Quanti Pomodori Mangiare a Dieta: Benefici e Consigli

Il pomodoro è uno degli ortaggi più coltivati al mondo, secondo solo alla patata. Questa bacca, inserita nella categoria di verdure ed ortaggi, è un ingrediente comune in molte pietanze e cucine di tutto il mondo. Originaria del Sud America, oggi la pianta di pomodoro è coltivata in tutto il mondo e appartiene alla famiglia delle Solanacee, come melanzane, peperoni e patate.

Valori Nutrizionali dei Pomodori

I pomodori sono costituiti per la maggior parte da acqua (94%) e da un contenuto di grassi irrisorio, con un conseguente apporto calorico molto basso. Basti pensare che 100 g di pomodori apportano 21 kcal, il ché li rende un’ottima scelta se stai cercando di dimagrire. I pomodori infatti hanno solo 18 calorie per 100 grammi. Sono fonte di preziosi nutrienti, soprattutto di potassio, fosforo, vitamina C, vitamina K e folati.

Vediamo ora i valori nutrizionali più importanti:

  • Potassio: Aiuta a ridurre la pressione arteriosa e regolare la contrazione muscolare.
  • Fosforo: Interviene nei processi di riparazione cellulare e nella regolazione del pH.
  • Vitamina C: Ha una forte azione antiossidante e stimola il sistema immunitario.
  • Folati: Sono precursori della vitamina B9 o acido folico, essenziali soprattutto per le donne gravide.
  • Licopene: Un carotenoide ad azione antiossidante che protegge le cellule dai danni dei radicali liberi. Svolge un’azione antinfiammatoria e protegge gli occhi dalla degenerazione dovuta all’età.
  • Luteina e Zeaxantina: Proteggono gli occhi dai danni delle radiazioni luminose.

Il colore rosso dei pomodori è dovuto ad un antiossidante, il licopene, la cui azione è adiuvata da altri due antiossidanti ossia luteina e zeaxantina.

Benefici del Consumo di Pomodori

Grazie alla ricchezza di sostanze antiossidanti, soprattutto licopene, il consumo regolare di pomodori è in grado di diminuire drasticamente il rischio di cancro ad esempio al seno, alle ovaie, alla prostata e al pancreas, svolgendo una buona azione preventiva. Il potassio contenuto nei pomodori agisce da vasodilatatore per cui è un grande aiuto per chi soffre di pressione alta. Di conseguenza il consumo di pomodori riduce i rischi legati alla pressione alta come gli ictus. L’invecchiamento cellulare è dovuto all’azione dei radicali liberi, i quali vengono contrastati efficacemente grazie agli antiossidanti contenuti nei pomodori come Vitamina C, Beta-carotene e licopene.

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Le proprietà dei pomodori si estendono anche alla vista. Queste due sostanze inoltre, unite al beta-carotene favoriscono la salute della vista in generale. Grazie all’abbondanza di acqua e di potassio, il consumo di pomodori ha un effetto diuretico riducendo di conseguenza la ritenzione di liquidi e la formazione della cellulite. I pomodori contengono sostanza utili per rinforzare le ossa, ossia il calcio e la vitamina K. La presenza di fibre, rende i pomodori utili nello stimolare il transito intestinale, aiutando così il processo digestivo.

I Pomodori Fanno Ingrassare?

La risposta breve è no. I pomodori non fanno ingrassare! I pomodori sono alimenti costituiti principalmente da acqua (94%), pochi carboidrati (3%), fibra alimentare (2%) e proteine trascurabili (1%). Se stai seguendo una dieta e desideri includere nel tuo piano alimentare i pomodori senza aver paura di ingrassare dovrai semplicemente combinare il loro consumo con altri cibi sani, facendo attenzione alle porzioni di tutto ciò che mangi. Il controllo delle porzioni è cruciale per mantenere un equilibrio calorico adeguato. È importante capire che ingrassare o dimagrire non dipende da un singolo alimento, ma piuttosto dalle abitudini alimentari nel loro insieme nel corso del tempo.

