Il costo del nutrizionista è una delle prime preoccupazioni che può scoraggiare chi vorrebbe migliorare il proprio piano alimentare con l'aiuto di un professionista. Capire come funzionano esattamente le varie visite e quali sono i costi effettivi può aiutarti a fare scelte più consapevoli.
Chi è il Biologo Nutrizionista e Cosa Fa?
Per comprendere il costo di un nutrizionista occorre anzitutto capire chi è e di cosa si occupa con esattezza. Il biologo nutrizionista è un esperto di nutrizione umana e, più in particolare, una delle tre figure professionali legate all’alimentazione riconosciute dalla legge italiana. Il nutrizionista conosce la composizione degli alimenti e i processi di digestione e metabolismo.
Le sue competenze, più nel dettaglio, includono la valutazione dello stato nutrizionale, la legislazione alimentare, le tecnologie di produzione e le linee guida per prevenire malattie. Le attività principali del biologo nutrizionista comprendono:
- L’elaborazione di piani alimentari personalizzati, valutando le esigenze di chi si rivolge a lui e offrendo consigli per una buona alimentazione.
- Definire diete per la collettività, come mense aziendali e scolastiche, controllando la qualità e il bilanciamento dei pasti.
- Progettazione di programmi di educazione alimentare per promuovere stili di vita sani.
- Supervisione e controllo della qualità degli alimenti nell’intera filiera produttiva.
Vi sono poi i nutrizionisti specializzati in determinati ambiti, come la pediatria o lo sport.
È importante ricordare che il nutrizionista è un laureato in Biologia iscritto all'apposito Ordine, dunque non è un medico. Pertanto, non può somministrare farmaci o effettuare diagnosi mediche.
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Il Costo di una Visita dal Nutrizionista
Arriviamo dunque al nocciolo della questione: quanto costa una visita dal nutrizionista? Non è semplice dare una risposta univoca, poiché il costo dipende da tanti fattori. Tra questi, gli anni di esperienza del professionista, la città e il contesto in cui opera, l’eventuale specializzazione conseguita.
In media, i prezzi si aggirano sui:
- 70 - 130 euro (in media 97 euro) per una prima visita comprensiva di elaborazione del piano alimentare. Il prezzo della prima visita può arrivare anche a 150-200 euro a seconda della zona e del professionista.
- 30 - 60 euro per le successive visite di controllo (circa 50 euro di media).
Si tratta, comunque, di costi che possono variare di molto a seconda del professionista cui ci si rivolge. Se quindi consideriamo un percorso di nutrizione in presenza, ipotizzando un percorso nutrizionale della durata di 6 mesi con la prima visita e 5 visite di controllo, il prezzo totale si aggira intorno ai 350-400 euro.
Costi Medi nelle Principali Città Italiane
Di seguito, riportiamo i costi medi dei nutrizionisti nelle principali città italiane. Bisogna però ricordare che si tratta di stime indicative. I costi dei nutrizionisti possono variare, e potrebbero essere più bassi o più alti in base al professionista scelto e alla sua esperienza.
| Città | Costo Prima Visita | Costo per Singola Visita di Controllo |
|---|---|---|
| Milano | 140 Euro | 80 Euro |
| Torino | 100 Euro | 60 Euro |
| Bologna | 100 Euro | 55 Euro |
| Firenze | 85 Euro | 50 Euro |
| Roma | 110 Euro | 60 Euro |
| Napoli | 70 Euro | 50 Euro |
| Palermo | 80 Euro | 50 Euro |
Il costo di un percorso di nutrizione online può variare rispetto a quello del percorso in presenza. Se vuoi intraprendere un percorso nutrizionale ma il prezzo ti ferma, puoi rivolgerti a Serenis. Siamo un centro medico online autorizzato dove puoi trovare biologi nutrizionisti esperti. Dopo aver completato il questionario potrai svolgere un primo colloquio gratuito.
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Come Funzionano le Visite dal Nutrizionista?
Partiamo dal presupposto che, quando ci rivolgiamo ad un nutrizionista è perché abbiamo delle esigenze più o meno specifiche. Tra queste:
- Comprendere meglio e migliorare la nostra alimentazione, ottenendo un piano alimentare sano e bilanciato che possiamo seguire senza particolari sforzi.
- Ottenere consigli per preparare pasti sani per il resto della famiglia.
- Dimagrire, o ingrassare.
- Ottenere un piano alimentare che ci aiuti a contrastare eventuali disturbi e i loro sintomi, ad esempio il reflusso.
Le visite dal nutrizionista, come molte altre visite, possono far paura o incutere un po’ di timore, specialmente se è la prima volta che ci affidiamo a questo professionista. Prima di parlare del costo del nutrizionista è quindi necessario capire come funzionano i controlli.
Cosa Succede Durante una Prima Visita dal Nutrizionista?
La prima visita dal nutrizionista è un incontro perlopiù conoscitivo e, come tale, tende a durare di più rispetto alle visite di controllo successive. Generalmente, il nutrizionista si informa su:
- Le motivazioni e gli eventuali obiettivi del paziente.
- Il suo stile di vita, le sue abitudini e preferenze alimentari. In questo modo, potrà elaborare un piano alimentare che, nel rispetto dei limiti, non stravolga eccessivamente le abitudini del paziente, potenzialmente scoraggiandolo.
- La presenza di malattie, intolleranze o allergie.
Durante la prima visita dal nutrizionista, quest’ultimo effettua delle misurazioni antropometriche, per valutare la composizione corporea del paziente. Vengono effettuate delle misurazioni antropometriche: altezza, peso, circonferenze e plicometria per valutare la composizione corporea.
Quando Viene Consegnato il Piano Alimentare, e in Cosa Consiste?
