatte possono rimanere incinte già al primo ciclo estrale, aumentando le possibilità di riproduzione accidentale, e si accoppiano con qualunque esemplare maschio sia disponibile, anche con i fratelli o il padre. Occorre prestare attenzione, quindi, quando più gatti convivono nello stesso ambiente. La gravidanza dura circa nove settimane. Durante questo periodo e con l’allattamento aumenta il fabbisogno calorico dell’animale.

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Per evitare cucciolate indesiderate è necessario tenere la gatta chiusa in casa e isolata dai gatti non castrati, anche se sono i fratelli o il padre. Se non volete che la vostra gatta rimanga incinta, è importante assicurarvi che non abbia accesso a gatti maschi in salute. Ciò potrebbe significare separare i gatti in casa vostra (se li avete entrambi), o assicurarvi che non abbia alcuna possibilità di scappare da casa vostra.

Su consiglio del veterinario si può optare per la sterilizzazione: questa procedura comporta l’asportazione dell’utero e delle ovaie e mette fine a tutti i comportamenti indotti dal calore.

Il Comportamento del Gatto Maschio

Il gatto maschio non entra in calore nel senso classico del termine, come avviene per la femmina. Tuttavia, raggiunge la maturità sessuale generalmente tra i 6 e i 9 mesi d'età, e da quel momento inizia a manifestare comportamenti legati all'attività riproduttiva.

Il gatto comincia a marcare il territorio con spruzzi di urina dall'odore molto forte e pungente, spesso in casa, su pareti, mobili o oggetti verticali. Per evitare di spruzzare, è una buona idea mantenere la lettiera del vostro gatto il più pulita possibile, in modo che siano incoraggiati a contrassegnare la lettiera piuttosto che il divano.

Il gatto maschio è un discorso clinico diverso rispetto alla gatta. Anche lui inizia a sviluppare i suoi caratteri sessuali primari e secondari verso i 6 mesi. Un gatto che vive in casa inizierà ad irrobustirsi, le sue guance diventeranno piu voluminose e la sua pipi inizierà pian piano ad avere un odore sempre piu forte.

I maschi, dunque, reagiscono istintivamente alla presenza delle gatte, avvertono la loro predisposizione. Non solo, vengono richiamati: dal miagolio stridente, alla postura con la schiena sollevata.

Come Riconoscere il Gatto Maschio "in Calore"

Solitamente la stagione del calore è caratterizzata da una certa irrequietezza e da irritabilità del felino, ma non solo. Il gatto maschio non sterilizzato manifesta, infatti, il suo comportamento sessuale con la marcatura del territorio con minzioni di urina sia in casa che nel territorio circostante la femmina in calore. Ha inoltre la tendenza a voler uscire di casa, ancor più nelle ore notturne per poter corteggiare la femmina (poiché il corteggiamento di solito avviene nelle ore notturne). Emette vocalizzazioni e miagolii diversi da quelli quotidiani, molto più intensi e acuti, che si intensificano in prossimità della femmina da corteggiare o di un altro maschio con cui contendersi la gatta.

Stress e aggressivita’ il maschio diventa molto aggressivo anche con i propri coinquilini perché deve difendere il territorio.

Sono tanti i segnali che il nostro gatto invia quando è in calore, e sono molto riconoscibili. Quando il nostro amico mostra cambiamenti nel comportamento come urlare, camminare avanti e indietro e assumere la posizione di accoppiamento possiamo già capire la situazione.

Per tutti questi motivi il maschio può diventare difficile da gestire, soprattutto se vive in casa e non gli è permesso uscire. La necessità di cercare una partner felina e di marcare il territorio lo rendono davvero impaziente se non ha la possibilità di rispondere liberamente a queste sue esigenze.

Come Comportarsi con un Gatto Maschio "in Calore"

Non è facile supportare il gatto in questa fase, ma si può cercare quantomeno di aiutarli riducendo al minimo la possibilità che vedano o sentano altri gatti all’esterno dell’abitazione. Soprattutto è importante fare molta attenzione a tenerli al sicuro ed evitare che in questo momento delicato cerchino di scappare per andare alla ricerca di un compagno o di una compagna con cui accoppiarsi.

Sterilizzazione: Quando Farla?

Quando sterilizzare il gatto, prima o dopo il calore? Molto dipende anche dal sesso: è preferibile sterilizzare il gatto maschio prima del calore e la femmina subito dopo il primo. Questa fase di vita dipende dal soggetto, ci sono gattine molto precoci che iniziano a manifestare i primi segni di estro già dopo i 4 mesi ma, di solito l’età adulta viene raggiunta dopo i 6 mesi.

Al momento del primo calore del gatto è comunque opportuno consultare il proprio medico veterinario di fiducia che saprà sicuramente consigliare come comportarsi.

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