Come Includere i Pomodori in una Dieta Equilibrata

Una porzione ragionevole di pomodori è di circa 200 g, così come per le altre verdure. Questa quantità è ottimale per ottenere i benefici dei pomodori. Ricorda che, le linee guida per una sana alimentazione raccomandano almeno 2 porzioni di verdura al giorno. Mangiare troppi pomodori potrebbe portare ad una mancanza di varietà nella tua dieta.

I pomodori si possono consumare in tantissimi modi diversi, sia crudi che cotti. Cotti, i pomodori si possono consumare confit, cioè al forno, essiccati o sotto forma di salse, polpe e sughi. A crudo, possono arricchire insalate verdi o di pasta, ma anche semplicemente come se fossero dei chicchi di un frutto qualsiasi. Il piatto estivo per eccellenza, perfetto perché nutriente e completo, è senza dubbio l’insalata caprese, con aggiunta di mozzarella fior di latte o di bufala, un filo d’olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e tanto origano.

Ecco alcune idee su come includere i pomodori nella tua alimentazione:

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  • Colazione: Incorporare i pomodori in frittate o omelette insieme ad altre verdure o formaggi.
  • Pranzo: Preparare un riso integrale con pomodori secchi, spinaci freschi e feta sbriciolata.
  • Cena: Optare per una zuppa al pomodoro e basilico, utilizzando pomodori freschi o pelati, cipolle, sedano, carote e aglio.
  • Salse: Preparare salse fresche utilizzando pomodori, aglio, basilico e olio d'oliva per condire la pasta o il riso.
  • Conserve: Preparare una salsa di pomodoro fresco per congelarla in porzioni individuali.

Possibili Controindicazioni

Inoltre, è bene sapere che i pomodori sono naturalmente acidi ed eccessive quantità di pomodori (soprattutto crudi) potrebbero causare bruciore di stomaco. Se noti questi sintomi, limita il loro consumo e opta per verdure meno acide. Attenzione anche se soffri di reflusso gastroesofageo o se hai una storia di calcoli renali.

Come sopraccennato, il frutto rosso è controindicato a chi soffre di acidità di stomaco, ma non è tutto: il pomodoro è ricco di istamina, una bomba biologica a tutti gli effetti, in grado di scatenare reazioni allergiche, talvolta anche gravi. Il pomodoro contiene un tipo di carboidrati chiamati FODMAP (oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccaridi e polioli fermentabili).

Importante: Mangiare troppi pomodori può causare disturbi e problemi fastidiosi. Questa è ovviamente, non solo una indicazione generica e personale adattabile cioè agli organismi, ma è anche un consiglio in quanto ovviamente chi risulta con intolleranza ai pomodori, deve tenere conto del suo limite alimentare e non sforzarsi all’assunzione di tale alimento più di tanto.

Pomodori Cotti o Crudi?

In una dieta sana ed equilibrata vanno bene entrambi. La cottura aumenta la presenza di uno dei carotenoidi del pomodoro, chiamato licopene. Studi condotti sui topi hanno dimostrato che il licopene, combinato con la metformina (il farmaco usato per abbassare i livelli di glucosio nei diabetici), potrebbe migliorare il controllo della glicemia postprandiale.

Consigli Finali

Un'alimentazione varia ed equilibrata (anche nella scelta dei contorni) e lo svolgimento regolare di attività fisica sono i cardini di uno stile di vita sano, verso il quale noi tutti dovremmo protendere il più possibile.

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Seguire la stagionalità porta a diversi vantaggi: frutta e verdura risultano freschi e saporiti perchè vengono raccolti nel giusto momento di maturazione e non hanno affrontato viaggi lunghi o coltivazioni in serra, si introducono vitamine e sali minerali diversi a seconda dell'ortaggio scelto e della stagione. Inoltre, si riduce anche l'inquinamento dovuto al trasporto dei prodotti da un luogo all'altro e al metodo di produzione (come l'utilizzo di serre).

Nutriente Valore per 100g
Calorie 18-21 kcal
Acqua 94g
Carboidrati 3g
Fibre 2g
Potassio 250-300 mg
Vitamina C 15-20 mg

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