Di solito, durante la prima visita dal nutrizionista, il piano alimentare non viene consegnato immediatamente. Questo poiché è necessario un po’ di tempo per elaborarlo in base alle valutazioni fatte.
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In questo primo incontro, il nutrizionista può iniziare comunque a dare dei consigli pratici, che il paziente può iniziare ad applicare fin da subito. Il piano vero e proprio viene di solito consegnato successivamente, durante il corso di una seconda visita, oppure inviato in formato digitale.
Il piano alimentare non è solo una lista di cosa mangiare e in che quantità. Include anche indicazioni sui metodi di cottura, su come preparare i cibi, sugli alimenti che andrebbero limitati e su come leggere correttamente le etichette dei prodotti. L’obiettivo non è solo dire al paziente "cosa mangiare", ma guidarlo in un percorso completo che consideri il suo rapporto con il cibo, aiutandolo a sviluppare abitudini sane e ad essere consapevole di cosa mette nel piatto.
Il piano alimentare è uno schema all’interno di cui il nutrizionista inserisce le tipologie di cibo da consumare e le relative grammature. Un piano alimentare è una vera e propria tabella, suddivisa per giorni della settimana e pasti principali (colazione, pranzo, cena ed eventuali spuntini). In ogni casella vengono inseriti gli alimenti da consumare - compresi gli eventuali condimenti - e le grammature.
Le Visite di Controllo: Frequenza e Cosa Aspettarsi
Dopo la prima visita e la consegna del piano alimentare, seguono le visite di controllo periodiche. La loro frequenza dipende da ciò che ritiene opportuno il nutrizionista, e ovviamente dai desideri del paziente. Di solito si va da un minimo di una volta ogni due settimane, fino ad una volta al mese circa.
Talvolta, si può scegliere di effettuare delle prime visite di controllo ad una distanza più ravvicinata, per consentire al paziente di prendere confidenza col piano alimentare e valutare se stia riuscendo a seguirlo efficacemente, per poi andarle a distanziarle successivamente. In questo senso, non esiste un protocollo unico.
Durante i controlli il nutrizionista pesa il paziente, riprende le misure antropometriche e prende nota di eventuali considerazioni o difficoltà riscontrate. Durante le visite di controllo, il nutrizionista ripete le misurazioni e valuta se sia necessario modificare il piano alimentare in base ai risultati o ad eventuali difficoltà riscontrate dal paziente.
Le visite di controllo servono a capire se il piano funziona o se c'è qualcosa da correggere. Se si hanno timori o si incontrano difficoltà nel seguire il piano alimentare elaborato dal nutrizionista, è importante comunicarglielo.
Nutrizionista Privato vs. ASL: Pro e Contro
Quando si decide di intraprendere un percorso con un nutrizionista, ci si trova spesso in dubbio se effettuare una visita presso un nutrizionista privato o dell’ASL. Il costo è una delle discriminanti principali - una visita presso un nutrizionista dell’ASL costa solitamente meno -, tuttavia occorre tenere presente che entrambe le soluzioni presentano i propri pro e contro. Vediamoli insieme.
Nutrizionista Privato: Pro e Contro
Il biologo nutrizionista privato è un professionista che opera privatamente, e dunque non è convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale.
Tra i pro del rivolgersi ad un nutrizionista privato ricordiamo:
- Rapidità nell’accesso alle visite. I nutrizionisti privati hanno, solitamente, una lista d’attesa meno lunga rispetto ai professionisti dell’ASL;
- Maggiore flessibilità. È possibile scegliere l’orario delle visite, e, se il nutrizionista lo consente, la modalità in presenza o online;
- Monitoraggio e personalizzazione. Le visite presso un nutrizionista privato sono di solito più personalizzate, e il monitoraggio dei risultati avviene in maniera abbastanza continua nel tempo.
Passiamo poi ai contro:
- Una visita da un nutrizionista privato, a differenza di una visita da un nutrizionista dell’ASL, ha solitamente un costo più elevato;
- A seconda della zona in cui si vive, potrebbe essere complesso trovare un professionista specifico per le nostre esigenze.
Il Costo della Visita dal Nutrizionista dell'ASL
Il costo di una visita dal nutrizionista presso l'ASL può variare a seconda della regione, della città o della specifica ASL di riferimento, ma generalmente è inferiore rispetto a una visita privata e spesso si riduce al pagamento del ticket sanitario.
Come Prenotare una Visita dal Nutrizionista dell'ASL?
Prima di parlare dei costi, è importante sapere come prenotare una visita dal nutrizionista presso l'ASL. Le procedure possono variare leggermente in base alla propria ASL di riferimento, ma generalmente seguono un iter simile in tutta Italia.
- Richiedere l’impegnativa al medico curante: Il primo passo è rivolgersi al proprio medico di base, spiegando il desiderio di effettuare una visita dal nutrizionista dell'ASL. Il medico rilascerà l’impegnativa necessaria. È utile chiedere anche quale documentazione portare al CUP (Centro Unico di Prenotazione), che solitamente include l’impegnativa, un documento di identità e il codice fiscale.
- Prenotare la visita: Recarsi al CUP della propria ASL di riferimento con l’impegnativa e i documenti richiesti per fissare l'appuntamento, ed eventualmente pagare il ticket. Alcune ASL offrono la possibilità di prenotare online tramite il loro sito web.
Il Nutrizionista Online: un’Alternativa Flessibile
Per alcune persone, affidarsi a un nutrizionista online rappresentauna soluzione comoda e flessibile rispetto alle visite tradizionali in presenza. Permette infatti di fissare appuntamenti in orari più adatti alle proprie esigenze, direttamente da casa o dall'ufficio, evitando spostamenti.
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